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  • 6 settimane fa

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Trascrizione
00:05Nel frattempo ci ha raggiunto qui nel nostro studio di Clastivo Moda all'interno del Salone
00:10del Mobile, Annalisa Rosso, Editorial & Cultural Director Advisor del Salone del Mobile. Ciao
00:16Annalisa, grazie per essere qui con noi. Tu Annalisa sei, come dire, la regista di tanti
00:23dei progetti culturali se non tutti che ogni anno accompagnano la parte più business del
00:29Salone. Anche quest'anno dunque il Salone ha messo a punto tante iniziative come dei talk,
00:34delle lezze magistrali. Vuoi raccontarci, vuoi partire da questo? Sì, io dico sempre che il
00:40design è un business culturale, quindi io credo davvero che questa spina dorsale dei public
00:46program e degli altri progetti lavori in funzione del business, poi della piattaforma economica.
00:51Quest'anno abbiamo scelto di dare un grande spazio al forum del contract che prenderà
00:57tutta la seconda giornata del Salone, cioè mercoledì, perché in questo modo intendiamo
01:02non solo lanciare quello che sarà poi il grandissimo progetto del prossimo anno, diretto
01:06da Rem Kulas, interamente dedicato al contract che lui sta realizzando per il Salone del Mobile,
01:12ma perché pensiamo che il processo stesso di questo progetto sia fondamentale per noi.
01:18La Drafting Futures, che è l'arena disegnata ai formi fantasma, che è hospital public program,
01:23è stata pensata proprio per attivare questa circolazione di pensieri, infatti è una forma
01:28circolare e anche nel caso del contract noi vogliamo domani, presentando quello che sarà
01:33il master plan del prossimo anno, ma anche tutte le riflessioni, i dati, le analisi che
01:38ci portiamo dietro, condividere questo processo con la nostra comunità.
01:43Credo che questo sarà uno dei momenti importanti di arricchimento collettivo e di riflessione
01:48condivisa, ma la stessa cosa accade poi in tutti gli altri momenti. Abbiamo quest'anno
01:53un nuovo progetto Raritas dedicato ai pezzi non industriali e avremo due tavole rotonde
01:58il giovedì e il venerdì, proprio per indagare che cosa significa, come si muove il business
02:03e come si muove il sistema dell'interior design stesso attorno a questi nuovi linguaggi.
02:10Ma poi avremo anche dei grandi esponenti dell'architettura internazionale e della ricerca, come
02:14Toshino e Shinowo e Al Borde, che parleranno giovedì e venerdì mattina.
02:18Che è un po' da sempre ormai l'appuntamento con le nostre masterclass.
02:22Ci piace avere questi grandi pensatori che ci raccontano in conversazione con dei professionisti
02:28quello che è il loro case history, ma anche da un punto di vista un po' emotivo.
02:33Spesso quando raccontano la loro storia e quello che sta succedendo diventa poi un momento
02:38di emozione collettiva. E poi infine avremo sabato mattina dei momenti più performativi,
02:43più dedicati al grande pubblico, sempre attorno all'arena.
02:46Quest'anno l'arena ospita anche una selezione, come sempre, di progetti editoriali
02:52che abbiamo sia nella libreria di Corraini che nello spazio espositivo circolare attorno all'arena.
02:58Un'occasione quindi anche per ascoltare le visioni di questi grandi progettisti.
03:04Per ascoltarle e anche spesso per confrontarsi con loro.
03:07Io ho scoperto negli anni che venire al salone significa soprattutto incontrare persone e scambiare punti di vista.
03:13E questi incontri personali, questi one to one, in cui magari io mi ricordo ancora il finale della conversazione
03:21con Francis Kere, un Pritzker Price, in cui le persone non smettevano di fare domande.
03:26Lui entusiasta, continuava a rilanciare con discorsi sempre più alti, sempre più appassionanti.
03:32diventa davvero un'esperienza indimenticabile per gli addetti ai lavori, per i studenti,
03:37per tutte le persone che sono al salone, certamente per vedere tutte le produzioni,
03:41ma anche per prendersi quei pochi, alla fine è stata i 40-45 minuti di tempo
03:46per attivare un pensiero che vede un po' più in là.
03:50Senti, parlavamo di Salone Raritas, che di fatto è una novità di questa edizione del Salone del Mobile.
