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00:17Genova per noi cantava Paolo Conte parlando di una città diversa da tutte le altre, una
00:22città stretta tra il mare e le montagne, sospesa tra vento, porto e memoria, ed è proprio
00:27qui tra i vincoli della superba e il blu del Mar Ligure che le penne nere si sono date appuntamento
00:32per la 97esima adunata nazionale degli alpini. Genova li ha accolti per la sesta volta nella
00:37sua storia, una città di mare che per giorni si è riempita di cori, tricolori, fanfare e
00:42abbracci. In migliaia sono arrivati da tutta Italia e tra loro anche tantissimi bresciani
00:47pronti a vivere tre giorni fatti di amicizia, ricordo e appartenenza, perché la adunata
00:52non è soltanto una sfilata, è il ritrovarsi dopo un anno, è il ricordo di chi non c'è
00:56più, è il silenzioso valore del servizio e della solidarietà e quest'anno per Brescia
01:00questa adunata ha un sapore ancora più speciale, perché proprio da Genova partirà ufficialmente
01:05il cammino verso il 2027, quando sarà la leonessa d'Italia ad accogliere il grande abbraccio
01:10delle penne nere. Tra i momenti più intensi il ricordo delle 43 vittime del ponte Morandi
01:15che ha anticipato la tre giorni di festa, un omaggio che riporta alla mente il lavoro degli
01:20alpini della protezione civile tra i primi ad arrivare sul luogo della tragedia quel
01:2414 agosto 2018.
01:26Gli alpini non vi hanno dimenticato?
01:28No, è stata una bellissima emozione vederli tutti qui presenti, commossi, a ricordare
01:37le vittime, a ricordare quel momento e proprio qui al memoriale, è stata una bellissima emozione.
01:43Genova è in festa per gli alpini, ma proprio durante le feste che si ricorda e oggi gli
01:48alpini sono venuti qui a ricordare.
01:50Con l'alza bandiera si apre ufficialmente la adunata e anche il generale di divisione
01:55Alberto Vezzoli, Bergamasco, è a Genova alla sua prima da comandante delle truppe alpine.
02:00Un'occasione per ribadire i valori di servizio, aiuto e silenziosa operatività delle penne
02:05nere.
02:05Gli alpini quando c'è da dare una mano in silenzio ci sono sempre, anche qui a Genova come
02:11a Gemona 50 anni fa.
02:14Aiutarsi, aiutare chi magari non ce la fa, aiutare chi è più debole, rispettare tutti
02:19quanti, lavorando in silenzio senza chiedere mai niente.
02:23Il legame tra Genova e gli alpini passa anche dal mare.
02:26Dall'Amerigo Vespucci, arrivata al porto antico il 5 maggio, è scesa la bandiera di guerra
02:30del secondo reggimento alpini, mentre la nave più bella del mondo poi è salvata verso
02:35il Nord America.
02:53Dall'Amerigo Vespucci, arrivata al porto antico il 5 maggio, è scesa la bandiera di
03:13Roma, il Dio l'Amerigo.
03:18Per le sezioni bresciane quella di Genova è anche una adunata di avvicinamento al
03:212027, un'organizzazione condivisa e oltre a Brescia anche Salò Montesuel, Valle Camonica
03:28guardano già il 2027.
03:29Credo che meglio di così non si potrebbe fare, impegnativi perché sono momenti molto
03:34impegnativi, però momenti che danno anche tanta soddisfazione.
03:39L'importante è che rimaniamo sempre uniti, che facciamo le cose insieme, dall'anno prossimo
03:45tutte e tre le sezioni bresciane perché è la adunata delle sezioni bresciane, ma più
03:51che altro degli alpini della terra bresciana, a me piace chiamarlo così, l'adunata degli
03:57alpini della terra bresciana e quindi credo che andrà tutto bene perché siamo preparati,
04:04siamo pronti, sappiamo a cosa ci aspetta, abbiamo l'esperienza di 21-22 anni fa della
04:11sezione di Brescia della adunata, quindi in più la città è migliorata anche con la
04:16viabilità, con la metropolitana, quindi sicuro che riuscirà sicuramente una adunata
04:22fatta bene.
