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  • 2 giorni fa
Agenda Italia l NUCLEARE – La sfida energetica per la crescita del Paese il ministro Adolfo Urso

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Trascrizione
00:00Per raggiungere l'autonomia strategica del nostro Paese e contribuire l'autonomia strategica
00:12del nostro continente, dell'Europa, su quello che è la principale zavola del sistema Italia
00:20che rischia di pregiudicare il futuro delle nostre imprese e del nostro Paese.
00:28Quindi noi dobbiamo assolutamente, dando più la luce degli avvenimenti, dei recenti avvenimenti del blocco persico
00:38con il blocco della navigazione del canale di Eroglius, hanno fatto riemergere in tutta evidenza
00:47quello che è il problema italiano. Quello che resta di un principale problema italiano è il costo dell'energia.
00:59Un'aggiunta, un'altra questione ancora più relevante è quello dell'approvvigionamento energetico,
01:06dalla dipendenza dal resto del mondo. Perché il blocco della navigazione ci fa capire che non è soltanto
01:16un'attenzione di costo molto relevante, se lo parveniamo a quella di altri continenti e anche a quelli di altri
01:24Paesi
01:25che possono disporre all'unice energetico anche nella produzione nucleare, come la Spagna, la Francia e gli altri Paesi del
01:36nostro continente.
01:37Ma è anche, ancor di più, una questione che riguarda proprio l'approvvigionamento energetico, che viene da poter essere minacciato.
01:52Non solo dal fatto che il blocco della navigazione del settore di Eroglius ci ha fatto mancare, ha fatto mancare
02:01una parte rilevante
02:03del tecnologico e del gas destinato a nostra Europa e a altri continenti, con l'impatto sul costo generale.
02:13Ma anche perché ci ha fatto capire, ancora una volta, che le migliori collegiamento si possono bloccare.
02:24E se guardiamo a quello che è accaduto, anche nel recente passato, anche i gasdotti possono essere fatti saltare, possono
02:34saltare o si possono interrompere.
02:37E quindi oggi è ancora più necessario realizzare una politica energetica che garantisca nel tempo un mix tale da garantire
02:52la produzione nel nostro territorio nazionale
02:55di quello che serve al nostro Paese, alle nostre imprese e alle nostre famiglie.
03:02E questo mix energetico può essere realizzato allo stato della tecnologia solo da proseguire, anzi di accelerare sulla realizzazione di
03:15impianti di energia di un'acqua, come stiamo facendo.
03:20Allora, io credo che questa direttrice va impressa con estrema evidenza e forza nei rossinesi,
03:41sblocando e autorizzando gli impianti di energia di energia rinnovabile che attendono da lungo tempo l'autorizzazione politica.
03:55E' un'appello che si possa costruire un'acqua di energia rinnovabile che si possa costruire un percorso virtuoso e
04:04costruttivo accelerato e nel contempo quello di tornare a produrre energie nucleare nel nostro Paese.
04:16Ricordando noi stessi, ricordando noi stessi che l'energia nucleare è una invenzione italiana, la scuola di Fermi,
04:28è che fino a qualche decennio fa, prima che prevalesse l'emozione di un referendum, il nostro Paese in quel
04:44momento era la terza potenza al mondo
04:47nella produzione di energia civile dopo l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti, qui era l'Italia, una nazione d
05:00'avanguardia nella scienza, nella tecnologia, nella capacità di immaginare e di costruire il futuro da sempre.
05:09Quando noi cancelliamo, quando dico noi ovviamente riguardo gli altri, perché io non ho la giovane, non votai convintamente no
05:18a quel referendum,
05:19così non votai convintamente no a quello successivo.
05:24Quando fu prelaste l'emozione di un referendum, l'Italia si pregiudicò il problema.
05:35Pensate se allora avessimo continuato sulle passate, piuttosto di rassegnarci e portare un'energia nucleare prodotta a qualche decennio di
05:45chilometri da Montiomonte o da Friuli,
05:49avessimo come ora produrla.
