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  • 7 weeks ago
In Europa trovare casa è sempre più difficile. Negli ultimi dieci anni i prezzi sono saliti fino al 60% e gli affitti continuano a crescere, colpendo soprattutto giovani e classe media. Una crisi diffusa, che riguarda grandi città e centri medi, e che nasce da più fattori: meno edilizia sociale, boom degli affitti brevi, crescente pressione degli investitori sul mercato immobiliare. Il Parlamento europeo ha approvato un rapporto per affrontare il problema: più investimenti, incentivi per rimettere sul mercato le case vuote e nuove regole, soprattutto sugli affitti turistici. L'Adnkronos ne ha parlato con Irene Tinagli, presidente della Commissione Casa del Parlamento europeo.

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00:03In Europa trovare casa è sempre più difficile. Negli ultimi dieci anni i prezzi sono saliti
00:08fino al 60% e gli affitti continuano a crescere, colpendo soprattutto giovani e classe media.
00:13Una crisi diffusa che riguarda grandi città e centri medi e che nasce da più fattori,
00:18meno edilizia sociale, boom degli affitti brevi, crescente pressione degli investitori
00:22sul mercato immobiliare. Il Parlamento europeo ha approvato un rapporto per affrontare il
00:27problema, più investimenti, incentivi per rimettere sul mercato le case vuote e nuove regole,
00:32soprattutto sugli affitti turistici. L'ADN Cronos ne ha parlato con Irene Tinaghi,
00:36presidente della Commissione Casa del Parlamento europeo.
00:39È un report molto corposo perché una delle cose che abbiamo capito in un anno di lavoro
00:45è che si tratta di un problema veramente complesso. Noi abbiamo dei sintomi che sono gli stessi
00:50più o meno in tutta l'Unione europea. I prezzi impazziti sia per l'acquisto che in particolare
00:55per l'affitto, che è quello che sta preoccupando molto anche la classe media e i giovani.
00:59Però ovviamente le cause sono molteplici, sono frutto di una stratificazione di problemi,
01:04quindi nel report cerchiamo di mettere in fila tutte queste cause e chiedere alla Commissione
01:09europea, ai governi nazionali di intervenire su ciascuna di queste. Quindi partendo da maggiori
01:14investimenti ovviamente non possono mancare perché l'housing è molto un problema legato
01:19ai finanziamenti. Abbiamo diminuito lo stock di case di edilizia sociale e popolare in tutta
01:25Europa, quindi c'è una restrizione della offerta e della possibilità di accedere
01:29a case accessibili, aumentare questi investimenti. Aumentare anche la possibilità di fare un'offerta
01:37anche privata che però abbia prezzi più calmierati in collaborazione con il pubblico, preparando
01:43una piattaforma pane europea per attrarre grandi investimenti da canalizzare su progetti
01:47che hanno un buon impatto sociale, accelerando anche tutti i percorsi burocratici perché oggi
01:53abbiamo dei colli di bottiglia che non ci consentono di rispondere in tempi rapidi, quindi
01:58dando la possibilità di realizzare progetti in tempi più rapidi, ma non solo nuova costruzione,
02:03sostegno incentivi per le ristrutturazioni perché questo ci aiuta anche a rimettere in
02:08circolo tante case che sono vuote. Un'altra cosa che abbiamo trovato è che il 20% si stima
02:12di case vuote residenziali non utilizzate e infine intervenire su alcuni aspetti regolatori
02:18per correggere le distorsioni di mercato come laddove ci sono tanti affitti brevi che
02:22hanno un po' disturbato il mercato.
02:25Dunque nel rapporto si parla di un aumento dei prezzi negli ultimi dieci anni fino al
02:2960% e degli affitti del 20% più o meno, poi ovviamente come ha detto l'Europa continua
02:34in rete vario e vasto e quindi cambia a seconda dell'urbanizzazione. Quali sono gli strumenti
02:41di cui già disponiamo con cui intervenire e quali le lacune specifiche in cui servono
02:46nuove norme, nuovi strumenti europei?
