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  • 1 giorno fa
L'inquinamento dell'aria è qualcosa di reale e di cui dobbiamo preoccuparci, o è una bufala per spingerci a comprare oggetti meno inquinanti?
Trascrizione
00:00Da quanto tempo parliamo di aria inquinata? Io risponderei da sempre.
00:04Ricordi di quando ero bambino, nelle targhe alterne e già in quei tempi anche per i miei genitori dalla normalità.
00:10Ma cosa significa parlare di aria inquinata? Quali sono gli elementi che inquinano e che ci fanno male?
00:17È sempre e solo colpa di queste brutte automobili che non sono elettriche o c'è altro.
00:23Ho voluto fare il punto della situazione con Giorgio Cattani dell'ISPRA, l'Istituto Superiore per la protezione e la
00:30ricerca ambientale.
00:31Quindi scopriamo un po' di più su quello che succede attorno a noi. Siamo pronti? Sì, va!
00:45Mettiamo le basi, facciamo un punto di partenza capendo qual è la situazione attuale dell'aria attorno a noi.
00:52e quindi lo stato dell'inquinamento ad oggi, il 2025.
00:55Deve essere vista in relazione a una situazione di transizione che stiamo attraversando.
01:03A dicembre del 2024 è stata pubblicata la nuova direttiva sulla qualità dell'aria, la 2881,
01:10e quindi cambieranno completamente i valori limite di legge verso i quali confrontarsi.
01:16Rispetto ai limiti attuali, quindi, ci sono ancora diverse zone del paese dove si verifica il superamento del valore limite
01:24giornaliero del PM10,
01:25per cui ci sono più di 35 giorni l'anno con concentrazioni medie giornaliere superiori a 50 mg m3.
01:34E poi ci sono alcune città dove in stazioni di monitoraggio vicino alle principali arterie di traffico
01:41si verificano i superamenti del valore limite annuale del biossido di azoto.
01:45Le situazioni, diciamo, critiche per quello che riguarda il PM10 si verificano in larga prevalenza nel bacino padano,
01:53in particolare nella zona del nord-est e nella zona del nord-ovest,
01:56c'è la parte alta del bacino padano,
01:59e poi in alcune aree critiche delle zone interne dell'Appennino,
02:05che sono essenzialmente la Valle del Sacco, in provincia di Frosinone, nel Lazio,
02:10la zona della Piana di Venafro, le parti più interne dell'agglomerato di Napoli e Caserta.
02:16Queste situazioni sono dovute in larga parte, oltre a un carico emissivo importante,
02:22anche alle condizioni climatiche e meteorologiche che favoriscono, in particolare d'inverno,
02:28l'accumulo degli inquinanti, per cui certi giorni ci sono delle condizioni particolarmente critiche,
02:33perché oltre a quello che viene rilasciato in atmosfera,
02:37viene anche, per così dire, intrappolato negli bassi strati,
02:40e quindi questo determina un accumulo degli inquinanti e un aumento delle concentrazioni.
02:45Ok, Giorgio ha parlato di PM10.
02:47Con PM10 si intende un'intera categoria di polveri sottili,
02:52composta da particelle che hanno un diametro inferiore uguale ai 10 micrometri.
02:57Queste sono un problema perché sono abbastanza piccole, abbastanza minuscole e sottili da respirarle,
03:04entrare nel nostro sistema respiratorio, creando quindi potenziali problemi alla nostra salute.
03:08Polveri minerali, residui di combustione, metalli pesanti, allergeni,
03:12sono tutte sostanze che possono essere create sia dal traffico dei veicoli,
03:18che dall'industria, che dall'addirittura al riscaldamento delle case, o anche dall'agricoltura.
03:23Giorgio ha anche citato il biossido di azoto, un gas, lo sappiamo,
03:27che è uno degli inquinanti atmosferici più pericolosi per noi,
03:30perché è irritante per le nostre vie respiratorie,
03:33anche se presente in dosi molto basse,
03:36ed è emesso ed è creato da molti processi di combustione che avvengono attorno a noi.
03:41Nelle nostre strade.
03:43Ma questa situazione che abbiamo descritto fino adesso,
03:45è migliorata o peggiorata rispetto al passato?
03:49No, beh, al contrario.
03:50Noi analizziamo i trend con metodi statistici,
03:53proprio per formalizzare rispetto alle condizioni meteorologiche
03:57che di anno in anno possono variare.
