00:00La fiducia è tanta, sicuramente stanno lavorando e io sono un po' come Cecilia, sono un po' un soldato, aspetto e rispetto il lavoro che stanno facendo.
00:13Quello che potrò fare per parte mia lo farò, sicuramente loro stanno facendo il loro.
00:17Le posso chiedere se ha sentito ancora Cecilia.
00:20No, dopo ieri no, non sono frequenti le telefonate, è stata la seconda dopo la prima in cui mi ha detto che l'avevano arrestata, poi c'è stato l'incontro con l'ambasciatrice.
00:31Ieri è stato proprio un regalo, arrivano così inaspettate quando vogliono loro, quindi io sono lì solo ad aspettare la telefonata.
00:41Purtroppo avrei voluto notizie più rassicuranti da parte sua e invece nelle domande che ho fatto siamo arrivati al...
00:51Ma perché glielo ho chiesto io, non me lo stava dicendo.
00:54Io ho detto hai un cuscino pulito su cui appoggiare la testa, ha detto mamma non ho cuscino, ha detto hai un materasso.
01:03Ha capito se potrà ricevere nuove visite dell'ambasciata?
01:06E' quello che abbiamo chiesto, capire è una parola inutile, io non capisco niente e chi ci capisce è bravo, quindi si chiede, si fa e si combatte per ottenere rispetto.
01:18Capire no, mi spiace, magari capire qualcosa mi piacerebbe.
01:24La Premier ha fatto un salto di qualità dalle rassicurazioni comprensibili che ricevo sempre.
01:33E' stata più precisa e più puntuale ed è questo che io volevo e questo ho avuto.
01:37E' soddisfatto quindi di questo incontro?
01:39Ovviamente sì, nel senso in questo momento, è ovvio che i miei umori...
01:43Ieri è stato un momento di cambio d'umore forte, però assolutamente sì.
01:49Signora Vernoni qual è la cosa che la preoccupa di più in questo momento per la sua figlia?
01:54Sono due, la prima adesso assolutamente le condizioni di vita carceraria di mia figlia.
01:59Si è parlato di cella singola, non esistono le celle singole.
02:03Esistono le celle di detenzioni comuni e poi ci sono le celle di punizione.
02:09Lei è una di queste evidentemente.
02:11E' una cella di punizione?
02:13Io non so come sono, ma se una dorme per terra mi fa pensare che nel 2024 si chiami così.
02:21Quindi la prima cosa sono condizioni più dignitose di vita carceraria.
02:25E poi decisioni importanti e di forza del nostro paese per ragionare sul rientro in Italia.
02:32Di cui io non piango, non frinio e non chiedo tempi perché è come il capire.
02:39Sono realtà molto particolari.
02:41Ma come dicevo, cerca di essere un soldato Cecilia e cerco di esserlo io.
02:46Però le condizioni carcerarie per una ragazza di 29 anni che non ha compiuto nulla
02:51devono essere quelle che non la possano segnare per tutta la vita.
02:55Poi, se pensiamo a giorni, io rispetto i tempi che mi diranno,
03:00ma le condizioni devono essere quelle di non segnare una ragazza che è solo un'eccellenza italiana.
03:05Non solo il vino e i cotechini.
03:08Le hanno dato dei tempi, signora?
03:10Qualche cosa, ma cose molto generiche su cui io adesso attendo notizie più precise.
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