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Sorbole Che Romagnola [1976 ] ITALIAN MOVIE Maria Rosaria Riuzzi Ria De Simone [Full Movie] [Full Series]Full EP - Full
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00:00:05Oh Madonna, Romagnola
00:00:53Come avrete potuto constatare, l'influenza dell'arte greca si estende non solo sui centri...
00:00:58A diretto contatto con il mondo ellenico
00:01:00A diretto contatto con il mondo ellenico, come Agrigento e Siracusa, ma si estende in tutto il territorio controllato dai
00:01:07Romani
00:01:07Alcune antichità, come potete qui osservare, mantengono lo stile dei templi grezi
00:01:13Ma che fai, cadi
00:01:18Buffone
00:01:19Soch, che gambe
00:01:20Non sei un gran sporcaggione
00:01:22Perché non ci sposiamo?
00:01:24Idiota
00:01:26Come dicevo, lo stile classico dei templi grezi è riportato in tutta la sua severa bellezza, negli ampli colonnati e
00:01:33nella linea perfetta dell'intera costruzione
00:01:35Dai dai dai
00:01:38Canta in faccia alla luna
00:01:42Dai dai dai dai dai dai
00:01:47Oggi è la volta buona
00:01:51Oh Madonna Romagnola
00:01:55Dagli un punto e resta sola
00:01:58Oh Madonna Romagnola
00:02:01Ma era ben qui che viveva Poppea?
00:02:03Proprio di veco, idiota
00:02:05Per le strade
00:02:07Per le strade di Romagna
00:02:09Una donna cercava l'amore
00:02:12L'ha trovato
00:02:14E l'ha perduto
00:02:15E si porta una spina nel cuore
00:02:19Oh Madonna Romagnola
00:02:22Dal sorriso
00:02:23Dal sorriso
00:02:24Largo e schietto
00:02:25Che ti amo
00:02:27Te l'ho detto
00:02:28Ma sei tu che non lo puoi capire
00:02:31Dai dai dai dai dai dai
00:02:38Canta in faccia alla luna
00:02:42Dai dai dai dai dai dai
00:02:47Ma sei la volta buona
00:02:52Oh Madonna Romagnola
00:02:54Sulle coline che circondano queste antiche rovine
00:02:57Potete notare una serie di piccoli paesi
00:02:59Alla vostra sinistra e alla vostra destra
00:03:01Tutti antichissimi
00:03:03E ricchi di vestigia del passato
00:03:05E' appunto uno di questi minuscoli centri
00:03:07La meta attuale del nostro viaggio
00:03:11Sarà lì che noi faremo sosta
00:03:12Prima di riprendere definitivamente la via del ritorno
00:03:15Dai dai dai dai dai dai
00:03:21Ma sei la volta buona
00:03:47Ben, che cosa c'è?
00:03:49Perché ti sei fermato?
00:03:50Non lo so ma se quello che penso sono guai
00:04:05E allora?
00:04:07Cara Orietta, abbiamo rotto la pompa
00:04:09E adesso come facciamo?
00:04:11Eh, bisogna trovare un altro mezzo per accompagnarle a Fontebella
00:04:13Ma è un bel guaio
00:04:15Beh, posso fermare una macchina
00:04:17Poi mi faccio accompagnare al paese più vicino
00:04:19E vi mando un altro pullman
00:04:21Avvisa tu i turisti per favore
00:04:22D'accordo, ci penso io
00:04:25Signori niente di grave
00:04:26Ci è guastato il pullman
00:04:27Però io l'autista provvederemo a farne arrivare un altro dal paese vicino
00:04:31Sarà questione di un'oretta al massimo
00:04:32Prego ognuno di provvedere al proprio bagaglio
00:04:51Prego, si accomodi
00:04:52No, mi scusi tanto Sam, ma non è per me
00:04:55Giacomo?
00:04:57Ci si è guastato il pullman
00:04:58Le dispiacerebbe accompagnare l'autista al paese più vicino per provvedere?
00:05:02Eh, vabbè
00:05:03Prego, si accomodi
00:05:04E dai Giacomo, ti aspetto
00:05:05A più tardi
00:05:29Sono gli imprevisti che succedono quando si viaggia
00:05:32E' seccante, certo
00:05:33Eh, si
00:05:34Ma ci vuole pazienza perché ormai sarà qua
00:05:36Oh, finalmente
00:05:38Signori, vi prego, accomodatevi nell'altro pullman, anche voi
00:05:41Prego
00:05:41Ecco, questo è quanto ho potuto trovare
00:05:43Meglio di niente
00:05:47Prego, accomodatemi
00:05:49Senti, io devo occuparmi del guastro al pullman
00:05:52Tu vai con loro?
00:05:53Naturalmente
00:05:54Devo accompagnarli in albergo, occuparmi della sistemazione delle camere e tutto il resto
00:05:58Io intanto aspetterò che mi vengano a rimorciare
00:06:00Va bene
00:06:00D'accordo?
00:06:01Allora io vado
00:06:02A presto, ciao
00:06:26Eh, caro parroco, il villaggio comunale è un po' in ribasso quest'anno
00:06:31Eh, caro sindaco, fosse soltanto questo
00:06:36A mio avviso il paesaggio si è deturpato da ben altri spettacoli
00:06:40E non solo il paesaggio, ma anche la pace dello spirito
00:06:46Quello che mi non capisco è perché le forze dell'ordine non provvedino in conseguenza
00:06:52O lo capisco troppo bene
00:06:55Caro don Gaudenzio, bisogna essere un po' larghi di vedute
00:07:00Finalmente, ci voleva proprio un po' di movimento
00:07:05Oggi il paesaggio può anche essere deturpato dall'orrore di ben altre cose
00:07:09E' mai stato sposato lei?
00:07:11Eh, giusto
00:07:11Mi? Sposato mi?
00:07:13Ma cosa che salta in mente?
00:07:14E' il gematolo?
00:07:15Non se la prenda, è un modo di dire
00:07:17Beh, è ora di tornare a casa
00:07:19Che discorso
00:07:20Alle tre ho un appuntamento
00:07:21Anche amico ho un appuntamento
00:07:23Ma con qualcuno più in alto
00:07:25Signori
00:07:29Buongiorno
00:07:29Signorina, bene arrivata
00:07:31Il mio maggio
00:07:32Prego, accomodatevi
00:07:33Avete visto che ce l'abbiamo fatta
00:07:35Prego
00:07:36Siamo arrivati
00:07:37Salve
00:07:38Arrivederci
00:07:43Certo che quella benedetta ragazza si mette troppo in vetrino
00:07:48Eh, don Gaudenzio sotto questo aspetto non ha tutti i torti
00:07:52Avanti
00:07:53Da questa parte
00:07:55Accomodatevi nelle vostre stanze
00:07:57Le chiavi le troverete al piano di sopra
00:07:59Per l'ora del pranzo verrete avvertiti
00:08:01E se qualcuno ha bisogno di me, mi trova nella mia stanza
00:08:05Signorina, posso offrirle qualcosa da bere?
00:08:07Volentieri
00:08:08Due crudini
00:08:09Prego, si accomodi
00:08:11Così avremo modo di parlare della posizione economica della comitiva
00:08:15Ecco, volevo chiederle come preferisce fare per il pagamento
00:08:19La mia agenzia deve aver spedito un vaglio telegrafico
00:08:21In giornata dovrebbe arrivare
00:08:23La prego, signorina
00:08:24Non vorrei essere frainteso
00:08:25Mi riferivo solo alle modalità
00:08:28Nessun dubbio di altro genere
00:08:29Il motto della nostra compagnia è
00:08:32Pagare subito significa risparmiare
00:08:34Un principio sano
00:08:35Che io condivido
00:08:37E ora lasciamo stare gli affari
00:08:39Spero mi farà l'onore di sedere al mio tavolo questa sera
00:08:43Un piacere
00:08:44Cin cin
00:08:58Ecco qua la minestrina
00:09:00Calda e saporita
00:09:02Assunta, ma in questa casa abbiamo fatto barufa con la pasta asciuta
00:09:05A pasta fa male
00:09:06E chi te l'ha detto?
00:09:08La moglie del maresciallo
00:09:09E a lei chi gliel'ha detto?
00:09:11Il maresciallo
00:09:19Da domani pasta asciuta
00:09:21Come vuole lei
00:09:23Siamo nelle mani di Dio
00:09:27E come sono?
00:09:29Come sono questi turisti?
00:09:31Non lo so
00:09:32Ho altro da farmi che andare in giro a guardare i turisti
00:09:35E non c'è mica bisogno di arrabbiarsi tanto
00:09:38E poi, tra un Mother Day e un Gloria Patrice
00:09:41Ci si potrebbe anche guardare in giro, mi sembra
00:09:44Assunta
00:09:46Pensa a mangiare piuttosto che si raffredda
00:09:49A parte il fatto che a me la minessa calda non piace
00:09:52Dato che lei non ha il tempo di guardare i turisti
00:09:55Vorrebbe occuparsi di sotto quella svergognata
00:09:58Insomma
00:10:00Chi che ha proprio deciso da non farmi mangiare sta sboba?
00:10:02Perché?
00:10:03Gli ho forse messo una da parelli in bocca
00:10:05Dica piuttosto che non ha fame
00:10:07No
00:10:08No, che ho fame
00:10:19Che caratterine che questo venisse di Dio
00:10:45Signora, prende qualcosa?
00:10:46No, grazie, non ho voglia di niente
00:10:48Agnese, perché non vuoi mangiare?
00:10:50Non ho fame
00:10:51E allora vai pure Ninetta
00:10:56Scusa se mangio in fretta ma ho un'importante riunione alla giunta
00:10:59Hai sempre la giustificazione pronta
00:11:02Per un motivo o per un altro non riusciamo mai a stare insieme
00:11:04Ma è possibile che non ti renda conto dei problemi che assillano un sindaco?