03:59Sul lungo periodo, se andiamo 15-20 anni,
04:03osserviamo una importante riduzione delle concentrazioni
04:07sia del PM10, sia del PM25, sia del biossido di azoto.
04:11Queste riduzioni hanno portato tante zone,
04:15che erano negli anni passati, dove si verifichavano superamenti,
04:20a non essere più in superamento rispetto a questi valori limiti.
04:24Tuttavia, nelle zone di cui abbiamo parlato,
04:27la situazione rimane critica,
04:29perché più riducendosi le concentrazioni,
04:32non si va sotto la soglia.
04:36Andiamo ora un po' più nel dettaglio,
04:38per capire bene quali sono gli inquinanti principali
04:42e perché sono problematici.
04:43L'attenzione è duplice rispetto a due aspetti.
04:47Il primo sono gli effetti sulla salute.
04:49Il secondo sono i valori limite di legge
04:52e le indicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità
04:55rispetto a questi inquinanti.
04:57Riguardo al primo aspetto, certamente,
04:59il materiale particolato, quindi inteso tutte le particelle,
05:03aerodisperse, liquide e solide,
05:05che sono di dimensioni tali da poter essere inalate
05:09e poi quelle più piccole possono superare la barriera tracheo-bronchiale,
05:14raggiungere il polmone profondo
05:16e quindi andare nella sfera degli scambi gassosi.
05:19Quindi questo è quello che chiamiamo PM10 e PM25.
05:23Queste particelle, da un punto di vista degli effetti sulla salute,
05:27sono state messe in relazione a effetti importanti
05:30per quello che riguarda l'apparato cardiorespiratorio,
05:33per quello che riguarda l'asma e aspetti importanti
05:37per quello che riguarda le persone con suscettibilità articolare,
05:43come possono essere i bambini, gli anziani,
05:45o le persone già affette da patologie progresse,
05:47oltre che per essere stato indicato come cancerogeno umano,
05:52diciamo, l'esposizione a lungo termine a queste particelle.
05:54L'altro inquinante, per cui c'è parecchia attenzione,
05:58è anche il biossido di azoto, per effetti simili,
06:01legati appunto all'esposizione.
06:04C'è un'attenzione anche sull'ozono,
06:06che è un inquinante particolare,
06:08i cui livelli, al contrario degli altri, sono alti d'estate,
06:12per il fatto che l'ozono si forma in atmosfera,
06:14a partire sempre da inquinanti antropogenici,
06:17gli ossidi di azoto e i composti organici volati.
06:19Poi con la radiazione solare si forma in atmosfera questa molecola,
06:23che è molto aggressiva,
06:24essendo colposta da tre atomi di ossigeno,
06:27praticamente cerca in qualche modo di cedere
06:30questo terzo atomo di ossigeno a qualcuno,
06:33e quando incontra le membrane, i tessuti umani,
06:38diventa un forte ossidante,
06:40quindi non solo i tessuti umani,
06:41ha effetti anche sugli ecosistemi, quindi sulle piante.
06:45Questi sono gli inquinanti principali.
06:47Poi c'è una fortissima attenzione sul contenuto del particolato,
06:51cioè cosa c'è dentro al particolato.
06:53Le particelle, come abbiamo detto,
06:55sono tante e di diverse dimensioni,
06:58quindi sono oggetti molto diversi tra loro.
07:01Considera che ci sono praticamente cinque ordini di grandezza
07:05in termini di dimensioni,
07:07che significa, facendo un esempio macroscopico,
07:10che aveva la stessa differenza tra una biglia e una mongolfiera,
07:14in termini di dimensioni.
07:15Però sono oggetti molto diversi dal punto di vista delle dimensioni,
07:19e quindi dal punto di vista della capacità di penetrare nel sistema respiratorio.
07:22Ma sono anche molto diversi dal punto di vista del contenuto,
07:25delle sostanze che sono contenute.
07:27E qui c'è un'attenzione legata ad alcune sostanze,
07:30come gli idrocarburi policiclici aromatici e alcuni metalli,
07:34perché questi sono ad alta rilevanza tossicologica,
07:38perché alcuni di essi appunto sono stati individuati come cancerogeni.
07:42È vero che da questo punto di vista
07:44la via di inalazione è meno importante rispetto alla via di ingestione,
07:50cioè siamo più esposti a queste sostanze attraverso l'alimentazione
07:56che attraverso l'inalazione.
