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00:11Buongiorno a tutti i telespettatori di Classe NBC e benvenuti all'interno dello spazio dedicato ai computer quantistici.
00:17Qui con noi non può mancare l'uomo che oramai ci ha portato dentro gli stati quantistici, Pierpaolo Marturano.
00:24Buongiorno a tutti, ciao Emery. Coremetrics e oggi cosa è successo?
00:32Ah, va bene, non c'è problema. Cos'è che c'era che non ti tornava? Ah, non solo Ormuz.
00:37No, però questa è la preview.
00:39La giusta c'è già. La preview c'è già, era tutto giusto.
00:45Bravo, bravo.
01:03Buongiorno a tutti i telespettatori di Classe NBC e benvenuti all'interno del nostro approfondimento dedicato ai computer quantistici.
01:11Qui con noi non può certo mancare l'uomo che oramai ci ha portato i computer quantistici proprio alla portata
01:17di tutti quanti, Pierpaolo Marturano.
01:20Buongiorno a tutti, ciao Emery. E finalmente oggi, dopo 11 puntate, entriamo finalmente nel vivo del famoso Qubit.
01:30Dici, ma che cos'è mai questo Qubit?
01:33Fino ad adesso me lo sono sempre chiesto, però oggi avremo la risposta.
01:38Allora, Pierpaolo, da cosa cominciamo?
01:41Allora, intanto nelle puntate precedenti abbiamo esplorato, diciamo, i motivi per i quali ci servono i quantum computer.
01:49Sì, ok. Quindi oggi cerchiamo di capire, da oggi, cerchiamo di capire come funzionano davvero.
01:55Ovviamente sarà un fantastico trattato di fisica.
01:58No, ma io non vedevo l'ora.
02:02Scherzo, assolutamente no.
02:03Allora, facciamo un piccolo passaggio indietro.
02:06Ovviamente tutti quanti più o meno conosciamo che cos'è un bit.
02:10Bit, 0 o 1.
02:11Bit può avere due stati soltanto, 0 o 1, ed è l'unità di base dell'informatica classica che, insomma,
02:20utilizziamo tutti i giorni.
02:23Chiaramente io posso avere n di questi bit, no?
02:27Con due elevato a n sono praticamente gli stati che io in realtà posso rappresentare con n bit.
02:36Qual è il problema, però?
02:38Che il bit, nelle nostre macchine classiche, lavorano con un singolo bit alla volta.
02:45Quindi io posso avere anche 50, 200 bit, 1000 bit.
02:49Anche un miliardo di bit.
02:51Però tanto le macchine lavorano con un bit alla volta.
02:53Uno dopo l'altro.
02:54Esatto.
02:55Quindi questo è un aspetto fondamentale con il quale cerchiamo di far capire qual è la vera differenza.
03:02Perché in realtà il qubit, che invece è l'unità di base dell'informatica quantistica, quindi le nostre unità computazionale,
03:12eccetera,
03:13ha la particolarità di essere contemporaneamente, tra virgolette, adesso spieghiamo meglio che cosa vuol dire,
03:21nello stato 0 e nello stato 1.
03:23Cioè si trova in uno stato di sovrapposizione.
03:25Anche se è improprio.
03:26Esatto.
03:27Mi hanno detto che era improprio.
03:28Esatto.
03:28Infatti adesso cerchiamo di spiegare meglio.
03:31Allora, però qua già è abbastanza chiaro il bit.
03:34Il qubit poi lo andiamo a spiegare.
03:35Quindi questo non lo guardiamo.
03:37Il bit 0, 1, separato.
03:41Esatto.
03:42Faci.
03:42O è 0 o è 1.
03:44Non scappi.
03:45E poi vedremo dopo che quando noi misturiamo un bit, il bit sempre quello è quando noi leggiamo
03:52un file dal nostro computer, lo possiamo leggere mille volte, è sempre lo stesso.