00:11:08Ah sì, e quali sarebbero questi problemi?
00:11:10Quali?
00:11:11Prima di tutto
00:11:12Poi c'è
00:11:14Inoltre
00:11:16Soprattutto
00:11:17E infine
00:11:18Deve guarda io devo scappare altrimenti faccio tardi, cara
00:11:25E beh, perché non vai da Marta e ti fai fare un bel vestito come quelli che...
00:11:32Ciao
00:11:44Ciao
00:11:48Ninetta
00:11:49Porta in tavola
00:11:51Si, signora
00:12:15Eh, chiam, spicciati per piacere, ho tanto da fare
00:12:18Ti prego di scusarmi
00:12:20E non me ne volere, eh?
00:12:21Ma ti pare
00:12:23Eh, beh, allora io me ne vado
00:12:25Ci vediamo martedì
00:12:29Oh, oh
00:12:33Ciao
00:12:42Ciao
00:12:43Su, su, su
00:12:44Non te la prendere
00:12:45Andrà meglio il prossimo martedì
00:12:50Ciao
00:13:03Ciao
00:13:03Ciao, risultato
00:13:05Ma...
00:13:05Sei...
00:13:06Sei sicura che non si è accorto di niente?
00:13:08E di che si doveva accorgere?
00:13:10Sei entrato dal cortile
00:13:11Ah, bene, bene
00:13:19Senti
00:13:19Senti, levami una curiosità
00:13:20Siete quattro gatti in questo paese
00:13:22E venite tutti a...
00:13:23Mi scusi signora, va tutto bene?
00:13:25Benissimo
00:13:27Sa come dico io
00:13:28Non ci sono discussioni
00:13:30Mmm, per me quella non la racconta giusta
00:13:32E poi tutte le romagnole sono della stessa razza
00:13:34Non ci sai
00:13:35Lo sai benissimo
00:13:36Ippocrite
00:13:37Ma che dici?
00:13:37Sì, c'è qualcosa
00:13:39E non è possibile
00:13:40Ma se le dico che non c'è niente
00:13:41Mi scusi se insisto, mi chiamo Rietta Foresi
00:13:43Dovrebbe essere arrivato qui a mio nome un vaglio telegrafico
00:13:47Eh, va bene
00:13:53Mi dispiace, non c'è niente, te l'avevo detto
00:13:55Vedo
00:13:59Può chiamarmi con urgenza il 38 26 42 di Ravenna?
00:14:03Sul conto della comitiva, per favore
00:14:05Va bene
00:14:06Vai a sentire con chi parla
00:14:08Ma perché?
00:14:09Vai, vai
00:14:09Oh
00:14:12Buongiorno, qui parla Rietta Foresi
00:14:14Escursione 425, sto parlando dall'albergo Roma di Fontebella
00:14:20Ma qui mi dicono che non hanno ancora ricevuto rimessa da parte della nostra agenzia
00:14:24Mi passa la direzione, per favore?
00:14:26Magari potessi
00:14:27Li stiamo cercando anche noi
00:14:28Ma lei non sa niente
00:14:30Ma niente di che cosa?
00:14:31Stanno portando via tutto, i mobili e il resto
00:14:34La società è fallita
00:14:35E il direttore ha tagliato la corda con la Zanetti
00:14:37Il padrone di casa ha sporto denuncia e sembra che voglia farmi ignorare anche noi
00:14:41Mi dispiagina
00:14:42Ma che cosa?
00:14:44Si sente male?
00:14:44Via qua, via qua
00:14:45Io non posso dire niente
00:14:46Perché nessuno di noi ha più facoltà di effettuare operazioni finanziarie
00:14:50Guardi, anzi il curatore fallimentare ci ha diffidato di prendere qualsiasi iniziativa
00:14:55Ma che cavolo succede laggiù? Ho speso un occhio della testa io per...
00:14:58No, scusi
00:14:59Per ospitare questo branco di galline spennate e voglio i miei soldi
00:15:06Senta
00:15:06I truffatori
00:15:07Il truffatore sarà lei
00:15:08E vada all'inferno
00:15:09Può darsi che laggiù i cafori mi accettino
00:15:11Pronto
00:15:12Pronto
00:15:12Ho detto, ho detto pronto
00:15:13Pronto
00:15:14L'assistirare è inutile
00:15:16Scusi che vuol dire inutile?
00:15:18Non c'è più una lira in cassa
00:15:19Strillare non serve
00:15:20Neanche io una lira
00:15:21Ah, stupendo
00:15:23Magnifico
00:15:24Nessuno ha più una lira
00:15:25E io secondo lei
00:15:26Io che cosa dovrei fare?
00:15:28Che cosa succede Attilio?
00:15:29Oh niente
00:15:29Non hanno i soldi per pagare
00:15:31Ah, lo sapevo
00:15:32Sono tutte una razza
00:15:33Ma che cosa vuoi fare?
00:15:34Chiamo il maresciallo
00:15:36Ma lascia stare Marianne
00:15:38Stai zitto tu
00:15:39Mamma mia
00:15:40Che roba
00:15:42Che fregatura
00:15:43Mamma mia
00:15:44Pronto
00:15:45Pronto
00:15:45Mi dia il maresciallo Starni
00:15:47Il signor Maresciallo
00:15:48Si è momentaneamente assente
00:15:49Per importanti ragioni del servizio
00:15:51E dove sta?
00:15:52All'albergo del signor Attilio
00:15:53All'albergo Roma
00:15:54E nessuno può disturbarlo
00:15:55Neanche lei signora
00:15:56Ma che dice?
00:15:57Questo è l'albergo Roma
00:15:58E non c'è nessun maresciallo
00:16:00Lascia perdere
00:16:02Come?
00:16:02Qui mi fai succedere un altro casino
00:16:04Pronto a vendere a Min?
00:16:05Sono Attilio
00:16:06Guarda lo chiamo più tardi il maresciallo
00:16:08Ciao
00:16:09E allora?
00:16:10Come la mettiamo?
00:16:11Ma non lo so signora
00:16:13Non lo so
00:16:13Qui nessuno esce dall'albergo
00:16:14Faccio sequestrare i bagagli
00:16:15Ma no signora
00:16:16La prego
00:16:17Loro non c'entrano
00:16:18Hanno pagato la quota
00:16:19Prima di partire
00:16:20E hanno diritto a
00:16:21Io ho diritto a riavere i miei soldi
00:16:22Chi me li ridà adesso?
00:16:24Senta
00:16:24Lassi perdere i turisti
00:16:25Li lassi partire
00:16:26Resto io qui
00:16:27E in qualche modo vedrà
00:16:29Ci aggiusteremo
00:16:29E come?
00:16:31Potrei garantire la restituzione della somma entro un certo periodo di tempo
00:16:35Già una volta partita anche lei chi la rivede più
00:16:37Non posso lavorare
00:16:38E dove?
00:16:40Non lo so anche qui
00:16:41Valle
00:16:42Un momento potrebbe essere un'idea
00:16:44La signorina conosce un mucchio di lingue
00:16:45E poi è abituata a parlare con i turisti
00:16:48E quindi forse potremmo
00:16:50Non sono d'accordo
00:16:51Se vuoi far partire i turisti affari tuoi
00:16:53Ma lei resta qui e se la sbriga coi carabinieri
00:16:55Esagerata
00:16:59Come crede signora?
00:17:02Federico lo sai
00:17:04Tu sei il mio unico grande amore
00:17:07Che cosa farei senza di te?
00:17:09Eh eh
00:17:10Ridurresti di un ottavo le tue entrate settimanali
00:17:12O di un nono
00:17:14Oh
00:17:15Siccine che rivoltante
00:17:16Gli altri non contano
00:17:18Foglie ingiallite che il vento trasporta
00:17:23E che non lasciano traccia
00:17:25Eh eh
00:17:25E io invece lascio la quarantamila
00:17:27Oh no
00:17:28Non pensare a queste cose
00:17:31Lasci un vuoto nella mia vita quando te ne vai
00:17:36Crede mi
00:17:37Mi scavi l'anima quando te ne vai
00:17:39Senti Isotta
00:17:40No, non parlare
00:17:41Un arrivederci muto può riempire un cuore
00:17:44Tu hai letto Guido da Veroni?
00:17:45Si, l'ho letto
00:17:46E allora potrai comprendere a fondo
00:17:49Il vuoto della mia anima
00:17:52Stato buono
00:18:09Finalmente Nicolino sei arrivato
00:18:11Ciao caro
00:18:12Ti aspettavo
00:18:13Tu riempi il mio cuore
00:18:15La mia vita
00:18:16Tu riempi la mia casa
00:18:18Eh lo so
00:18:19Mi devo dimagrire un po' veramente
00:18:20Ma
00:18:21Senti che ti disturbi in questo momento?
00:18:24Pazzo di un bambino
00:18:25Tu puoi venire quando vuoi
00:18:27Magari
00:18:27E invece certe volte
00:18:29Ma sai la stanchezza
00:18:30Il servizio
00:18:31E che vuoi
00:18:32Taci
00:18:33La notte è nostra
00:18:34E veramente io ci avrei solo una mezz'oretta
00:18:36E poi
00:18:36Taci
00:18:37La mezz'oretta è nostra
00:18:38Mi amerai sempre
00:18:40Ah fino alle nove sicuro
00:18:41Poi dopo in giù il servizio
00:18:42Quindi non ti garantisco niente
00:18:44Ti dico che è meglio così
00:18:45Io resto
00:18:46Tu per fortuna i soldi del carburante ce li hai
00:18:48Il resto puoi tenertelo
00:18:50Tanto ormai la nave è andata a fondo
00:18:52Ma tu che farai?
00:18:53Te la caverò in qualche modo
00:18:54Non ci pensare
00:18:56E i tuoi?
