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  • 8 ore fa
Tutti i cittadini dovrebbero prendersi cura dell’ambiente in cui vivono. Nella puntata di oggi de ‘il Resto di Bologna’ cercheremo di spiegare come si sta modificando la raccolta rifiuti, fatta da Hera con mezzi che sfrutteranno anche l’IA, i principali problemi da affrontare e le eventuali soluzioni, con un focus particolare sulle attività per coinvolgere i bolognesi. Di questo ci parlerà il Centro Antartide, che da anni si occupa di educazione e  cultura ambientale, promuovendo iniziative che coinvolgono anche scuole e ragazzi.

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Trascrizione
00:07la cura della città intesa sia come raccolta dei rifiuti ma anche come educazione ambientale
00:13per tutelare le nostre strade i nostri monumenti e riuscire a rendere una città più decorosa e
00:19pulita tutto questo sarà al centro di questa puntata del resto di bologna con ospiti di
00:25sezione che ci spiegheranno come cercare di rendere più pulita e più bella bologna seguiteci buongiorno
00:33a tutti siamo qui con giulio renato direttore centrale dei servizi ambientali di era e con
00:40lui adesso vogliamo parlare insomma di cura della città ma soprattutto di raccolta rifiuti e di
00:45cura dell'ambiente allora ciclicamente diciamo così quello della pulizia delle strade è un tema che
00:52si ripropone noi abbiamo anche molte lettere dei lettori magari che ci segnalano delle situazioni
00:57difficoltà quindi cassetti pieni situazioni magari un po maleodoranti cosa del genere quali sono le
01:04principali criticità che affrontate e quali le zone su cui cercate insomma di mettere la vostra
01:11attività maggior cura sì sì è vero è il tema del decoro è un tema molto sentito significa che
01:19la gente sta attenta a questo a questo questa particolarità era i suoi partner e i suoi
01:26fornitori lavorano costantemente per mantenere un decoro in un decoro la città ma lo fanno secondo
01:34un contratto di servizio il servizio che è stato stipulato con atersir e indirettamente anche con il
01:40comune di bologna per esempio dove in quel contratto c'è scritto cosa bisogna fare quante volte bisogna
01:46raccogliere quante volte bisogna spazzare quale sono le frequenze durante una settimana quante
01:53volte bisogna lavare un portico o lavare una piazza quindi noi non andiamo a caso a pulire la
01:58città ma la facciamo in funzione di di uno standard specifico la difficoltà qual è che il il decoro
02:05viene diciamo intaccato in nell'asse temporale di una giornata in tanti punti noi interveniamo su un
02:12punto specifico e può capitare che da un momento all'altro da quando siamo intervenuti a quando
02:16reinterveremo di nuovo si genera un nuovo un nuovo un nuovo evento di che non che fa capire che la
02:24città possa essere sporca ma in realtà sono i comportamenti delle persone che che fanno
02:29determinare un determinano una città se è pulito sporco faccio un esempio il servizio di raccolta degli
02:37abbandoni non dovrebbe resistere perché i sacchetti dovrebbero andare a fine nei cassonetti però purtroppo
02:42c'è una piccola parte della popolazione dico molto piccola perché la stragrande maggioranza dei
02:46cittadini di bologna e di anche di altre città si comporta in modo corretto che abbandona abbandona
02:52il sacchetto abbandona il divano abbandona il frigorifero e questo genera una visibilità di città non
02:59pulita noi interveniamo ma non possiamo intervenire costantemente in ogni in ogni secondo quindi ci
03:05vuole del tempo anche perché diverse tipologie di rifiuto hanno bisogno di diverse tipologie di
03:10automezzi per essere raccolte quindi ci vuole del tempo per organizzare il servizio ecco avete avviato
03:15un maxi piano di ammodernamento delle isole in centro insomma si parla di e poi si parla
03:20della situazione di ben 11 mila cassonetti insomma avete investito su questa diciamo così parte del
03:26vostro lavoro insomma a cosa porteranno secondo i vostri calcoli queste queste migliorie insomma allora
03:32il gruppo era è un'azienda che investe moltissimo sul territorio lo fa in tutti gli assi della della
03:38della sua gestione nell'ambiente le trattature della raccolta hanno una vita utile cioè da un
