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  • 12 ore fa
Vincere è un film del 2009 diretto da Marco Bellocchio.

La pellicola ha come principali interpreti Filippo Timi e Giovanna Mezzogiorno. È stato l'unico film italiano in concorso al Festival di Cannes del 2009.[1][2] È stato il film più premiato ai David di Donatello 2010, con otto premi su quindici candidature, fra cui quello per il miglior regista, ma non ha vinto quello per il miglior film, conquistato da L'uomo che verrà.
Trama

La storia ruota attorno a Benito Albino Dalser, figlio di Benito Mussolini e di Ida Dalser. Le vicende partono dall'anno in cui Mussolini conobbe la Dalser (a Trento, nel 1907) sino all'anno in cui il loro figlio viene rinchiuso in manicomio. Il film ripercorre l'amore tormentato e non corrisposto di Ida verso il giovane Mussolini, che prima se ne invaghisce ma poi la respinge, facendo internare anche lei in manicomio, perché troppo invadente ed imbarazzante. Parte della trama racconta anche di Rachele Guidi, consorte di Mussolini dal 1915, e di come la relazione con la Dalser abbia inciso sulla loro vita privata.
Trascrizione
00:00:16Grazie a tutti
00:00:37No, no, no, no, no.
00:01:06No, no, no, no, no.
00:01:38Ma dove vai?
00:01:42No, no, no, no.
00:02:36No, no, no, no.
00:03:05No, no, no.
00:03:37No, no, no.
00:04:04No, no, no.
00:04:14No, no, no.
00:04:55No, no, no.
00:05:08No, no, no, no.
00:05:52No, no, no, no.
00:06:07No, no, no, no.
00:06:58No, no, no, no.
00:07:05No, no, no, no, no, no, no.
00:07:48No, no, no, no, no.
00:08:11No, no, no, no, no, no, no.
00:08:17No, no, no, no.
00:08:38No, no, no, no, no, no.
00:08:49No, no, no, no.
00:09:43No, no, no, no, no, no, no, no.
00:09:54No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
00:10:00no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
00:10:02no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
00:10:06no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
00:10:09no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
00:10:11no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no
00:10:15Andi non ne sa niente.
00:10:19Adelina, porta via il bambino!
00:10:20Sia!
00:10:22Mi aiuto!
00:10:24Mi aiuto!
00:10:24Mi aiuto!
00:10:26Mi aiuto!
00:10:26Direttore, ti invitano la polscia!
00:10:29Forciatelo!
00:10:29Direttore!
00:10:31Mi aiuto!
00:10:38Mi aiuto!
00:10:40Sia!
00:10:41Mi aiuto!
00:10:41Sia!
00:10:42Sia!
00:10:42Sia!
00:10:42Sia!
00:10:43Sia!
00:10:44Sia!
00:10:44Sia!
00:10:45Dio!
00:10:45Il bambino l'ha detto!
00:10:47Tira la tutela del bambino!
00:10:49Comandiamo noi!
00:10:50Lei non conta niente!
00:10:52Sia!
00:10:52Sia!
00:10:54Sia!
00:10:55Sia!
00:10:57Sia!
00:10:57Sia!
00:10:59Sia!
00:10:59Sia!
00:11:00Sia!
00:11:01Sia!
00:11:01Sia!
00:11:02Sia!
00:11:03Sia!
00:11:04Sia!
00:11:05Sia!
00:11:13Sia!
00:11:14Sia!
00:11:15Sia!
00:11:29Stai tranquillo, l'ha nascosto.
00:12:13Sous-titrage ST' 501
00:12:15Ecco il nuovo.
00:12:18Vieni.
00:12:22Mettiti lì.
00:12:29Tu dormirai qui.
00:12:33Solo?
00:12:36Le scuole sono finite. Sono tornati tutti a casa.
00:12:41In questa stanza c'è una luce che rimane accesa tutta la notte.
