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Era il 17 aprile del 1944 e a Roma si consumava una delle vicende più drammatiche e buie della storia moderna: il rastrellamento del Quadraro. Oggi, a distanza di 82 anni, Roma si ferma nel ricordo: nel Municipio VII, sono previste iniziative istituzionali e “dal basso”, che hanno lo scopo di riaffermare un’identità civica forgiata dalla Resistenza e dalla solidarietà.
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NovitàTrascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Perché inizieremo in una maniera un po' inusuale, perché anziché partire con la cronaca faremo un bel viaggio nella storia
00:38ripercorrendo una delle pagine più buie della nostra storia moderna.
00:42Poi torneremo sul fronte dell'attualità parlando di un tema che ci sta particolarmente a cuore, chi ci segue lo
00:49sa, cioè il tema legato al disagio giovanile.
00:52Poi chiaramente ci dedicheremo alla cronaca e all'attualità del nostro territorio in compagnia dei principali quotidiani web, andando anche
01:00qui a ripercorrere un caso che abbiamo trattato spesso con la nostra emittente, la questione del disastro ambientale purtroppo nella
01:10Valle del Sacco.
01:11Ma appunto, come sempre partiamo dall'inizio, amici di non solo Roma, era il 17 aprile del 1944 e a
01:19Roma si consumava una delle vicende più drammatiche della nostra storia moderna, il rastrellamento del quadraro.
01:27E oggi, a 82 anni, Roma si ferma per ricordare e per commemorare le vittime.
01:33In particolare, nel settimo municipio di Roma sono previste delle iniziative istituzionali, ma anche iniziative che potremmo definire dal basso.
01:43E hanno uno scopo ben preciso, riaffermare un po' quell'identità civica di questo quadrante, di questa parte di Roma,
01:51un'identità civica forgiata dalla resistenza e soprattutto dalla solidarietà.
01:56Tra le altre cose, non è nemmeno un caso che nel 2004 proprio il quadraro fu il primo quartiere d
02:04'Italia a ricevere la medaglia d'oro al merito civile
02:07che fu conferita dall'allora presidente della Repubblica, Carlo Azzelio Ciampi, proprio per il contributo alla liberazione.
02:15Insomma, siamo in una zona di Roma pregna di storia e di memoria che va chiaramente ricordata ogni anno a
02:2382 anni da quella drammatica vicenda.
02:26Tra le altre cose, il 2026 è un anno particolare per l'Italia perché si celebrano gli 80 anni dall
02:33'istituzione della Repubblica.
02:37Allora, io saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia il presidente del settimo municipio di Roma, Francesco Laddaga.
02:43Buongiorno presidente, ben trovato.
02:45Buongiorno, buongiorno a lei e a tutte e tutti.
02:50Grazie, grazie per essere con noi.
02:52Allora, ci racconta un po' come si svolgerà questa giornata dal fortissimo valore simbolico ma che, come abbiamo detto,
02:59va a sottolineare un po' l'anima del quadraro e di questo quadrante di Roma.
03:05Sì, quello del rastrellamento io dico spesso che è un momento fondativo, non solo del quadraro ma del nostro territorio.
03:14Lei ha ricordato la medaglia d'oro, il conferimento della medaglia d'oro.
03:17Il diploma è qui alle mie spalle, lo vedete dietro la mia testa ed è la prima cosa che ho
03:24riportato in presidenza al mio arrivo nel 2021
03:27perché non possiamo dimenticare quella che, come lei giustamente ha detto, è una pagina buia, oscura, triste e drammatica
03:36della nostra storia e della nostra città ma ha anche dei risvolti invece, direi, luminosi e potentissimi
03:42che parlano di riscatto, parlano di resistenza, parlano di centinaia e centinaia, di quadraroli, di quadraroli
03:51ma di romani e di romani che insorsero e fecero un lavoro quotidiano rischiando davvero la vita
03:58perché sappiamo che quando poi gli occupanti nazifascisti ti prendevano non erano certo teneri
04:04quindi il rischio era altissimo e una cosa che mi ha sempre colpito, l'ha ricordato anche stamattina
04:10l'assessore Capitolino Massimiano Smeriglio è la giovane età dei ragazzi, delle ragazze
04:17che davvero combatterono in prima fila per restituirci una democrazia e la libertà
04:22se si vanno a vedere il gruppo che era dietro l'attentato di Di Arasella, dietro la resistenza
04:29erano tutti giovani universitari
04:30ragazzi e ragazze che davvero con grandissimo coraggio, con grandissimo senso e valore civico
04:40dei valori repubblicani di libertà, di democrazia ci restituirono un palese da libertà
04:47e noi come istituzioni ci facciamo carico di non far dimenticare quello che accadde
04:53il quadrato era definito dai tedeschi il nido di vespe perché era un quartiere, l'ambasciatore tedesco a Roma
04:59diceva che a Roma se un ebreo, se un perseguitato voleva salvarsi poteva trovare rifugio o in Vaticano
05:07o al quadrato, quindi una borgata di grandissima...