03:43certo punto scadono devono essere cambiate scadono perché è superata la tecnologia ed è superato anche
03:49l'anzianità dell'oggetto bologna è in una fase importante di questo progetto quattro anni fa abbiamo
03:56iniziato a cambiare tutti i cassonetti della raccolta indifferenziata sono stati messi quelli con la
04:01tessera che si apro e hanno un cassetto e hanno permesso bologna di diventare la prima città
04:07metropolitana per raccolta differenziata siamo arrivati oltre 73 per cento e adesso nel 2024 invece
04:14abbiamo iniziato a trasformare a cambiare tutti i cassonetti della raccolta differenziata carta
04:19plastica vetro organico e come lo stiamo facendo lo stiamo facendo per fase per quartiere abbiamo
04:25iniziato con santo stefano e savera e centro storico adesso mancano gli altri quartieri contiamo
04:31di finire sui cassonetti la entro la fine del del 2026 massimi primi mesi del 2027 che porterà
04:40a questo porterà una un oggetto nuovo più moderno e più nuovo in sostanza sulle invece sulle isole
04:48interrate che è un altro una cosa particolare che c'è a bologna bologna ha 106 isole interrate per
04:55organico e betola nel centro storico dove non c'è spazio per arrivare con i mezzi grandi sono queste isole
04:59che
05:00sono anche andando un decoro diverso la città perché non si vede si vede solo la bocca di
05:05conferimento stiamo mettendo delle isole nuove autorizzate della sovrintendenza che abbiamo
05:10iniziato fine gennaio 2026 e siamo già arrivati a 15 isole la prima fase molto complessa perché
05:17queste isole vanno collaudate una volta finito il collaudo entro metà metà maggio si procederà
05:22completarle tutte le altre contiamo anche questo progetto di portare a casa entro i primi tre
05:28mesi del 2027 ecco io ho visto anche che si parla di intelligenza artificiale sui mezzi adesso è vero
05:33che oggi quando si parla di intelligenza artificiale tutti rizzano le antenne però insomma per capirci
05:37anche qui concretamente insomma che cosa porterà insomma questa questa novità sì sì sembra strano parlare di
05:43intelligenza artificiale sulla raccolta che è un servizio abbastanza semplice di per sé però era e pioniera da su questo
05:51su questo
05:51progetto da tre anni fa abbiamo generato con una grande società di consulenza che ci ha aiutato per a
05:57creare questi modelli tre modelli di intelligenza artificiale applicati al servizio di raccolta
06:01rifiuti il primo quello più importante è quello che ragiona sulla qualità del rifiuto quello che
06:07dobbiamo imparare non è importante solo la quantità di raccolta differenziata ma anche quanto è buono
06:13questo rifiuto perché più buono è più lo possiamo valorizzare la carta il vetro la plastica che noi
06:17raccogliamo vengono valorizzati rigenerati e generano anche i ricavi che poi servono ad abbattere le
06:24tariffe cittadini questo modello cosa fa fa delle delle fotografie in quando viene il cassonetto viene
06:30conferito in tramoggia nel mezzo e definisce se la qualità è buona non buona o altamente buona e questo
06:39aiuta l'impianto e noi a comprendere quale zone della città devono essere tutorate bisogna fare della
06:46comunicazione più attenta un altro modello è quello che controlla il grado di riempimento del
06:51cassonetto e far comprendere quale cassonetto e viene svuotato a un certo livello di riempimento
06:57questo cosa serve a riprogettare i servizi di raccolta per essere più efficaci nel evitare che
07:03andiamo a raccogliere un cassonetto quando è troppo pieno è troppo vuoto e così si risparmia
07:08carburante si genera meno co2 l'ultimo che è quello diciamo che va in parallelo a quello che fanno
07:15i cittadini cioè segnalazioni ci sono delle telecamere esterne al mezzo che fanno fotografie
07:19sugli abbandoni che ci sono intorno alle batterie dei cassonetti questo che fa mappa la città dove
07:24ci sono gli abbandoni e genera segnalazioni ai nostri addetti che poi fanno attivare il mezzo
07:30per la mezzo adatto per la raccolta di questi di questi di questi rifiuti che non dovrebbero stare
07:35la società e ecco prima siamo passati insomma no la questione della carta smeraldo è un po' una