04:23Ci saranno tanti appuntamenti anche collaterali, noi siamo anche candidati per un appuntamento
04:29tra le sezioni bresciane e quella candidatura dei campionati di sci-alpinismo che saranno
04:34organizzati da tre sezioni ma che avranno nella Valle Camonica ovviamente il punto logistico,
04:40non c'è l'ufficialità ma si ritengo che il 90% possono essere affidati alla nostra
04:45sezione, alle nostre sezioni, noi per lavoro ma tutte le sezioni assieme per organizzarlo,
04:50quindi sarà un ulteriore passo di avvicinamento a fine marzo per la adunata.
04:55Tra le autorità presenti a Genova è anche il ministro della difesa Guido Crosetto, un
04:59alpino tra gli alpini, una presenza che conferma il valore nazionale della adunata e il legame
05:04tra istituzioni e il mondo alpino.
05:06Non si può sorridere, un alpino tra gli alpini non può che sorridere, è in famiglia
05:11come quando uno torna a casa. La adunata appunto è detto fisso, quest'anno si è legata
05:16col Vespucci, la somma di due eccellenze italiane è fantastica, straordinaria, poi una giornata
05:22incredibile, una città bellissima. Il messaggio non è degli alpini, il messaggio è quello
05:26che vorrei dare a chi non è alpino, l'imparare dagli alpini e dall'associazione alpina cosa
05:31significa sacrificarsi per gli altri quando serve, questo è il messaggio più importante
05:35che danno loro, oggi fanno festa ma negli altri giorni dell'anno sono esposizione del paese.
05:40Brescia è una città che per gli alpini è centrale, è straordinaria, quindi non sarà
05:44che bellissima, bellissima.
05:47C'è chi è arrivato in pullman, chi con il gruppo storico, chi per ritrovare vecchi
05:50amici. A Genova l'attesa dei bresciani per la grande sfilata delle penne nere.
05:56Ricordo di quando eravamo più giovani, spirito alpino come si diceva una volta, ricordando
06:03sempre quelli che sono passati avanti.
06:05Per noi la donata è tutto, porta avanti dai valori, dagli alpini che cosa hanno fatto
06:11nella storia, andiamo sempre avanti con le tradizioni e portiamo anche il nostro calore
06:17qui a città di Genova.
06:19Per la donata, la donata è un momento di ritrovo per trovare gente che vedi una volta all'anno
06:24per scambiare quattro battute, per divertirsi, per stare in compagnia principalmente.
06:29Ma allora qualcuno parla di festa, noi invece riteniamo che non sia il termine giusto.
06:37Il termine giusto è proprio adunata, perché è adunata di tutti quelli che si riconoscono
06:43in un certo tipo di valori. I valori della solidarietà, dell'impegno, del ricordo di
06:49tutti gli alpini, del sacrificio degli alpini in guerra, in tempo di pace. Questo per noi
06:54è il significato vero e profondo del ritrovarsi adunata.
06:59È bella la donata, nonostante tutto quello che hanno parlato, però fino adesso si troviamo
07:05bene. Noi è da martedì che siamo qua, siamo contenti ecco.
07:08Finalmente è adunata, ma aspettiamo quella di Brescia.
07:11Città fantastica, monumenti, bellezze veramente considerevoli e siamo veramente felici
07:19dell'ospitalità anche che abbiamo trovato.
07:21Finalmente ritrovo i miei amici. L'abbiamo aspettato per un anno e adesso finalmente siamo
07:27qua. Dove ci sono gli alpini c'è sempre una città in festa, per cui vale sempre la pena
07:32partecipare. La senti nel cuore, lo senti. È una cosa unica.
07:39Ci siamo, contenti. Abbiamo trovato una città ospitale, molto ospitali, ma anche a parte
07:46tutte le polemiche che ci sono state, che sono noi infondate, fortunatamente.
07:49Anche quest'anno siamo riusciti a organizzarci per la Donata di Genova e siamo qui.
07:54Aggregazione, aggregazione, divertimento e poi vabbè, peccato che non c'è più la
07:59naia.
08:00Un incontro tra persone che hanno il senso della collaborazione, della bontà e anche il senso
08:09dell'onestà.
08:10È qualcosa di veramente particolare perché il corpo degli alpini comunque trasmette gioia,
08:17trasmette felicità, trasmette socialità e io ho già diversi anni che li accompagno
08:23perché è comunque tutti gli anni una bellissima esperienza.
08:27Grazie Ana e arrivederci all'anno prossimo a Brescia.
08:33Alla Donata di Genova anche il presidente della Camera, Lorenzo Fontana.