05:10Per dare un po' la misura no?
05:12Come?
05:13Per dare un po' anche la misura della solidarietà no?
05:17Come valore fondante proprio di questo quadrante di Roma
05:20Il rastrellamento del quadrato di quel 17 aprile del 44 è il secondo rastrellamento più importante
05:27dopo quello del ghetto, ovviamente non è certo una gara o per fare una classifica
05:32però dà l'idea di quanto fu drammatica quella mattina in cui le truppe tedesche
05:37con la collaborazione dei fascisti qui a Roma isolarono completamente il quartiere
05:42e rastrellarono tutti gli uomini dai 15 ai 65 anni che furono portati prima al cinema quadrato
05:49poi a Cinecittà, poi a Fossoli e nei campi di lavoro in Germania
05:54Circa la metà fece ritorno, sui numeri ancora si parla e si dibatte e si studia tanto
06:00come istituzioni però abbiamo cercato di rinvigorire anche il ricordo di questo rastrellamento
06:06con il coordinamento antifascista del settimo municipio, con l'AMPI
06:09si organizzano ogni anno tante iniziative, stamattina eravamo al quadrato insieme al quinto municipio
06:15a Roma capitale, alla regione Lazio per compiere quel gesto insomma ufficiale, rituale
06:21la deposizione di corone commemorative in memoria delle quadratole e dei quadratolli che non tornarono
06:27del loro sacrificio e oggi pomeriggio alle quattro e mezza invito le romane e i romani
06:33chiunque ci ascolta a partecipare alle quattro e mezza perché parte un corteo, il corteo storico
06:40che abbiamo ristituito che parte da Piazza dei Consoli e arriva fino al parco 17 aprile 1944
06:48a cui poi seguirà il concerto resistente che abbiamo invece istituito da qualche anno e che ci piace molto
07:01che sia animato da band giovanili del territorio perché quello del coinvolgimento dei giovani
07:06è una via che abbiamo sempre cercato di percorrere perché i testimoni ahimè sono sempre di meno
07:14e insomma stamattina l'abbiamo ricordata e si rischia davvero che si perda un po' il ricordo
07:21questo patrimonio e questo valore importantissimo e quindi il coinvolgimento delle ragazze, dei ragazzi
07:27delle studentesse e degli studenti è fondamentale e vedere a questo corteo tantissimi ragazzi che sono poi
07:33l'anima del corteo, sono loro che lo animano, che lo guidano, che sono in prima fila e poi al
07:40concerto
07:41sono le band giovanili che si esibiscono per appunto questo passaggio di testimone e di memoria
07:48verso le nuove generazioni e poi tante altre iniziative, domenica pomeriggio saremo al tunnel
07:53del quadraro perché i municipi hanno proposto di intitolare questo tunnel che unisce due municipi
07:58quindi anche simbolicamente molto importante che è stato riqualificato poche settimane fa
08:04di intitolarlo proprio al nido di vespe e poi il 22 ci sarà un'altra iniziativa sempre territoriale
08:11insomma continuiamo a raccontare e a parlare del rastrellamento e poi oggi abbiamo dato anche
08:15un'altra notizia importante perché da sempre come istituzioni ricevendo le istanze dei cittadini
08:21del territorio lamentiamo che non ci sia un luogo fisico, un museo vivo, una casa della cultura,
08:26della memoria che permetta di raccontare e di ricordare il rastrellamento e allora con Roma Capitale
08:32su iniziativa del municipio quinto e settimo stiamo partecipando ad un bando per acquisire
08:39un casale privato che è proprio lì accanto al parco e per farlo diventare un luogo pubblico
08:44per realizzare finalmente la casa della memoria e della cultura legata al rastrellamento del quadraro.
08:52Questo è davvero molto importante. Presidente le chiedo in chiusura una domanda da uomo politico
08:58insomma lei sa che il 2026 è un anno importante per l'Italia, per la nostra nazione perché sono
09:0380 anni dall'istituzione della Repubblica e gli italiani fecero una scelta molto netta nel 1946
09:11insomma è un anno fondamentale proprio per la democrazia?
