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Roma, 21 apr. (askanews) - L'attore più amato d'Egitto viene costretto a recitare in un film commissionato dalle più alte autorità del suo Paese e ad interpretare al-Sisi, al quale non somiglia affatto. Succede ne "Le Aquile della Repubblica" di Tarik Saleh, passato in concorso a Cannes e nei cinema italiani dal 23 aprile. E' un film che tocca i toni della commedia ma racconta i meccanismi di una dittatura. Il protagonista, interpretato dall'attore Fares Fares, non è un eroe né un musulmano, è un divo, un cristiano copto con doppia vita e doppia morale, che man mano viene manipolato e scopre dinamiche e comportamenti dei più alti ranghi dell'esercito e del regime. "Le Aquile della Repubblica" è infatti un film che parla di bugie e verità, con molte sfaccettature, che riesce ad essere politico senza essere dogmatico. Il regista, che ha nazionalità svedese, è stato bandito dall'Egitto, suo Paese d'origine, nel 2017, in seguito all'uscita del suo film "Omicidio al Cairo". E a proposito della capitale dell'Egitto Saleh ha detto: "Anche se la città sembra evolversi, rimane fedele a sé stessa. A uno stato mentale. Per quanto tu cerchi di cambiarlo, finisce sempre per travolgerti".

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00:04L'attore più amato d'Egitto viene costretto a recitare in un film commissionato dalle più alte autorità del suo
00:12paese e ad interpretare Al-Sisi, al quale non somiglia affatto.
00:18Succede nelle Aquile della Repubblica di Tariq Saleh, passato in concorso a Cannes e nei cinema italiani dal 23 aprile.
00:26È un film che tocca i toni della commedia ma racconta i meccanismi di una dittatura.
00:32Il protagonista, interpretato dall'attore Fares Fares, non è né un eroe né un musulmano, è un divo, un cristiano
00:40copto con doppia vita e doppia morale che man mano viene manipolato e scopre dinamiche e comportamenti dei più alti
00:49ranghi dell'esercito e del regime.
00:51Le Aquile della Repubblica è infatti un film che parla di bugie e verità con molte sfaccettature che riesce ad
01:00essere politico senza essere dogmatico.
01:03Il regista, che ha nazionalità svedese, è stato bandito dall'Egitto, suo paese d'origine nel 2017, in seguito all
01:13'uscita del suo film Omicidio al Cairo.
01:16E a proposito della capitale dell'Egitto, Salè ha detto, anche se la città sembra evolversi, rimane fedele a se
01:25stessa, a uno stato mentale, per quanto tu cerchi di cambiarlo, finisce sempre per travolgerti.
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