08:37Una presenza istituzionale per uno degli appuntamenti più partecipati sentiti del paese.
08:42Per quanto riguarda gli alpini la cosa importante sia valorizzare quello che di buono fanno per
08:48la comunità e fanno tanto di buono per la comunità e quindi insomma poi sono molto
08:54affezionato perché per noi rappresentano veramente qualcosa di familiare e nei momenti
08:59di grave difficoltà che ci sono state nelle nostre zone, non sulle nostre zone, hanno
09:03rappresentato un aiuto importante.
09:07Quindi io veramente sono affezionato a loro e spero che possano crescere sempre di più.
09:13Diciamo che gli alpini hanno avuto nella loro storia anche diversi momenti complicati
09:18e penso alle guerre e io mi ricordo che sono cresciuto anche sentendo queste storie.
09:24Mi ricordo sempre un alpino che è andato avanti.
09:29Io ero molto piccolo e lui mi raccontava della ritirata di Russia.
09:34Ecco queste storie comunque ci fanno capire anche quanto sono brutte le guerre perché noi
09:38fortunatamente non le abbiamo vissute però qualcuno dà per scontato magari soprattutto
09:43chi come me non le ha mai viste dà per scontato la pace.
09:46Non è una cosa scontata.
09:48Allora aver avuto qualcuno che ti racconta comunque quant'è crudele la guerra, quanto
09:55è brutta, quanto è brutto affrontare una situazione di questo tipo ti fa anche capire
10:01quanto sia importante la pace e quanto è importante difenderla.
10:05E quindi io penso che raccontare anche la loro storia possa servire per farci capire che
10:10è importante che esista un corpo così che ci aiuti ed è importante anche perché nella loro
10:15storia ci possono dire quanto è brutta la guerra e quindi quanto dobbiamo cercare di
10:21evitarla.
10:21A sfilare accanto agli alpini anche tanti sindaci bresciani presenti a Genova per accompagnare
10:26i gruppi del territorio.
10:27Un segnale del forte legame tra comunità locali e mondo ANA.
10:31Presidente a lei tocca il grazie di tutta la provincia agli alpini.
10:35Assolutamente sì, gli alpini sono una presenza importante nel nostro territorio.
10:40Brescia rappresenta lo spirito dell'alpinità.
10:42Oggi siamo a Genova, sicuramente sarà una bellissima sfilata ma la sarà ancora di più
10:48quella dell'anno prossimo, ne sono convinto.
10:50Gli alpini sono una grande risorsa morale per il nostro paese, è operativa, sono persone
10:55straordinarie, una ricchezza vera.
10:57Da loro dobbiamo imparare che non tutto è dovuto ma per avere bisogna anche rimboccarsi
11:01le maniche e questa è l'occasione migliore.
11:03Giusto la nostra presenza per riconoscere quello che fanno e per ringraziarli di tanto.
11:09C'è una grande unità di intenti, di valori e tanta voglia di sfilare insieme con tutte
11:14le regioni, tutta Italia ma anche il nostro territorio camuno molto rappresentato.
11:18Gli alpini sono una forza, quando l'amministrazione comunale non riesce a coprire tutto quello
11:24di cui la cittadinanza ha bisogno, gli alpini sono sempre pronti.
11:28Va tenuto vivo quello che è lo spirito dell'alpino, che è quello del volontariato,
11:32dell'altruismo, della generosità, dell'amicizia, questa è una grande festa.
11:36Un grande esempio per i nostri giovani, un grande senso di patria, quello che viene
11:40sempre di più a mancare e noi invece dobbiamo ricordarlo a gran voce.
11:44Qui stiamo toccando con mano il vero spirito alpino, l'allegria che fa bene di questi tempi
11:50ma anche davvero i valori che questi uomini e queste donne portano avanti.
11:54Qui come tutti gli anni perché sono un alpino, perché è una grande festa, Genova ci ha accolto
12:00veramente calorosamente, è doveroso per me come sinoco ma come alpino credo che sia
12:04veramente un grande piacere. Ci sono sempre, soprattutto nelle difficoltà, per noi sindaci
12:08sono un grande supporto e un grande aiuto e quindi noi siamo vicini a loro.
12:11Sono sempre disponibili a qualsiasi mia richiesta e quindi è un dovere, un dovere istituzionale.
