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  • 16 ore fa

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Trascrizione
00:09Ben ritrovati sempre qui in Salone del Risparmio, cercando di capire quello che può essere il ruolo di Borsa Italiana,
00:19dell'integrazione delle borse per riuscire sempre di più a convogliare il risparmio verso la crescita.
00:27Noi ringraziamo per essere con noi Fabrizio Testa, amministratore delegato di Borsa Italiana.
00:36Fresco di riconferma, me lo lasci dire. Non è stata una riconferma facile, scontata. Lei come l'ha letta?
00:45Io più che altro l'ho vissuta continuando a focalizzarmi sugli obiettivi che ci eravamo posti quattro anni e mezzo
00:55fa quando ho avuto l'onore di prendere questa posizione.
01:00Obiettivi che erano appunto di integrazione dei mercati italiani all'interno dell'infrastruttura europea di Euronext, ovviamente focalizzazione sui ricavi
01:11e poi anche un contributo a efficientare i mercati dei capitali italiani.
01:18Dicevamo una riconferma che è stata al centro di una disputa molto forte. Le chiedo se adesso in qualche modo
01:27il clima è più stemperato e può lavorare diversamente o non si legge così?
01:33Sicuramente da parte nostra c'è, come dicevo prima, un focus molto sugli obiettivi. Il nostro piano industriale annunciato nel
01:432024 finisce a fine 2027, quindi il focus è ancora a portare a termine quelli che erano stati gli obiettivi
01:51che ci eravamo preposti, obiettivi che vedono gli asset italiani al centro del piano strategico industriale a fine 2027.
02:01La parola d'ordine di questo salone del risparmio sembra essere davvero integrazione, muoversi in un contesto più forte. Si
02:11è detto l'integrazione sul fronte dell'energia, sul fronte della difesa, però me lo lasci dire, anche sul fronte
02:20della borsa parleremo dei mercati, dei capitali, quello che potrebbe essere il passo successivo.
02:25L'integrazione delle borse è una crescita maggiore, pensando probabilmente anche a Deutsche Bors, per far concorrenza, per essere più
02:34competitivi nei confronti della borsa americana. È possibile?
02:38Allora, come Draghi, Aletta e Noie hanno detto, l'Europa ha alcuni grandi asset, ovvero i risparmi, ma poi delle
02:51grandi liabilities, ovvero la frammentazione.
02:54Dal 2000, col progetto Euronext, l'idea di consolidare sia la parte di primario, secondario e post trading è una
03:05realtà.
03:05Adesso, con l'ingresso di Atene a fine dicembre dell'anno scorso, abbiamo otto borse europee che girano sulla stessa
03:14infrastruttura,
03:15che stanno utilizzando la stessa clearing house, che è a Roma, è la ex cassa di compensazione e garanzia,
03:22e adesso stiamo facendo la stessa cosa con il depositario centrale.
03:26Quindi, dal nostro punto di vista, l'obiettivo è chiaro e stiamo spingendo dal basso, proprio per consolidare il mercato
03:33dei capitali europei.
03:35È come se la consapevolezza ci fosse dell'importanza dell'integrazione, ma secondo lei il carattere dell'emergenza dettato dallo
03:44scenario potrebbe velocizzare i tempi e rendere più semplice l'integrazione?
03:49Allora, sicuramente questi sono i messaggi che stiamo ricevendo, c'è sicuramente molta più attenzione a supportare il nostro progetto,
04:00perché va nella direzione appunto di eliminare la frammentazione. A questo punto noi continuiamo a deliberare quelli che sono i
04:10nostri obiettivi
04:12per arrivare poi a una condizione in cui, se ci deve essere quello che è considerato il big deal, be
04:19it.
04:21L'integrazione che passa dai capitali, il mercato unico europeo dei capitali, beh, testa anche su questo.
04:31Sono stati fatti diversi passaggi. Si è detto che potrebbe essere un tema di offerta, si è fatto un excursus
04:39dai peer al fondo strategico indiretto.
04:43Quanto secondo lei è un tema di offerta per gestire ancora di più o soprattutto gestire in modo efficiente questo
04:54passaggio?
04:55Allora, il ruolo delle infrastrutture, ma direi dell'ecosistema che gira attorno all'infrastruttura, quindi dei broker, degli intermediari,
05:02dei liquidity provider, degli asset manager è proprio quello di portare al mercato dei prodotti che permettano agli investitori,
05:11sia retail che istituzionali, di diversificare i propri portafogli e di farlo in un ambiente sicuro,
05:19che è quello che dà una borsa regolata da Consob e Banca d'Italia, nel caso italiano, e dagli altri
05:29regulator europei.