00:18:57Troverò qualche scusa
00:18:58Buona fortuna
00:19:01Buona fortuna a te
00:19:02Ne avrai bisogno
00:19:03Ciao
00:19:04Ciao
00:19:10Cosa ne dice di questo?
00:19:12Beh non sarebbe niente male
00:19:14E pensa che mi sarebbe bene
00:19:17Lei ha un gusto
00:19:19Ho l'impressione di essere un po' diversa da lei
00:19:22Ma no signora che cosa dice?
00:19:25E' una sua idea
00:19:25Aspetti un momento
00:19:27Torno subito
00:19:30Prego
00:19:35Paolo
00:19:36Sono qui zietta
00:19:38Bene detto ragazzo
00:19:40Ma è mai possibile
00:19:41Che tu passi tutta la giornata
00:19:43Presso queste cose?
00:19:45Fa bene all'apparato muscolare zia
00:19:47L'apparato muscolare in un individuo
00:19:50E' una meravigliosa macchina
00:19:51Che va tenuta in perfetto stato di efficienza
00:19:54Come qualsiasi altro apparato meccanico
00:19:56Si ma vedi
00:19:57Non c'è soltanto la ginnastica di importante nella vita figliuolo
00:20:02E che altro c'è di importante?
00:20:05Ecco
00:20:06Se tu dessi di tanto in tanto
00:20:08Un'occhiata nello spogliatoio dove le mie clienti
00:20:12No, meglio di no
00:20:13Potresti rovinarti per tutta la vita
00:20:16Non ho capito zia
00:20:17Allora che cosa dovrei fare?
00:20:19Senti
00:20:20Quando le ragazze sai
00:20:21Si
00:20:24Giù
00:20:24Nello spogliatoio
00:20:26Si
00:20:26Continua a sollevare i pesi
00:20:29Ci vediamo più tardi
00:20:36Un attimo ancora e sono da loro
00:20:38Prego
00:20:39Eccomi qua
00:20:39Allora ha deciso
00:20:41Ecco signore
00:20:42Io avrei scelto ma che effetto farà su di me?
00:20:44Beh certo il modello non ha alcun riferimento con la realtà
00:20:48È l'indicazione di una linea, di un gusto
00:20:51Che fa signore? Perché piange?
00:20:54Perché mio marito non mi guarda più
00:20:56So tre anni che manco si accorge che esisto
00:20:59E quando se ne accorge è peggio
00:21:01Ma perché?
00:21:02Dice che faccio schifo per quanto so grassa
00:21:05Oh ma io non direi
00:21:06Ma lui lo dice
00:21:07Questo è il guaio
00:21:09Capisco
00:21:10Ma non deve abbattersi così
00:21:11Vede il suo e il problema di tutte
00:21:13Quello della moglie di Attilio, quella del maresciallo
00:21:16Per non parlare delle altre
00:21:17Sembra che l'obesità sia una caratteristica di questa zona
00:21:21Maisotta non è grassa
00:21:23Magra non è
00:21:24Solo che usa altri mezzi
00:21:27E quali?
00:21:28La prego signora io faccio la sarta
00:21:30E neanche una sarta può fare i miracoli
00:21:32E poi ho anch'io i miei problemi
00:21:34Sempre Paolo?
00:21:35Sempre Paolo
00:21:36Quel benedetto ragazzo è fissato con la ginnastica
00:21:40E non si decide a diventare un giovanotto come gli altri
00:21:43Perché non ne parla con Don Gaudenza?
00:21:46L'ho fatto, l'ho fatto, l'ho fatto
00:21:47Ha detto che ci penserà lui
00:21:48Ma che cosa vuole che possa fare un prete?
00:21:51I preti possono tutto, signora Marta
00:21:54Se lo dice lei
00:21:55Allora per quel vestito?
00:21:57E ci penserò su
00:22:01Arrivederci
00:22:01Arrivederci, signora
00:22:03E mi saluti Paolo
00:22:04Grazie, presenterò
00:22:06E' molto bello, ma voglio il parere della signora
00:22:09Come vuole
00:22:11Come sta, signora?
00:22:13Bene, saluta la signora
00:22:14Dunque, sua figlia vuole un tagliorino moderno
00:22:16O un modellino che è un amore
00:22:17Le piace questa stoffa e questo colore?
00:22:19Si, molto
00:22:19Rosalia, spogliati
00:22:21Tutta?
00:22:21Si
00:22:22E per il colore delle foghe?
00:22:24No, no, cara, grazie, non c'è bisogno
00:22:25Ci vediamo lunedì per la prima prova, d'accordo?
00:22:28D'accordo, saluta, Rosalia
00:22:30Buongiorno
00:22:30Signora Venantini
00:22:32Metti da parte la stoffa per le signore, mi raccomando
00:22:34Va bene
00:22:38Nicolino
00:22:40Nicolino, ma che fai? Io parlo, tu invece dormi?
00:22:44Allora
00:22:45Ma che vuoi svegliare? Insomma
00:22:48Ma insomma tu
00:22:49Ma ti puoi sapere che cosa vuoi da me?
00:22:52Un poco di attenzione
00:22:54Attenzione?
00:22:54Ma che attenzione, attenzione?
00:22:55Se vuoi mettere in testa che un giorno servizio
00:22:57E il servizio è il servizio
00:22:58Oh
00:23:02Si, mamma
00:23:03Sai, è una grossa occasione per me
00:23:05Non potevo certo rinunzare
00:23:08Beh, sarebbe troppo lungo spiegarti per telefono
00:23:11La teleselezione costa un mucchio di quattrini
00:23:13Sai, hanno saputo del mio diploma in fisioterapia e visagismo
00:23:17E allora, hai capito?
00:23:20Ma no, non ti preoccupare
00:23:21Sto bene, benissimo
00:23:24Si, ti informerò nei prossimi giorni
00:23:26Si, mamma
00:23:27Ciao
00:23:28Ciao
00:23:54Ciao
00:23:55Ciao
00:24:57Oh, signora Attilio, ma che vuole fare? È pazzo, se la signora si sveglia mi vuole rovinare.
00:25:01Si sveglierà se non chiudi quella bocca.
00:25:03Ma che si è messa in testa, signora Attilio? Io sono una ragazza per bene, non accetterei mai di soddisfare
00:25:08le sue voglie, piuttosto mi ucciderei.
00:25:10Senti, rientra subito in camera tua e chiuditi la porta a chiave.
00:25:13Noi due chiuse dentro.
00:25:14Ma chi ha detto noi due? Ho detto, va dentro e chiuditi a chiave.
00:25:17Sola.
00:25:18E con chi?
00:25:20Sola.
00:25:20Sì, sola.
00:25:21Ma perché mi prende? Sola.
00:25:24Sola.
00:25:24Sola.
00:25:45Lei è qui?
00:25:46Eh, già.
00:25:47Ma cosa vuole?
00:25:48Oh, ero venuto per parlarle.
00:25:51Non mi sembrano nel luogo nel momento più adatti. Ci vediamo domani mattina, buonanotte.
00:25:55Senta, vede, ma domani mattina sarà troppo tardi. Quella forse nata di mia moglie è decisa a chiamare i carabinieri.
00:26:02E lei non è d'accordo, vero?
00:26:04Beh, in un certo senso sì. Comunque possiamo anche trovare una via d'incontro. È per questo che ero venuto
00:26:10a parlarle qui.
00:26:11Ah, allora si accomodi, la raggiungo subito.
00:26:14Sì, sì, certo. Mi scusi.
00:26:16Ecco fatto. Ma cos'ha da dirmi di tanto importante?
00:26:20Vede, Orietta, quello... quello che volevo dirle non è facile.
00:26:25Io... io sono il primo ad essere dispiaciuto per quello che sta accadendo qui.
00:26:29Lo credo, a causa del danaro.
00:26:32Beh, non solo per quello. Lei non è a colpa, è chiaro.
00:26:35Ma la situazione si è messa in un tal modo che...
00:26:39Vuoi stringere i tempi, per favore?
00:26:41Maledizione.
00:26:44Quello che volevo dirle è che il denaro per pagare l'albergo potrei procurarglielo io.
00:26:52Lei? Lei vorrebbe pagare se stesso.
00:26:55No, voglio tappare la bocca a mia moglie. Quella non sente ragioni, sa?
00:26:59Lei invece sì, vero. E perché?
00:27:02Beh, sono un uomo sensibile.
00:27:04E cosa vuole un uomo sensibile in cambio del denaro?
00:27:07Ma niente, Orietta, solo...
00:27:09solo un po' di comprensione e di affetto.
00:27:12Niente da fare.
00:27:13Mi ascolti, Orietta.
00:27:15Ma cosa fa?
00:27:16Gita.
00:27:17Mi lasci.
00:27:17Non ti prego, Orietta, stai buona.
00:27:19Mi lasci.
00:27:19Ma non ti faccio niente.
00:27:20Ma mi fa male i polsi.
00:27:21Ma no, stai, Gita.
00:27:23Ma cosa vuole da me?
00:27:24Niente, niente, buona, buona.
00:27:25Ma come si permette?
00:27:26Ma stai buonina, no?
00:27:27Mi metto a gridare, mi sa?
00:27:28Mi lasci.
00:27:30Signora Dio.
00:27:32Gita, Orietta, senta.
00:27:33Io la...
00:27:36Una volta sola e niente di più.
00:27:38Una volta sola e chiudiamo il conto.
00:27:40Aspetta con quel...
00:27:41Oh, Benjamino, ecco di qua.
00:27:42Comandi.
00:27:43Allora, ti stavo dicendo...
00:27:44Ma ci vuol sapere che si scatena oggi...
00:27:46E l'ho capito.
00:27:47Non capito, ora ora arrivavo per un botto di messina.
