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  • 7 ore fa
Trascrizione
00:00Peter Greenaway e Francesco Vezzoli, un grande regista intellettuale britannico da un lato e dall'altro,
00:06un artista bresciano tra i punti di riferimento internazionali dell'arte contemporanea.
00:11Due figure di primo piano dunque che si sono confrontate in un auditorium di Santa Giulia affollato da appassionati
00:18sui temi dell'antico e contemporaneo, argomenti che trovano spazio e interpretazione nell'arte d'entrambi.
00:24Occasione la pubblicazione delle loro ultime opere di Peter Greenaway, He Read Deep Into The Night,
00:30una raccolta di brevissime storie illustrate da Stefano Bessoni e di Francesco Vezzoli,
00:36l'opera Victoria Mater, l'idolo e l'icona, sulla mostra ancora in atto al Capitolium.
00:41Greenaway, che a 84 anni colpisce sempre per acume umorismo, ricorda come già da ragazzo scrivesse appunti con idee
00:48che potenzialmente sarebbero potute diventare spunti per lavori visivi.
00:52Storie brevissime, al contrario dei suoi film.
00:55Sono colpevole di fare film molto lunghi e spesso molto noiosi.
01:04Potresti aver visto un film che ho girato quando ero ancora uno studente d'arte, chiamato The Falls,
01:09che è lungo tre ore e mezzo e io mi sono sempre meravigliato che alla fine del film ci fosse
01:14ancora pubblico in sala.
01:15Quello è pronto, finisce.
01:17Dal canto suo Francesco Vezzoli ha spiegato il suo modo di intendere l'arte antica e l'archeologia
01:22come materia viva e modellabile nel presente.
01:25Io per esempio trovavo che per troppi decenni la Vittoria Arata fosse stata un singolo,
01:33un certo tipo di simbologia e quindi ho voluto trasformare una scultura bellica in un mio drama.
01:40L'incontro, organizzato da Fondazione Brescia Musei in collaborazione con Oltre Confine,
01:45ha coronato una giornata che aveva visto anche l'inaugurazione nel parco del Viridarium
01:51della nuova installazione niche metafisica di Vezzoli.
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