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Roma, 9 mag. (askanews) - E' stato un appuntamento molto partecipato e apprezzato l'incontro pazienti-medici organizzato dall'Ail ad Ascoli Piceno nella sala conferenze della Bottega del Terzo Settore. Si è parlato di malattie mieloproliferative croniche, in un incontro pensato per pazienti, familiari e caregiver, per approfondire i temi legati a queste patologie, ascoltare gli specialisti fare domande e trovare risposte concrete ai tanti dubbi. Avere informazioni chiare e potersi confrontare direttamente con chi cura ogni giorno queste malattie può fare la differenza. "E' una delle tante occasioni, ne facciamo una decina tutti gli anni di questi seminari e incontri tra medici e pazienti che sono molto apprezzati tra i pazienti, in primo luogo perchè hanno modo di parlare, come dire in presa diretta con i sanitari, godendo anche di un tempo e di un'opportunità che alle volte anche negli ambulatori non hanno per tempi stretti del lavoro e per farci conoscere anche dalla gente in generale", ha detto Giampiero Garuti del Gruppo Pazienti Ail Ascoli Piceno, la sezione di Ascoli Piceno che organizza questo incontro insieme con la sede nazionale è una sezione molto attiva in tutto non solo nel fare questo, ma in tutte le attività che svolge ed è anche un modo per far conoscere a tutti cosa Ail , sia le sezioni locali che la sede nazionale, fa verso i pazienti. E' un'associazione di pazienti che lavora per i pazienti, assieme ai sanitari". E la sezione Ail di Ascoli Piceno ha confermato di essere molto attiva sul territorio: "Noi come Ail di Ascoli Piceno siamo ben lieti di ospitare questo evento che fa parte di una serie di eventi che comunque facciamo a favore dei nostri malati e questo va proprio in questo ambito - ha detto Giuliano Agostini Presidente Ail Ascoli Picen -. E' un'opportunità per noi perchè siamo una piccola realtà, un territorio piccolo una città piccola dove abbiamo un reparto di ematologia veramente funzionante e quindi questa è l'opportunità anche di farci conoscere per le cose che facciamo, comunque questo è un evento importante dove si parla di malattia dove c'è il contatto diretto tra medico e paziente per cui siamo molto felici di ospitare questo evento". Malattie croniche che per le loro caratteristiche necessitano spesso di figure chiave come quelle del caregiver: "Noi nel nostro centro seguiamo tra trombocitemie essenziali, policitemie vere e mielofibrosi circa 350 pazienti, ne seguiamo abbastanza proprio per il fatto che non sono malattie che guariscono o non guariscono, ma sono malattie che si curano per un lunghi periodi di tempo, in genere"..." - ha detto Piero Galieni, direttore di Ematologia di Ascoli Piceno-. Anche se come dicevo sono malattie che all'esordio non impegnano, comunque cambiano la vita delle persone. Io dico sempre che quando si passa da uno stato di benessere a uno stato di malattia inevitabilmente cambia la vita. E in particolare qualora le persone che ne sono affette sono di età avanzata necessitano del caregiver , cioè delle persone che lo assistano che lo accompagnano in ospedale, se devono ricevere un salasso devono rimanere un'ora un'ora e mezza presso il nostro ambulatorio, o presso il nostro day-hospital e quindi è comunque un piccolo impegno".

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00:00È stato un appuntamento molto partecipato e apprezzato l'incontro pazienti medici organizzato
00:06dall'AIL ad Ascoli Piceno nella sala conferenze della bottega del terzo settore. Si è parlato
00:13di malattie mieloproliferative croniche in un confronto pensato per pazienti familiari
00:20e caregiver per approfondire i temi legati a queste patologie, ascoltare gli specialisti,
00:27fare domande e trovare risposte. Avere informazioni chiare e potersi confrontare direttamente con
00:34chi cura ogni giorno queste malattie che condizionano le vite di malati e famiglie può fare la differenza.
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01:02che alle volte anche negli ambulatori non hanno proprio per i tempi stretti del lavoro
01:07e per farci conoscere anche dalla gente in generale.
01:12La sezione di Ascoli Piceno che organizza questo incontro assieme alla sede nazionale
01:18è una sezione particolarmente attiva, molto attiva in tutto, non solo nel fare questo
01:24ma in tutte le attività che svolge ed è anche un modo per far conoscere a tutti che cosa AIL
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01:38È un'associazione di pazienti che lavora per i pazienti assieme ai sanitari.
01:43E la sezione AIL di Ascoli Piceno ha confermato di essere molto attiva sul territorio.
01:49Noi come AIL di Ascoli Piceno siamo ben lieti di ospitare questo evento che fa parte di una serie
01:57di eventi che comunque facciamo in Ascoli a favore dei nostri malati e questo va proprio
02:02in questo ambito. È un'opportunità dicevo per noi perché siamo una piccola realtà, un territorio
02:10piccolo, una città piccola, però dove abbiamo un reparto di ematologia veramente funzionante
02:15e quindi questa è un'opportunità anche di farci conoscere per le cose che facciamo.
02:20Comunque questo è un evento importante dove si parla di malattia, dove c'è il contatto
02:25diretto tra medico e paziente per cui credo che siamo molto felici di ospitare questo evento.
02:31Malattie croniche che per le loro caratteristiche necessitano spesso di figure chiave come quelle
02:38del care giver.
02:39Noi nel nostro centro seguiamo tra trombocitemie essenziali, policitemie vere e mielofibrosi
02:47circa 350 pazienti. Ne seguiamo abbastanza proprio per il fatto che non sono malattie che guariscono
02:59o non guariscono, ma sono malattie che si curano per lunghi periodi di tempo in genere.
03:05anche se come dicevo sono malattie che all'esordio non impegnano, comunque cambiano la vita delle
03:11persone. Io dico sempre che quando si passa da uno stato di benessere ad uno stato di malattia
03:20inevitabilmente cambia la vita e in particolare qualora le persone che ne sono affette sono
03:26di età avanzata necessitano di quello che si chiama del caregiver, cioè delle persone che lo assistano,
03:35che lo accompagnano in ospedale, se devono ricevere un salasso devono rimanere un'ora, un'ora e mezza
03:43presso il nostro ambulatorio o presso il nostro dei hospital e quindi è comunque un piccolo impegno.
03:49Grazie.
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