00:27:50E con rispetto parlando, suo brigadiere,
00:27:52se puoi avere la traduzione italiana.
00:27:53Ma dire, del maresciallo, cretino,
00:27:55non lo vede che sta arrivando, pensaci tu.
00:27:57Agli ordini, suo brigadiere.
00:27:59Signora, buongiorno.
00:28:02Dove sta, mio marito?
00:28:03E non mi dica che sta all'albergo Roma,
00:28:04tanto non ci credo, sa?
00:28:05No, signora, è l'albergo Roma che è da suo marito.
00:28:08Scandate.
00:28:08Ma, signora...
00:28:08Ho detto scandate.
00:28:09Sì, signora.
00:28:16Calma, vi prego, calma.
00:28:19Dunque, si calmi, signora.
00:28:21E adesso, veda, cercheremo di aggiustare le cose
00:28:23nel miglior modo possibile.
00:28:25D'altronde, mi pare che la signorina qui presente
00:28:27sia in perfetta buona fede
00:28:28e è abbastanza disposta.
00:28:30Oh, che sia disposta non ho dubbi.
00:28:31E a che cosa sia disposta che mi preoccupa?
00:28:33Ma io non le permetto di insultarmi in questo modo.
00:28:36Beh, signore, è un po' di calma, per piacere.
00:28:39Ma che simono il mercato delle pecore qua?
00:28:41Buonanotte, mo' siamo al completo.
00:28:42Quella donna ci ha imbrogliato.
00:28:43Improvvisamente viene fuori che non può pagarci.
00:28:45Ma te si è capito?
00:28:46Ho detto che sono disposta a lavorare,
00:28:47risarcire il danno,
00:28:48ma che altro posso fare?
00:28:50Vergognarsi.
00:28:51Ecco che cosa può fare.
00:28:52E tu non la difendere.
00:28:54Questa povera ragazza non l'accordo.
00:28:55Non lo vede.
00:28:56E' un'altra porta, con la miseria e tutta.
00:28:58Bocca d'aria, e fatemi respirare un pochino.
00:29:00E, egle, ti prego, ti ci metti pure tu adesso.
00:29:02E zitta un po' tu.
00:29:04Come sarebbe, scusa, questa è la mia stazione, se permette.
00:29:06E chiudete quella boccaccia.
00:29:08Oh, per colpa tua, in caso, ho rinunciato a fare la moglie io.
00:29:11Perciò, l'umare sciallo qui, ho deciso di farlo io.
00:29:14Ma come sarebbe detto?
00:29:15Oh, da quello che ho capito,
00:29:17cercate un posto dove sistema sta ragazza, esatto?
00:29:20Perché lavori rifondono una certa somma a dattiglio.
00:29:23Esatto?
00:29:25Lo so io, non si ste malla.
00:29:27Ne istruggerà la pace di qualche poveretta.
00:29:29Non ne istruggerà la pace di nessuno,
00:29:31perché non lo dico io, non ce stanno l'omini.
00:29:35O quasi.
00:29:49Assunta, assunta, cosa ti sta facendo?
00:29:51Sto controllando il movimento, Don Gaudenzio.
00:29:54Ma smettila, piantala!
00:29:56Ma perché tiga sempre da ficare il naso nei fatti degli altri?
00:30:00I fatti degli altri non ci devono interessare.
00:30:02E' lei che fa.
00:30:03Come che faccio?
00:30:05Si interessa dei fatti degli altri.
00:30:06Mi?
00:30:07Anzi, a lei glieli vengono addirittura a raccontare in confessionale.
00:30:12Assunta, insomma!
00:30:14Ho capito, ho capito.
00:30:16Però io, se non mi arrangio col binocolo,
00:30:18come faccio a sapere quello che succede?
00:30:21Perché che succede?
00:30:22Cose dell'altro mondo, Don Gaudenzio.
00:30:25Una di Forlì o di Ravenna.
00:30:29Lei sa, una di quelle.
00:30:31Lei mi capisce?
00:30:33E allora?
00:30:35Beh, ha rubato non so quanti milioni all'hotel del signor Attilio.
00:30:39Ah, figurite, non si è possibile.
00:30:42E adesso il maresciallo l'ha condannata
00:30:44ai lavori forzati nella sartoria di Marta.
00:30:47Milioni, lavori forzati.
00:30:50Ma dove ti va a trovarli certi termini?
00:30:52E perché ti ha dito una di quelle?
00:30:55La vedesse, Don Gaudenzio.
00:30:57Una camicetta scollata, che è un'indecenza.
00:31:00Un'aria da sciantosa.
00:31:01Per me quella è la figlia del diavolo.
00:31:04Il diavolo non ha famiglia.
00:31:06E piantala!
00:31:07Va piuttosto a prendermi la cotta per la messa.
00:31:10Va bene.
00:31:12Senti, guarda che deve venire il nipote di Marta.
00:31:14Come si chiama?
00:31:14Paolino.
00:31:15Ecco, brava, Paolino.
00:31:16E già ti conosci tutti.
00:31:17Fallo aspettare che devo parlargli.
00:31:18Va bene.
00:31:19Un momento, aspetta.
00:31:20Porta via sta roba.
00:31:22Non la voglio più vedere.
00:31:24Va bene, Don Gaudenzio.
00:31:31Dove vai?
00:31:32Vendrami in.
00:31:33Devo andare alla stazione.
00:31:35Alle 12.30 arriva il nipotino del signor maresciallo da Roma.
00:31:39Ma alle 12.30 manca più di un'ora.
00:31:41Sì, va bene, ma intanto vado al bar a prendermi un caffè.
00:31:43Vieni, te lo faccio io il caffè.
00:31:46Ma non so se posso permettermi.
00:31:48E se te lo dico io?
00:31:50Vieni.
00:31:51Vieni.
00:32:09Vieni.
00:32:09Ti siedi, siedi.
00:32:11Sta buono e aspetta.
00:32:13E cosa sei che ho da aspettare?
00:32:16Eh, ancora un momento.
00:32:20Oh, Benjamino, da dove viene?
00:32:22Dal paradiso.
00:32:24Ma.
00:32:28Spero che ti troverai bene qui con me.
00:32:30Dalla morte di mio marito non ho avuto nessuno che mi tenesse compagnia.
00:32:33E vivere soli a volte non è divertente.
00:32:36Le donne del paese sono quelle che sono.
00:32:38Te ne sarai già resa conto.
00:32:40Vengono qui sperando che io possa operare il miracolo di trasformarle.
00:32:44E tutto quello che fanno è di rovinare i miei poveri modelli.
00:32:48Il risultato è che gli affari sono scarsi.
00:32:50Ma pazienza fosse solo questo.
00:32:53Perché?
00:32:54C'è qualche altra cosa che non va?
00:32:56Eh, purtroppo sì.
00:32:58Paolo.
00:32:59Ma chi è Paolo?
00:33:00Mio nipote.
00:33:02L'ho ereditato da mia sorella.
00:33:03È come un figlio per me.
00:33:06Capisco, è molto malato.
00:33:07Al contrario.
00:33:09Crepa di salute.
00:33:10Solo è fissato per la ginnastica.
00:33:13Un giorno forse diventerà ingegnere.
00:33:15Beh, almeno spero.
00:33:17Mi scusi ma non vedo...
00:33:18Ecco, ormai ha quasi vent'anni.
00:33:20Ma per lui le donne non esistono.
00:33:24No, non dico, non è di quella specie.
00:33:25Non fraintendermi neanche a pensarci.
00:33:28Solo che non ha...
00:33:29Non ha nessuna spinta, ecco.
00:33:31Beh, ma io non mi preoccuperei al suo posto.
00:33:33Prima o poi si sveglierà.
00:33:35Mi scusi, mi sento molto accaldata.
00:33:36Dove potrei prendere una dozza?
00:33:38Ma certo.
00:33:38Ora ti mostro il bagno e dopo parleremo di lavoro, eh.
00:33:43Beh, adesso che fai?
00:33:44Vado a casa.
00:33:45Da sola.
00:33:46E con chi ci devo andare?
00:33:47Ma se fra poco si alza il vento.
00:33:49E che fa?
00:33:50Anteprochi qua.
00:33:50E vabbè, mi raccomando.
00:33:55Uno, due.
00:33:57Uno, due.
00:33:58Uno, due.
00:34:01Uno, due.
00:34:03Uno, due.
00:34:04Uno, due.
00:34:06Uno, due.
00:34:07Oh, oh!
00:34:08Accidenti.
00:34:12Zia Marta?
00:34:17Zia, Marta!
00:34:22Zia, Marta!
00:34:27Zia, Marta!
00:34:30Zia, Marta!
00:34:38Scusa, non hai visto per caso Zia Marta?
00:34:40No, non l'ho vista.
00:34:42E' stato come un lampo, Paolo, con quegli attrezzi, il suo discorso sulla ginnastica,
00:34:47le grassone del paese e i modelli rovinati.
00:34:50Improvvisamente mi sono chiesta, se i clienti di questo paese non entrano nei modelli,
00:34:54ma perché non farceli entrare noi?
00:34:56Io ho un diploma di visagismo, fisioterapia, ginnastica, dimagrimento.
00:35:01Risultato finale?
00:35:02Modelli perfetti su corpi rimessi a nuovo.
00:35:04E tutto questo da Marta, casa di moda e di bellezza, non è formidabile?
00:35:09E' una buona idea, mi sembra.
00:35:10Ti sembra?
00:35:11Ma è eccezionale.
00:35:13La ginnastica conquista il mondo, è quello che ho sempre sognato.
00:35:16La ginnastica sviluppa il corpo, ma è la mente che lo usa.
00:35:19Se no, cosa lo sviluppa a fare?
00:35:21Eh già, non ci avevo pensato.
00:35:23Ti ci farò pensare io uno di questi giorni.