02:49Allora di fatto noi già disponiamo di molti finanziamenti europei perché comunque noi abbiamo
02:54avuto il Recovery and Resilience Facility, il Recovery Fund, alcuni paesi l'hanno utilizzato
02:59più di altri come la Spagna per esempio, sono moltissimo per il social housing e altri
03:04un po' di meno. Abbiamo strumenti come i fondi di coesione, abbiamo strumenti come InvestEU
03:10che dà delle garanzie per agevolare l'accesso al credito per costruire progetti di housing
03:14sociale, quindi non è che non ci sia niente ma dobbiamo aiutare e stimolare i paesi ad
03:19usarli. Abbiamo fatto adesso una revisione di medio termine dei fondi di coesione attuali
03:24per raddoppiare la quota di fondi destinati a social housing ma sono troppo pochi i paesi
03:29che sfruttano queste opportunità, quindi questa è una cosa che si può fare e che si sta facendo
03:33subito. E poi ecco un'altra cosa che abbiamo fatto subito, rivedere le regole sugli aiuti
03:38di Stato per consentire ai governi di sostenere un po' di più, sovvenzionare un po' di più
03:43dei progetti di edilizia sociale destinati alla classe media perché spesso entravano in conflitto
03:50con delle norme europee. Noi non vogliamo creare ostacoli, vogliamo agevolare.
03:54E a livello di strumenti ancora da costruire?
03:56Da costruire c'è per esempio un nuovo provvedimento per la regolamentazione degli affitti brevi,
04:02degli affitti turistici, che non significa mettere una regola uguale per tutti perché appunto
04:07non sarebbe neanche auspicabile, abbiamo realtà molto diverse, ma dare una cornice normativa
04:12che dia la possibilità ai governi, ai sindaci di intervenire là dove è veramente necessario
04:18dare una regolatina, ecco senza poi il rischio di imbattersi in ricorsi, tribunali eccetera.
04:24Quindi questa è la prima cosa urgente, la Commissione ha già detto che lo farà.
04:27Una strategia per le costruzioni, anche per stimolare un po' di ricerca, di innovazione,
04:33per abbassare i costi di produzione che oggi sono oggettivamente molto molto aumentati.
04:38Queste sono le due cose immediate che faremo nei prossimi mesi.
04:42Ha parlato di distorsioni di mercato, può parlarne un po' di più?
04:45Allora, il tema per esempio degli affitti brevi ha creato delle disfunzioni,
04:51ci sono delle zone dove c'è un tale pervasività degli affitti brevi,
04:56per cui hanno portato via degli stock di appartamenti che non vengono più affittati a lungo termine,
05:01ma solo nel breve, e hanno aumentato la pressione sui prezzi,
05:04perché ovviamente l'affitto breve è molto redditizio e crea un aumento di aspettative di reddito sugli affitti.
05:10Quindi questo è un tema e va un po' regolato.
05:13C'è anche un tema, che lo affrontiamo nel report, di un po' di eccessiva speculazione dell'alta finanza.
05:19Noi negli ultimi dieci anni abbiamo visto un ingresso massiccio, anche più di dieci anni,
05:24massiccio dei grandi fondi di investimento nell'immobiliare.
05:27In alcuni paesi più di altri, grandi investitori, che hanno molto spesso però creato una pressione sui prezzi,
05:35perché la casa in quei casi diventa un asset di investimento, non un bene di necessità.
05:40E quindi anche questo bisogna guardarci dentro.
05:43Noi non diamo in questa fase ancora una prescrizione, un intervento normativo,
05:48ma abbiamo chiesto un impegno alla Commissione, che ha preso questo impegno,
05:52ad approfondire e capire dove bisogna intervenire per diminuire questo impatto speculativo.
05:57Credo che vi stiate scontrando con gli stessi temi di equilibrio
06:00quando si parla di riportare sul mercato tutti quegli immobili che non sono abitati,
06:05anche perché chissà perché non sono abitati, cambia a seconda del paese, a seconda della condizione.
06:09Avete già più o meno provato a tracciare dove si collochi questo equilibrio
06:14tra il portare immobili potenzialmente disponibili sul mercato
06:18e il non impattare troppo negativamente sul diritto del proprietario di disporre del suo immobile come crede?
