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  • 6 ore fa

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Trascrizione
00:09Ben ritrovati al Salone del Risparmio per parlare di private equity, lo facciamo in compagnia di Alessandro Ciancioni che è
00:17Managing Director di Protiviti, ben ritrovato.
00:19Buongiorno a tutti.
00:20E di Luca Medizza che è Managing Director di Protiviti, ben ritrovato.
00:23Buongiorno.
00:24Allora Luca, partiamo da te perché insomma il mercato del private equity in Italia ha un ruolo centrale proprio anche
00:30come driver di crescita per l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.
00:34Allora quella che ti chiedo è un po' un overview del mercato del private equity, raccontiamo un po' come sta
00:39andando questo 2026.
00:41Bene, non è stato un anno fantastico quello del 2025, come tutti sappiamo la raccolta è stata molto più bassa.
00:50Ci sono state come transazioni, il numero non è calato molto, però il ticket singolo è stato molto più basso,
01:00quindi devo dire che da questo punto di vista ci sono dei punti di attenzione, degli elementi.
01:04Va detto che c'è una forte componente estera di investimento e questo è un elemento positivo.
01:14Sicuramente l'Italia ha bisogno di tanto private equity perché private equity per come è visto e per come potrebbe
01:22aiutare la crescita delle piccole e medie imprese,
01:24dove noi abbiamo assolutamente un bacino molto ampio, questo ha bisogno di essere aiutato e da questo punto di vista
01:35ci sono una serie di azioni che dovranno essere fatte
01:38dalle società di private equity in Italia per attrarre capitale perché c'è molto capitale sul mercato a livello internazionale
01:47che non viene adeguatamente acquisito e raccolto.
01:50In che modo il private equity può essere considerato un driver di crescita per le piccole e medie imprese?
01:56Allora come driver di crescita, poi dopo lascio anche la parola ad Alessandro che lui è proprio il nostro specialista
02:02per tutto l'ambito.
02:05Sicuramente aiuta ai figli della managerizzazione, molte piccole e medie imprese hanno una struttura familiare, quindi c'è anche un
02:14tema di ricambio generazionale
02:16e ci sono sicuramente anche degli ambiti che devono essere tenuti in considerazione da un punto di vista dei processi,
02:23però non so se magari anche tu Alessandro vuoi intervenire da questo punto di vista.
02:27In che modo il private equity può essere considerato un driver di crescita per le piccole e medie imprese?
02:33Beh noi, allora io mi occupo di imprese diciamo industriali, manufatturiere e di servizi e quello che noi notiamo soprattutto
02:42per i nostri clienti medio-piccoli
02:44è che quando ci sono fenomeni di trasformazione importanti, molto spesso alle spalle ci sono iniziative di investimento dei private
02:54equity, quindi è sicuramente una spinta per le piccole e medie imprese a trasformarsi, a crescere e a cambiare.
03:05La consulenza è un settore di interesse per il private equity?
03:09Lo è, negli ultimi anni è diventato un settore di interesse, in generale i servizi professionali ed in particolare la
03:17consulenza lo sono diventati.
03:19Dieci anni fa era un mercato non di interesse per i private equity, poi abbiamo visto sia a livello internazionale
03:25alcune grandi operazioni,
03:26addirittura alcune partnership di consulenza che si sono aperte ai private equity e lo abbiamo visto anche in Italia con
03:35due operazioni importanti negli ultimi anni.
03:39Inoltre c'è anche una forte dinamica per aziende di dimensione un po' più piccola, c'è un gran numero
03:46di aziende di consulenza di medie dimensioni
03:48che possono essere di interesse anche per operazioni di integrazione e quindi di creare nuovi campioni della consulenza.
04:01Questo sul piatto della bilancia sembrerebbe essere in controtendenza rispetto a quello che si legge sui giornali e le minacce
04:10che oggi soprattutto l'intelligenza artificiale porta alla consulenza.
04:16Si parla di un settore sotto attacco, di un'intelligenza artificiale che va ad erodere tutta la parte labor intensive
04:23del lavoro delle società di consulenza.
04:27La nostra opinione è che c'è un cambiamento in atto per la consulenza, ma chi investe nella consulenza deve
04:34pensare di investire per trasformare,
04:37perché la consulenza nei prossimi anni per via di questi effetti si trasformerà.
04:43Luca torno da te perché abbiamo parlato del momento un po' complicato del private equity, volevo che tu ci raccontassi
04:50quelle che sono le sfide per il private equity
04:53anche alla luce di quello che stiamo vivendo, dei grandi cambiamenti geopolitici, come accennava Alessandro prima, anche della transizione tecnologica.
05:03Cosa sta succedendo? Quali sono le prossime sfide per il mercato del private equity?
05:06Sicuramente la prima grande sfida, parlo del private equity italiano, è quella di attrarre il capitale estero.
05:16C'è un elemento che colpisce perché ci sono stati un peggioramento nei multipli di mercato.
05:25Questo peggioramento dei multipli di mercato ha portato a un rallentamento nelle dismissioni e quindi un allungamento dell'holding period
05:34e questo è già un elemento che comunque riduce l'attrattività.