00:35:26Adesso dobbiamo solo rimboccarci le maniche.
00:35:28Sarà dura, ma ce la faremo.
00:35:29No.
00:35:34No.
00:35:46No.
00:35:49No.
00:35:51No.
00:35:51No.
00:35:51No.
00:35:52No.
00:36:41Ah, benissimo. Avanti, giratevi.
00:36:47Mmm, carina. Così va bene. Mi sembra che possano andare. Tu che ne dici?
00:36:53Molto appropriate.
00:36:55Solo appropriate?
00:36:56E che altro dovrebbero essere?
00:36:57Senti, Paolo, io sono una fisioterapista, d'accordo, ma ho bisogno di rinfrescarmi le idee.
00:37:02Il corpo umano non è uno scherzo e posso anche avere un po' di confusione mentale.
00:37:07È comprensibile. E che cosa posso fare per te?
00:37:10Aiutarmi a ripassare l'apparato muscolare, per esempio.
00:37:12In particolare quello delle gambe e delle braccia.
00:37:15Con piacere.
00:37:19Ecco, vedi? Di qui si irradiano i due principali adduttori. Ma che hai?
00:37:24No, niente. Pensavo come siamo strane noi donne viste così.
00:37:28Dunque, come stavo dicendo, questo è un corpo femminile.
00:37:32Non ti sembra che manchi qualcosa?
00:37:34No, no. C'è tutto.
00:37:35Vedi, questo è il sistema muscolare della parte inferiore del corpo.
00:37:39Ho capito, facciamo una cosa. Continuiamo la lezione su un corpo vero, perché io quei disegni non mi ci ritrovo.
00:37:47Marisa, per favore, vuoi spogliarti?
00:37:49Sì, signorina.
00:37:50E appena sarai pronta, ti sdraierai qui, sul lettino, a pancia sotto.
00:37:54Così il nostro professore ci darà una dimostrazione pratica.
00:38:02Il nostro corpo è basilarmente composto d'acqua.
00:38:06E dalla circolazione armonica di questo liquido, nell'interno dei canali dinfatici, dipende in gran parte la formazione di strati
00:38:14di grasso superfluo.
00:38:15E' quindi sufficiente riattivare o accelerare questa circolazione attraverso appropriati massaggi per ottenere eccellenti risultati nel dimagrimento e nella ricostruzione
00:38:25della forma perduta.
00:38:26Sorbole che romagnola!
00:38:28Vuol dire che diventeremo tutte magre come delle indossadrici?
00:38:32Non esattamente come quelle, ma non è affatto vero che una donna sia bella solo se alta e magra.
00:38:37Naturalmente, alla cura fisioterapica va giunta anche quella del viso della persona.
00:38:42A questo punto penserà Marta, confessionandovi il vestito che avete sempre sognato.
00:38:46Posso promettervelo fin d'ora, i vostri mariti resteranno a bocca aperta.
00:38:50E' troppo bello, quasi da non credere.
00:38:53Sarebbe un miracolo.
00:38:55La scienza non fa miracoli, ma ottiene dei risultati.
00:38:59Anche la ginnastica è basata su criteri rigidamente scientifici.
00:39:02Io ce sto.
00:39:04Io pure.
00:39:05Ne parlerò alle mie amiche.
00:39:07Anch'io.
00:39:08Gliela faremo vedere noi a quella sporcazione di insotta.
00:39:12La sotterreremo.
00:39:15E pensare che a prima vista l'avevo giudicata male.
00:39:19Ma non ha importanza.
00:39:20Conta quello che si è, non quello che possiamo sembrare.
00:39:21Quando cominciamo?
00:39:22Un momento, un momento, non ho ancora finito.
00:39:25Durante il periodo del vostro trattamento dovrete mantenere una dieta molto rigida.
00:39:29Niente grassi, niente zucchero e niente sale.
00:39:32Vi preparerò una lista dei cibi proibiti.
00:39:34Mi raccomando, eh.
00:39:35Ma i fasticini si possono mangiare.
00:39:38Niente dolci.
00:39:40In compenso, tè a volontà.
00:39:42Tè?
00:39:43Solo tè?
00:39:44E chi l'ha mai bevuto?
00:39:47Imparerà.
00:39:48Ma non si disperi.
00:39:49A tutto si fa l'abitudine.
00:39:51Da oggi, signore, a Fontebella digi una sola parola d'ordine.
00:39:54Dieta, dieta, dieta.
00:39:58Ma porca la miseria ladra, non si cucina più in questa casa.
00:40:02Io sto diventando un coniglio.
00:40:04Ma cosa me ne faccio dell'insalata?
00:40:06Oltretutto, senza olio e senza sale.
00:40:10La solita storia.
00:40:12La verdura cruda contiene tutte le sostanze energetiche necessarie al corpo.
00:40:16Olio e sale sono veleni.
00:40:18Mmh, io voglio morire avvelenato, sì.
00:40:21Voglio il cianuro di potassio.
00:40:23Voglio l'arsenico.
00:40:24Voglio la strechinina.
00:40:26Ma voglio anche mangiare.
00:40:28Porca la miseria.
00:40:29Non urlare, Federico.
00:40:31Ricordati che sei il primo cittadino di questo paese.
00:40:33Sì, sì.
00:40:34Il primo cittadino e anche il più affamato.
00:40:36Non so di insalata.
00:40:46Paolo?
00:40:48Paolo?
00:40:48Sì, Orietta?
00:40:49Puoi venire qui un momentino, per favore?
00:40:54Eccomi.
00:40:55Che cosa vuoi?
00:40:56Ma senti, oggi viene la signora Venantini con la sua figliola.
00:40:59Mi daresti un consiglio per due vestitini che dovrei scegliere per lei?
00:41:03Volentieri.
00:41:04Siediti.
00:41:07E ora stai attento, eh?
00:41:15Scusa, Orietta, ma io non ho capito che cosa vuoi farmi vedere.
00:41:24Allora, che cosa te ne pare?
00:41:27A me sembra che manchi qualcosa.
00:41:30Ma cosa dici?
00:41:31Cos'è che manca?
00:41:33Non vedo niente.
00:41:35Non vedi niente?
00:41:38Ho l'impressione che con te bisognerà ricominciare tutto da capo.
00:41:42E perché?
00:42:02Su, coraggio, ancora una decina di chilometri.
00:42:06Ancora dieci chilometri.
00:42:08E dopo controllare le misure, mi raccomando, Marisa.
00:42:11Ma come va qui?
00:42:13Sì, lo so, è noioso.
00:42:15Ma ci vuole pazienza.
00:42:16Lo so, lo so.
00:42:18Mi raccomando, e ti dila d'occhio.
00:42:20Non dubiti.
00:42:24Oh, ma se sta schiacciando tutto il culo, sa?
00:42:33Ciao, Egle.
00:42:34Cosa abbiamo di buono oggi?
00:42:36Oh, mi ha preso un certo langolino allo stomaco.
00:42:38Anzi, allo stomacchino.
00:42:40Ehm, scusa, ma che cos'è questo?
00:42:46Quale?
00:42:47Questo.
00:42:47Lo tengo.
00:42:48Ah, te.
00:42:50E che cosa mi rappresenta?
00:42:52Scusa, sta scritto qua.
00:42:54Un busto orientale delle foglie aromatiche, no?
00:42:56Ah, un busto orientale delle foglie...
00:43:00E il resto dov'è?
00:43:01Cosa?
00:43:02Che costo?
00:43:03Tutto, no?
00:43:03E i maccheroni, la carne, il pesce, la frutta, le verdure, i condorni, il petto, scusa, insomma.
00:43:08Lo resto non c'è?
00:43:09Non c'è?
00:43:10Se mi metto a cucinare, mi metto a megnare pure io, no?
00:43:12Ah.
00:43:13Oh, comunque un sacco di persone se lo bevono e tu lo puoi bere pure tu.
00:43:17Anzi, un sacco di persone...
00:43:20Egle!
00:43:22Mi sento mele!
00:43:26Più energia, più ritmo, avanti, aumentare i giri.
00:43:28Non ce la faccio più, sa?
00:43:30Mai scoraggiarsi, signora, insistere, insistere, coraggio.
00:43:33Pensaci tu.
00:43:34E qui?
00:43:35Come andiamo, eh?
00:43:36Se mio marito sapesse che un altro uomo mi sta guardando in queste condizioni.
00:43:41Non si preoccupi, signora.
00:43:42Qui non c'è nessun uomo.
00:43:43Aspetta un momento.
00:43:44Che cosa volevi dire con qui non c'è nessun uomo?
00:43:47Quello che ho detto, sei un fisioterapista, un paramedico, il sesso non c'entra.
00:43:52Oh, Rietta, sei proprio sicura che intendevi dire così?
00:43:54Cosa c'è?
00:43:55Ti stai risvegliando di colpo per caso?
00:43:58Beh, a pensarci bene, proprio sicura non sono.
00:44:04Un altro cornetto, per favore.
00:44:06Bene.
00:44:07Un altro pure a me, per favore.
00:44:08Anche a me.
00:44:10Ma scusate, ma perché non andate a mangiare al ristorante?
00:44:13Beh, perché...
00:44:14Beh, ma perché non ti fai i cazzi tuoi, tu?
00:44:16Scusi.
00:44:24Salve.
00:44:26Ma che hai da ridere?
00:44:27Niente.
00:44:31Senti, non mi dirai che una moglie come la tua si è messa a fare la cura dimagrante.
00:44:35Eh, solidarietà.
00:44:37Senti, dammi un fernet doppio, ho una pesantezza di stomaco.
00:44:41Oh, oggi Marianna ha fatto gli spaghetti al polpo.
00:44:45E poi una bacchietta arrosto grasso e magro con le patatine al forno che...
00:44:49Ah, e un fritto di pesce mistosi che era una delizia.