03:56È una sequenza di 0 e 1.
03:58Esatto.
04:00Mentre il qubit è un sistema quantistico, ok?
04:04Quindi che ha la particolarità di essere in stato di sovrapposizione.
04:08Quindi è sbagliato dire che è contemporaneamente 0 e 1, perché è in un insieme infinito di stati.
04:17Infatti i fisici tendono a rappresentare il qubit con una sfera.
04:21La sfera di Bloch.
04:22La sfera di Bloch, dal nome di un fisico appunto.
04:27Quel puntino arancione che si vede qui nella slide rappresenta il nostro qubit.
04:33Il nostro stato, uno degli stati possibili.
04:35Perché in realtà tutti gli stati possibili sono quelli che abbiamo i punti sulla superficie di questa sfera.
04:42Che sono ovviamente infiniti.
04:43Esatto.
04:44Perfetto.
04:46Quel puntino arancione che per esempio si trova nell'emisfero superiore di questa sfera
04:52indica che praticamente quello stato lì, quel qubit, ha un po' di più di 0 insomma al suo interno che
05:03non di 1.
05:04Infatti gli stati fondamentali, notiamo, sono messi a caso.
05:08Al polo nord abbiamo lo stato 0, al polo sud lo stato 1.
05:12Questa è, diciamo, la convenzione tipica che si utilizza con i qubit.
05:17Tornando al concetto della rappresentazione dei dati, mentre il bit rappresenta un singola informazione,
05:24nel caso del qubit noi in realtà abbiamo una sovrapposizione che ci consente quindi di poter elaborare
05:31contemporaneamente una quantità di dati maggiore.
05:37Attenzione a questo discorso.
05:39Non vuol dire che il sistema sta esplorando più strade in contemporanea.
05:44Facciamo un esempio, prendiamo una cassaforte con una combinazione fatta da tre cifre.
05:53Chiaramente le combinazioni possibili sono otto, è abbastanza facile farlo.
05:59E se voglio trovare qual è la combinazione posso provarle una alla volta.
06:04Nel mondo del quantum computer, che cosa succede?
06:08Io praticamente metto in stato di sovrapposizione tutte le possibili alternative.
06:16Il qubit evolverà, capiremo come facciamo a farlo evolvere.
06:22Sì, esatto, sono tutte insieme.
06:25Nel momento però in cui le andiamo a misurare, il qubit, attenzione ci rivedremo dopo meglio,
06:31ci restituisce o zero o uno, in modo probabilistico.
06:35Allora qualcuno dirà, potresti dire, ma a che cosa serve?
06:39Ma io che uso il mio bit, no?
06:40Esatto, soprattutto perché il bit è deterministico, il qubit invece non lo è.
06:46Allora, il discorso qual è?
06:48Che, come vediamo un po' meglio dopo, gli algoritmi quantistici
06:55alterano, hanno lo scopo di alterare la probabilità
06:59che nel momento in cui noi andiamo a fare la misura, troviamo la risposta corretta.
07:04Insomma, lo scopo, diciamo, degli algoritmi quantistici è quello.
07:10Quindi, diciamo, prima della misura, il qubit in realtà non ha uno stato definito.
07:18Faccio spesso questo esempio della moneta.
07:21Se noi prendiamo una moneta e la lanciamo in aria, mentre ruotano,
07:25diciamo, ma quello è contemporaneamente testa e croce.
07:28No, perché quella è già o testa o croce.
07:30Il problema è che noi non conosciamo per ignoranza, in quel caso lì,
07:36se sarà testa o croce.
07:38Però in realtà, se noi avessimo la possibilità di conoscere tutti i parametri fisici classici,
07:45teoricamente potremmo determinare esattamente.
07:48Perché è un problema di ignoranza.
07:50Mentre nel caso...
07:52Cioè, ignoro i parametri.
07:54Esatto.
07:54Un problema proprio di ignoranza delle informazioni che mi servono per eseguire i calcoli.
