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  • 8 ore fa
Roma, 11 mag. (askanews) - Laura Morante nei panni della prima e unica donna italiana a vincere il Nobel per la letteratura: Grazia Deledda. A 100 da quel premio, arriva al cinema "Quasi Grazia" il nuovo film di Peter Marcias in cui interpreta la scrittrice sarda, una coproduzione Italia - Francia (tratto dall'omonimo romanzo di Marcello Fois, edito da Einaudi).Presentato in anteprima al Riviera International Film Festival a Sestri Levante e nelle sale dal 14 maggio, il film ne offre un ritratto inedito, tra momenti privati e riconoscimenti professionali; l'attrice, racconta, conosceva poco Deledda, prima di documentarsi per il ruolo."Non abbiamo neanche una documentazione filmata, non abbiamo quasi nulla, se non i suoi testi scritti e delle foto, ma, insomma, la conosciamo in realtà molto poco, quindi bisognava per forza inventare".Una donna tenace e fuori dagli schemi per l'epoca, "moderna" e con le sue convinzioni da portare avanti. "Io penso che questo conflitto con la madre che il film racconta non sia solo un conflitto con la madre, sia un conflitto interiore, interno a lei, cioè sia un conflitto, in qualche modo, la madre è quasi un simbolo, rappresenta la Sardegna, ma rappresenta i suoi stessi dubbi, la sua lotta interiore, perché anche questa sua passione, questa sua convinzione, questa sua tenacia, sicuramente, hanno subìto anche dentro di lei così qualche attacco, sono stati aggrediti da dei dubbi: 'Ma forse sarebbe meglio se rimanessi in Sardegna, ma forse sarebbe meglio se facessi qualcosa che fanno tutte le donne', perché per una donna sarda in quell'epoca diventare una scrittrice, andare a vivere in continente, era una cosa enorme".Laura Morante, che ha prestato il volto anche ad altre scrittrici al cinema, come Alda Merini, ha parlato anche del suo rapporto con i libri. "Ho avuto più una formazione letteraria che non una formazione cinematografica, perché di cinema se ne vedeva poco in provincia, invece i libri c'erano in casa e quindi leggevamo, e quindi la lettura era la mia compagna preferita, prediletta, avere un buon libro da leggere è per me una cosa quasi irrinunciabile".

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Trascrizione
00:00Mi sentivo talmente sola con tutte quelle storie nella testa, però capii che quello era il mondo nel quale volevo
00:06abitare anch'io.
00:07Laura Morante nei panni della prima è unica donna italiana a vincere il Nobel per la letteratura, grazie ad Eledda.
00:13A cento anni da quel premio arriva al cinema quasi grazie al nuovo film di Peter Marcias,
00:18in cui interpreta la scrittrice Sarda, una coproduzione Italia-Francia.
00:23Presentato in anteprima al Riviera International Film Festival a Sestri Levante, nelle sale del 14 maggio,
00:28il film ne offre un ritratto inedito tra momenti privati e riconoscimenti professionali.
00:33L'attrice, racconta, conosceva poco dell'Eledda prima di documentarsi per il ruolo.
00:37Non abbiamo neanche una documentazione filmata, non abbiamo quasi nulla, se non i suoi testi scritti e delle foto,
00:45ma insomma la conosciamo in realtà molto poco, quindi bisognava per forza inventare.
00:52Una donna tenace fuori dagli schemi per l'epoca, moderna e con le sue convinzioni da portare avanti.
00:57Io penso che questo conflitto con la madre che il film racconta non sia solo un conflitto con la madre,
01:05sia un conflitto interiore, interno a lei, cioè sia un conflitto in qualche modo.
01:11La madre è quasi un simbolo, rappresenta la Sardegna ma rappresenta i suoi stessi dubbi,
01:21la sua lotta interiore, perché anche questa sua passione, questa sua convinzione, questa sua tenacia sicuramente
01:28hanno subito anche dentro di lei qualche attacco, sono stati aggrediti da dei dubbi,
01:36ma forse sarebbe meglio se rimanessi in Sardegna, ma forse sarebbe meglio se facessi qualcosa che fanno tutte le donne.
01:44Perché per una donna sarda in quell'epoca diventare una scrittrice, andare a vivere in continente,
01:51era una cosa enorme.
01:54Laura Morante, che ha prestato il volto anche ad altre scrittrici al cinema, come Alda Merini,
01:59ha parlato anche del suo rapporto con i libri.
02:01Ho avuto più una formazione letteraria che non una formazione cinematografica,
02:05perché di cinema se ne vedeva poco in provincia, invece i libri c'erano in casa e quindi leggevamo.
02:09Leggevamo e quindi per me il libro da lettrice è sempre stato una...
02:17La lettura era la mia compagna preferita, prediletta.
02:24Sempre avere un buon libro da leggere è una cosa quasi irrinunciabile.
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