00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Questa donna ha osato invecchiare da quel momento in poi il nulla.
00:35Allora questa storia ce la facciamo però raccontare dalla direttrice di Pink Magazine Italia, Cinzia Giorgio, che come ogni giovedì
00:42torna qui a non solo Roma.
00:44Buongiorno a te direttrice.
00:46Buongiorno Elisa, buongiorno a tutti, bentrovati.
00:50Buongiorno a te, grazie per essere in nostra compagnia e grazie soprattutto anche alla redazione di Pink Magazine perché ci
00:56offre sempre degli spunti molto interessanti su cui riflettere.
01:00come la storia che ora ci stai per raccontare, di una diva che poi è finita nel dimenticatoio, un po'
01:07così.
01:08Sì, una diva antidiva, si tratta di Ellie McGraw, che tutti conosceranno sicuramente per Love Story, il film strappa lacrime
01:18per eccellenza tra due che si amano,
01:21ma uno dei due muori, non dico chi, ma lo sappiamo tutti, che era di una bellezza straordinaria, che subito
01:30venne bollata da Hollywood come l'eleganza, la perfezione, la bellezza,
01:37e quindi la fidanzatina d'America, queste icone che spesso venivano etichettate, Elisa, che però ha osato fare due cose
01:49in realtà, non solo invecchiare in maniera naturale,
01:52che già lì insomma ha dato molto fastidio, ma si è messa anche con lei sposata, con un uomo sposato,
01:58che però era il maschio alfa per eccellenza di Hollywood, ovvero Steve McQueen.
02:05I due hanno avuto una storia d'amore meravigliosa, tormentata, come tutte le storie d'amore di Hollywood,
02:12si sono lasciati dopo pochi anni dal matrimonio, Steve McQueen poi ha sposato un altro, e anche lei ha sposato
02:18un altro,
02:20però ecco, lo scandalo fu tremendo, ecco che subito si attivò la macchina del fango, non contro di lui, ma
02:27contro di lei,
02:28ovviamente Elisa, dicendo che...
02:31Ma certo, ma non ce lo devi neanche, insomma, specificare.
02:35Esatto, divenne, Hollywood divenne il tribunale morale, ah come ha osato questa rovina famiglia, eccetera,
02:43quando, insomma, le famiglie erano due in realtà.
02:46Sia sempre in due, no? Certo.
02:48Certo, certo, non è che da solo Steve McQueen, poi a un certo punto, anzi, Steve McQueen era un uomo
02:54di polso,
02:55che sapeva quello che faceva, per cui non è stato irretito da Ellie McGraw.
03:00Tra l'altro era un'antidiva in tutto, perché a lei non è importato assolutamente nulla, è andata avanti per
03:07la sua strada,
03:07tra l'altro non veniva dal nulla.
03:10Era una ragazza di buona famiglia, aveva studiato, continuava a studiare, aveva lavorato nel mondo della moda,
03:16aveva lavorato, ma lavorato proprio nel senso che aveva fatto la moda, disegnato, costruito,
03:24quindi non semplice modella, che poi semplice non è mai, però, insomma, voglio dire, aveva veramente un carattere deciso.
03:32E questo Hollywood non gliel'ha proprio perdonato, perché appunto non era più qualificabile,
03:39non era più etichettabile come un qualcosa, perché...
03:44Da controllare, Cinzia, da controllare.
03:47Bravissima, bravissima, a noi piacciono queste cose.
03:52Ci piacciono queste cose.
03:54Esatto, ma le cose vanno, insomma, chiamate e raccontate con il nome giusto, no?
03:59Questa donna non era più controllabile, perché ha deciso di andare per la sua strada.
04:03Però, ecco, mi viene in mente che ci sono anche altre icone, no, di Hollywood,
04:07che stanno prendendo delle strade, diciamo, non convenzionali, tra virgolette, no?
04:12A me viene in mente Giulia Roberts, che non ha mai fatto uso della chirurgia, no?
04:16Quindi sta invecchiando in maniera naturale e ne fa anche un suo vanto.
04:20Però, insomma, a lei non credo sia stato fatto questa crociata, no?