07:59Se io avessi la velocità, la rotazione, la gravità terrestre,
08:03io riuscirei a determinare, una volta che lancio lì, cosa diventerà.
08:07Sì, con sistemi complessi di equazione, teoricamente è possibile.
08:12Mentre il mondo quantistico è fondamentalmente probabilistico.
08:17Quindi non è un problema di ignoranza.
08:20È perché quello stato non è che è già predeterminato lo 0 e 1.
08:25In quel momento lì non esiste lo stato 0 e 1 ancora,
08:29perché si trova appunto in uno stato vero di sovrapposizione.
08:33Questa cosa è un po' strana, no?
08:35Perché rispetto all'intuizione che abbiamo tutti i giorni,
08:38cioè come fa a essere in uno stato,
08:40non è ancora definito, ok?
08:42Nel momento in cui però noi andiamo a eseguire la misurazione,
08:46e questa cosa ha messo in critici nel secolo scorso,
08:50e in quel momento noi otteniamo un risultato definito
08:53e lo stato quantistico di sovrapposizione decade.
08:56Quindi noi possiamo rieseguire la misura sul qubit,
08:59che è ormai collassato, otterremo sempre lo stesso risultato.
09:02Se ho misurato e ho ottenuto uno,
09:04lo posso misurare migliaia di volte e continuerò a ottenere uno,
09:07perché ormai lo stato di sovrapposizione è perso.
09:10Ho capito.
09:11Questa è la particolarità, è la stranezza, insomma.
09:16Dice, a cosa ci possono servire questi qubit?
09:19Allora, abbiamo esplorato, per esempio,
09:21nelle puntate passate, nel mondo farmaceutico,
09:24l'interesse, per esempio, per la simulazione delle molecole.
09:28Abbiamo visto che tentare di simulare le molecole
09:31utilizzando i computer classici
09:33richiede una quantità di spazio computazionale enorme,
09:36perché abbiamo bisogno, no?
09:39Prendiamo anche soltanto una molecola relativamente piccola,
09:43la caffeina, che ha 24 atomi.
09:45Cioè, noi dovessimo andare a simulare,
09:49abbiamo bisogno di simulare tutti gli elettroni
09:52che sono dentro questi 24 atomi.
09:55e ci servirebbe una quantità di, insomma, di spazio,
10:00per mantenere le liste di numeri
10:03che servono a rappresentare gli elettroni enorme.
10:07Invece, la cosa interessante è che noi,
10:11se io ho 50 elettroni da simulare,
10:13mi bastano 50 qubit,
10:16perché il qubit è un sistema quantistico
10:19che funziona come l'elettrone,
10:21che nella natura è quantistico, ok?
10:23Quindi mi basta avere un numero di qubit
10:27pari al numero degli elettroni che devo simulare.
10:30Questa, diciamo, è stata la motore intellettuale
10:35dell'avvento della computazione quantistica,
10:39perché Richard Feynman, no?
10:41E l'intuizione di Richard Feynman
10:42è stata quella di utilizzare un sistema quantistico
10:47per simulare la natura
10:49che è fondamentalmente quantistica.
10:51perché questo ormai, insomma, non ci sono dubbi,
10:53insomma, che funzioni così la natura.
10:56Quindi, mentre lì abbiamo il problema
10:59di avere bisogno di milioni,
11:03di miliardi di numeri, insomma,
11:06per rappresentare, addirittura,
11:10insomma, in certi casi,
11:12il sistema esplode talmente tanto
11:13che il numero di stati supera
11:18le particelle osservabili nell'universo,
11:20nel caso dei qubit, invece,
11:23ogni qubit può rappresentare un elettrone.
11:25E questo semplifica notevolmente
11:27la nostra possibile simulazione.
11:30Quindi questo è un aspetto fondamentale
11:33che, diciamo, cambierà nel futuro
11:40quando avremo il quantum computer
11:42full tolerant, no?
