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  • 19 ore fa
Kokkola (Finlandia), 28 apr. (askanews) - Camion carichi di roccia e minerale attraversano l'ovest della Finlandia, dove è nato il primo polo europeo del litio, materia prima strategica destinata alla produzione di batterie per auto elettriche e smartphone. La società Keliber ha investito nel progetto 783 milioni di euro in un'area dal raggio di una quarantina di chilometri dove si compie l'intero ciclo di produzione, dall'estrazione, alla concentrazione, alla raffineria.La spinta a sviluppare produzioni autonome cresce anche perché il mercato mondiale è dominato dalle esportazioni cinesi."Questa è la prima miniera di litio in Europa - dice Hannu Hautala, amministratore delegato di Keliber - rafforza e accresce la nostra indipendenza dalle importazioni, per esempio dai Paesi asiatici o dall'Australia"."Stiamo estraendo minerale di spodumene - prosegue - Contiene circa dall'1 all'1,3 per cento di ossido di litio. Poi lo trasportiamo all'impianto di concentrazione, dove il contenuto di ossido di litio viene portato al 5 per cento, e quindi alla raffineria, dove il concentrato viene trasformato in idrossido di litio di qualità batteria".La raffineria è ancora in fase finale di completamento, ma i primi sacchi di prodotto finito sono attesi entro la fine dell'anno. A regime il sito dovrebbe produrre circa 15 mila tonnellate l'anno di idrossido di litio per batterie, pari a una quota rilevante della domanda europea, anche se il continente continuerà a dipendere in larga parte dalle importazioni."Abbiamo previsto di riempire i primi sacchi entro la fine di quest'anno - spiega Sami Heikkinen, direttore tecnico della raffineria. Il prodotto assomiglia a cristalli di zucchero bianco, che mettiamo in sacchi da 1.000 o da 500 chili, poi caricati su pallet e quindi in container marittimi".

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00:00Camion carichi di roccia e minerale attraversano l'ovest della Finlandia, dove è nato il primo
00:06polo europeo del litio, materia prima strategica destinata alla produzione di batterie per
00:11auto elettriche e smartphone. La società Caliber ha investito nel progetto 783 milioni
00:18di euro in un'area ad arraggio di una quarantina di chilometri, dove si compie l'intero ciclo
00:24di produzione dall'estrazione alla concentrazione alla raffineria. La spinta a sviluppare produzioni
00:31autonome cresce anche perché il mercato mondiale è dominato dalle esportazioni cinesi.
00:41Questa è la prima miniera di litio in Europa, dice Annu Autala, amministratore delegato di Caliber.
00:47rafforza e accresce la nostra indipendenza dalle importazioni, per esempio da paesi asiatici
00:54o dall'Australia.
00:59Stiamo estraendo minerale di spodumene, contiene circa dall'1 all'1,3% di ossido di litio,
01:07poi lo trasportiamo all'impianto di concentrazione, dove il contenuto di ossido di litio viene portato
01:13al 5% e quindi alla raffineria, dove il concentrato viene trasformato in idrossido di litio di qualità
01:21batteria. La raffineria è ancora in fase finale di completamento, ma i primi sacchi di prodotto
01:28finito sono ottesi entro la fine dell'anno. A regime il sito dovrebbe produrre circa 15.000
01:34tonnellate l'anno di idrossido di litio per batterie, pari a una quota rilevante della domanda
01:40europea, anche se il continente continuerà a dipendere in larga parte dalle importazioni.
01:47Abbiamo previsto di riempire i primi sacchi entro la fine di quest'anno, spiega Sami Eichnen,
01:53direttore tecnico delle raffinerie. Il prodotto assomiglia a cristalli di zucchero bianco,
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