05:51Pensate cosa sarebbe di questo Paese se fosse ancora il terzo Paese al mondo nella capacità di produrre di energia
06:00nucleare,
06:00perché tanto ai ponti di Montiomonte o da Friuli, abbiamo già l'avanguardia con la grande esperienza dei pacini teolettrici
06:08e delle ditte che poi abbiamo esportato nel mondo.
06:12Pensate quale sarebbe la coppia di vita del sistema Paese se non avessimo continuato su quella strada,
06:19come la Francia, come la Spagna, come la Gran Bretagna, come gli Stati Uniti, come il Vapore, come l'Ucraina,
06:31malgrado il disastro di cielo europeo.
06:38E ci portò a chiudere noi quando l'Ucraina, persino l'Ucraina, mantengono la consapevole europea.
06:48Ecco, io credo che quella strada va invoccata e ha fatto bene il governo a realizzare,
06:55il ministro Pichetto Fattini, con la collaborazione degli altri di Castello,
06:58che è un percorso legislativo che mi auguro si possa compiere completamente entro quest'anno,
07:06così da poi riuscire a realizzare il nostro Paese, a produrre nel nostro Paese
07:14i reattori nucleari di nuova generazione, di small reacti, di terza generazione avanzata
07:23e poi, ovviamente, prima possibile di quarta generazione, per poi ovviamente puntare,
07:30e lo possiamo fare noi prima degli altri, persino alla fusione nucleare,
07:35perché la questione centrale è che l'Italia, pur avendo rinunciato a produrre energie nucleari
07:43e il proprio territorio, ha continuato ad evolvere, nelle università, nelle aziende, nell'impresa,
07:53nello studiare le nuove tecnologie.
07:56Posso dire a voi che, per qualche parte, è anche meglio il sottoscritto,
08:04perché il primo atto che feci, nel primo mio impegno di governo, nel lontano 2001,
08:10fu quello di autorizzare, a differenza di come l'avesse fatto il precedente governo,
08:17l'autorizzazione della Sace ad assicurare un'impresa italiana,
08:24Ansaldo nucleare, che aveva vinto un lotto, o aveva vinto una partecipazione,
08:32alla realizzazione del secondo lotto della centrale nucleare di Cerno Modelo Magna.
08:38Il precedente governo non aveva concesso, non aveva autorizzato la Sace ad assicurare
08:45quell'impresa.
08:46Io ricordo che in subito, ai primi mesi del 2001, questo addossiero nei miei mani,
08:52ero intitolato al commercio con l'estero,
08:55e chiesi un parere agli organi competenti,
08:58che mi autorizzarono ad assicurare, a dare l'indicazione alla Sace,
09:03di assicurare Ansaldo nucleare in questa vicenda.
09:07E se Ansaldo nucleare ha mantenuto una tecnologia e la sviluppare in questi anni,
09:14sempre a Cerno Modelo Magna e comunque all'estero,
09:18è perché quell'atto gli consentì di proseguire su quella strada.
09:22Poi un successivo atto importante è quello realizzato in Parlamento
09:29nell'interpretazione di uno dei pesiti referentari
09:33che, se ricordate, vietava all'Ener di lavorare nel campo nucleare.
09:39Solo che l'Ener, nel frattempo, era diventata una società per azioni,
09:44votata in borsa, e noi interpretammo questo come una libertà dell'Ener
09:53di poter agire sul nucleare all'estero,
09:56cosa che ha permesso a questa azienda di mantenere e sviluppare
10:01una sua capacità tecnologica nel campo nucleare,
10:05se è vero come è vero, che opera in Slovacchia.
10:08Io stesso ho inaugurato un nuovo reattore nucleare
10:12realizzato in Slovacchia qualche mese fa,
10:15insieme al Presidente Fico,
10:18e se è vero che è vero,
10:20che la Spagna continua ad avere un mix energetico vantaggioso
10:24perché in Mesa, controllata dall'Ener,
10:29continua a gestire le città nucleari.
