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  • 2 giorni fa
Bologna, 6 mag. (askanews) - "E' stato redatto un Libro bianco per individuare esattamente le lavorazioni e soprattutto anticipare i fenomeni derivanti dal dissesto idrogeologico". Lo ha annunciato il direttore di Ansfisa Domenico Capomolla al convegno sulla ricostruzione organizzato in Regione Emilia-Romagna da RemTech e Ansfisa."Sono stati individuati i problemi derivanti dagli eventi meteorologici avversi - ha spiegato Capomolla -. Il dissesto idrogeologico è un elemento comune a tutte e tre le direzioni che fanno parte di Ansfisa: impianti fissi, infrastrutture stradali e infrastrutture ferroviarie".Sul ruolo dell'Agenzia, il direttore ha chiarito: "Ansfisa non programma, non gestisce, non ha importi, ma segnala ai gestori le soluzioni o le eventuali problematiche. Non ci sostituiamo ai gestori, che sono i responsabili primari della sicurezza delle infrastrutture"."Controlliamo circa 4.000 km di strada all'anno sulle strade statali e circa 2.000 opere all'anno. Abbiamo raggiunto un livello altissimo di controllo - ha concluso Capomolla -. Ogni anno i controlli aumentano e insieme ai gestori si individuano le lavorazioni per migliorare la sicurezza stradale".

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Trascrizione
00:00Soprattutto da parte di Ansfisa sono stati individuati i problemi derivanti dagli avventi meteorologici avversi.
00:10Per questo motivo è stato affrontato il tema del dissesto idrogeologico, ma soprattutto dei fenomeni derivanti dal dissesto idrogeologico,
00:19perché è un elemento comune a tutte e tre le direzioni che fanno parte della Ansfisa.
00:27Sono impianti fissi, le infrastrutture stradali e le infrastrutture terroviarie.
00:34È stato redatto un libro bianco per individuare esattamente le lavorazioni e soprattutto anticipare i fenomeni derivanti dal dissesto idrogeologico.
00:44Per quanto riguarda Ansfisa non programma, non gestisce, non ha importi, ma segnala solamente ai gestori le soluzioni o le
00:55eventuali problematiche.
00:57Quindi siamo noi con Ansfisa per cercare di anticipare i fenomeni e segnalarli.
01:05Non facciamo investimenti, non ci sostituiamo ai gestori, i quali sono i responsabili primari della sicurezza stradale e delle infrastrutture
01:13in genere.
01:14In genere noi contribuiamo a controllare intorno ai 4.000 km di strada all'anno sulle strade stradali e controlliamo
01:23circa 2.000 opere all'anno.
01:25Abbiamo raggiunto un livello altissimo di controllo per cui ogni anno i controlli sulle opere aumentano
01:34e naturalmente assieme ai gestori si individuano esattamente le lavorazioni da poter eseguire per migliorare la sicurezza stradale.
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