06:26Certo. Allora, abbiamo affrontato, prima di tutto, per esempio nel caso dell'Italia,
06:30in modo particolare, gli sfitti, gli appartamenti vuoti, ce ne sono di due tipologie,
06:35perché noi abbiamo purtroppo decine di migliaia di appartamenti di edilizia popolare,
06:40di edilizia pubblica sfitta.
06:41E lì è molto semplice, basta intervenire con dei finanziamenti a sostegno di una ristrutturazione
06:50e provare a rimettere in circolo e a disposizione di tutte le persone che sono in graduatoria
06:56di questi appartamenti, si parla dai 60 agli 80 mila appartamenti in Italia,
07:00vuoti, sfitti, perché hanno bisogno a volte anche di piccoli interventi.
07:03Mentre la parte dello sfitto privato, quindi case private, che sono vuote,
07:08ovviamente uno non può obbligare o mettere in conflitto i proprietari,
07:13ma per esempio si possono pensare a delle misure, ne parliamo anche nel nostro rapporto parlamentare,
07:19di sostegno incentivo magari ad una ristrutturazione condizionata poi ad un affitto calmerato,
07:25quindi degli incentivi, dei sostegni, perché molte case sono lasciate sfitte,
07:29perché magari sono ereditate e hanno bisogno di lavori,
07:31gli eredi non hanno voglia di investire perché poi hanno paura anche a rimetterla in affitto
07:36e quindi creare anche un contesto favorevole a sostegno degli investimenti
07:41finalizzati ad un affitto a prezzo calmerato.
07:44Quindi ci sono anche molti altri strumenti,
07:47paesi diversi dell'Europa hanno anche diverse regolamentazioni,
07:50alcuni sono molto restrittivi, per cui le case non possono restare vuote
07:54per più di un certo numero di mesi,
07:56altri invece usano lo strumento dell'incentivazione fiscale.
08:00E per finire con l'Italia, abbiamo dei problemi molto specifici,
08:04l'ha detto anche lei stessa, con il fatto di distorsioni con le piattaforme private,
08:10gli affitti che esplodono, specie nelle città d'arte,
08:12specie nelle città ad alto influsso turistico.
08:16Quanto ha riscontrato i problemi italiani in giro per l'Europa
08:19e quanto crede che questa strategia futura interverrà specificamente
08:24sulle problematiche specifiche del nostro paese?
08:27Le ho trovate ovunque, è una cosa che mi ha molto colpito
08:31ed è il motivo infatti per cui ci ne stiamo occupando anche da Bruxelles,
08:35pur essendo ovviamente una tematica anche molto ancorata al locale,
08:38però i sintomi sono gli stessi ovunque.
08:42L'Europa è un continente molto urbanizzato,
08:44fatto di tante città e tantissime adesso stanno subendo
08:47questa enorme pressione abitativa,
08:49non solo le grandi aree metropolitane, Parigi, Madrid, Milano,
08:53ma anche città medie che sono appunto città turistiche, città universitarie.
08:58Noi abbiamo incentivato molto giustamente, grazie al cielo,
09:02la mobilità studentesca in tutta Europa,
09:04così come anche la mobilità dei giovani professionisti, dei lavoratori, eccetera,
09:08però non ci siamo magari preoccupati del fatto che questi flussi
09:11potessero creare delle pressioni e avessero ovviamente bisogni anche abitativi.
09:16Quindi noi dobbiamo accompagnare un po' queste politiche,
09:19c'è tutta una parte del report parlamentare che si occupa del tema dei giovani e degli studenti.
09:24Dobbiamo sostenere di più anche l'edilizia studentesca, studentati,
09:28che siano accessibili perché sta diventando un problema
09:31che blocca la mobilità e l'accesso alle opportunità dei giovani.
09:34Quindi queste sono tutte tematiche che devono andare insieme
09:38con misure e sostegno anche economico e finanziario di livello europeo.
09:42Poi ovviamente c'è bisogno anche che ogni singolo governo sia reattivo e collaborativo,
09:48perché se noi mettiamo a disposizione fondi, strumenti,
09:51però poi gli stati membri non li usano, non recepiscono le direttive,
09:55capisce che poi lì è l'inghippo.
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