07:43questione che sono crea sempre dei dibattiti insomma anche fra i lettori ecco il rischio per
07:49molti è appunto un abbandono fuori cioè che uno si stufi di passare la tessera o comunque non lo faccia
07:54o comunque trovi il cassonetto e devo dire ogni tanto è capitato anche a me è rotto e quindi invece
07:59di
07:59farne l'altro molla tutto lì insomma questa situazione come si può risolvere? Allora questo è purtroppo è il nostro
08:06problema quotidiano allora la carta smeraldo è diciamo è nasce per un obiettivo l'obiettivo del piano
08:15regionale dei rifiuti di aumentare la raccolta differenziata per fare per aumentare la raccolta
08:19differenziata ai livelli così importanti come è arrivata a Bologna come sono arrivati anche altri comuni
08:23oltre l'80% allineandosi all'obiettivo della regionale si può fare in due modi o si fa un
08:29porta a porta quindi ti do un bidoncino e tu conferisci un bidoncino o ti chiudo il cassonetto
08:34perché non basta dire a un cittadino dico fai la raccolta differenziata il cittadino arriva fino a un certo
08:39punto e oltre quel livello non arriva e quindi quel livello che ci manca non ci permette di raggiungere
08:47gli obiettivi è vero i cassonetti sono elettromeccanici si rompono come si rompe un cellulare come si rompe una
08:52macchina il problema è la percezione noi in Emilia Romagna abbiamo 100 mila conferimenti al giorno
08:58più tutti i cassonetti che abbiamo solo lo 0,2 per cento delle volte questi cassonetti sono rotti
09:04è chiaro che sia una persona la media la persona è sfortunata può aver di 10 in un mese è
09:10una persona
09:10non averli mai e quindi questa media è percepita diversamente da una persona che ha ricevuti 4 in una
09:17settimana da uno che non ha ricevuti e anche a Bologna a Bologna siamo intorno a un intervento
09:22ogni ogni mille conferimenti lo 0,1 per cento quindi il tema qual è è che questi cassonetti sono delicati
09:28perché hanno una bocca di conferimento piccola le persone l'errore che fanno le persone e spingere
09:34troppo spingere e cercare se un cassonetto a 30 litri dovrebbe dovrebbe entrarci uno di 28 o 25 non
09:42cercare di buttare uno di 40 poi si rompono e se si rompono evitare di lasciarla fuori andare
09:48al cassonetto più avanti è una questione di decoro di pulizia anche perché poi è un reato l'abbandonare
09:53un rifiuto fuori per strada lo sappiamo che è difficile le persone si annoiano hanno sempre fretta
09:58però piano piano la cultura sta cambiando e poi c'è un'altra cosa non è solo quello il tema
10:03dell'abbandono l'abbandono viene fatto anche un altro tipo di abbandono il divano il divano
10:07l'addentro non ci starebbe mai basterebbe fare una telefonata a prendere l'app prenotare la
10:13veniamo a ritirare gratuito ascolta l'ultimissima cosa che così mi riallaccio alla seconda parte
10:19diciamo così del programma e secondo lei i cittadini bolognesi sono diciamo così hanno
10:25una cultura ambientale alta oppure no sono più allora come detto prima la stragrande maggio
10:31avanza dei cittadini si comporta bene c'è una piccola parte che non vuole rispettare le regole
10:36o all'inizio non vuole rispettare le regole poi alcuni prendono delle sanzioni
10:40nei nostri accertatori e poi capiscono che devono comportarsi bene c'è una questione di pigrizia
10:46e noi abbiamo notato che non è non c'è una questione di solo cultura non c'è un certo
10:50tipo
10:51di cittadino che si comporta male è diffusa questa cosa io mi trovo spesso a parlare con delle persone
10:56che che non comprendono il perché abbiamo messo la testa non comprendono il perché in quella zona
11:02non c'è un cassonetto in quell'altra sì quindi è un tema che ci vuole del tempo per far
11:08comprendere
11:09certe cose però la stragrande maggioranza si comporta molto bene e dico anche per questo motivo
11:15Bologna si parla sempre di questa cosa qua perché la maggior parte delle persone vogliono
11:20che il decoro sia sia in aumento purtroppo però troveremo sempre alcuni che hanno non hanno compreso
11:26bene o perché non si informano perché per pigrizia faranno quello che quello che è sotto gli occhi
11:32di tutti e del sacchetto fuori il cassonetto che stona benissimo allora io la ringrazio della