07:58Tuttavia si controlla la presenza in aria di queste sostanze
08:02per il fatto che poi le particelle che le contengono
08:06finiscono per essere depositate,
08:08finiscono per andare nei terreni agricoli, eccetera,
08:12vengono quindi trasferiti alle piante e agli animali
08:17che si nutrono di queste piante
08:19e quindi c'è un cosiddetto processo di biomanificazione
08:22per cui quello che è relativamente poco che troviamo in aria
08:25diventa relativamente tanto nel latte, nella carne, eccetera.
08:30Quindi c'è questo aspetto che poi diventa importante.
08:36Tutti questi inquinanti di cui ci ha parlato Giorgio,
08:40da dove arrivano?
08:41Come dicevo a inizio video, mi chiedevo, no?
08:44È tutta colpa delle automobili?
08:46O in realtà le principali fonti di questo inquinamento sono altre?
08:50Qui entra in gioco una complessità legata al fatto
08:53che le particelle non vengono semplicemente emesse
08:57dalle varie sorgenti,
08:58ma in buona parte si formano anche in atmosfera.
09:02I responsabili dell'emissione diretta sono,
09:04e questo può essere in qualche modo sorprendente,
09:07moltissimo le combustioni legate all'utilizzo della legna.
09:12Bruciare la legna per il riscaldamento
09:14in impianti vecchi e senza le adeguate protezioni
09:19determina il rilascio diretto di un gran numero di particelle in atmosfera.
09:24E questo rappresenta un importante fattore
09:28nel momento in cui andiamo a vedere le emissioni dirette.
09:32Come emissioni dirette è importante comunque anche il traffico veicolare,
09:37sia per quello che riguarda le emissioni dovute al combusto,
09:41cioè allo scarico dei gas di scarico,
09:44che non sono solo gas di scarico appunto,
09:46ma sono anche particelle, anche molto firmi,
09:48ma anche il traffico veicolare ha un impatto
09:51legato a quelle che sono le emissioni,
09:53le emissioni non exhaust,
09:55cioè che non dipendono dallo scarico dei gas,
09:58ma che dipendono da fenomeni di attrito.
10:00Per cui tutti gli attriti tra la gomma e l'asfalto
10:04generano particelle
10:05e tutte le frenate determinano l'emissione di particelle.
10:09Sono fenomeni di attrito,
10:10ma che comunque determinano, danno un contributo.
10:14Queste, diciamo, sono le principali fonti.
10:17C'è un terzo aspetto da tenere in considerazione
10:20che è quello dell'ammoniaca.
10:22Cosa c'entra l'ammoniaco con il particolato?
10:24Le attività agricole zootecniche,
10:26per loro natura, rilasciano ammoniaca
10:29a causa delle deiezioni animali.
10:31Quest'ammoniaca,
10:32quando viene rilasciata in atmosfera come gas,
10:35rapidamente si trasforma in ione ammonio
10:38e si lega ad altri ioni
10:42prodotti da altri inquinanti,
10:45dagli ossidi di zolfo e dagli ossidi di azoto,
10:48formando nitrato e solfato di ammonio.
10:51Nitrato e solfato di ammonio
10:52sono sotto forma di particelle,
10:54da microparticelle
10:56e appunto contribuiscono
10:58alle concentrazioni di particolato.
11:00Questo è particolarmente vero
11:03e in certi periodi dell'anno,
11:05che purtroppo coincidono proprio
11:07con i periodi più inquinati,
11:09per cui abbiamo in questi periodi
11:11un'elevata concentrazione di solfato
11:13e di nitrato di ammonio
11:14nelle zone particolari
11:17dove c'è tanto di queste attività,
11:20e quindi di nuovo nel bacino padano,
11:23per esempio, e questo diventa
11:25un contributo importante
11:26alle concentrazioni di totale del PM.
11:29L'attenzione è sia alle emissioni dirette,
11:31quindi abbiamo detto
11:32combustione della legna,
11:34traffico veicolare,
11:35attività agricole e zootecniche,
11:38e ancora traffico veicolare
11:40per quello che riguarda
11:41le emissioni di ossidi di azoto
11:42che, come detto,
11:43formano nitrato d'ammonio in atmosfera.