00:12:46E io dormo lì. Vedi quella porta?
00:12:51Ma mia madre quando verrà a riprendermi?
00:12:56Prima dovrà guarire.
00:12:59È malata?
00:13:00Che cos'ha?
00:13:02È troppo nervosa.
00:13:04E mio padre?
00:13:05Tu padre deve salvare l'Italia. Non devi essere egoista.
00:13:13Ricordati sempre che tutto quello che facciamo lo facciamo soltanto per il tuo bene.
00:13:18Grazie.
00:13:35Senti, ti prego.
00:13:38Non le dare la madre superiore.
00:13:40Invoca la tua.
00:13:41Non posso.
00:13:45Ti prego.
00:13:49Lui mi sta mettendo la prova.
00:13:51Ma chi?
00:13:53Il Duce.
00:13:56Lui vuole essere sicuro che sono disposta a tutto, a sacrificare tutto, anche la vita per lui.
00:14:00E quando avrò superato la prova, lui mi chiamerà e mi presenterà l'Italia come sua legittima e tu unica
00:14:06moglie perché lo sono.
00:14:07Ed entrerò a Palazzo Chici con mio figlio Benito, che è il suo primo genito.
00:14:12E Rachele?
00:14:14Le aprirà un ristorante.
00:14:18Faceva la cameriera quando l'ha conosciuta.
00:14:21A quel punto ce ne sarà per tutti, capisci?
00:14:24Comunque non posso aiutarti.
00:14:26Se perdo il lavoro, muoio di fame.
00:14:30Ida.
00:14:31È mio figlio.
00:14:35Ma dai, non sta le carghe al culo a quella fascista!
00:14:39D'accordo?
00:14:39No, no, no.
00:14:45Sei molto brava.
00:14:48Grazie.
00:14:50Ma non ti fermi mai?
00:14:52Io mi devo sempre allenare.
00:14:54E le pastonate.
00:14:56Mi faccio le carte.
00:15:02Dove vai?
00:15:03Non uscire!
00:15:04Non uscire!
00:15:05Venite qui subito, qui!
00:15:07Dove vai?
00:15:08Corra, venite qui!
00:15:10Viva!
00:15:10Viva!
00:15:12Viva!
00:15:16Ragazzi!
00:15:18Ragazzi, ascoltate!
00:15:19Sono la moglie del Duce!
00:15:21Lui non sa che sono lì in tutto il manicorio.
00:15:24E non sa neanche che non vi fanno vedere suo figlio.
00:15:27Che è che è mio figlio e si chiama Benito.
00:15:30Avvertite la magistratura, il prefetto di Trento.
00:15:33Ma non il federale Bernardico, è un mascazzone.
00:15:35Perché la capa è tutta la misa pure?
00:15:37L'occhio del Duce brilla, rimone come parilla, si ha lasciati dalla bocca così, la bocca è sì.
00:15:48Sì, sì, Duce, è il tuo parilla, al dà, la pene squilla, il dolce è il tuo parilla.
00:15:58Duce, Duce, vede!
00:16:00Guarda come ti senti toto!
00:16:02Dai, io, tu stai niente, vai dentro, lo ha anche in me.
00:16:28Vieni con me.
00:16:46Duce, Duce, Duce, Duce, Duce, Duce.
00:17:11Fermi!
00:17:18Dove la state portando?
00:17:20Al 6.
00:17:23Perché?
00:17:25A Pergine era con le agitate.
00:17:27Ma in osservazione.
00:17:40A Pergine era con le agitate.
00:17:43A Pergine era con le agitate.
00:18:07Studi, Duce, Duce, Duce, Duce.
00:18:12Grazie a tutti.
00:18:56Grazie a tutti.
00:19:25Grazie a tutti.
00:19:55Grazie a tutti.
00:19:58E scritta sotto dettatura è stato costretto.
00:20:01Perché dovrebbe scrivere mi trovo bene e sono sempre contento.