11:39disponibilità insomma e della chiacchierata insomma e poi passiamo al prossimo ospite grazie grazie
11:50ciò che renderebbe Bologna una città migliore sarebbe sfruttare di più da cittadino i mezzi di
11:57trasporto alternativi come il sistema di trasporto pubblico o il sistema di trasporto più green come
12:06le biciclette il bike sharing è chi è chi sta in alto le forze dell'ordine chi gestisce questa città
12:14che si deve impegnare magari a fare qualcosa in più non è voltandosi dall'altra parte facendo
12:20finta che le cose vadano bene che si risolvono i problemi purtroppo non possiamo fare molto oltre
12:25che segnalare ma siamo un po abbandonati tra virgolette perché comunque il nostro potere è solo quello
12:32della segnalazione non possiamo cambiare le cose una cosa che ritengo molto importante come cittadino è la
12:38cura e l'attenzione verso gli spazi verdi a partire dal proprio balcone sia per una
12:45questione estetica ma anche come repellente per contrastare lo smog e l'afa della città
12:56buongiorno a tutti siamo qui con Sara branchini vice presidente del centro
13:00antartide per parlare di cultura ambientale ambiente e quant'altro insomma innanzitutto
13:06cerchiamo di inquadrare diciamo così la sua associazione insomma che cos'è il centro antartide e cosa fa
13:12il centro antartide nasce nel 1992 come centro proprio di educazione e comunicazione sui temi
13:21della sostenibilità il fondatore di allora giampiero mucciaccio già in tempi non sospetti aveva proprio
13:28intravisto come temi di lavoro su cui fare proprio sensibilizzazione coinvolgimento dei
13:34cittadini e quelli legati alla sostenibilità ambientale quindi la qualità dell'aria la
13:39qualità dell'acqua anche il tema ovviamente e dei rifiuti e poi in realtà piano piano e ci siamo
13:48aperti anche alla sostenibilità sociale e andando interessare questo tema molto sfuggente che è quello
13:56anche del senso civico che è fortemente legato come noi ci comportiamo nei temi dell'ambiente quindi
14:02l'associazione lavora su progetti sia l'educazione facciamo ad esempio anche nelle scuole le attività
14:08di educazione ambientale per conto di era ma anche di comunicazione o anche proprio di partecipazione
14:16andando a cercare il coinvolgimento più diretto delle persone ecco parlando proprio di coinvolgimento
14:22diretto non so lei vede una persona che zetta a terra una cartazza o comunque conferisce un rifiuto
14:28in maniera scorretta eccetera no che cosa le direbbe cioè come si fa cultura ambientale insomma si convince
14:35le persone a rispettare le regole poi in fondo? Allora questo è un tema su cui ci siamo sempre interrogati
14:41quotidianamente che ha molto a che fare con quelle che sono le leve delle persone di coinvolgimento
14:49e ovviamente si possono scegliere due strade quella diciamo dura anche della sgridata chiamiamola così o della
15:00sanzione o una invece magari più leggera che passa attraverso percorsi diciamo così un po' più fluidi
15:08noi abbiamo sempre provato a lavorare su quella che chiamiamo un po' impropriamente la pedagogia del sorriso
15:16e quindi trovando magari strumenti anche per strappare una risata abbiamo fatto in passato anche tante campagne
15:23con dei vignettisti con Vauro con Staino proprio per trovare delle altre strade perché dopo tanti anni di comunicazione
15:34ambientale l'effetto di comunicazione anche pressanti io dico sempre in classe anche ai ragazzi
15:42quando vado che è un po' l'effetto di non ci resta che piangere il monaco che diceva ricordati che
15:48devi morire
15:49e quindi ci porta a un'inazione poi leggiamo anche che soprattutto i giovani di questa eco ansia che gli
15:57stiamo
15:59trasmettendo e quindi anche davanti a un episodio così mi verrebbe da dire per venire alla domanda una battuta
16:06una interazione un po' diversa forse è più motivante e porta la persona che sta facendo un comportamento scorretto che
16:16magari è dettato dalla fretta
16:17dalla frustrazione però magari è ragionare su quello che sta facendo
16:21ecco tu hai parlato di cultura ambientale nelle scuole
16:24allora come vedi questi ragazzi e anche che tipo di rapporto secondo te hanno per la tua esperienza insomma con
