00:00l'individuazione dei primi interventi che in somma urgenza possono aiutarci a
00:05prevenire questi danni, gli argini che sono crollati, il percorso dell'acqua e
00:11quindi l'analisi di quelli che saranno gli interventi di ricostruzione tenendo
00:15conto di come l'acqua si è disseminata al di fuori dei corsi d'acqua, il lavoro
00:22che stiamo continuamente portando avanti per quello che è la mobilitazione
00:28nazionale quindi tutta la documentazione che da Roma ci chiedono
00:32per poter arrivare dalla mobilitazione nazionale allo stato d'emergenza
00:36nazionale, insomma il lavoro che ci consente di accettare i danni, di
00:43individuare le cause soprattutto le micro cause nel reticolato idrico minore
00:49e approntare subito gli interventi oltre naturalmente oggi avrei dovuto portare
00:55in giunta la variazione di bilancio che comprendeva tutta una serie di capitoli
00:59l'emergenza moda appunto opere di difesa idrogeologica che derivavano da
01:07precedenti fatti calamitosi e poi tutta una serie di interventi sulla Toscana
01:12diffusa ma la fermiamo un attimo perché in questa settimana voglio fare una
01:16ricognizione di quegli interventi che richiedono sostegno economico che
01:20magari chissà quando arriverà dallo Stato o magari non arriverà e per vedere
01:25di farcene carico anche noi come regione. Poi voglio arrivare a quantificare quello
01:29che sarà la necessità per l'intervento di primo soccorso da 3.000 euro su cui
01:35fare il bando per sollecitare le persone, le famiglie che hanno avuto danni a
01:40poter fare la domanda.
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