00:20:05E perché si firma Benito d'Alser.
00:20:07Se Benito Mussolini lo ha riconosciuto si chiama Mussolini.
00:20:10Benito Albino Mussolini come suo padre.
00:20:13E quando il ducelo verrà a sapere le finirà in galera.
00:20:16Dov'è mio figlio?
00:20:18Signore io la compatisco perché in questo momento lei non è in sé.
00:20:22Comunque per il bene di suo figlio lei dovrebbe firmare...
00:20:24Che cosa deve firmare?
00:20:27Se poi lei non firma lo stesso io ho già la tutela del tribunale.
00:20:31Che tutela?
00:20:33Il librettore di Trento l'ha nominato tutore di suo figlio.
00:20:38Ah.
00:20:41Non è la tutela che lei deve firmare ma un'autorizzazione.
00:20:44Più precisamente la procura per quella parte di patrimonio che appartiene a suo figlio e anche a lei.
00:20:51Ladro.
00:20:56Ladro.
00:21:07Siete tutti d'accordo per derubarmi?
00:21:10Non mi guardi con compatimento per derubarmi e ammazzarmi.
00:21:14A me e mio figlio se non l'hanno già ucciso.
00:21:17Signora Dalser.
00:21:19Lei mi deve ascoltare quando le parlo.
00:21:23Si sta sbagliando.
00:21:31Andate pure a dormire.
00:22:00Adesso le dico quello che penso.
00:22:02E lei mi lasci parlare.
00:22:06Teniamoci.
00:22:27Vede, lei va all'assalto.
00:22:29Lei esce dalla trincia e va all'assalto.
00:22:31La guerra l'ho fatta anch'io purtroppo.
00:22:33Però in guerra c'erano due eserciti che si scannavano la vicenda.
00:22:36A darmi pari, direi.
00:22:39Invece lei qui è sola, contro tutti.
00:22:41I carabinieri, la milizia, l'esercito, le guardie rege.
00:22:46Troppi.
00:22:48Perciò lei sbaglia gridando continuamente la verità.
00:22:52Non che la verità non vada gridata.
00:22:54Però è il modo, è il metodo, è il tempo che non vanno.
00:23:01Questo è il tempo di tacera, il tempo di essere attori.
00:23:05Io faccio il medico, curo i pazienti.
00:23:09Lei mi ha mai sentito dire a Basso Duce?
00:23:14Oggi, non dico sempre oggi, bisogna essere dei grandi attori.
00:23:20Ma la sua parte, il personaggio che lei deve interpretare per salvarsi,
00:23:26non è della ribelle sempre in acitazione.
00:23:30Ma è la donna normale.
00:23:34La massaia.
00:23:35Ubbidiente, remissiva, taciturna,
00:23:38amante dell'ordine.
00:23:40La donna fascista,
00:23:41che sa stare al suo posto.
00:23:43Cioè in casa.
00:23:45Anche per suo figlio.
00:23:48Mio figlio?
00:23:50Sì, Benito, Albino, Dalsa e basta.
00:23:54Mi ha capito?
00:23:55Sì, sì.
00:23:56Ma se io muoio, chi si ricorderà di noi?
00:24:00Se nessuno mi ascolta, io devo continuare a gridare.
00:24:03A gridare.
00:24:04Ma sui, ma perché lei dovrebbe morire?
00:24:07Lei è ancora giovane, sana, bella.
00:24:10Ma perché lei continua a pensare al passato
00:24:12e non guarda un po' al futuro e al presente?
00:24:15Ma quale futuro?
00:24:17L'uomo che ho adorato,
00:24:19a cui ho dato tutto, mi ha cancellato.
00:24:21come se non fossi mai esistita, come un fantasma.
00:24:25Ma nemmeno un fantasma.
00:24:27Ma lei è qui.
00:24:28Noi stiamo parlando.
00:24:32Lei crede che il fascismo durerà in eterno?
00:24:40Signora Dalser, io voglio dimetterla.