00:44:55Se non avessi fatto la fesseria di metterci sopra tre fette di zuppa inglese...
00:45:00Senti, ma va a fa...
00:45:02Ma Federico, un sindaco.
00:45:08Uno, due, uno, due.
00:45:11Senza piegare le ginocchia.
00:45:13Uno, due, uno, due.
00:45:16Chiedo scusa, potrei parlarti.
00:45:18Sì?
00:45:18Cosa c'è?
00:45:19C'è una persona di sopra che ti cerca.
00:45:21Ma perché non l'hai fatta scendere?
00:45:22Eh, il fatto è che...
00:45:23Si vergogna.
00:45:24Vengo subito.
00:45:25Continuate pure voi.
00:45:26Uno, due, andiamo.
00:45:33Signora Marianna, io vi lascio.
00:45:35Con permesso.
00:45:39Buongiorno.
00:45:40Buongiorno.
00:45:41Dunque, anche lei è qui?
00:45:43Già.
00:45:44La prego di non dire niente.
00:45:46Mi lasci parlare prima.
00:45:47Dica pure.
00:45:48Ecco, io so di essere stata ingiusta con lei.
00:45:51Non meritava quello che ho detto e che ho fatto.
00:45:54Sono venuta a chiederle scusa.
00:45:57Accetto le scuse, tutto dimenticato.
00:46:00Vorrei spiegarle.
00:46:01La colpa è di mio marito.
00:46:03Corri appresso a tutte le gonnelle che incontra.
00:46:06Vede, io credevo che sarei riuscita a tenerlo in casa con i bei franzetti e con i piatti prelibati.
00:46:12Mia madre mi aveva insegnato che l'amore passa per lo stomaco.
00:46:15E il risultato è stato che a sformarmi sono stata io.
00:46:19E lui ha continuato a correre appresso a tutte le donne.
00:46:21Ma non si preoccupi.
00:46:23Vedrà, rimedieremo ogni cosa.
00:46:25Glielo posso promettere.
00:46:26Lei è un tesoro.
00:46:28Quando si comincia?
00:46:29Subito.
00:46:31Guarda, guarda chi si vede.
00:46:33Non vi ricordo un tale che l'altro giorno qua sghignazzava tanto?
00:46:37Sì, sì, non me ne ero accorto.
00:46:40È già il doppio fernè perché era ingombro di stomaco.
00:46:42Per tre fette di dolce in più.
00:46:44E allora, ve lo ricordate?
00:46:45Sì, sì, adesso me lo ricordo.
00:46:46È proprio lui.
00:46:48È lui, è lui, lo dico io.
00:46:49È poco da sfottere.
00:46:51Marianna mi ha interdetto la cucina.
00:46:53Dice che il dovere di una coppia sposata è di dividere tutto, il bene e il male.
00:46:58A dieta lei e a dieta io.
00:47:00Ha telefonato pure a tutte le trattorie della zona.
00:47:03Di vieto assoluto di darmi da mangiare.
00:47:06Lo stesso che ha fatto Agnese.
00:47:07No, guarda, secondo me sono tutti d'accordo.
00:47:09Lo dico anch'io.
00:47:10È una congiura.
00:47:11No, è un disastro.
00:47:14Roberto, un cappuccino.
00:47:17Due cappuccini.
00:47:18Tre cappuccini.
00:47:19Quattro cappuccini.
00:47:43No, guarda.
00:48:22Assunta!
00:48:23Sono qua.
00:48:30Che c'è?
00:48:32Stame a sentir, santissima donna.
00:48:35Lo può dire forte, mai dita di uomo mi toccarono.
00:48:38E chi gusto che te tocca, Benedetta Dona?
00:48:40Ascolta, è scritto che un sacerdote deve rifuggire dai piaceri della carne.
00:48:46Ti risulta questo?
00:48:47Parole del Vangelo.
00:48:49Ecco.
00:48:50Allora ti deve anche risultare che un sacerdote deve rifuggire anche dai piaceri della verdura
00:48:55e da questa, da questa male benedetta minestra che mi hai preparato.
00:49:03Voglio la pasta asciutta, ti capisco?
00:49:05La pasta asciutta!
00:49:07Non si arrabbi, don Gaudenzio.
00:49:09Nella vita basta chiedere.
00:49:11A proposito, c'è il nipote della signora Marta di là.
00:49:15A quest'ora?
00:49:16Beh, fallo passare tanto per quello che godo a mangiare.
00:49:29Coraggio.
00:49:37No se vuole.
00:49:38Buongiorno padre.
00:49:39Oh, vieni, vieni, vieni avanti Paolo.
00:49:42Vieni avanti e scusimi se intanto non termino il cibo del signore, ma...
00:49:47Cosa ti fa la so?
00:49:48Va via ti!
00:49:51Sentite, sentite Paolo.
00:49:53No, no, no, asa sta...
00:49:54Ecco, bravo.
00:49:56Così.
00:49:57Non vorrei disturbare padre, ma è stata mia zia a dirmi che lei voleva parlarmi.
00:50:01Esatto, esatto.
00:50:03Volevo parlarti e...
00:50:07Cosa volevo dirti?
00:50:08Non lo so padre.
00:50:09Ecco, non lo sai tu.
00:50:11Vuoi una minestra?
00:50:12Grazie, ho già mangiato.
00:50:14Ah, beato ti.
00:50:16Dunque, vediamo un po'.
00:50:18Come ti senti?
00:50:19Benissimo.
00:50:20Beh, si vede, sei grande, grosso, beh, non tanto grosso, insomma, giusto, giusto.
00:50:26Quanti anni hai?
00:50:27Quasi venti padre.
00:50:28Vent'anni, il dice quasi.
00:50:30No, resta pure a sedere caro.
00:50:32Eh, è una bella età, me la ricordo anch'io.
00:50:36Io giocavo al ballon, lo sport, seminario, lo studio, le scampagnate e le belle ragasse.
00:50:45Lei andava con le donne, padre?
00:50:47Chi mi?
00:50:48Ma cosa c'entro io?
00:50:49Eh, mi dicevo così per dire, eh, alla tua età è naturale, eh, certe cose sono comprensibili, entro i limiti
00:50:59della decenza, naturalmente.
00:51:00Quali cose, padre?
00:51:02Eh, come quali?
00:51:03Sì, quelle, quelle, eh, eh.
00:51:06Beh, se lei ha da fare...
00:51:07Ma sta un momento fermo, uffa, ti me parla trotto, eh.
00:51:13Dunque, senti un po'.
00:51:15Senti un po', Paolo.
00:51:17Io ti ho fatto chiamare perché tua zia è preoccupata.
00:51:21Sì, sì, preoccupata è la parola esatta.
00:51:24E di che cosa si preoccupa?
00:51:25Ma benedetto, Toso.
00:51:28Lo sport è necessario, lo studio, ma siamo tutti d'accordo, ma tu sei un uomo sano, integro, è un
00:51:35uomo sano, si guarda attorno, e quando si guarda attorno, cosa vede?
00:51:41Cosa vede?
00:51:42Eh, cosa vede?
00:51:45Eh, vede una disgraziana che non è simpiccia mai di affari sui.
00:51:49Fuori da qua, va fuori, va in cosina, e va in mai orsega.
00:51:56Dunque...
00:51:59Dunque, dicevamo...
00:52:02Insomma, tu non hai mai avuto una fidanzata?
00:52:04Una fidanzata? No, padre.
00:52:05Ah, bene.
00:52:06No, male, ma cosa mi fai dire? Ma perché non hai mai avuto una fidanzata?
00:52:10Non ci ho mai pensato.
00:52:12Non ci hai mai pensato, eh, lo sapevo.
00:52:15Male!
00:52:16Paolo, bisogna pensarci.
00:52:18Non troppo, ma bisogna.
00:52:21I fiori devono moltiplicarsi, l'erba dei campi anche.
00:52:26E così l'uomo...
00:52:28Ti sei d'accordo su questo punto, vero?
00:52:30Certo.
00:52:32Sia lodato, signore.
00:52:33Eh, a proposito, so che in casa di tua sia è entrata a lavorare una ragazza, una romagnola.
00:52:44Come ti la trovi?
00:52:45Molto intelligente.
00:52:47Solo?
00:52:47No.
00:52:48Va bene, meno male.
00:52:50È anche molto esperta in fisioterapia.
00:52:52E ti la trovi soltanto esperta in fisioterapia ed intelligente?
00:52:55Ma non siete mai usciti insieme e non avete mai fatto qualche cita, che so.
00:53:00Ma ti sei un mona, figlio mio.
00:53:01No, male.
00:53:01E portala al cinema, allora portala fuori in campagna al mare, un ordine portala in qualsiasi
00:53:05punto.
00:53:06Aria.
00:53:06Potrei farle vedere le bellezze della zona.
00:53:07Ecco, bravo, faggele vedere le bellezze della zona.
00:53:09Bravo, faggele vedere bene.
00:53:10Ma bisogna che ti chiedi che le fassi vedere, benedetti Dio.
00:53:12Che Dio ti benedica e non sta a fare il mona.
00:53:14Capio?
00:53:17Oh, che fadiga.
00:53:22Ma risperemo.
00:53:57Noi!
00:54:12Oh, che fadiga.
00:54:25Ah, che fadiga.
00:54:28Oh, my God.
00:55:10Oh, my God.
00:55:32E' un'eco molto chiara.
00:55:35Viene dalla speciale conformazione della valle.
00:55:37L'epicentro è là, a metà della collina.
00:55:40Ma cos'è quella?
00:55:42Una vecchia casa abbandonata.
00:55:44Sono anni che non ci abita nessuno.
00:55:45Prima che tu arrivassi ci venivo sempre.
00:55:47Quasi tutti i giorni.
00:55:49A che fare?
00:55:50A pensare.