05:38Dall'altra parte, come detto, il mercato italiano del private equity fa fatica a raccogliere capitali esteri.
05:46Si stima che ci siano più di 400 miliardi di euro in Europa di capitali che si chiama dry powder
05:54che praticamente non sono ancora utilizzati e potrebbero essere utilizzati.
05:59Le sfide sono fare in modo che i private equity italiani, che sono molto bravi su diversi settori,
06:06riescano ad attrarre questo.
06:08Sicuramente le azioni che devono fare sono quelle di internazionalizzarsi e quindi da questo punto di vista
06:15quello che ci si può aspettare è avere anche delle piattaforme diciamo europee e non solo piattaforme italiane
06:22per attrarre questi capitali.
06:23Dall'altra parte sicuramente bisogna lavorare su una specializzazione e quindi quello che stanno cercando
06:32anche altri investitori sono meno generalisti e più specialisti in modo tale che portino alla crescita.
06:40Ovviamente affrontando ed essendo bravi anche ad affrontare le situazioni di crisi, parlavamo della crisi geopolitica,
06:46questo è sicuramente vero, però io quello che ho visto nei vent'anni che faccio e seguo il private equity
06:53è che la capacità di un buon private equity è proprio quella di riuscire a cogliere nei momenti di crisi
07:00le opportunità che si verificano perché ciò che è una minaccia può diventare anche una grande opportunità.
07:07Ovviamente c'è poi tutto un tema invece di sfida tecnologica che deve essere affrontata.
07:13Sulla sfida tecnologica abbiamo già parlato, ce lo raccontavi tu anche prima.
07:18Volevo chiederti Alessandro quali sono le leve per valorizzare gli investimenti nelle portfolio company?
07:25Quello che accade quando un private equity entra in un'azienda soprattutto medio piccola in Italia
07:33ovviamente è che la prima preoccupazione è quella strategica.
07:38Quindi qual è l'obiettivo finale dell'acquisizione anche rispetto allo sviluppo strategico dell'investimento.
07:47Però oggi notiamo che c'è una grandissima attenzione alle leve operative.
07:52Cioè non basta la strategia ma bisogna anche essere in grado di metterla a terra.
07:58Quindi grande preoccupazione per il capitale umano
08:02che è sicuramente un limite delle piccole e medie aziende italiane
08:06in termini di managerialità e leadership
08:09e ovviamente una grande preoccupazione a quello che è il profilo digitale tecnologico dell'azienda.
08:19Oggi è un driver che non si può ignorare.
08:22Molto spesso oggi le due diligence, una volta si parlava di due diligence finanziaria, di business.
08:29Oggi la due diligence tecnologica è sicuramente un tema.
08:33Bisogna valutare sia come l'azienda sta nel contesto competitivo tecnologico del suo mercato
08:40sia come è attrezzata, qual è il debito tecnologico che ha.
08:45Quindi debito inteso sia in senso positivo perché può essere un fardello
08:50ma anche come investimento e quindi che tipo di energie riuscirà a liberare.
08:56Volevo fare la stessa domanda ad entrambi.
08:58Parto da te Alessandro.
08:59Quali sono i settori di maggior interesse in Italia in questo momento?
09:02Ma diciamo tralasciando quelli un po' scontati
09:07cioè dove già oggi avvengono la maggior parte degli investimenti
09:13che poi sono il manifatturiero, il food dove abbiamo l'eccellenza del made in Italy
09:19e anche il pharma.
09:22Io sto riscontrando grande interesse nel mondo delle infrastrutture e dell'energia
09:27ma nel senso della loro convergenza.
09:31sappiamo che oggi le infrastrutture, soprattutto le infrastrutture dei dati
09:35sono fondamentali per sostenere la nuova economia
09:39ma sono infrastrutture molto costose, molto energy intensive
09:45e stiamo notando che appunto queste due industrie stanno convergendo
09:50e lì si concentra anche l'attenzione dei private equity.
09:53Sei d'accordo Luca?
09:56Assolutamente sì, assolutamente sì, ovviamente a questi c'è tutto il tema degli investimenti
10:02nell'ambito di IT dove c'è un altissimo numero di transazioni
10:06soprattutto nel mondo venture, quindi piccoli ticket con l'obiettivo della crescita
10:12l'obiettivo è quello di investire, ripeto, sempre in una logica verticale
10:18favorendo la crescita, l'espansione, l'internazionalizzazione
10:21il manufatturiero che diceva prima Alessandro è una nostra eccellenza
10:27siamo comunque il secondo operatore in Europa
10:31io vedo anche un grande fermento nel mondo, diciamo, non solo pharma ma proprio healthcare
10:36questo è un altro ambito dove c'è un grande potenziale
10:39quindi diciamo che questi sono sicuramente ambiti dove c'è potenziale di crescita
10:45dove c'è potenziale e dove bisogna stare a guardare
10:48allora ringrazio Alessandro Cencioni e Luca Medizza
10:51Managing Director di ProTivity per questo spaccato sul mondo del private equity
10:55grazie a entrambi
10:56grazie
10:57e grazie a voi per averci seguito
10:58grazie
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