00:24:42Non subito, facciamo passare un po' di tempo.
00:24:43Subito sarebbe troppo pericoloso.
00:24:47Però là intanto vada in chiesa.
00:24:48Si confessi, si comunichi.
00:24:52Legga Pascoli.
00:24:52Guardi, lo impari a memoria.
00:24:54La superiore la odora.
00:25:00La chiesa è la sola madre
00:25:01che i fascisti ancora temono.
00:25:03La chiesa è la sola madre
00:26:01La chiesa è la sola madre
00:26:32La chiesa è la sola madre
00:26:43La chiesa è la sola madre
00:27:09La chiesa è la sola madre
00:27:57La chiesa è la sola madre
00:28:30La chiesa è la sola madre
00:28:48La chiesa è la sola madre
00:29:17La chiesa è la sola madre
00:29:30E va bene
00:29:33La chiesa è la sola madre
00:30:02La chiesa è la sola madre
00:30:31La chiesa è la sola madre
00:31:21La chiesa è la sola madre
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00:32:19La chiesa è la sola madre
00:32:25La chiesa è la sola madre
00:33:05La chiesa è la sola madre
00:33:10La chiesa è la sola madre
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00:34:02La chiesa è la sola madre
00:34:04La chiesa è la sola madre
00:34:32La chiesa è la sola madre
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00:34:58La chiesa è la sola madre
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00:36:12La chiesa è la sola madre
00:36:14La chiesa è la sola madre
00:36:39La chiesa è la sola madre
00:36:44La chiesa è la sola madre
00:36:45La chiesa è la sola madre
00:36:47La chiesa è la sola madre
00:36:47La chiesa è la sola madre
00:36:47La chiesa è la sola madre
00:36:48La chiesa è la sola madre
00:36:48La chiesa è la sola madre
00:36:48La chiesa è la sola madre
00:36:49La chiesa è la sola madre
00:36:53La chiesa è la sola madre
00:36:57La chiesa è la sola madre
00:37:12A presto.
00:37:34A presto.
00:37:58Benito, vieni qui.
00:38:00Vai, vai, è bravo.
00:38:04Benito, ubbidisci, vieni fuori da qui.
00:38:09Benito, ubbidisci.
00:38:11Adesso vieni fuori subito.
00:38:12Come mi chiamo?
00:38:14Come mi chiamo?
00:38:16Benito ti chiama.
00:38:18E dopo?
00:38:18Ho detto basta, vieni fuori da qui.
00:38:20Io mi chiamo Benito Mussolini.
00:38:23Io mi chiamo Benito Mussolini.
00:38:28Via, via.
00:38:29La folla immobile, silenziosa, ordinatissima, paziente.
00:38:33Mi ha fai schizzato un riunione dal sardello.
00:38:36Cinque dei de grippe, grippe.
00:38:38Le grippe, le piacere, le piacere, le piacere, le piacere, le piacere.
00:38:43Le piacere, le piacere, le piacere.
00:38:44Tutti uguali, tutti indietro.
00:38:46Tutti in attesa dell'annuncio.
00:38:48Ma cosa succede?
00:38:49Cosa succede?
00:38:50La folla si scuote, come se di colpo fosse attraversata da un brivido.
00:38:53Illuminata da una luce invisibile, si muove tutte insieme.
00:38:56Ondeggia!
00:38:57Le campane incominciano a suonare.
00:38:59Le sentite?
00:39:00Sono le 12 e 10 minuti dell'11 febbraio 1929.
00:39:03La firma è avvenuta!
00:39:05Viva!
00:39:07Viva il Papa!
00:39:09Viva il Torso!
00:39:10Viva la religione cartone!
00:39:10Viva la testa della revisione dello Stato Italiano!
00:39:14Chiediamo a Sua Eccellenza Giovanni Gentile, ministro della pubblica e scolpione.
00:39:18Grazie, non posso.
00:39:19Non chiede.