11:46In più, nel particolato,
11:47c'è una forte componente
11:49di carbonio organico,
11:52anch'esso in larga parte
11:53di natura secondaria,
11:55cioè che si forma in atmosfera,
11:57e che è determinato
11:59dalle emissioni di composti organici volati.
12:01Possono avere anche
12:02una natura biogenica,
12:03ma che anch'essi contribuiscono
12:04in certi momenti
12:05ad aumentare le concentrazioni.
12:08In certi giorni d'inverno
12:10queste possono contribuire
12:12per il 30-40%
12:13alle concentrazioni di PM,
12:14mentre in altri periodi
12:16sono meno importanti
12:17questi fenomeni.
12:18Ecco, questa è una complessità
12:20che rende conto del fatto
12:21che è difficile fare
12:23delle graduatorie,
12:24conta di più il traffico,
12:25conta di più
12:26l'attività agricole e zootecniche
12:28o la legna.
12:29Certamente quello che conta
12:30è agire in maniera sinergica
12:33e concreta
12:35su tutte le fonti
12:37individuando delle misure
12:39che siano strutturali,
12:41che non siano, per così dire,
12:43emergenziali o localizzate,
12:45perché l'aria ha una caratteristica
12:47che si muove,
12:48poi le sorgenti sono localizzate
12:50in, appunto,
12:52come abbiamo detto,
12:53in posti completamente diversi,
12:55da un centro città
12:56abbiamo un contributo importante
12:58per certi sorgenti,
13:00in periferia e nelle zone agricole
13:02abbiamo un contributo
13:03importante per altre.
13:04E quindi questo fa sì
13:06che se non agiamo
13:07in modo concertato
13:09è coerente
13:10e che ai diversi livelli
13:11di governo
13:11il problema diventa difficile
13:13da essere risolto.
13:14E quando è maggiormente
13:15concentrato questo inquinamento?
13:17Nei mesi freddi
13:19o nei mesi caldi?
13:20O in realtà
13:20tutto l'anno
13:21butta male?
13:23Sicuramente
13:24per il particolato
13:25e per gli ossidi di azoto
13:26la stagione peggiore
13:28in generale
13:29è l'inverno.
13:31Però bisogna fare
13:32dei distinguo,
13:33cioè
13:33l'inverno è importante
13:36molto per il particolato
13:38perché come detto
13:38i fenomeni di formazione
13:40del particolato secondario
13:41sono molto attivi
13:43nel periodo invernale
13:45in quelle giornate
13:46in cui non piove,
13:48c'è pochissimo vento,
13:49fa freddo
13:51e quindi questo
13:52che possiamo chiamare
13:54specie di coperchio
13:55che chiude gli inquinanti
13:58in qualche modo
13:59è molto basso.
14:01È come se noi
14:02avessimo
14:03a disposizione
14:05un volume d'aria
14:06dentro a una pentola
14:08in cui il coperchio
14:09sta molto in basso.
14:11D'estate
14:11questo coperchio
14:12nella stessa pentola
14:13è molto più alto
14:14e quindi
14:15c'è più spazio
14:16per la diluizione
14:17e i fenomeni
14:18di formazione
14:19del particolato
14:20non sono così incentivati.
14:22Questo è il motivo
14:23per cui l'inverno
14:24è la stagione più critica
14:25per il particolato
14:26in generale.
14:27Poi ovviamente
14:28da giorno a giorno
14:29arriva il giorno
14:30della tramontana
14:31o il giorno
14:31delle forti piogge
14:32i livelli
14:33vanno al minimo
14:34mentre d'estate
14:35ci sono livelli
14:36più stabili
14:37però più bassi
14:38generalmente
14:39più bassi.
14:40Questo però
14:40l'Italia
14:40è un paese
14:41anche molto particolare
14:42per cui
14:43questo discorso
14:44vale molto
14:46per le zone
14:47appunto
14:48bacino padano
14:48pianeggianti
14:49fondo valle
14:50e anche interni
14:52appenninici
14:52eccetera
14:53vale meno
14:54molto meno
14:55per le zone costiere
14:56e per le zone
14:58del centro sud
14:59dove ci sono
15:00diciamo
15:00c'è una minore
15:01modulazione
15:02stagionale
15:03dei livelli
15:03i livelli
15:04sono mediamente
15:04più bassi
15:05e più stabili
15:07tra una stagione
15:08e l'auto.