11:43Full tolerant.
11:44Ci consentirà effettivamente...
11:45Non quelli rumorosi di adesso.
11:47Esatto, perché oggi,
11:48purtroppo i qubit che stiamo raccontando,
11:51che questi sono qubit perfetti,
11:52non sono così perfetti,
11:54come abbiamo già detto mille volte,
11:55quelli che abbiamo adesso, insomma.
11:57Quindi, misurare un qubit
11:59distrugge la sovrapposizione.
12:00Esatto.
12:01Uno, lo misuriamo, ciò siamo giocati.
12:03È come il famoso gatto di Schrödinger.
12:05Una volta che tu hai aperto la scatola,
12:07hai visto se era vivo o morto.
12:08Se è vivo o morto, basta.
12:09Insomma, il concetto,
12:10giusto per semplificare, è quello.
12:12Il risultato è probabilistico
12:15e irreversibile.
12:17Questo mi piace dire irreversibile.
12:18Esatto, perché una volta che è collassato,
12:20io l'informazione quantistica che avevo
12:22è persa per sempre.
12:24Non la posso più recuperare.
12:26Quindi, come faccio a ottenere il mio risultato?
12:29Devo rieseguire più e più volte
12:31l'operazione di misura
12:33rieseguendo ogni volta
12:35l'algoritmo quantistico.
12:37E' quel famoso discorso degli...
12:38Il partito da zero, praticamente.
12:39Sì, esatto.
12:39E' quel famoso discorso degli shot.
12:41Nella puntata precedente,
12:43quando abbiamo parlato di Amazon Bracket,
12:47che tariffa in base al numero di shot
12:49che tu fai...
12:50Ecco, gli shot sono questi.
12:52Ogni volta tu rilanci l'algoritmo quantistico,
12:55alla fine dell'algoritmo devi eseguire una misura.
12:58Quella misura, cioè tutta questa operazione qui,
13:01è uno shot.
13:02Un colore.
13:03E servono centinaia, alle volte migliaia,
13:06di shot.
13:07Per arrivare?
13:08Per arrivare a un risultato,
13:10perché noi abbiamo bisogno
13:11di una distribuzione statistica.
13:13Cioè, dobbiamo prendere la distribuzione
13:15di tutti i risultati
13:17e prendere quella che emerge.
13:19Allora qualcuno potrebbe dire
13:21ma come facciamo a costruire un algoritmo quantistico?
13:25Ma come facciamo a costruire un algoritmo quantistico?
13:28Che altera...
13:30Che altera...
13:31Lei probabilità di trovare il risultato corretto?
13:34Eh, bene.
13:36E qui entra in gioco
13:38un altro aspetto molto interessante e fondamentale,
13:41perché altrimenti,
13:43cioè, avendo solo la sovrapposizione e la misura,
13:45sostanzialmente,
13:46otteniamo risultati casuali
13:49e non ce ne facciamo nulla,
13:50detto di fatto.
13:51Oltre ad aver generato un bellissimo
13:53quantum number,
13:54random number generator,
13:56no?
13:56Quindi un generatore di numeri casuali quantistico,
14:00esatto,
14:01veri,
14:01perché sono generati dalla natura,
14:03non sono numeri casuali...
14:05Bellissimo,
14:05ma non ci serve...
14:06Beh, in alcuni casi possono servire
14:08i generatori di numeri casuali puri.
14:10Ah, sì, belli password.
14:11Non solo,
14:12ma anche nell'ambito,
14:14per esempio,
14:15tra l'altro,
14:16proprio ieri,
14:18Ion Q
14:18ha lavorato al famoso
14:22tunnel quantistico
14:23in America
14:24che avevamo detto
14:25che sta lavorando,
14:26ma ci arriviamo dopo.
14:27Ok, ok.
14:27Ok, ok.