12:19Dove c'è un alpino tutto si risolve perché in poco tempo organizzati e armati di animo e di cuore
12:26aiutano chiunque abbia bisogno. Oggi bisognava essere qui con loro.
12:30Tra i tanti che hanno sfilato anche Giuseppe Pasini, presidente dell'Union Brescia, dalla
12:35passione per il calcio a quella per gli alpini nel segno dell'attaccamento al territorio
12:39bresciano.
12:40Un alpino del gruppo di Odolo.
12:42Sono sempre stato del gruppo di Odolo, per cui sono bei momenti, ti ritrovi con persone
12:49che magari non vedi da qualche tempo. Ovviamente io non riesco a partecipare a tutte perché
12:53poi con il calcio delle volte mi impedisce, però insomma sono contento di essere qui.
12:59Una domanda un po' scomoda, fra la penna nera e il Fobal cosa scegliamo?
13:06Sono tutti e due amori. La penna nera nasce da molto lontano perché il papà era alpino,
13:11per cui chiaramente c'è una vecchia storia familiare. Sul calcio invece diciamo che è
13:18una nuova avventura, adesso con l'Union Brescia speriamo, però sono tutti e due amori.
13:24Quasi 7.000 i bresciani che hanno sfilato tra le vie del capoluogo Ligure. Con il passaggio
13:28della stecca da Genova a Brescia si chiude la 97esima adunata nazionale degli alpini e
13:34da questo momento parte ufficialmente il conto alla rovescia verso la 98esima, quella di Brescia
13:39nel 2027. Riviviamo il momento del passaggio della stecca.
13:43Siamo arrivati al momento del congedo. In questi tre giorni Genova non è stata solo
13:48la superba città di mare che tutto il mondo conosce. È diventata la casa di una grande
13:54famiglia che ha riempito i nostri vicoli, le nostre piazze di canti, di sorrisi e di
13:58quella fratellanza che sapete trasmettere con grande entusiasmo. Vedere la nostra città
14:04colorarsi del vostro verde è stata un'emozione che non dimenticheremo facilmente. I vostri
14:09colori, i vostri brindisi, la vostra gioia resteranno nei nostri cuori ancora per tanti
14:14tanti giorni. Guardandovi sfilare e sfilando anche per un pezzetto di strada con voi ho
14:19visto nei vostri occhi lo spirito di chi non lascia mai indietro nessuno. Ho sentito l'orgoglio
14:24di quegli amici sempre pronti a dar la mano da vincino e da lontano mai da soli e in mezzo
14:30ai guai. Come dice quel bel canto che mi avete insegnato qualche giorno fa. E voglio ringraziare
14:35le genovesi e i genovesi per l'accoglienza, la pazienza e il senso di comunità.
14:39dimostrati. Ma soprattutto, cari alpini, grazie a voi per essere stati ancora una volta
14:44con noi e avere rispettato e onorato la nostra città. Come ho detto nei giorni scorsi, siete
14:50la dimostrazione che il valore del noi vince sempre sull'individualismo e che con sudore
14:55e impegno si può davvero servire il Paese con orgoglio. Prima dell'ultimo abbraccio,
14:59già con un pizzico di nostalgia per quello che è stato, con grande onore passerò la stecca
15:04alla sindaca di Brescia, Laura Castelletti, che il prossimo anno spetterà la 98esima
15:10adunata nazionale degli alpini. Cara sindaca, cara amica Laura, auguro a te e tuoi concittadini
15:16di poter vivere le giornate intense e indimenticabili come quelle che abbiamo vissuto noi. Passiamo
15:22il testimone a una terra che, come la nostra, conosce bene il valore della fatica, del lavoro
15:26e della solidarietà alpina. Siamo certi che i bresciani sapranno accogliervi con lo stesso
15:31calore e lo stesso rispetto con cui Genova vi ha aperto le braccia in questi giorni.
15:35Il faro che noi citiamo nel nostro motto è una luce. Questa luce ci viene da loro. Questi
15:4280 anni dell'Associazione Nazionale Alpini sono stati orientati nella loro esperienza.
15:48Ai fratelli di Brescia io dico questo. Lo zaino da portare per la donata è molto pesante.
15:55Ma con queste persone che ci hanno preceduto e che ci hanno indicato la strada sarà molto
16:02lieve. Quindi buon volo e buona 98esima donata. Viva Brescia, un pochino anche viva Genova.