00:55:51Voglio vederla.
00:55:52Ma non c'è più niente.
00:55:53No, dai, vieni.
00:55:54Andiamo lo stesso.
00:56:39Che bello che è.
00:56:41E pensare che qualcuno ha vissuto qui un giorno.
00:56:43Chissà come erano, alti, biondi, magri, brutti.
00:56:47Ieri Don Gaudenzio mi ha fatto chiamare.
00:56:49Cosa voleva?
00:56:50Non lo puoi neanche immaginare.
00:56:52Prova a dirmi.
00:56:53Voleva sapere se ero mai uscito con una ragazza.
00:56:55E a lui che cosa gliene importa?
00:56:57Ah, non lo so.
00:56:58Però tutti si preoccupano della stessa cosa.
00:57:01Anche mia zia fanno un mucchio di discorsi strani
00:57:04e girano intorno all'argomento
00:57:05senza avere il coraggio di chiedere quello che hanno in mente.
00:57:08La verità è che si vergognano di parlare dell'amore.
00:57:11Non ti sembra buffo?
00:57:12Io non mi vergogno per niente.
00:57:14Cosa c'è di male nell'amore?
00:57:16Non lo so.
00:57:16Niente, credo.
00:57:18Sei mai stato innamorato te?
00:57:20No.
00:57:21Però conosco una storia d'amore.
00:57:23Che storia?
00:57:24Vieni con me e chiudi gli occhi.
00:57:26Perché devo chiudere gli occhi?
00:57:27Non fare domande.
00:57:29Ho detto chiudi gli occhi e vieni con me.
00:57:35Ecco, mettiti a sedere qui.
00:57:37Sono pronta. Fuori la storia.
00:57:40Dunque, devi sapere, è accaduta tanti, tanti anni fa.
00:57:45Non so quando.
00:57:45Non importa. Chi era lui?
00:57:47Un povero pifferaio.
00:57:49Possedeva una sola pecora, magra e malata,
00:57:52ma la curava come se fosse stata l'unico bene esistente al mondo.
00:57:56Un giorno conobbe una ragazza, bella come un sogno,
00:58:00e se ne innamorò,
00:58:01ma non aveva il coraggio di dichiararle il suo amore,
00:58:04perché era povero.
00:58:06Nonostante questo, la ragazza capì,
00:58:08si commosse e ricambiò l'amore del pifferaio.
00:58:11Tutte le sere,
00:58:12il ragazzo veniva qui al tramonto a suonare la campanella della guglia.
00:58:17L'eco portava i rintocchi alle orecchie della ragazza,
00:58:20che correva ad abbracciare il suo pifferaio.
00:58:22Un brutto giorno,
00:58:24i genitori di lei, ricchi e potenti,
00:58:26decisero che i due
00:58:28avrebbero dovuto separarsi.
00:58:29Li sorpresero insieme e per vendetta
00:58:32uccisero la povera pecorella malata,
00:58:34ma non poterono separare i due innamorati,
00:58:36perché nell'attimo in cui la pecorella morì,
00:58:38il pifferaio e la sua ragazza scomparvero nell'aria per incanto.
00:58:41Da allora, ogni sera al tramonto,
00:58:43il pifferaio e la ragazza tornano qui ad incontrarsi come un tempo
00:58:46e ad amarsi per l'eternità.
00:58:48Lo sai che è una bella storia.
00:58:50Non è solo una storia.
00:58:55Ne sono convinta.
00:59:00Paolo, ma...
00:59:01Guarda.
00:59:04Sento una strana sensazione.
00:59:09Ma com'è possibile?
00:59:11Tutto è possibile, basta crederci.
00:59:13Hai visto?
00:59:14Sono le ombre dell'albero.
00:59:16Paolo.
00:59:17Sì?
00:59:17Voglio tornare ancora qui con te.
00:59:21Guarda che non ho pecorella io,
00:59:23ma solo una motocicletta
00:59:24e devo ancora pagare sei rate.
00:59:26Tutto sommato, sto peggio del pifferaio.
00:59:29Muoviti, dai, che è tardi.
00:59:32Abbiamo fame, abbiamo fame,
00:59:35abbiamo fame, abbiamo fame.
00:59:38Allora, Isotta, arrivano questi spaghetti o no?
00:59:41E anche vogliamo mangiare, Isotta.
00:59:43Spaghetti, spaghetti, spaghetti,
00:59:46Spaghetti, spaghetti.
00:59:48Ecco qua gli spaghetti.
00:59:53Risotta, provi Risotta.
00:59:55A me, a me.
00:59:58Ecco il pieno.
00:59:59Massaggino.
01:00:00Buono questo vino, veramente buono.
01:00:03Tieno, con bar simoni, con bar simoni laggiù.
01:00:06Sai che ti dico, Isotta, quasi quasi sei meglio come cuoca.
01:00:09Vabbè, se non fosse per mia moglie, ti assumerei al motel.
01:00:13Uè, sapete che vi dico?
01:00:14Andate a farvi fottere tutti quanti,
01:00:16qui si fa l'amore, non la pasta asciutta.
01:00:18C'erano bloccati i riforgimenti.
01:00:20Te la devi prendere con qualche altro, scusa.
01:00:22Cucchella fetente romagnola me la prendo.
01:00:24Se mi capita tra le mani a pezzi, la faccio a pezzi.
01:00:27Non ti arrabbiare, Isotta.
01:00:28Vieni qui piuttosto che ti voglio fare una domandina intima, intima.
01:00:31Che domandina.
01:00:32Li sai fare i rigatoni al sugo?
01:00:34E tu le sai fare, le pugnette al burro e parmigiano.
01:00:38Isotta, ma cosa ci hai messo qui dentro?
01:00:40Peperoncino, paprika?
01:00:41Ma se non si sente niente.
01:00:43Ma come non si sente niente?
01:00:44Quella l'ha fatta apposta a mettere il peperoncino.
01:00:46Sì, e che vuoi che sento, signor Martedì, mangiate.
01:01:10Sì, e che vuoi che sento, signor Martedì, mangiate.
01:01:49Assunta.
01:01:50Sono in cucina.
01:01:51Vieni un po' qua.
01:01:57Cosa desidera?
01:01:59Siediti.
01:02:06Ho sentito dire che lì da Marta stanno succedendo cose strane.
01:02:11Può darsi che siano tutte calugne, sai, e può darsi che sia la verità.
01:02:15Mi gavaria un compito, diciamo, da affidarti.
01:02:20Me posso fidar di ti?
01:02:22Don Gaudenzio, lei mi conosce bene.
01:02:24E appunto perché ti conosco bene, mi domando se me posso fidar.
01:02:29Ah, Paolo, dov'è Orieta?
01:02:31Giù in sala fisioterapica con quella rompiscatole di assunta.
01:02:38Oggi è su Giuseppe e Maria, e che cosa sono tutti questi cosi?
01:02:43Attrezzi che servono a modellare il corpo umano, a trasformarlo, a renderlo più bello, più ormonico.
01:02:47E questo cos'è?
01:02:49Questo è un vibromassaggiatore.
01:02:51E voi con questo potete far diventare più bello una donna.
01:02:54Possiamo migliorarne l'aspetto, questo è certo.
01:02:56Davvero?
01:02:57Riferirò a Don Gaudenzio.
01:02:58Oh, e questo poverino è ingastito.
01:03:01Che cosa ha fatto?
01:03:02Non deve parlare.
01:03:02Le avete chiusa la bocca.
01:03:04Mo no, sta aspettando che la ceretta si secchi per essere depilata.
01:03:08Depilata?
01:03:08Eh sì, le vengono strappati i peli.
01:03:11E quella?
01:03:12Cosa sta facendo dentro quella tinozza?
01:03:14Non è mica una tinozza.
01:03:15È una sauna per smaltire il grasso.
01:03:18Orieta?
01:03:18Sì, Marta.
01:03:20Scusate un momento.
01:03:21Intanto date un'occhiata intorno, non abbiamo mica segreti.
01:03:24Vengo, Marta.
01:03:27Depilata.
01:03:30Depilata.
01:03:33Assunta!
01:03:35Vien de qua!
01:03:36Non posso, sono occupata Don Gaudenzio.
01:03:39Basta star tutto e vien de qua!
01:03:43Sai, ci hanno accordato quei locali per l'asilo infantile.
01:03:47Ho scritto subito al vescovo Santolei.
01:03:50Spero di ottenere da lui un aiuto finanziario per il restauro.
01:03:53Vai subito a imbuccare questa lettera.
01:04:00Ma cosa ti ha fatto in faccia?
01:04:02Perché non si vede.
01:04:04Mi sto depilando.
01:04:05Anca la barba adesso, Maria Vergine.
01:04:09Cossa che la me combina.
01:04:20Con i più sentiti complimenti per la tua arte culinaria.
01:04:25I tuoi ammiratori.
01:04:27Pensano solo a mangiare.
01:04:29Fei tenti!
01:04:46Grazie, diavolo tentatore.
01:04:58Grazie a tutti.
01:05:30Grazie a tutti.
01:05:55Grazie a tutti.
01:06:43Come si sente l'arrivo della buona stagione.
01:06:45E' vero, vendrame?
01:06:47Mi sento solo spusa de merda, signor maresciallo.
01:06:50Tu sei solo superficiale, vendrame non capisci mai un...
01:06:54Cazzo.
01:06:55Cosa sei che non capisci, signor maresciallo?
01:06:57Niente, niente, lascia perdere.
01:06:58Piuttosto ammiriamo questo panorama.
01:07:01Guarda, guarda, guarda, guarda, come muove le mascelle.
01:07:08Che ne dici, mancuso?
01:07:10Che ne dico?
01:07:10Dico, minchia che culo, signor maresciallo.
01:07:12Sei un bel paio de' ciappe sul serio, signor maresciallo.
