00:00Grazie a tutti
00:31Dolori diffusi, stanchezza che non passa nemmeno con il riposo, sonno non ristoratore e difficoltà di concentrazione, sintomi che molte
00:41donne, soprattutto tra i 40 e i 60 anni, conoscono bene, ma che troppo spesso vengono minimizzati con è solo
00:48stress, è tutto nella tua testa.
00:56Oggi parliamo di fibromialgia, una sindrome molto complessa ma ancora poco compresa, che incide profondamente sulla qualità della vita anche
01:05se non lascia segni visibili.
01:07È una patologia che coinvolge il corpo e la sfera emotiva e che necessita di un approccio integrato e multidisciplinare.
01:26Ne parliamo con il dottor Roberto Gorla, responsabile del progetto regionale dell'ASST Spedali Civili di Brescia per la fibromialgia,
01:34che insieme alla sua collega, la dottoressa Eleonora Pedretti, medico dell'Unità Operativa di Reumatologia e Immunologia Clinica, sempre degli
01:43spedali civili,
01:44ha avviato uno studio scientifico per valutare l'efficacia delle cure termali sui pazienti fibromialgici, un progetto che si chiama
01:51FibroTerm.
01:53Terme di Sirmione è tra i centri coinvolti nello studio, che si propone di approfondire in modo rigoroso l'impatto
01:59della balneoterapia su dolore, mobilità e benessere in generale.
02:04Un confronto prezioso, che intreccia ricerca clinica, approccio multidisciplinare e attenzione alla persona,
02:11per dare voce a una patologia spesso invisibile, ma profondamente invalidante.
02:22Dottor Gorla, che cos'è la fibromialgia e perché colpisce soprattutto le donne?
02:27La fibromialgia è una sindrome da dolore e stanchezza cronico che affligge prevalentemente le donne ed è anche una malattia
02:35frequente
02:36perché colpisce circa il 2,5-3% della popolazione e circa il 90% di queste persone sono donne,
02:44quindi ci avviciniamo al 5% della popolazione femminile.
02:48Oltre al dolore e alla stanchezza vi sono insonnia, cefalea, vertigini, colon irritabile e molti altri sintomi che apparentemente
02:58sembrerebbero di specializzazioni diverse rispetto alla reumatologia.
03:02Il perché sono soprattutto donne è, diciamo, materia di studio.
03:08Di studio ormai da anni si pensa a una genetica, soprattutto una genetica correlata agli ormoni, agli ormoni femminili
03:15che sembrano sensibilizzare di più al dolore centrale.
03:20Si parla di epigenetica, ovviamente, cioè le donne oggigiorno vivono stress infiniti nella loro vita.
03:28Si parla anche dell'abitudine di considerarla una patologia donna, per cui c'è questo bias di noi medici
03:34che pensiamo che sia una malattia al femminile.
03:38E comunque, diciamo che è una dimostrazione sicura ancora, non l'abbiamo in mano, purtroppo.
03:44Avete avviato lo studio FibroTerm per valutare l'impatto delle terapie termali sui pazienti fibromialgici.
03:52Ma perché è nata questa esigenza e quali sono gli aspetti che avete voluto indagare?
03:56Esiste un gruppo di studio nazionale all'interno della Società Italiana di Reumatologia
04:01che è il gruppo del dolore cronico.
04:03All'interno del gruppo del dolore cronico quasi tutti ci occupiamo anche di fibromialgia
04:08ed è nata l'esigenza di andare ad appurare con uno studio nazionale multicentrico,
04:15perché siamo tanti centri a partecipare, l'efficacia delle terme, soprattutto dei bagni termali
04:23che sono indicati in esenzione, cioè con un unico ticket fai 12 sedute,
04:28proprio per la fibromialgia, cioè per il dolore extraarticolare miofasciale, così è caratterizzato.
04:34L'esigenza è sempre quella di dimostrare in una malattia dove non abbiamo una terapia catalogata,
04:41dove si parla moltissimo di progetti comportamentali da parte della persona che ha l'attività fisica
04:48che ha questa malattia e dove tante tecniche complementari sono efficaci.
04:54Una è questa, è stata fatta una survey che dimostrerebbe l'efficacia e poi vi dico anche i risultati iniziali
05:02del nostro studio.
05:03Qual è il valore della collaborazione tra una struttura ospedaliera e una realtà termale,
05:08come terme di sirmione, nella gestione di una patologia così complessa?