16:18Si procede ora al tradizionale passaggio della stecca tra il Presidente della sezione
16:24Ana di Genova e il Presidente della sezione Ana di Brescia per suggellare lo scambio di
16:29consegne per la 98esima donata nazionale.
16:32Viva Brescia, un pochino anche viva Genova e il Presidente della sezione Ana di Brescia
17:02di Genova, anche per me, l'amica Silvia Salis, tutti gli alpini genovesi, non solo perché
17:11oggi ci consegnano la stecca e sappiatelo, a Brescia l'abbiamo desiderata moltissimo in
17:18questi anni, moltissimo, ma anche perché ci consegnano una donata intensa, ricca, piena
17:30di energie che ha rinnovato lo spirito alpino e ce la consegnano. Noi Bresciani poi siamo
17:39abituati a voler sempre alzare l'asticella e quindi proveremo a fare meglio sull'esperienza
17:47di Genova, che è stata un'esperienza grandiosa, bellissima, non solo come l'avete raccontata,
17:54ma a chi anche come me ha potuto viverla oggi attraversando le vie, le piazze, vedendo
18:00una città meravigliosa, ma sentendo anche quello spirito di comunità, quella amicizia,
18:08quell'abbraccio che gli alpini sanno darti sempre. Non avevamo la donata dall'anno 2000,
18:16quindi sono 26 anni e quando prima vi ho detto che lo abbiamo attesa è perché abbiamo davvero
18:22costruito la nostra candidatura cercando di coinvolgere non solo evidentemente gli alpini,
18:30ma tutte le istituzioni, la comunità, perché questo desiderio di raccontare lo spirito alpino
18:37che passa attraverso la memoria, la storia, ma anche quella solidarietà che noi sindaci
18:44conosciamo quotidiana. Noi sappiamo che sugli alpini possiamo contare sempre, nelle situazioni
18:52estreme, nel momento del bisogno e delle difficoltà, ma anche nella quotidianità dove la
18:59solidarietà, l'amicizia diventano una componente fondamentale per far crescere quella rete
19:08di comunità. Quindi vi aspettiamo insieme ai nostri alpini a Brescia a rivederci nel
19:172027. È con profonda emozione che mi accingo a esprimere due brevi concetti. Il primo, il
19:24concetto di fratellanza alpina. Il cuore che batte insieme di tutte e tre le sezioni è
19:30una cosa molto importante. Il saper condividere la gioia in questo momento con tutti voi, ma
19:35la gioia più grande lo condivideremo con la mia agenda, con la sindaca in testa l'anno
19:40prossimo. E questo è un grande evento per noi. La seconda cosa è aver ritrovato la fratellanza
19:46alpina, che è quel sottile file rosso che lega tutti gli alpini insieme, fa sì che insieme
19:53possiamo affrontare con la nostra gente le difficoltà, fa sì che insieme possiamo fare
19:59e metterci al servizio della nostra gente nella totale gratulità. Questo si chiama essere
20:04alpini, questo si chiama voler bene alla nostra gente. E allora con tutta la nostra gente
20:10Bresciana, con tutta la provincia, con tutti gli amici, cerchiamo di organizzare una grande
20:15festa, che sia la festa per tutti, che sia la festa per la gente, ma soprattutto nel segno
20:20dei nostri caduti. Lo zaino che mi ha dato l'amico Pansini di portare non sarà un problema,
20:26perché sotto lo sguardo e sotto la guida dei nostri caduti sarà molto lieve. E allora
20:32potremo gridare, vive gli alpini e vive l'Italia!
20:40È stata una grande, grandissima emozione e una grande, grandissima festa alpina. Quella
20:49di Genova, che tra l'altro in questo momento detterà il record di presenze, con la sesta
20:56adunata organizzata sulle 97, è stata, come ci auguriamo tutti e te lo ricordi caro Presidente
21:05di sezione, è stata veramente una grande adunata. Alpini vuol dire qualcosa di più,
21:12vuol dire senso di umanità, senso di solidarietà, che non hanno solo gli alpini dell'associazione,
21:20ma hanno tutti gli alpini, anche quelli in armi. Ecco, è quello l'alpino, quello che
21:26è, quando è, gli è chiesto, fa il proprio dovere, lo fa fino in fondo, ma lo fa sempre
21:32con un grande spirito di umanità e di solidarietà. Allora, grazie a tutti! Viva Genova! Viva
21:38Parescia! Viva gli alpini!
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