05:31Quello che in Italia ha funzionato molto erano stati i peer, ancora adesso sono canalizzatore di risparmi degli italiani.
05:44Si sta ora guardando a progetti europei con i semi-invest account, prendendo spunto proprio sia dai peer o dagli
05:53ISAK svedesi che avevano appunto quell'obiettivo.
05:57Che sono diversi dagli ELTIF.
05:59Sono diversi dagli ELTIF, così come lo sono i PEAD e in Francia diversi dagli ELTIF, però ci sono degli
06:05esempi che già funzionano.
06:09Studiando bene a livello domestico ed europeo i saving investment account potremmo sicuramente vedere un grosso focus a canalizzare parte
06:19del portafoglio
06:20sul quotato europeo, sull'azionario europeo.
06:26La risposta invece per gli istituzionali in Italia la stiamo dando con il Fondo Nazionale Strategico Indiretto.
06:36È stato annunciato da poco che il Ministero dell'Economia e Finanze è disposto ad aumentare fino a 750 milioni.
06:46Quindi dal momento che vanno a finire nel Fondo Nazionale Strategico Indiretto, gestito da CDP, che investe in minoranza, abbiamo
06:54un potenziale di un miliardo e mezzo
06:56canalizzato su piccole e medie imprese quotate.
06:58Testa, Maria Luisa Gota, la Presidente di Assogestioni nel convegno di apertura, ha detto
07:07dagli operatori mi aspettavo un grado di adesione, di interesse diverso nei confronti del Fondo Nazionale Indiretto. Perché?
07:16Allora, sicuramente perché è un dato di fatto.
07:22Poi con la Presidente di Assogestioni abbiamo un dialogo aperto perché entrambi le nostre strutture, poi lei anche per la
07:34parte
07:35Horizon, hanno questo obiettivo proprio di attirare questi fondi sull'economia reale.
07:43Allora, diciamo che c'è una parte di Education che ancora è necessaria, soprattutto con quegli istituzionali che vedono nel
07:52quotato
07:53probabilmente un qualcosa ancora da capire e da gestire.
08:01Ma allo stesso tempo ci vuole un po' di tempo, non è un progetto a breve termine, è un progetto
08:08a medio-lungo termine.
08:11Vediamo ad esempio che nel momento in cui parte uno di questi fondi, la raccolta si deve estesa fino a
08:17sei mesi, proprio per evitare di avere il cosiddetto squeeze
08:21dal momento che sono piccole e medie imprese con una liquidità non a livello delle rush caps e quindi bisogna
08:29anche evitare la disruption sul mercato.
08:31Quindi si potrebbe parlare di una fase 2 del fondo strategico indiretto?
08:35Ma più che fase 2 io lo vedrei come una fase di short, medium, long term, quindi la vita naturale
08:44di fondi che vengono costruiti, gestiti e poi chi li ha sottoscritti decideranno poi se rimanere, uscire, rientrare su altri.
08:57Può essere questa davvero la strada che aiuterà la crescita delle piccole e medie imprese o lei penserebbe a qualcosa
09:03di diverso?
09:03Allora questo come avevamo detto nel nostro manifesto che insieme a vari stakeholder avevamo firmato nel 2023 è un facilitatore
09:15o un volano per il mercato.
09:20I peer hanno avuto un grandissimo successo ma essendo stati accesi tra il 17 e il 18, tra il 22
09:29e il 23 hanno subito grosse redemption perché alla fine dei 5 anni chi aveva investito poteva uscire senza pagare
09:39capital gain.
09:40In quel momento perfect storm, il BTP valeva di nuovo più del 4% e molti hanno ricanalizzato verso l
09:47'obbligazionario più sicuro.
09:50E lì c'è stato un deflusso di 3-4 miliardi proprio su quella parte del listino che adesso cerchiamo
09:56di rinvigorire con iniziative tipo l'FNSI.
10:00Io le ringrazio davvero, grazie Fabrizio Testa per essere stato con noi l'integrazione del mercato dei capitali dall'Europa
10:10all'Italia a quelli che possono essere i prossimi step.
10:13Grazie per essere stato con noi, grazie a tutti.
10:15Torniamo tra poco.
10:18Grazie a tutti.
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