00:00Walter Veltroni racconta Cinecittà, lo fa attraverso una storia che mescola realtà e finzione
00:05e che ha per protagonista un ragazzo sedicenne che incontra al cinema.
00:09Volevo descrivere il periodo che abbraccia un lungo arco di tempo, dal fascismo agli anni 80,
00:13ci dice poco prima di incontrare la numerosissima platea del teatro parrocchiale di Colonia.
00:19Nel bar di Cinecittà passano le storie, la grande storia, quella che porterà alla fine del fascismo,
00:26poi la guerra, poi la presenza dei nazisti, poi degli americani dopo la liberazione,
00:33fino al grande sviluppo del cinema degli anni 60 e 70.
00:37Una storia al bar di Cinecittà che accompagna il lettore in un viaggio che ruota attorno proprio al bar di
00:42Cinecittà
00:42dove passano i grandi del cinema e i grandi film da 8 e mezzo alla dolce vita.
00:47Un osservatorio privilegiato che descrive frammenti di storie di vita.
00:51Tornatore lo ha definito un romanzo che non vorresti finisse mai.
00:54Ha accolto tutti i riferimenti che ci sono a questa passione comune
00:59che però è una passione molto più diffusa di quanto noi pensiamo
01:03perché in fondo anche quello che noi vediamo in televisione alla fine è cinema seppur ridotto e un po' bonsai.
01:11E quindi sì, lui ha accolto la coesistenza quasi di tre forme di racconto,
01:18la storia di Giovanni e della sua famiglia, la storia del cinema e la grande storia.
01:23L'incontro con il pubblico che ha seguito e apprezzato con lunghi applausi gli interventi
01:27dell'ex vicepresidente del Consiglio, ministro della Cultura e sindaco di Roma
01:31è inserito tra gli appuntamenti organizzati dall'Associazione L'Impronta
01:34nel calendario delle iniziative culturali promosse dalla microeditoria per la primavera-estate.
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