14:27Mi hanno arrivato a recuperare la notizia
14:28che l'ho vista così
14:29e l'ho saltato sulla sella.
14:30Ha detto,
14:30ah, questa è una cosa che conosco.
14:32Eh, è una cosa che ho sentito,
14:33faccia me.
14:33Che ho sentito parlare.
14:35Ecco.
14:35Allora, no,
14:36quindi,
14:37il...
14:38se vogliamo ottenere
14:39dei risultati validi,
14:40insomma,
14:41da queste macchine,
14:42dobbiamo costruire
14:43degli algoritmi quantistici.
14:44Cosa fanno in realtà
14:45gli algoritmi quantistici?
14:47Allora,
14:48siccome
14:49quella...
14:49sulla sfera di block,
14:51no,
14:51ogni qubit
14:51ha un po' di zero
14:53e un po' di uno,
14:54ok?
14:56chiaramente
14:58l'intuizione
14:59che vogliamo dare
15:00è che
15:01l'algoritmo quantistico
15:02sostanzialmente
15:03cerca di alterare
15:04le proporzioni
15:06di questo zero e uno
15:07che ci sono
15:07dentro i qubit
15:08in modo tale
15:09che nel momento
15:09in cui noi andiamo
15:10a misurare
15:11otteniamo
15:12la risposta
15:14corretta
15:15e annulliamo
15:16le risposte
15:17sbagliate.
15:18Perché,
15:19diciamo,
15:19a seconda
15:20se sulla sfera
15:22di block
15:22il qubit
15:23si trova
15:23sulla parte superiore
15:24o inferiore
15:25della sfera
15:26cambia la probabilità,
15:28no?
15:28Se è verso il polo nord
15:29chiaramente
15:30abbiamo più probabilità
15:31di ottenere zero
15:32in misura,
15:33se è verso il polo sud
15:34più probabilità
15:35di ottenere uno,
15:36se è sull'equatore
15:37otteniamo
15:37una situazione
15:3850 e 50.
15:39Noi facciamo
15:39tanti shot
15:40per...
15:42Se io prendo
15:42guarda banalmente
15:43se io prendo
15:43un qubit
15:44lo metto
15:44in stato
15:45di sovrapposizione
15:46ci sono chiaramente
15:47le tecniche
15:47per farlo
15:48lo vedremo
15:48e io poi
15:50faccio degli shot
15:51per misurarlo
15:52cosa ottengo?
15:5350% delle volte
15:54zero
15:5550% delle volte
15:56uno
15:56perché quando
15:57lo metto
15:58in stato
15:58di sovrapposizione
15:59si trova
15:59sull'equatore
16:00di quella sfera
16:01quindi bisognerà
16:02dopo questa operazione
16:04di inizializzazione
16:06andare ad alterare
16:08la probabilità
16:09con cui
16:10si misura
16:110-1
16:12se no abbiamo
16:12il 50 e 50
16:14Cambio alcuni parametri
16:15dell'equazione
16:16quantistica?
16:17No
16:17vado a eseguire
16:19delle operazioni
16:20sulla sfera di bloc
16:21in modo tale
16:22da alterare
16:23le ampiezze
16:24si chiamano
16:25ampiezze di probabilità
16:26quei coefficienti
16:28che dicono
16:29quanto c'è di 0
16:30e quanto c'è di 1
16:31dentro un cubito
16:32Ma io lo vado a variare?