10:32Qui il paraposto incredibile.
10:34La Spagna è un costo di energia più competitivo del nostro
10:38grazie al fatto che l'Ener, come Mesa,
10:43continua a produrre energia nucleare in Spagna,
10:46ma non può farlo in Italia.
10:50Cioè noi abbiamo fornito le nostre capacità
10:52di imprendere tecnologiche agli altri
10:54per farci concorrenza sul costo di energia,
11:00privandosi noi di poter realizzare
11:02quello che la scienza e la tecnologia
11:05hanno diventato in Italia
11:06e quello che le imprese italiane sanno fare bene adesso.
11:14Per cui ci auguriamo che la strada
11:17venga ripresa.
11:19Ovviamente parliamo esclusivamente
11:21del nucleare di nuova generazione,
11:25degli small reactor,
11:27che sono costruiti su passi industriali,
11:31che sono componibili e adattabili,
11:35trasportabili in un container
11:37e installati laddove le imprese,
11:40i distretti, le comunità locali,
11:42in Italia, nel Mediterraneo, in Europa, all'estero,
11:45intendono farlo.
11:46Il mix energetico può garantire
11:50un costo di energia più basso e competitivo,
11:54continuativo nel tempo,
11:56quindi programmabile,
11:58e nel contempo
11:59l'autonomia strategica nella produzione
12:03di solo questo,
12:05allo spazio della tecnologia,
12:07più rinnovabile
12:09e nucleare di nuova generazione,
12:12che via via sostenirà,
12:13e dovremo farlo,
12:15anche i gas,
12:16ai fini anche
12:18il rispetto maggiore
12:20nei confronti dell'ambiente.
12:22Ci vorrà del tempo,
12:24ma è giusto lavorare per gli altri.
12:27Cioè è giusto lavorare per i nostri figli,
12:30per i nostri ipotesi,
12:31perché poi dovrà confrontarsi
12:33con un mondo che è piuttosto complicato.
12:36Ed oggi,
12:38è duro dirlo,
12:41è ancora più importante
12:42l'autonomia strategica
12:44nella produzione di quello
12:45che si può produrre
12:46nel nostro Paese,
12:47nel nostro continente,
12:49visto che il conflitto,
12:51tutti ci auguriamo
12:52che quell'incorso
12:53nel Golfo Persico
12:55giunga presto alla fine
12:57con un negoziato,
12:58quindi con un accordo,
12:59ma in generale
13:00il paradigma
13:02dell'epoca in cui viviamo
13:04è il conflitto.
13:09basti pensare
13:10da quanti anni dura
13:13l'invasione delle russa
13:14in Ucraina,
13:16ormai 4 anni,
13:18e basti pensare
13:20a quanti conflitti
13:22nel frattempo
13:22in questi anni
13:23si sono propagate nel mondo,
13:26il doppio
13:27rispetto a due anni fa,
13:30e a quello che si è verificato
13:32negli ultimi mesi,
13:33negli ultimi anni,
13:34nel grande Medio Oriente.
13:38Oggi
13:38il paradigma
13:40dell'epoca in cui viviamo
13:42è il conflitto,
13:44è l'imprevedibilità,
13:47è l'instabilità.
13:49Per questo abbiamo
13:50non il verito,
13:51ma il dovere
13:52di stabilizzare
13:55in Italia
13:55la produzione energetica
13:58con tutte le fonti
13:59che possiamo utilizzare
14:01per produrre
14:02nel nostro Paese,
14:03ridurre la dipendenza
14:04dall'estero
14:05e quindi
14:06dall'estabilità
14:07e garantire un futuro
14:08alle nostre imprese,
14:10alle nostre famiglie
14:11e ai nostri figli.
14:12Buon lavoro.
14:14grazie a tutti.
14:14Grazie.
14:14Grazie.
14:14Grazie a tutti.
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