05:12È una collaborazione importante perché nella fibromialgia non vi è una terapia farmacologica catalogata
05:19e abbiamo anche modo di poter seguire i pazienti solo attraverso gli autoquestionari,
05:24perché non vi sono neppure degli esami di laboratorio strumentali che ci dicono come andrà la patologia.
05:30Lo studio nazionale dimostra che abbiamo un miglioramento sia della performance fisica,
05:35quindi sulle ricadute invalidanti di questa malattia,
05:39migliora significativamente l'umore e l'ansia,
05:43che sono due aspetti preponderanti di chi vive con dolore e stanchezza cronica.
05:48Per quanto riguarda noi, a Brescia, collaborare con terme di sirmione
05:52significa avere un'opzione terapeutica in più per le nostre malate
05:56e in realtà quelle che hanno partecipato allo studio
05:59complessivamente ne confermano anche i benefici rilevati a livello nazionale.
06:18Approfondiamo la conoscenza della fibromialgia con la partner scientifica del dottor Gorla,
06:24la dottoressa Eleonora Pedretti, medico dell'unità operativa di reumatologia e immunologia clinica
06:31degli spedali civili di Brescia.
06:50Dottoressa, nella pratica clinica quotidiana,
06:52quali sono i sintomi che più compromettono la qualità della vita delle pazienti fibromialgiche?
06:58Allora, la prima cosa da sottolineare è che il quadro di fibromialgia è un quadro clinico complesso,
07:05quindi la sintomatologia è vasta,
07:08però se dovessi individuare due punti cardine di questa condizione,
07:14sono sicuramente rappresentati in primo luogo dalla stanchezza
07:17e in secondo luogo da un dolore cronico, diffuso e invalidante,
07:24che compromette la funzionalità della vita della paziente in diversi domini,
07:30dal dominio sociale al dominio lavorativo, a quello familiare, ma soprattutto dal punto di vista personale.
07:37Ecco, questi sono due sintomi cardine, quelli che non possono essere trascurati
07:44e sui quali il medico deve intervenire,
07:48sottolineando che intervenire in particolare sulla stanchezza più che sul dolore è molto complesso.
07:54Accanto alla terapia farmacologica, quale valore possono avere trattamenti termali,
08:01come ad esempio la balneoterapia nella gestione del dolore, della rigidità,
08:06del benessere in generale delle pazienti?
08:09Come dicevo, condizione complessa.
08:11Il trattamento di questa condizione si può basare su due livelli,
08:16quadro farmacologico e quadro non farmacologico,
08:20sottolineando che il gradino farmacologico non può restare in piedi
08:25in assenza di un processo comportamentale, quindi di una parte non farmacologica.
08:32Io penso che la balneoterapia, i percorsi termali,
08:36si inseriscano proprio all'interno di questo concetto,
08:40un concetto di trattamento del paziente personalizzato
08:45che coinvolge diverse strategie
08:47e proprio per questo l'utilizzo di strumenti,
08:51quali ad esempio la balneoterapia,
08:53permettono di modificare quella che è la percezione del dolore del paziente.
08:59Favoriscono un mio rilassamento,
09:01favoriscono la mobilizzazione corporea,
09:04perché trovandomi nell'ambiente dell'acqua
09:06la mobilizzazione diventa meno gravosa per il paziente stesso.
09:10Quindi sì, un ruolo ben centrale,
09:13è determinato dal fatto che la sola strategia farmacologica
09:17non può essere sufficiente per questo tipo di quadro
09:20e quindi dobbiamo trovare delle strategie alatere,
09:23delle strategie differenti.
09:25Quanto è importante che questi trattamenti
09:28siano inseriti in un percorso personalizzato di cure?
09:32Ogni paziente è diverso.
09:35Nelle altre patologie anche reumatologiche
09:37abbiamo delle linee guida specifiche
09:40con degli step da seguire, step sequenziali.
09:45Qui il discorso si fa un po' diverso.
09:47In relazione al paziente che ho di fronte,
09:50ho diversi domini di attività di malattia,
09:53che ha una ricaduta mentale preferenziale,
09:55che ha un impatto sulla funzionalità fisica preferenziale.
09:59E proprio sulla base di questa diversità di fenotipi
10:03devo poi personalizzare degli approcci.
10:05Ecco, io credo che inserire i pazienti
10:08in dei percorsi multidisciplinari
10:11in cui anche quindi il quadro termale
10:15può trovare un suo riscontro
10:18diventi fondamentale
10:19perché la gestione tramite un singolo approccio
10:23sul paziente in questo tipo di contesto
10:25non può funzionare.
10:46Grazie a tutti.
11:18Grazie a tutti.
11:42Grazie a tutti.
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