00:01Un potere sempre uguale a se stesso, unito dal cinismo e dall'opportunismo, è una sagace sferzata all'American Dream,
00:08quella portata in scena da Luca Barbareschi all'Odion di Lumezzani con November.
00:12Lo spettacolo, che ha chiuso la stagione del teatro Valgobino nel generale entusiasmo del pubblico, è la traduzione del testo
00:18di David Mamet, diretto da Chiara Noschise, anche lei in scena nei panni della detta stampa del presidente americano ormai
00:24uscente, interpretato da Barbareschi.
00:26Ormai schiacciato dai sondaggi che a qualche settimana dalle elezioni lo danno per spacciato, il presidente Charles Smith denta il
00:32tutto per tutto in un esilarante e cinico spaccato di vita politica americana.
00:37Il potere è uguale a se stesso, perché il potere è un'illusione di chi lo gestisce ed è affetto
00:43da una hubris che non tiene conto della nemesis, per cui finisce sempre in farsa, è finito in farsa quasi
00:48tutta la politica, perché sei costretto a mentire per avere consenso.
00:53In scena di interagire e a scontrarsi con i disperati tentativi di Mr. President, anche Simone Colombari, amico di Corescenzo
00:59e Brian Buccuni.
01:00Mamet vuole stimolare, come tutti noi ebrei, l'intelligenza degli altri ad avere delle opinioni, spesso contrastanti, che sono nell
01:09'ermeneutica ebraica, una domanda intelligente, bisogna sempre rispondere con un'altra domanda,
01:13per evitare che la stupidità o la semplificazione della risposta offendano l'intelligenza del tuo interlocutore.
01:20Per cui il teatro di Mamet ti lascia delle questioni, ma spesso ti fa ridere, perché quando qualcuno ride è
01:28la certezza che ha capito il paradosso estetico sintattico che li raccona.
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