15:11Ovviamente
15:12oggi come oggi
15:13non potevo
15:13evitare di fare
15:14anche una domanda
15:15sulle auto
15:16elettriche
15:17dato che
15:17è abbastanza
15:18normale
15:19e comune
15:19continuare a fare
15:20questo abbinamento
15:21cioè dobbiamo
15:22passare all'elettrico
15:22perché si inquina
15:23di meno.
15:24Ci sono veramente
15:25queste correlazioni
15:26dove sono
15:26queste correlazioni
15:27con tutto quello
15:28che abbiamo detto
15:29fino ad ora.
15:29Certamente
15:30una macchina elettrica
15:31rispetto
15:32a un diesel
15:33anche di
15:34ultima generazione
15:35emette dei livelli
15:36di costi di diazoto
15:38più bassi.
15:39Dal punto di vista
15:40del particolato
15:41anche
15:42ovviamente
15:43la porzione
15:44di particolato
15:45che viene messa
15:45direttamente
15:46dalle auto
15:47diesel
15:48in particolare
15:49è inferiore
15:51rispetto a quella
15:52di una macchina elettrica.
15:53Ci sarebbe
15:54un vantaggio
15:55anche per i composti
15:55organici volati
15:56e quindi per la quota
15:57parte di particolato
15:59secondario
16:00che si forma
16:01a partire da questi
16:02tuttavia
16:03ritengo che
16:04agire anche
16:05sui impianti
16:06di riscaldamento
16:07sia un aspetto
16:09da puntista
16:10strategico
16:11decisivo.
16:12Non c'è
16:13un unico
16:14intervento
16:15che possiamo
16:16considerare
16:16sufficiente
16:18a ridurre
16:19l'infinamento
16:20a livelli tali
16:21da permetterci
16:22non solo
16:23di rispettare
16:23i limiti attuali
16:24ma soprattutto
16:24di rispettare
16:25quelli futuri.
16:26però sicuramente
16:27diciamo
16:28va vista
16:28in modo positivo
16:29la transizione
16:31ai veicoli elettrici
16:32anche se
16:33bisogna anche
16:34capire
16:35se rispetto
16:36all'elettrico
16:37in futuro
16:38ci potranno essere
16:39delle soluzioni
16:40alternative
16:41come per esempio
16:42l'idrogeno
16:43che però
16:44chiaramente
16:45diciamo
16:46almeno
16:46attualmente
16:47non è
16:47allo stesso livello
16:48di avanzamento
16:49da un puntista
16:50della produzione
16:51della messa a disposizione
16:52del prodotto.
16:55spesso si dice
16:56vado in montagna
16:58perché l'aria
16:58è più pulita
16:59e respiro meglio
17:00questa cosa
17:00è vera
17:01cioè ha senso
17:01voglia scappare
17:02dalla città
17:03per respirare
17:04meglio
17:05o non è così?
17:06questo discorso
17:06è vero
17:07se consideriamo
17:09città per città
17:11con il suo contorno
17:13cioè andare
17:14nell'interland
17:15di Milano
17:16o nella zona
17:18diciamo
17:18di campagna
17:19intorno a Milano
17:20può essere
17:21relativamente
17:23meglio
17:23in altre situazioni
17:24c'è proprio
17:25invece
17:25una netta
17:27riduzione
17:27passando
17:28dalla città
17:29alla zona
17:29di campagna
17:30o alla zona
17:31di mare
17:31e questo dipende
17:33appunto
17:33dalle condizioni
17:34orografiche
17:35e climatiche
17:35di quella zona
17:36è chiaro
17:37che probabilmente
17:38stare in certe
17:40città
17:41della Basilicata
17:42per esempio
17:43è meglio
17:44che stare
17:44in campagna
17:46vicino Milano
17:46ecco
17:47questo era
17:48il senso
17:48del discorso
17:50quindi
17:50in genere
17:50la città
17:52ha sempre
17:52diciamo
17:53via generale
17:54poi chiaramente
17:55si può distinguere
17:56caso per caso
17:57il valore aggiunto
17:58dal punto di vista
17:59peggiorativo
18:00dell'inquinamento
18:01delle aree
18:02ad alto traffico
18:03per cui
18:04pur
18:04avendo
18:05magari
18:06in certe zone
18:07rurali
18:08o periferiche
18:09il problema
18:10dell'accumulo
18:11o anche
18:11la parte
18:13la quota parte
18:13dovuta
18:14direttamente