16:34Sì
16:34con l'algoritmo
16:35quantistico
16:36perché sono
16:37delle operazioni
16:38fondamentali
16:39che poi ovviamente
16:39vengono trasformate
16:40in comandi fisici
16:43sul cubit
16:43in base alla tecnologia
16:44che stiamo utilizzando
16:46i famosi
16:48refrigeratori a diluizione
16:50da cui abbiamo accennato
16:51che sono collegati
16:52con dei fidi
16:52mandano dei segnali
16:53a microonde
16:54e quei segnali
16:55a microonde
16:55vanno a fare
16:57queste operazioni
16:57sul cubit
16:58poi entreremo
16:59un pochino più
17:00nel dettaglio
17:00comunque la cosa interessante
17:02è proprio questo
17:03l'interferenza
17:04esattistica
17:05quindi tutti quanti
17:07noi conosciamo
17:08per esperienza
17:09il fenomeno
17:10delle onde
17:11basta essere stati
17:12una volta al mare
17:13in uno stagno
17:13in uno stagno
17:15in un lago
17:15eccetera
17:16quindi
17:17se due creste
17:19insomma
17:19si incontrano
17:20avremo
17:21un'onda più alta
17:23se invece
17:25una cresta
17:27incontra
17:27una valle
17:28si annullano
17:29infatti spesso
17:30qualche volta
17:31si fa caso
17:33vediamo delle zone
17:34di acqua
17:35dove le onde
17:35si scontrano
17:36e diventa piatta
17:38esatto
17:38in quel caso
17:39abbiamo avuto
17:41interferenza distruttiva
17:42ok
17:43nell'altro caso
17:44invece
17:44interferenza costruttiva
17:46ok
17:46allora quindi
17:47il concetto
17:49che c'è dietro
17:51gli algoritmi
17:52quantistici
17:53è quello
17:54di cercare
17:54di creare
17:56mediante
17:56l'interferenza
17:59annullare
18:00sostanzialmente
18:01o attenuare
18:01moltissimo
18:02le risposte errate
18:03e dare più forza
18:06sopraelevare
18:07le risposte
18:07la cresta
18:09diciamo
18:09della risposta
18:10corretta
18:11ok
18:11massimizzare
18:13la risposta
18:14si aumentare
18:15l'ampiezza
18:16cioè proprio
18:16amplificare l'ampiezza
18:18ok
18:18è il termine corretto
18:20amplificare l'ampiezza
18:21me lo scrivo
18:21esatto
18:22amplificare
18:22l'ampiezza
18:23dell'onda
18:24perché ovviamente
18:25abbiamo amplificare
18:26l'ampiezza
18:26dell'onda
18:27di probabilità
18:28perché queste
18:29sono onde
18:29di probabilità
18:30quindi l'intuizione
18:32sull'onda
18:33di probabilità
18:34è un pochino
18:34più complicata
18:35rispetto all'onda
18:36del mare
18:38però sostanzialmente
18:40stiamo parlando
18:41di quello
18:42perché sono
18:42onde
18:43di probabilità
18:44quindi basta
18:45alterare
18:45basta
18:46tra virgolette
18:46alterare
18:47queste
18:50probabilità
18:51con il trucco
18:52dell'interferenza
18:53e sostanzialmente
18:55noi riusciremo
18:56ad ottenere
18:57a esaltare
18:58la risposta
18:59corretta
19:00quindi
19:01una cosa
19:02importantissima
19:03quando si dice
19:04che i quantum computer
19:06esplorano
19:06contemporaneamente
19:08più soluzioni
19:09l'abbiamo detto
19:09qualche volta
19:10per semplificazione
19:11banale
19:12in realtà
19:12stiamo dicendo
19:13un'imprecisione
19:14perché in realtà
19:14gli algoritmi
19:15quantistici
19:16non stanno
19:17esplorando
19:17contemporaneamente
19:18tutte le strade
19:19possibili
19:20per trovare
19:20il risultato
19:21come faremo
19:22a forza
19:23brutta
19:23nel mondo
19:24classico
19:24se io devo
19:25uscire
19:25da un labirinto
19:26e ho n strade
19:27le provo tutte
19:28poi ci arrivo