04:25Beh, guarda...
04:26Forse perché è passato del tempo.
04:29Ely McGraw, diciamo, ha aperto un po' la strada, poi, verso l'autenticità di noi donne.
04:35Infatti molte l'hanno seguita, molte la citano anche, dicendo,
04:39vogliamo fare come Ely McGraw, tipo Kate Winslet,
04:43oppure anche lei, diciamo, è proprio contro la chirurgia.
04:47Ma la stessa Pamela Anderson, che all'inizio ne aveva abusato di chirurgia,
04:52adesso, invece, si presenta addirittura anche senza make-up.
04:56Non ha voglia di apparire come quello che chiedono gli altri,
05:03vuole essere se stessa.
05:04Quindi è stata, Ely, diciamo, la prima,
05:08e quindi per questo va ricordata.
05:12Assolutamente sì.
05:13È ancora viva, lavora nella moda, nel suo ranch,
05:17ha un ranch dove si occupa di animali.
05:20Mi ricorda un pochino Brigitte Bardot da questo punto di vista.
05:23Ma infatti c'è massima stima per queste donne,
05:27perché decidono proprio di chiudere i ponti con il mondo esterno
05:30e dedicarsi agli animali, no?
05:32È una scelta che, secondo me, è tra le più giuste, no?
05:35Dedicarsi alla letteratura, agli animali.
05:36Ci vuole un po' di coraggio, però è interessante, secondo me,
05:40quello che avete scritto nell'approfondimento,
05:43un declino ingiusto, no?
05:45Quindi sarebbe anche bello restituire il merito a questa donna
05:50che comunque ha fatto del cinema,
05:54ha fatto tanti risultati nel cinema
05:56e anche, come ci stai raccontando, appunto nella moda.
05:58Quindi sarebbe bello anche un po' restituirle quello che merita.
06:02Allora, Cinzia, parliamo ora di una cosa che ci riguarda
06:05ovviamente strettamente per il lavoro che facciamo,
06:08cioè la libertà di stampa,
06:10perché il 3 maggio in tutto il mondo
06:12si celebra la giornata internazionale per la libertà di stampa.
06:16Dovrebbe essere un diritto, ma ci sono dei dati,
06:19dei numeri che ci raccontano una realtà un po' diversa.
06:23Sì, spesso ce ne occupiamo, Elisa,
06:26con te che sei sensibile a questo argomento
06:28e quindi ci piace anche raccontare insieme
06:32e diciamo parlare un po' di quello a che punto siamo,
06:39dello stato delle cose.
06:40È un punto brutto.
06:43Sì, abbastanza.
06:44Guarda, basti pensare che nelle zone di guerra
06:47la prima cosa che fanno,
06:48oltre a togliere anche la libertà alle donne,
06:51che quello vabbè purtroppo c'è sempre,
06:53anche in contesti dove la libertà di stampa quasi c'è,
06:58però levano proprio internet,
07:01i giornali, chiudono i giornali,
07:04fanno in modo, perlomeno,
07:06quelli che non vengono chiusi,
07:08fanno in modo che siano di regime,
07:10per cui raccontano solo una parte della verità.
07:13Però, ecco, la giornata mondiale della libertà di stampa
07:18nasce anche proprio per questo.
07:21Il silenzio non è libertà,
07:22ricordiamocelo sempre,
07:24lo diceva John Stuart Mill,
07:26e quindi, vedete, ecco,
07:28c'è la mappa dove si vede chiaramente
07:31dove la libertà di stampa c'è
07:33e dove proprio non c'è Cina, per esempio.
07:38Esatto.
07:38Allora, questo, giusto per spiegarlo ai nostri telespettatori,
07:41Cinzia, scusa se ti interrompo
07:43per far capire dove è bianco,
07:46insomma, sono i paesi nei quali
07:48c'è libertà di stampa garantita al 100%.
07:51Cominciamo a scendere con i colori,
07:53nel giallo ci troviamo in una situazione di mezzo,
07:56è garantita, ma, insomma,
07:58c'è qualcosa da rivedere.