00:39:23Prendimi uno.
00:39:26Madre mia, io ti rivedere mio figlio, sono disperata.
00:39:29Ma di che ti lamenti, dal ser?
00:39:33Hai avuto un figlio da un uomo che tutte le donne vorrebbero come marito.
00:39:38O come amante.
00:39:41Accontentati.
00:39:43Tu hai dei bei ricordi.
00:39:49Madre generale,
00:39:50in nome di Cristo misericordioso, delle sue sofferenze, della Vergine addolorata,
00:39:54mi faccia rivedere mio figlio.
00:39:56Anche per poco, sono tre anni che non lo vedo.
00:39:59In nome di Dio della veste che porta lei non può permettere che si compia sotto i suoi occhi un
00:40:02simile peccato.
00:40:04Mi faccia fare le mie lettere.
00:40:09Figliola, ti capisco, bisognerebbe non aver cuore per non capire.
00:40:14Pensa però alle sofferenze della Madonna ai piedi della croce, sul Calvario.
00:40:19Offri a Dio le tue sofferenze come fece Santa Caterina.
00:40:23E pensa a quello che disse la Madonna a Bernardetta Lourdes.
00:40:27Non ti prometto di farti felice in questa vita, ma nell'altra.
00:40:56Dio le tue sofferenze come fece Santa Caterina.
00:41:02Dio le tue sofferenze come fece Santa Caterina.
00:41:39Dio i suoi торgino.
00:41:42Soperoni!
00:41:43Dio le tue.
00:41:44Tu sei la più brutta.
00:41:46La più brutta.
00:41:57Dai, su, cina è qua, guarda quella bella lì, dai, dai, su, dai, guarda che te prendo, te prendo.
00:42:19Sì, dai, dai, una mano.
00:42:41Camichoniere, saluto al duccio!
00:42:47Camichoniere, voi avete l'onore e il privilegio di ospitare nel vostro mare le forze navali dell'Italia fascista.
00:43:09Noi fumo, grandi, quando dominammo il mare, Roma non poteva arrivare all'intero prima di avere schiacciato la potenza marittima
00:43:29di Cartagine.
00:43:38Perché il Mediterraneo, che non è un oceano, non sia il carcere che umilia il nostro vigore di vita?
00:43:56La grande campana suonerà a martello.
00:44:00E' certo che tutto il popolo italiano sarà pronto a compiere i sacrifici necessari.
00:44:18E ricordatevi, oh camice nere, che se questo sarà, io sarò alla vostra testa!
00:44:39Dai, venito, facci il dulce!
00:44:40Dai!
00:44:42Benvenito, dai, su!
00:44:43Dai, dai, dai, dai!
00:44:45Dux, parla al tuo popolo!
00:44:47Dux, parla al tuo popolo!
00:45:02Lo fa?
00:45:03Lo fa, lo?
00:45:04Ssh, shh, shh!
00:45:06Tenti!
00:45:11Dai, dai, dai!
00:45:12Dai, dai, dai!
00:45:13Dai, dai, dai!
00:45:14Camichoniere!
00:45:18Voi avete l'onore e il privilegio di ospitare nel vostro mare le forze navali dell'Italia fascista!
00:45:33Questo privilegio mi impone dei particolari doveri!
00:45:39Dux, dux, dux, dux, dux, dux!
00:45:45Roma non poteva arrivare al suo impero prima di avere schiacciato la potenza marittima di Cartagine!
00:45:56Dux, dux, dux, dux, dux, dux, dux, dux!
00:46:02E quando sarà che la grande campana suonerà da martello, è certo che tutto il popolo italiano risponderà alla fronte!
00:46:12E se questo sarà, io, sarò alla vostra testa!
00:46:19Toglie!
00:46:31Grazie.
00:47:07Grazie.
00:47:21Se lo sapesse la suora.
00:47:23No, non va della suora. Sta cercando certe carte.
00:47:26E' bene, non mi giudichi male.