19:29in quantum computing
19:32noi che facciamo
19:32li mettiamo
19:33in stato
19:33di sovrapposizione
19:34applichiamo
19:35qualche algoritmo
19:36che fa
19:37in modo
19:37che le strade
19:39sbagliate
19:40si auto
19:40eliminino
19:41questo mi piace
19:43l'esempio
19:45del labirinto
19:46ho capito
19:47tu mi sovrapponi
19:49tutti i labirinti
19:50tutti i percorsi
19:52così
19:53attraverso
19:53l'algoritmo
19:54quantistico
19:54di interferenza
19:55annulliamo
19:56tutte le strade
19:58sbagliate
19:58e ci resta
19:59la strada
20:00corretta
20:01potevamo parlare
20:02direttamente
20:03con questo
20:04questo mi piace
20:04lo userò più spesso
20:05lo useremo sempre
20:06tre parole da portare
20:08a casa
20:08abbiamo un minuto
20:09esatto
20:09sovrapposizione
20:10quindi
20:11sovrapposizione
20:12il qubit
20:12è in uno stato
20:13di sovrapposizione
20:14di 0 e 1
20:15un po' di 0
20:15un po' di 1
20:16quindi le famose
20:17ampiezze
20:18che abbiamo detto prima
20:19misura
20:19la misura
20:21ogni volta
20:21che noi
20:22osserviamo
20:22un qubit
20:23quindi andiamo
20:24a verificare
20:25se è 0 e 1
20:25distruggiamo
20:26il suo stato
20:27di sovrapposizione
20:28e otteniamo
20:29un risultato
20:29che è ovviamente
20:30probabilistico
20:31e irreversibile
20:32interferenza
20:33e l'interferenza
20:34e l'interferenza
20:34consente
20:35di
20:37far
20:37sommare
20:38cancellare
20:39insomma
20:39le onde
20:40di probabilità
20:40in modo tale
20:41che l'algoritmo
20:42quantistico
20:43amplifichi
20:44la risposta
20:44corretta
20:45questi sono
20:46i tre pilastri
20:47un qubit
20:47non è un bit
20:48più potente
20:49è un bit
20:50che vive
20:50in più stati
20:52finché non lo guardi
20:54ok
20:54questo è
20:55per Paolo
20:56allora
20:56per tutti i telespedatori
20:58che ci stanno guardando
20:59sappiano che questa
21:01è la prima puntata
21:02dove abbiamo cominciato
21:04a parlare di qubit
21:05poi nel corso
21:05delle prossime puntate
21:07le cose importanti
21:08le riprenderemo
21:09di modo che insomma
21:10verranno
21:10diciamo
21:11si diventate
21:12dentro di noi
21:13si introdurremo
21:14anche un altro
21:15concetto importante
21:16perché
21:16soltanto con questi
21:18l'algoritmo quantistico
21:19non riesce a lavorare
21:20correttamente
21:21ci serve
21:22l'entanglement
21:23l'entanglement
21:24piano piano
21:25una cosa per volta
21:25adesso
21:26esageriamo
21:27l'entanglement
21:27è l'ultimo componente
21:29di questa ricetta
21:30per riuscire
21:31a ottenere il risultato
21:32tutte le nostre puntate
21:35e molto di più
21:37i nostri telespedatori
21:38li possono trovare
21:38sul sito
21:39quantum-space.it
21:41dove vengono caricati
21:42i materiali
21:43insomma
21:43adesso entriamo
21:44nel vivo
21:45della nostra
21:46quindi chi vuole studiare
21:47a materiale
21:48per approfondire
21:48progetto quantistico
21:50li possono andare
21:50tranquillamente
21:51a fare il riferimento
21:52Pierpaolo Marturano
21:53Core Matrix
21:54ci vediamo
21:55la settimana prossima
21:55grazie
21:56ciao a tutti
21:56terminiamo qui
21:57il nostro approfondimento
21:58dedicato ai computer
21:59quantistici
22:00grazie a tutti
22:00per l'attenzione
22:01rimanete su Classi ABC
22:08grazie a tutti
22:11grazie a tutti
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