18:15magari
18:15localmente
18:16al traffico
18:16veicolare
18:19c'è chi è più
18:21e chi è meno
18:21sensibile
18:22a questa tematica
18:23che sto trattando
18:24in questo video
18:25magari sei arrivato
18:26fino a cui
18:26probabilmente
18:27ti interessa
18:28ma probabilmente
18:29tutti noi
18:29dovremmo essere più sensibili
18:31il fatto è che
18:31avere a che fare
18:32con l'invisibile
18:33ci rende sempre
18:34meno attenti
18:35voglio dire che
18:36se tutti i vari gas
18:37e tutto il particolato
18:38fosse realmente visibile
18:39come un bel fumo nero
18:41che c'è nelle vie
18:41del nostro paese
18:42della nostra città
18:43tutti noi
18:44sicuramente
18:44andremo in giro
18:45con delle mascherine
18:47scapperemo in montagna
18:48più spesso
18:48useremo dei depuratori
18:50d'aria
18:50ma siccome
18:51tutto quello
18:52di cui stiamo parlando
18:53non si vede
18:55è attorno a noi
18:55è attorno a te
18:56in questo momento
18:57ma non lo vedi
18:57ecco finché
18:58non stiamo male
18:59in realtà
19:00non ce ne preoccupiamo
19:01più di tanto
19:02detto questo
19:03per chi fossi più sensibile
19:05a questa tematica
19:06o per chi
19:06ho sensibilizzato
19:08come si fa a conoscere
19:09la qualità dell'aria
19:10del posto in cui viviamo
19:11o dove vogliamo andare
19:12ogni agenzia regionale
19:14per la protezione
19:15dell'ambiente
19:15mette a disposizione
19:17dei cittadini
19:19sul proprio sito
19:20sia le previsioni
19:22dell'infinamento atmosferico
19:23attraverso l'uso
19:24di modelli
19:25sia i dati
19:27che giorno per giorno
19:28vengono misurati
19:30questi sono degli strumenti
19:32che sono a disposizione
19:33di tutti
19:34i modelli
19:35hanno anche
19:36il vantaggio
19:37di poter dare
19:38un'indicazione
19:39di qual è la qualità
19:40dell'aria
19:41sulle porzioni
19:42di territorio
19:43che ovviamente
19:43non sono coperte
19:44da punti di misura fissi
19:46insomma quindi
19:46suggerimento pratico
19:47se volete capire meglio
19:49dove vivete
19:49come la qualità
19:50o dove vorrete andare
19:52se ci sarà
19:52come dire
19:53un'aria migliore
19:53potete ricercare
19:54sui vari siti
19:55dell'ARPA
19:56o la cosa più semplice
19:57che vi posso dire
19:58è andare su google
19:59e cercare qualità
20:00aria regione
20:01e mettere poi
20:02il nome della
20:02vostra regione
20:04o dove volete
20:04insomma controllare
20:05lo stato dell'aria
20:06troverete molti siti
20:07in cui riprendono questi dati
20:09nei vari servizi
20:10quindi per fortuna
20:11oggi come dire
20:11è semplice
20:12effettuare una ricerca
20:13che vi porta
20:14a consultare
20:16delle fonti
20:16che vi mostrano
20:17chiaramente
20:17la qualità
20:18dell'area attuale
20:19e anche le previsioni
20:20future
20:23mentre parlavo
20:24di questo argomento
20:24mi è venuto in mente
20:25la classica scena
20:26immaginate
20:27di una persona
20:27che vive in una grande città
20:28trafficata
20:29inizia il traffico
20:30dalla mattina
20:31chiude le finestre
20:32perché entra
20:33l'inquinamento
20:34e quindi si barrica
20:35in casa
20:36tuttavia
20:36l'inquinamento
20:37non è solamente
20:37quello che sta fuori casa
20:39l'inquinamento
20:40indoor
20:40è un inquinamento
20:41importante
20:42perché abbiamo
20:43oltre appunto
20:45al fatto che
20:46l'aria interna
20:47viene continuamente
20:48scambiata
20:49con l'aria esterna
20:50quindi in qualche modo
20:51risente
20:52di quello che è
20:52l'inquinamento
20:54esterno
20:55tuttavia appunto
20:56ci sono delle importanti
20:58sorgenti interne
20:59le attività
21:00di cucina
21:01come ad esempio
21:01la frittura
