00:00Dopo il rallentamento del 2023, il 2024 ha segnato l'inizio di una lenta ripresa per il
00:09mercato immobiliare, confermata nei primi mesi del 2025. Le compravendite sono trainate soprattutto
00:16dagli acquisti con mutuo, spinti dalla riduzione dei tassi di interesse. Tuttavia, il reale potenziale
00:22di crescita delle compravendite è stato ridimensionato dalla prudenza delle banche
00:27nel concedere credito. Il dato è contenuto nell'osservatorio sul mercato immobiliare di
00:32Nomisma, che analizza le performance immobiliari dei 13 principali mercati italiani. I prezzi delle
00:38abitazioni registrano delle variazioni semestrali, comprese tra lo 0,8 e l'1,3% e tendenziali di
00:46poco superiori. La domanda abitativa si distribuisce quasi equamente tra acquisto e locazione, con una
00:52leggera prevalenza dell'acquisto. In città come Milano e Roma si osserva un ritorno alla
00:57proprietà, anche per finalità di investimento. La domanda si concentra soprattutto nelle periferie
01:03e nelle aree suburbane. Cresce l'interesse per la locazione da parte di single, giovani coppie e
01:09famiglie, con una forte domanda di flessibilità contrattuale. La riqualificazione edilizia ha preso
01:16il sopravvento sulle nuove costruzioni, sostenuta dagli incentivi fiscali, seppur ridotti con la
01:22recente manovra. L'efficienza energetica delle abitazioni sta diventando un fattore sempre più
01:27rilevante. Secondo le previsioni di Nomisma, entro la fine dell'anno, le decisioni espansive di
01:33politica monetaria della Banca Centrale Europea sosterranno la crescita a doppia cifra delle
01:39erogazioni di mutui per l'acquisto di abitazioni, mentre è attesa una stabilizzazione nel biennio
01:45successivo.
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