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  • 19 ore fa
Le associazioni ambientaliste che da mesi si battono per lo stop ai tagli degli alberi sulle autostrade siciliane lanciano “il patto per il verde”. Cinque punti su cui chiedono l'impegno ai candidati al ruolo di sindaco. E tutti hanno già firmato.

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Trascrizione
00:00Il patto prende le mosse dal contestatissimo taglio degli alberi in autostrada, oggetto
00:05peraltro ad un'indagine di polizia giudiziaria avviata dal corpo forestale, ma riguardano
00:10tutto il patrimonio arborio della città, un documento in cinque punti redatto dalle
00:14associazioni ambientaliste Italia Nostra, Lipus e Rapide e dal comitato Non Sono Indifferente.
00:19Preparato con la collaborazione degli agronomi Alessandro Giaimi e Daniel Carnabuce è stato
00:24consegnato ai cinque candidati a ruolo di sindaco, contiene i programmi per il futuro
00:28della città in tema di verde pubblico, consegnato affinché sia sottoscritto da ogni candidato
00:33se in linea con i programmi. È urgente, scrivono in premessa le associazioni, intervenire sullo
00:38svincolo di boccetta dove vi sono evidenti movimenti franosi che in inverno sono destinati
00:43ad accentuarsi. Ricordiamo che gli alberi, scrivono gli ambientalisti, sono patrimonio
00:48di tutta la comunità e servono ad evitare frane e dissesti idrogeologici, ci danno l'aria
00:52che respiriamo in estate e diminuiscono di almeno 10 gradi la temperatura. La loro difesa
00:57equivale alla difesa della salute pubblica. Primo punto, riguardo ai tagli degli alberi
01:02sulla 18 e sulla 20 e anche sulla tangenziale, ci impegniamo a far ripristinare quanto è
01:07stato tolto alla cittadinanza, non con la messa a dimora di piantine di 2-3 anni che impiegheranno
01:11almeno 25 anni a crescere, ma con alberi già cresciuti. Secondo punto, nell'emore dell'approvazione
01:18del nuovo piano urbanistico generale, al quale è stata fino ad oggi legata all'approvazione
01:22di un piano del verde pubblico, i candidati si impegnano entro 120 giorni dall'insediamento
01:27all'approvazione di un regolamento del verde. Terzo punto, la nuova amministrazione in merito
01:31agli abbattimenti degli alberi all'interno del territorio del comune, si impegna a seguire
01:36e vigilare che le leggi che regolano questa materia vengano rispettate. Quarto punto, la
01:41nuova amministrazione sancirà il divieto assoluto di capitozzatura degli alberi, che equivale
01:46se riescono a sopravvivere, a deformarli e snaturarli. Quinto punto, i candidati si impegnano a introdurre
01:51la figura dell'organico comunale e ad avviare al più presto le relative selezioni dei funzionali
01:56tecnici con percorsi di studio e specializzazione specifici nel settore della selvicoltura urbana.
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