21:02la presenza
21:03eventuale
21:04di camini
21:05a camera aperta
21:06o comunque
21:07si
21:07combustioni
21:08non controllate
21:09la presenza
21:09di fumatori
21:10è un altro aspetto
21:11che non va mai
21:12trascurato
21:12anche se non si fuma
21:14la presenza
21:14di un fumatore
21:14in casa
21:15cambia completamente
21:16il rapporto
21:18tra esterno
21:19ed interno
21:20per cui magari
21:20anche vivendo
21:21in una zona
21:22relativamente poco inquinata
21:23quella sorgente
21:25interna
21:26va controllata
21:27e poi in qualche modo
21:29diluita
21:29quindi dove ci sono
21:30sorgenti interne
21:32è sempre bene
21:33effettuare dei ricambi
21:36dell'aria
21:36vivaci
21:37e frequenti
21:39dove invece
21:40magari la sorgente
21:41interna
21:43è meno importante
21:44effettivamente
21:45può essere
21:47indicato
21:48cercare di tenere
21:49aperte
21:49le finestre
21:50ricambiare l'aria
21:52magari nelle primissime
21:53ore del mattino
21:54cioè prima che inizi
21:55diciamo la rush hour
21:56del traffico
21:58e poi
21:59tenerle chiuse
22:00un'altra possibilità
22:01diciamo protettiva
22:02può essere quella
22:03di avere
22:04degli impianti
22:05di ricambio dell'aria
22:06con dei filtri
22:08efficienti
22:09rispetto
22:10all'inquinamento esterno
22:11ecco
22:11quello può anche essere
22:13una modalità
22:14per proteggersi
22:15internamente
22:15mantenendo le finestre
22:16chiuse
22:17tenendo acceso
22:18l'impianto
22:21ma quindi
22:22che speranze
22:23abbiamo
22:24cosa dobbiamo fare
22:25per migliorare
22:26la qualità dell'aria
22:27oltre appunto
22:28a un profondo
22:28cambio
22:29del parco
22:31veicolare
22:32e
22:33orientarsi
22:34verso
22:35impianti di riscaldamento
22:37che non emettano
22:39impianti
22:40insomma
22:40bisogna anche
22:41comunque agire
22:42sulla mobilità
22:43delle persone
22:44delle cose
22:44verso
22:45sia una riduzione
22:47delle esigenze
22:48di mobilità
22:48sia
22:49lo shift
22:50verso
22:51mezzi di trasporto
22:52pubblico
22:53orientati
22:54a veicoli
22:55a basse emissioni
22:56e sia
22:57alla mobilità
22:59ciclabile
23:00e pedonale
23:01e questo richiede
23:02ovviamente
23:02anche un cambio
23:04un po'
23:05culturale
23:05ci sono tanti esempi
23:07in Europa
23:07di città
23:09o porzioni
23:10di città
23:10che hanno avuto
23:12una straordinaria
23:13mutazione
23:14rispetto
23:15a 20-30 anni fa
23:17questo può essere
23:18un esempio
23:18in qualche modo
23:19da seguire
23:20compatibilmente
23:21ovviamente
23:22con la nostra realtà
23:23con la nostra cultura
23:24e con le nostre
23:25disponibilità economiche
23:27insomma
23:27con tutte le problematiche
23:29che questo comporta
23:31perché chiaramente
23:32la disponibilità economica
23:34e le esigenze
23:35di vita
23:36sono le più varie
23:37e non è facile
23:39cioè
23:40immaginare un mondo
23:42diverso
23:42quando tu comunque
23:43devi raggiungere
23:44un posto di lavoro
23:45partendo da
23:4640-50 km di distanza
23:48perché
23:48oltretutto
23:50hai la difficoltà
23:52legata al fatto
23:53che stai così lontano
23:54dal posto di lavoro
23:55perché non hai
23:55una disponibilità economica
23:56per vivere
23:58più vicino
23:59al posto di lavoro
23:59insomma
24:00ci sono tanti aspetti
24:02da non si libera
24:03grazie per avermi seguito
24:04in questo video
24:04se vogliamo parlarne
24:05facciamolo qui sotto
24:06nei commenti
24:06vi raccomando
24:07lasciate un mi piace
24:08iscrivetevi al canale
24:09è super importante
24:10noi ci vediamo
24:10in un altro video
24:11ciao
24:11ciao
24:12ciao
24:12ciao

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