08:00Arancione, che è tra le altre cose
08:01il colore con cui è, insomma,
08:03segnata l'Italia,
08:04è una situazione sensibile,
08:06viene definita da reporter senza frontiere,
08:09arrivando fino al nero,
08:10dove la situazione è proprio drammatica, no?
08:12E qui vediamo, insomma,
08:13la Cina, ad esempio,
08:15è uno dei paesi più problematici,
08:17l'Iran,
08:18però anche l'arancione, insomma,
08:20non è che è da sottovalutare, no?
08:22Ecco, in Italia com'è la situazione, Cinzia,
08:25secondo i dati di Reporter Senza Frontiere?
08:27Allora, Reporter Senza Frontiere,
08:29diciamolo,
08:30è un'organizzazione no profit,
08:32ovviamente,
08:33che si occupa proprio di monitorare
08:35un'organizzazione francese
08:37che si occupa dal 1989
08:41di monitorare l'andamento
08:44della, diciamo,
08:46della libertà di stampa,
08:47la visione anche.
08:49Diciamo che questi dati
08:51sono anche la percezione
08:52che hanno dall'estero,
08:55per cui l'Italia è considerata
08:58quasi, diciamo,
08:59a rischio,
09:01nel senso che è anche
09:02la percezione che si ha all'estero
09:04che noi non possiamo avere
09:05libertà di stampa,
09:06ma ricordiamolo che
09:06la nostra libertà di stampa
09:08è tutelata dalla Costituzione,
09:10l'articolo 1 della Costituzione
09:12tutela la nostra libertà di stampa,
09:15quindi, diciamo che
09:17noi dall'interno dell'Italia
09:18la vediamo meno,
09:20perché poi alla fine
09:21le cose le diciamo,
09:23certo,
09:23le diciamo e le scriviamo
09:25e noi parliamo
09:26su giornali,
09:28stampa di tutti i tipi,
09:30televisione, ovviamente.
09:31la percezione
09:33è però
09:34quella di
09:36non tanto di
09:37un regime,
09:38perché non è un regime,
09:39ovviamente,
09:39ma quanto di
09:40una stampa
09:42troppo politicizzata,
09:44questo sì,
09:45ed è per questo
09:46che abbiamo quel colore.
09:49Guarda,
09:49i dati sono molto simili
09:51a quelli francesi,
09:52la Francia è di pochissimo
09:54più avanti
09:55rispetto a noi,
09:56non credere che sia
09:57molto diversa,
09:58anche se loro hanno il giallo
09:59e noi l'arancio,
10:01però se leggi
10:01proprio i dati,
10:03al di là
10:04delle piantine,
10:05delle cartine
10:06con i vari colori,
10:08purtroppo
10:09è al nord Europa
10:11che c'è più,
10:12nel nord Europa
10:13che c'è più
10:14libertà
10:15e anche nella stessa
10:15Inghilterra.
10:16Scendendo giù,
10:17esatto,
10:18scendendo giù,
10:19quindi la situazione
10:19comincia a diventare
10:21un po' problematica.
10:22Vabbè,
10:22in sostanza
10:22per fare un po'
10:23un sunto,
10:24cioè
10:26possiamo parlare,
10:27possiamo scrivere,
10:28viva Dio,
10:28sarebbe insomma
10:29anche un nostro diritto,
10:31però ogni tanto
10:32incontriamo degli ostacoli,
10:33ecco,
10:34per fare proprio
10:34un sunto della situazione.
10:35Poi chiaramente
10:36ovviamente tutti i dati
10:38numero per numero
10:39sono riportati
10:40sull'approfondimento
10:41di Pink Magazine,
10:42quindi ovviamente
10:42i nostri telespettatori
10:43potranno andare a leggere
10:45in maniera
10:45più approfondita.
10:47Allora Cinzia,
10:47ci rimangono pochissimi minuti
10:49a disposizione,
10:50ma ti lascio raccontare
10:51di questo bellissimo
10:52progetto
10:53dei Paesi Bassi
10:54che sarebbe
10:55insomma carino
10:56anche approfondirlo
10:57in Italia,
10:58chissà.