01:07:15Hai capito?
01:07:16Sei svegliato pure vendrame.
01:07:17Che bel tappeto verde.
01:07:19A me ci facesse sopra una bella battita di bigliato.
01:07:22Pensa che andi rivieni di palle.
01:07:26Ehi, ciao.
01:07:31Se permette, signor maresciallo, vado ad occuparmi del fascicolo del ministero.
01:07:34Comanda, signor maresciallo.
01:07:35Vai, vai, vai.
01:07:36Ma tu guarda un po'...
01:07:37Oh, oh, oh, cosa fai lì col naso per aria?
01:07:40Vai ad aiutare, maresciallo, vado a corsa.
01:07:41Eh, vai, vai, vai.
01:07:43Vai.
01:07:45Ciao.
01:07:49Yuhu.
01:07:53Ciao, micione, passavo di qua pensato di fatto un salutino.
01:07:56Ci vediamo?
01:07:58No, no, aspetta.
01:07:59Ti accompagnano?
01:08:00Ma caro, è il servizio.
01:08:03Aspetta.
01:08:05Ma io non...
01:08:06Oh, il servizio può aspettare.
01:08:09Ah, se lo dici tu.
01:08:16Chiedo scusa.
01:08:25Ninitta, vieni.
01:08:27Chi è quella signora?
01:08:28Sua moglie.
01:08:29Mia moglie?
01:08:30Sì.
01:08:36Agnese?
01:08:37Sì, caro.
01:08:41Federico.
01:08:42Federico, che hai?
01:08:44Ti senti male?
01:08:45Oddio.
01:08:46Federico.
01:08:47Oddio, gli ha preso il coccolone.
01:08:49Federico.
01:08:50Federico.
01:09:06Attilio.
01:09:07Marianna.
01:09:08Ma se ti vede qualcuno.
01:09:10Non puoi proprio aspettare stanotte?
01:09:13Reggi la scala, su.
01:09:15E a me chi mi regge?
01:09:17Ah, sia lodato Gesù Cristo, esistono ancora i miracoli.
01:09:30Forse comagna troppo, portimi un poco di bicarbonato.
01:09:34Eccolo.
01:09:35Ma come ti facevi a sapere che lo volevo?
01:09:37Sapevo che ci sarebbe voluto, quando uno decide di avvelenarsi.
01:09:41E' una cosa che entra, il veleno con gli spaghetti.
01:09:43Ti sei diventata matta per caso.
01:09:45Gli spaghetti contengono i farinacei, poca assimilazione, disturbi di stomaco, ingrassamento precoce.
01:09:52Ma che monale ti sta disendo, ciò?
01:09:54Lo sanno tutti, il poco movimento favorisce la formazione dei grassi.
01:09:59Ah sì?
01:10:00E ora mi ti dico una roba, che ho commesso un solo errore, quello di farti venire qua vent'anni
01:10:04fa.
01:10:04Se non è contento di me, me lo può dire subito.
01:10:08Ma sono vent'anni che te lo dico, va fuori dai piedi, va.
01:10:10Va bene, me ne vado, Don Caudenzio.
01:10:13Ma non conti più su di me.
01:10:15Fuori dai piedi, va.
01:10:22Maronna sonda.
01:10:39Vieni tesoro.
01:10:40Eccomi, amore.
01:10:42Fai presto, amore.
01:10:43Ti prego di non essere impaziente.
01:10:50Maronna.
01:11:11Che cosa c'è, amore?
01:11:13Certo di capirmi, Maronna.
01:11:20Mamma mia, che patina.
01:11:52Grazie.
01:12:18Let's go.
01:12:23Le cose belle dovrebbero essere eterne.
01:12:26Devi proprio andare.
01:12:28Dimentichi che anche io ho una casa.
01:12:30Ho avvertito per telefono mia madre che sarò da lei dopo domani.
01:12:34Quello che guadagnato è abbastanza perché signora Tiglio si rassicuri.
01:12:37Il resto glielo spedirò nei prossimi mesi.
01:12:45Il vento fa suonare la campana, ma tu non la sentirai più.
01:12:50La sentirò ugualmente col cuore.
01:12:52Io ti amo.
01:12:54Ti amo, Orietta.
01:13:02Ti amo.
01:13:04Ti amo.
01:13:10Ti amo con tutto il cuore.
01:13:12Voglio essere tu.
01:13:18Orietta.
01:13:29È meraviglioso tutto questo.
01:13:40Prendimi, Paolo.
01:13:48E soprattutto grazie.
01:13:50Grazie per tutto quello che hai fatto per noi.
01:13:54Addio, Marisciallo.
01:13:56E salutami tutti quanti gli altri.
01:13:58Sai, io mi commuoverei e mi sciuperei il trucco.
01:14:04Comunque, io vi mando il mio indirizzo.
01:14:06Nel caso vi venisse voglia di farvi una bella spaghettata.
01:14:10Vieni, cara, ti accompagno.
01:14:11E scusami se non vengo fin giù al portone.
01:14:14No, io non fai niente.
01:14:21Baciamo le mani.
01:14:22Arrivederla, signore Sotter.
01:14:23Grazie.
01:14:24Ma è ora.
01:14:25L'ha proprio deciso di partire.
01:14:26Che ci vuoi fare?
01:14:27Vendrà a me.
01:14:27È il progresso.
01:14:29Adesso anche le mogli hanno imparato a cucinare
01:14:31e mi fanno la concorrenza.
01:14:32Che ci sto a fare più?
01:14:33Mi dispiace tanto che è a parta.
01:14:35Non mi desmenterò mai idea.
01:14:37Grazie, caro, grazie.
01:14:39Buongiorno.
01:14:39Vivi bene.
01:15:34In fondo è un vero peccato
01:15:36che quella ragazza se ne stia andando.
01:15:38Io sono la prima a sostenere
01:15:40che i giovani d'oggi
01:15:41sono tutti un po' matti e capelloni.
01:15:44Ma a pensarci bene,
01:15:46qualche idea sensata ce l'hanno anche loro.
01:15:49Assunta.
01:15:49Oggi i tempi sono cambiati.
01:15:51È inutile nasconderlo.
01:15:53E il mondo non è più solo degli uomini,
01:15:56don Gaudenzio.
01:15:57Anche la donna ha scoperto i suoi diritti
01:16:00ed ha tutte le intenzioni di farli valere.
01:16:03È finito il tempo della schiavitù
01:16:05e della sovraffazione.
01:16:06La bandiera della libertà
01:16:08svendola sulle nostre teste.
01:16:10La donna oggi è una realtà
01:16:12che non si può cangellare.
01:16:13Il fatto è che noi femmine
01:16:14abbiamo le nostre esigenze.
01:16:16Lei mi capisce, don Gaudenzio.
01:16:18Ma lei...
01:16:22Signori Dio, perdoni me,
01:16:23ma non sei colpa mia,
01:16:24sei colpa dell'assunta.
01:16:25Non ho parole per ringraziarti.
01:16:28Hai...
01:16:29Hai trasformato un po' tutti.
01:16:31Paolo, il paese...
01:16:34Non ti dimenticheremo mai.
01:16:38Io non vi dimenticherò mai.
01:16:42E Paolo dov'è?
01:16:44Non lo so.
01:16:45È scomparso da questa mattina.
01:16:47Forse sarà in piazza la corriera.
01:16:50Vedrai che lo troveremo certamente là.
01:16:51Vieni, ti accompagno.
01:16:53Questa la prendo io.
01:17:06Grazie, grazie di tutto.
01:17:09Buon rinvento.
01:17:10Mi raccomando la dieta adesso, eh.
01:17:13Ho il peso, sentire quello.
01:17:14Lo ringraziate, eh.
01:17:16No, no, per me.
01:17:17E' dei zuccheri, eh.
01:17:19E' dei zuccheri.
01:17:20Grazie, grazie.
01:17:21A presto, eh.
01:17:22Mi raccomando la cartolina ogni tanto.
01:17:24Senz'altro.
01:17:25Grazie.
01:17:26Mia cara signorina,
01:17:28i miei amici ed io
01:17:29abbiamo sentito il bisogno
01:17:30di venire qui a salutarla
01:17:32e a stringerle la mano.
01:17:33È stato un vero piacere
01:17:35averla fra di noi
01:17:36per qualche tempo.
01:17:38E in definitiva
01:17:40le dobbiamo dei ringraziamenti
01:17:42per quello che ha fatto per noi
01:17:43e per le nostre famiglie.
01:17:45E sei contenta, Agnese?
01:17:46Ho fatto un bel discorso, eh, cara?
01:17:49Signorina, sono venuto
01:17:50per portarle questo personaggio.
01:17:52Che cosa?
01:17:52Il conto, soldato, si intende?
01:17:54Ma io...
01:17:55La prego, non mi faccia sfigurare.
01:17:57Grazie.
01:17:59Grazie a tutti.
01:18:00Addio.
01:18:01Arrivederci.
01:18:02Torna presto.
01:18:03E' una cartolina, eh.
01:18:04Grazie.
01:18:05Fai buon viaggio.
01:18:06Buon viaggio.
01:18:09Buon viaggio.
01:18:11Buon viaggio.
01:18:13Buon viaggio.
01:18:13Buon viaggio.
01:18:13Buon viaggio.
01:18:14Buon viaggio.
01:18:14Buon viaggio.
01:18:15Buon viaggio.
01:18:15Buon viaggio.
01:18:15Scrivi, eh.
01:18:16Stai bene, Odieta.
01:18:18Mi raccomando.
01:18:19Ciao.
01:18:20Ciao.
01:18:20Ciao.
01:18:21Buon viaggio.
01:18:31Ciao.
01:18:33Ciao.
01:18:34Good morning!
01:18:35Good morning!
01:18:36Good morning!
01:19:13Good morning!
01:19:43Good morning!
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