00:47:28Per l'amor del cielo.
00:47:30Ma vedendolo tanto spesso qui, specialmente in questi ultimi giorni.
00:47:40E' bene?
00:47:46Sono Benito Mussolini.
00:47:47Ecco, vedi adesso non so più come dirlo.
00:47:52Anche se adesso non mi chiamo più Mussolini, ma mi chiamo Bernard.
00:47:57Lo so.
00:48:00Lo so.
00:48:08Potete consegnare questa lettera a mia madre?
00:48:15Grazie.
00:48:17Le ho portato anche la pratica dei bambi.
00:48:20Se potete occuparsene anche di questa.
00:48:23Prima che si aprono le scuole.
00:48:25Quando credi che...
00:48:30Entra.
00:48:31Vai.
00:48:38Devo darti una cosa.
00:48:42Così.
00:48:45Nascondila.
00:48:46Vai, non farti vedere.
00:48:50Così.
00:48:59Oggi.
00:49:00Vai, non farti.
00:49:01Voi.
00:49:12Voi.
00:49:12Voi.
00:49:13Voi.
00:49:13Voi.
00:49:14Voi.
00:49:16Voi.
00:49:16Voi.
00:49:16Voi.
00:49:39Carissima mamma, non puoi immaginarti la gioia quando ho incontrato lo zio Riccardo.
00:49:44Voglio rassicurarti che sto bene e spero fra non lungo di poterti rivedere e abbracciare con il lungo amplesso che
00:49:50da lungo sogna la tua immagine.
00:49:53Ho pregato a lungo la madonnina che alla fine ha concesso la grazia.
00:49:57T'abbraccio con un forte bacio il tuo amato figlio Benitino.
00:50:14Grazie.
00:50:14Grazie.
00:50:16Grazie.
00:50:21Grazie.
00:50:32Grazie.
00:51:02Grazie.
00:51:28Grazie.
00:51:58Grazie.
00:52:35Grazie.
00:53:04Grazie.
00:53:30Grazie.
00:54:16Grazie.
00:54:17Ida!
00:54:23Dov'è Benito?
00:54:25Lo chiederemo il questore.
00:54:31È a Trento.
00:54:45Dov'è mio figlio?
00:54:49Vostro figlio ha la specie alla scuola Marconisti.
00:54:53È marinaio.
00:54:54Ho telefonato perché possa ritornare in tempo.
00:55:10Perché ride?
00:55:21Lo prego, mi rimandi a San Clemente, non la vergine, ne ho un ricordo più umano.
00:55:31Se non lo so, il crocefisso sono miei figli, io le giuro.
00:55:39Non la faccio tanto ridere.
00:55:40Sì, sì, sì.
00:55:58Capisci.
00:56:00Capisci.
00:56:09Capisci.
00:56:19Per favore, signori, piani, calmi, calmi, ma.
00:56:24Signore, per favore, abbiate pazienza.
00:56:30Per favore, abbiate pazienza, per favore, abbiate pazienza, per favore.
00:57:00Per favore, abbiate pazienza, per favore.
00:57:30Per favore, abbiate pazienza, per favore.
00:57:35Per favore, abbiate pazienza, per favore.
00:58:10Per favore, abbiate pazienza, per favore.
00:58:18Per favore, abbiate pazienza, per favore.
00:58:23Sì, sì, sì, sì, sì.
00:58:53Voi che!
00:58:56Chiudadne!
00:58:57Voi che!
00:59:25Vinceremo!
00:59:30E vinceremo!
01:00:11E vinceremo!
01:00:48E vinceremo!
01:00:58E vinceremo!
01:01:24E vinceremo!
01:01:51E vinceremo!
01:02:15E vinceremo!
01:02:18E vinceremo!
01:02:39E vinceremo!
01:03:31E vinceremo!
01:03:58E vinceremo!
01:04:19E vinceremo!
01:04:42E vinceremo!
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