Skip to playerSkip to main content
  • 11 hours ago
“Servono impegni concreti e verificabili”. Dal 1° Maggio di Napoli, il segretario Confsal, Angelo Raffaele Margiotta, rilancia un accordo tra governo e parti sociali, con priorità su salari, cuneo fiscale e sicurezza.

Category

🗞
News
Transcript
00:05Bisogna riconoscere il giusto valore al lavoro sia pubblico che privato e quindi bisogna operare
00:15in diverse direzioni, soprattutto verso i salari poveri, verso il recupero del potere
00:21di acquisto, verso la stabilità dei precari, opportunità sia per i giovani che per le donne,
00:33inclusività per i lavoratori fragili, pensioni eque e sicurezza nelle aziende e anche un governo
00:45etico della transizione digitale. Questi sono i punti di un manifesto del lavoro che noi proponiamo
00:55come vera sinistra sociale, da non compondere con le sinistre partitiche. Sul cuneo fiscale
01:03bisogna fare una scelta di campo sullo strumento da utilizzare per la riduzione del cuneo, quindi
01:12una scelta fra la riduzione dell'aliquota e l'incremento invece della detrazione per
01:20il lavoro dipendente. Sono rimasti isolato quando mi sono detto contrario alla riduzione
01:26dell'aliquota per operare sulla detrazione, riducendo le aliquote in uno scheglione si riflette
01:33in benefici anche sui redditi altissimi come è avvenuto nell'ultima finanziaria dove abbiamo
01:38dato circa un miliardo 450 euro a terza a 200.000 contribuenti con un reddito superiore
01:47a 60.000 euro all'anno, cioè redditi finanziari e redditi immobiliari. Invece la detrazione
01:53per il lavoro dipendente indirizza esclusivamente le risorse su chi lavora e quindi sul lavoro
02:00dipendente. La sicurezza come emendamento al decreto sicurezza, in previsione poi di altri
02:08proposti che faremo in sede finanziaria perché presuppongono degli stanziamenti, proponiamo
02:14che venga valorizzato il preposto, cioè che è una figura chiave per la prevenzione, per la
02:24sicurezza, inducendo i contratti collettivi a prevedere un riconoscimento economico e una
02:30copertura assicurativa. In riferimento all'ultimo provvedimento, decreto 1 maggio, accogliamo
02:37positivamente ogni provvedimento che riguarda il lavoro ma ci proponiamo un suo miglioramento
02:44nel leader parlamentare, in particolare su tre punti. Allargare il concetto di equa retribuzione
02:51che non sia limitato al solo trattamento economico ma anche al trattamento inunitivo, prevedendo
02:58un insieme di norme universali, di tutele universali da riconoscere a ogni lavoratore, qualsiasi sia
03:07la sua manzione, qualsiasi sia il settore produttivo. Secondo punto, accogliamo con soddisfazione
03:16il principio dell'equivalenza che premia la contrattazione Comasar ma chiediamo che
03:22essa venga ben disciplinata affinché ci sia una netta distinzione tra contrattazione buona
03:29di qualità e contrattazione cattiva. Terzo punto di integrazione, prevedere una norma che induca
03:37la contrattazione collettiva a dare un riconoscimento, a valorizzare il preposto, figura chiave della
03:44prevenzione con un riconoscimento economico e una copertura assicurativa. Diciamo che è un
03:51primo maggio che nonostante che si inserisce in un contesto di difficoltà e di preoccupazione,
03:58soprattutto uno, cioè l'indebolimento del ruolo del sindacato nel suo insieme perché
04:07come corpo di intermediazione deve purtroppo lottare per acquisire uno spazio, per essere
04:17presente nello spazio dell'intermediazione dal quale altre forze, altri intermediari tengono
04:23a tenerle fuori. La Comsala ha questa grande missione di risollevare, di far sì che il
04:30sindacato riprenda il suo ruolo e possa incidere effettivamente sulle sorte dei lavori e dei
04:40lavoratori rappresentati e non rappresentati.
Comments

Recommended