16:32le questioni ambientali
16:33sia nel piccolo che nel grande perché scusa l'impressione delle volte è che magari siano molto appassionati al cambiamento
16:41climatico
16:42però poi in concreto quando c'è da fare diciamo così un'azione che contrasta il cambiamento climatico per la
16:48fine non la fanno
16:49insomma perché non è comoda
16:51sì il mondo è cambiato molto rapidamente rispetto ai primi anni di cui io insomma conosco solo quello che mi
16:57è stato raccontato
16:58in cui era molto importante portare proprio dei contenuti che magari nelle scuole non erano così ancora condivisi
17:05adesso direi c'è una buona anzi ottima conoscenza dei temi legati ai comportamenti
17:13si trovano anche oltre che nei nostri laboratori anche nei libri e nei programmi didattici
17:21bisogna senz'altro stare attenti, questo io sento dai ragazzi, a bilanciare le richieste di loro comportamenti individuali
17:31con una coerenza di quelle che sono le scelte collettive perché altrimenti si ottene una risposta che è
17:39mi avete consegnato un mondo disastrato non è che lo posso salvare io chiudendo il rubinetto quando mi lavo i
17:46denti
17:46banalizzo
17:48però ecco vediamo invece, noi appunto ci occupiamo anche molto di partecipazione
17:57funzionano in questo momento magari delle chiamate abbastanza circoscritte su delle cause, degli eventi e degli appuntamenti
18:07e quindi dove i ragazzi e le ragazze hanno modo di vedere un impegno che inizia e che finisce già
18:13in quel lasso di tempo
18:14ha un risultato, c'è una buona risposta che magari va a contestare un po' anche quella ecoansia di cui
18:21parlavamo
18:21che nasce anche dal non vedere soluzioni sul lungo periodo
18:28ecco ultimissima cosa, voi siete stati coinvolti come associazione nelle giornate della cura del comune di Bologna
18:35anche qui in che cosa effettivamente si focalizzano e cosa avete fatto e farete
18:43le giornate della cura si sono state lanciate a marzo dal sindaco e ci siamo riagganciati anche su dei temi
18:53che condividevamo anche un po' poi col Carlino di capire quali iniziative, proposte possono rilanciare la voglia
19:01dei cittadini e delle cittadine in un territorio come Bologna dove veniamo da una situazione comunque molto virtuosa
19:07e voglia impegnarsi in gesti appunto di cura della città
19:13quindi l'appello che ha fatto il sindaco è stato quello a tutte le associazioni, i cittadini
19:19anche le tante realtà che hanno già questi patti di collaborazione ad aderire a dei momenti di cura collettiva della
19:27città
19:28che si svolgono circa ogni due settimane in parallelo nei sei quartieri della città
19:34e in zone che vengono via via individuate a seconda delle necessità anche delle segnalazioni dei cittadini
19:40l'obiettivo ovviamente non è andare a misurare quanti sacchi si raccolgono, quanti graffiti si tolgono
19:48o quante piante si mettono a dimora ma è anche quello di raccontare quello che veniva detto anche da era
19:58prima
19:58un po' che ci sono degli interventi programmati, c'è un'attenzione del comune ma ovviamente tutta la città è
20:05un bene comune
20:06e meglio la trattiamo tutti, meglio ci viviamo e quindi il coinvolgimento è proprio in questo senso
20:13è appunto un obiettivo anche direi quasi culturale di diffondere una sensibilità
20:21e credo hanno già risposto alcune centinaia di persone a questo appello lanciato ad aderire
20:27che effettivamente abbia questo messaggio del sindaco toccato una corda, anche una voglia dei cittadini
20:35noi come Antartide siamo coinvolti insieme a loro a fare proprio il coinvolgimento delle persone
20:42a organizzare gruppi, a portare anche quella che è una gratitudine di tutta la città
20:48per chi ha voglia di dedicare la sua domenica mattina a fare queste attività
20:53benissimo, allora io ringrazio Sara Branchini vicepresidente del centro Antartide
20:58e do come posso dire l'appuntamento la prossima volta a tutti gli spettatori del resto di Bologna
21:22grazie
21:52grazie
22:22grazie
22:26grazie
22:28grazie
22:33grazie
22:35grazie
22:35data
22:35grazie
22:35grazie
22:35grazie
22:35grazie
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