00:04Quando Cecilia è venuta qua, effettivamente una delle prime cose che ha notato è stato
00:08che dalle finestre della Manica Lunga si vedono vette di montagna e nevate.
00:14Questa mostra nasce dall'incontro di Cecilia Vicugna con questo luogo e il suo territorio,
00:20guardando innanzitutto la memoria geologica di questo luogo e il paesaggio che è stato
00:26modellato da queste varie fasi glaciali, è un paesaggio fatto di colline moreniche, il
00:32castello siede su una collina morenica e quindi per sua natura è una collina fatta di detriti,
00:36di sedimenti e continua una lunga relazione tra l'artista e la fisicità anche dell'acqua,
00:44del ghiaccio, delle montagne, lei come dice è una creatura delle montagne, in molti suoi
00:49lavori effettivamente acqua, montagna e ghiaccio sono fortemente presenti.
00:54Questa è una mostra che parla chiaramente anche di quanto è preziosa oggi l'acqua,
00:58quanto sono drammatiche le varie tipologie di attentati al paesaggio e all'ambiente
01:03naturale che noi continuamente facciamo.
01:12In mostra sono presenti appunto le parole, i suoni, la voce dell'artista che in accordo
01:18con lei possono essere spediti man mano che ci si muove nello spazio e alla fine rincontrati
01:24poi sotto forma di alcuni video che sono presenti in mostra e sono ovviamente anche delle altre
01:31opere poetiche profondamente connesse appunto con acqua, montagne, ghiacciai e la sensibilità
01:38ecologica, poetica e politica che connota il lavoro dell'artista.
01:42L'arte di Cecilia Vicugna è fatta di ciò che si vede ma è anche fatta di ciò che non
01:47si vede ed è fatta di esperienza, è fatta del tempo che passa, è fatta di gesti minimi,
01:54non è un'arte che si può vedere e basta, quindi questa è una mostra che in un certo
01:59senso non si vede, bisogna venire qua, bisogna sperirla, bisogna passarci del tempo, bisogna avere
02:06anche voglia, di capire e di ricordarsi che il nostro corpo conosce il mondo non solo attraverso
02:15gli occhi ma attraverso molteplici sensi, attraverso diciamo anche la incredibile capacità
02:21che noi come esseri umani abbiamo di conoscere appunto lo spazio nel momento in cui ci muoviamo,
02:28nel momento in cui molteplici sensi si attivano.
02:30Quando siamo disarmi e disolviamo il lavoro, il lavoro si arriva alla terra,
02:37quindi non solo parlare di circolari, ma anche di ammogliare, praticare e ammogliare
02:45il fatto che questo si morirà e la morte è ancora più bello che la vita.
02:51Questo è il concepto di regenerazione, la morte è parte della vita, la vita è parte della morte.
03:01Ano la vita è parte della vita.
03:03Ano la vita è parte della nostra vita.
03:06Grazie a tutti.
Commenti