10:59Sì,
11:00guarda,
11:00hanno provato,
11:01hanno iniziato
11:02a farlo anche in Italia
11:02in alcune grandi città,
11:04praticamente
11:05che cosa succede
11:06nei Paesi Bassi?
11:08C'è un'associazione
11:09che si chiama Humanitas
11:11che praticamente
11:13sono quelli
11:14che gestiscono
11:15le RSA,
11:16quindi i centri anziani,
11:18diciamo,
11:19più che i centri,
11:20proprio le case di riposo.
11:22Le strutture,
11:22esatto,
11:24dove c'è anche
11:25assistenza medica,
11:26attenzione,
11:27quindi insomma
11:28quelle serie
11:29e praticamente
11:31loro hanno
11:32delle stanze
11:33che regalano
11:35di fatto,
11:36quindi non affittano,
11:37regalano
11:38a degli studenti
11:39e in cambio
11:40questi studenti
11:41devono dare
11:41almeno 30 ore
11:43al mese
11:43di presenza,
11:44quindi non di assistenza
11:45sanitaria
11:46perché quella
11:46già c'è,
11:47ma di presenza,
11:48quindi di fatto
11:49devono giocare a carte
11:51con gli anziani,
11:52guardare la televisione,
11:53insieme,
11:53fare merenda,
11:54fare una passeggiata,
11:56semplicemente
11:56fare vivere
11:58con loro.
11:59È un'esperienza
12:00super arricchente
12:02secondo me
12:02comunque,
12:03perché due generazioni
12:05opposte
12:05che si mettono
12:06anche un po'
12:07a confronto
12:08e ognuna
12:08può imparare
12:09dall'altra,
12:10penso più
12:10le nuove generazioni
12:11abbiano da imparare
12:12un po'
12:12per retorica
12:13da quelle
12:14un po'
12:14più grandi,
12:15però è un progetto
12:17bellissimo,
12:18però in Italia
12:19ancora
12:19sta un po'
12:20affaticando,
12:21no?
12:22Guarda,
12:23in Italia
12:23in realtà
12:24l'hanno più
12:24proposto
12:25per insegnare
12:26agli anziani
12:27l'uso
12:27dello smartphone,
12:29che è anche
12:29carina
12:30come cosa,
12:32perché
12:32per esempio
12:33nell'Università
12:34Cattolica
12:34di Milano
12:35so che c'era
12:35questo progetto,
12:37a Roma
12:38non ho avuto
12:38ancora conferma,
12:39per cui
12:39non lo dico,
12:41nel senso
12:41mi hanno detto
12:42ma anche a Roma
12:42c'è,
12:43però devo ancora
12:43verificare,
12:45però insomma
12:46sarebbe veramente
12:47auspicabile,
12:48perché
12:50questo
12:50doubt death
12:51tra l'altro
12:52viene anche
12:53a sopperire
12:54agli aumenti
12:56catastrofici
12:57degli affetti.
12:57Esatto,
12:58brava,
12:59brava,
12:59esatto,
13:00stavo pensando
13:00effettivamente
13:01proprio alla stessa cosa,
13:02ci sarebbe anche
13:03un ritorno economico
13:03molto importante
13:04per questi
13:06ragazzi.
13:06Insegnare agli
13:07anziani
13:08lo smartphone
13:09che ho provato
13:09con mia nonna
13:10è stata un'esperienza
13:11delirante,
13:12ma molto
13:12molto divertente,
13:14quindi ve lo consiglio
13:15se siete
13:16all'ascolto
13:16perché è un'esperienza
13:17che va fatta
13:18prima o poi
13:18nella vita.
13:19Cinzia,
13:20grazie per le risate,
13:21grazie per gli approfondimenti,
13:22ovviamente come sempre
13:23ci ritroviamo
13:24tra una settimana
13:25e un sentito ringraziamento
13:26anche alla redazione,
13:28grazie ancora.
13:29Grazie Elisa,
13:30grazie a tutti.
13:31A prestissimo.
13:34Non solo Roma,
13:35le notizie
13:36dalla Regione
13:37con Elisa Mariani.