03:56Che cos'è e perché è questo nome?
03:59Volevamo parlare di quelli che sono gli oggetti rari, i pezzi rari,
04:04che sempre di più viaggiando col Salone, soprattutto una grande fautrice di questo pensiero,
04:10di questa ricerca, è stata la nostra Presidente Maria Porro.
04:12Da anni con lei ci confrontiamo, ricerchiamo e cerchiamo di capire come integrare nel Salone
04:18questo elemento che è evidente ormai nei grandi progetti nel mondo.
04:22in Italia, ma davvero in tutto il resto del mondo, non solo negli spazi domestici,
04:26possiamo pensare alle case dei grandi collezionisti, che ovviamente hanno questi elementi al loro interno,
04:32ma anche progetti come i grandi hotel, addirittura gli aeroporti.
04:36C'è un desiderio, una volontà da parte dei progettisti contemporanei
04:39di aggiungere degli elementi che sono sia identitari che di valore culturale.
04:43E noi ci siamo interrogati su questo, e quindi abbiamo deciso di aggiungere Raritas al Salone,
04:48come una naturale evoluzione, che affianca al design industriale e seriale
04:53tutte quelle cose che non sono né industriali né seriali, quindi pezzi unici,
04:57le edizioni limitate, il collezionismo, chiaro, ma anche il craft di altro livello,
05:02la ricerca e l'antiquariato, persino l'antiquariato abbiamo dei pezzi del Cinquecento.
05:06È straordinario ed è anche molto bello vederli accanto in dialogo diretto.
05:10Senti, come sta andando, perché immagino che tu sia stata qui in queste ore,
05:15e che tipo di pubblico ha questo genere di collectible design?
05:21Sta andando molto bene, siamo molto contenti, non solo per i feedback che riceviamo,
05:25ma anche perché gli espositori sono contenti.
05:29Credo che aprire i linguaggi, includere all'interno del Salone questi linguaggi così diversi,
05:36faccia del bene anche a tutto il Salone stesso.
05:40Ha dato non solo un bel movimento al sistema, ma ha reso anche più evidente
05:46il lavoro che le nostre aziende già stanno facendo.
05:48Sono tantissime le aziende che espongono il Salone e che già stavano lavorando
05:53su limited edition e pezzi unici.
05:55I visitatori sono diversissimi.
05:57Abbiamo avuto architetti, collezionisti, istituzioni, curatori, grandi curatori internazionali.
06:04La cosa interessante è che, e che per me era un po' un obiettivo,
06:08era avere in questi 28 espositori non solo dei linguaggi molto diversi,
06:15arrivano da geografie e come dicevamo prima, anche da tipologie diverse.
06:19E quindi riuscire a presentare qualcosa che sia rispondente ai desideri
06:25e alle necessità di ogni professionista che in questi giorni è nei corridoi del Salone,
06:31ma anche presentargli qualcosa di nuovo.
06:33Sono curiosa ad esempio di vedere come reagiranno e come stanno reagendo,
06:37lo stiamo già vedendo con grande curiosità,
06:39gli appassionati ad esempio di design contemporaneo e del grande collectible,
06:43abbiamo dei pezzi straordinari museali,
06:45all'antiquariato o a certo craft che sta aprendo dei nuovi canali di ricerca
06:51e forse ci sta facendo vedere che c'è un futuro per certi tipi di lavorazione
06:55che invece negli ultimi anni non eravamo proprio più sicuri
06:58se non di vedere relegati in una nicchia.
07:01Ecco, Raritas non è una nicchia perché parla al mercato di salone
07:06non solo ai final consumer ma anche a tutto il segmento del contract
07:11che è poi la grande novità di quest'anno.
07:14Senti, l'allestimento, il design della mostra è stato concepito
07:18dai Forma Fantasma, insomma un duo importante di design italiani
07:23con cui peraltro il Salone ormai collabora da un po' di anni.
07:26Da diversi anni, devo dire che è incredibilmente facile
07:30e dà grande soddisfazione lavorare con loro.
07:32Facile perché loro hanno delle idee talmente chiare, precise
07:35e non derogabili che diventa un po' un elemento di conversazione
07:42quando ci confrontiamo, il loro punto di vista è così chiaro, è così netto
07:46che diventa per noi anche un elemento di riflessione in più.
07:49D'altra parte lo dice il nome stesso, Forma Fantasma, la forma è importante
07:52ma tutto il ragionamento, il concetto, tutto quello che ci sta dietro lo è altrettanto.
07:57Anche in questo caso, così come è stato per ad esempio l'arena dei talk
08:00di cui parlavamo prima, la libreria, i progetti per le aree di riposo
08:07per il pubblico che abbiamo concepito insieme, anche in questo caso
08:10c'è stata una grande conversazione iniziale ed è da questo scambio
08:13che proprio ha preso forma Raritas, ad esempio il fatto che loro
08:16abbiano concepito, il loro exhibition design nasce come una lanterna
08:21perché ci si vede attraverso e quindi ci sono questi punti di vista
08:25che attraversano ed è molto bello perché attraversano il contemporaneo
08:28l'antiquariato, il craft, paesi e linguaggi diversissimi
08:32mettendoli a sistema e in più l'uso dei colori che è fondamentale
08:36per creare non solo un'atmosfera e anche il sistema di illuminazione
08:42che loro hanno disegnato fa una grande parte in questo senso
08:45ma anche per rispettare l'identità degli espositori
08:48quindi metterli a sistema pur rispettando le reciproche diversità
08:53tutto questo all'interno del DNA del salone
08:55quindi è un'opera di grande equilibrio.
08:58Senti, dicevamo prima ormai sono un po' di anni che tu collabori
09:02con il salone del non mobile
09:03tra i vari progetti fatti, e ce ne sono tantissimi
09:06qual è quello che ti ha reso più orgogliosa?
09:09Devo dire, sono molto felice di Raritas
09:12ma nel cuore ho la Lighting Library di As Devlin dell'anno scorso
09:16in piena coteca di Brera
09:17vedere 200.000 persone che entravano in questo progetto
09:22che per il salone è stata anche una grande opera di connessione con la città
09:27di restituzione in un certo senso
09:30basata proprio sul pensiero
09:31e As Devlin ha lavorato su una serie di elementi
09:34che partivano dall'idea di libreria, di biblioteca
09:38che attraversano la storia dei paesi
09:39e mettere insieme i saperi
09:42ci ricordiamo c'erano 3500 libri
09:46regalati da Feltrinelli
09:48le persone, i visitatori portavano i loro libri
09:51e poi tutti sono stati donati al sistema pubblico di biblioteche milanesi
09:54mettere in gioco ancora una volta questo pensiero in maniera circolare
09:58d'altra parte la Library of Light era una gigantesca scultura circolare
10:03penso che sia una delle cose che mi ha dato più soddisfazione in assoluto
10:08e il progettista, il designer, l'architetto
10:12che più ti è rimasto impresso e che hai incontrato in tutti questi anni?
10:17Tanti, difficile dirne uno
10:18ma per un tema di affezione
10:20mi è rimasto molto impresso
10:22e cito spesso David Lynch
10:23con cui abbiamo fatto qui, proprio qui al salone
10:25uno dei suoi ultimi grandissimi progetti
10:28le Thinking Room
10:29ancora una volta il pensiero
10:30la coscienza e la conoscenza
10:32e mi ricordo che lui mi diceva sempre
10:34che l'inner self, cioè il nostro io interiore
10:37è l'equivalente dell'interior design
10:39perché lo spazio di cui decidiamo di circondarci
10:43e in cui viviamo è un riflesso di quello che è il nostro io più profondo
10:47questa cosa mi ha segnato molto
10:49e tra l'altro abbiamo anche scoperto in quell'occasione
10:51che lui costruiva mobili
10:53lui sì, era un grande appassionato
10:55lui appunto era un grande appassionato di inner self
10:59la meditazione e tutto quello che è
11:01ma era un grandissimo appassionato di spazi
11:03di interior design
11:04sappiamo che ha disegnato anche dei progetti pubblici
11:07ma i mobili erano
11:09insomma la sua casa
11:10e mi ricordo tutte le varie call che abbiamo fatto
11:13la sua casa aveva un grande spazio
11:15dedicato a un laboratorio per costruire i suoi propri mobili
11:17immagino la meraviglia
11:19bene, allora io ringrazio
11:21Annalisa Rosso, Editorial and Culture
11:23al Director Advisor del Salone del Mobile di Milano
11:25grazie mille Annalisa
11:26grazie a voi
11:32grazie a voi
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