09:16Sì è un anno fondamentale che riguarda il nostro paese in maniera importante e non dimentichiamoci...
09:23Ce ne stiamo un po' dimenticando secondo lei?
09:26No secondo me no anche perché nel 1946 il referendum ma non dimentichiamoci che parte la costituente,
09:34quella costituente che ci regalerà una costituzione meravigliosa che in tutto il mondo ci invidiano,
09:40che ha dimostrato anche recentemente di essere assolutamente in buona salute, di essere ancora
09:46forte, di essere ancora così importante per gli italiani e per gli italiani e per i giovani.
09:51Questo è un altro dato che si ricollega a quello che dicevo prima, insomma è ovvio che sto facendo
09:55riferimento al recente referendum dove i giovani hanno dimostrato che non solo ci sono, non solo
10:01sono più che pensanti e partecipi ma incitono e quando vogliono dire la loro si sanno far sentire.
10:08La festa della resistenza di Roma Capitale di quest'anno sarà dedicata in particolare
10:12proprio alle madri costituenti e ai padri della costituente e non dimentichiamo anche il
10:20lavoro di questi uomini politici eccelsi che misero insieme, insomma un arco politico davvero
10:26che includeva tutte le forze politiche, quelle che parteciparono alla resistenza e che lavorarono
10:32insieme per regalarci una costituzione che andrebbe riletta ogni giorno, soprattutto nella
10:36prima parte negli articoli fondativi che è tutt'altro che specchia e anzi è talmente
10:44ancora in parte inapplicata e questo deve essere l'impegno di tutti.
10:48Dovremmo metterla vicino al comodino e ogni tanto dargli una letta prima di addormentarci
10:53Presidente.
10:53Grazie davvero per essere stato con noi, allora ricordiamo sarà una giornata particolarmente
10:58importante per il settimo municipio di Roma, nel ricordo.
11:02Alle 16.30 a Piazza di Consoli vi aspettiamo tutti.
11:05Grazie ancora Presidente, buon lavoro.
11:09Piccola pausa pubblicitaria, ci fermiamo soltanto per qualche minuto e dalla storia andiamo alla
11:14strettissima attualità e torniamo a parlare un po' di disagio giovanile ma arriva un progetto
11:20davvero interessante proprio per aiutare quei giovani.
11:25Ben tornati a Non Solo Roma, allora se utilizzo un termine particolare come i chico mori, sapete
11:32a cosa mi riferisco?
11:34È un termine che ha preso piede purtroppo negli ultimi anni in seguito all'isolamento
11:39dovuto alla pandemia e che riguarda in particolar modo i giovani.
11:43Ecco però riguarda una consistente fetta della nostra popolazione giovanile.
11:49Si stima che circa 200.000 giovani in Italia siano i chico mori.
11:54Vi starete chiedendo che cosa significa?
11:56Significa che quei giovani hanno deciso in maniera del tutto volontaria di isolarsi dalla
12:02società, quindi si chiudono nella loro stanza e non hanno alcun tipo di contatto con l'esterno,
12:07nemmeno con il proprio cellulare, con il proprio smartphone.
12:10Eppure voi direte, beh ma le nuove generazioni come sono praticamente incollate H24 ai loro cellulari?
12:16Non è per niente così, questi ragazzi hanno un disagio profondissimo, non riescono a spiegarlo,
12:23non riescono a raccontare cosa gli succede, vedono tutto davvero troppo pesante e quindi
12:28finiscono per isolarsi.
12:29Questo ha delle conseguenze devastanti ovviamente per il loro sviluppo psicologico, per il loro
12:35sviluppo anche un po' intellettuale.
12:37Si cerca una soluzione attraverso la sensibilizzazione certamente, ma molto spesso questa non funziona,
12:44non ha gli effetti magari sperati.
12:46Ebbene arriva una novità davvero importante, a Roma sta per prendere avvio il ragazzo invisibile,
12:54si tratta di un progetto dell'associazione Fiori d'Acciaio che istituisce un numero verde
12:59nazionale gratuito dedicato proprio al sostegno di questi ragazzi e soprattutto delle loro famiglie,
13:06perché qui ci dimentichiamo che insomma il disagio non è soltanto di questi ragazzi
13:10molto giovani, ma molto spesso è ancora più accentuato nei loro genitori che vorrebbero
13:15vederli semplicemente felici e sereni.
13:17Immagino che i genitori all'ascolto capiscano bene quello che sto dicendo.
13:22Si tratta di un supporto psicologico molto importante, parliamo in concreto di questo progetto,
13:30ma vogliamo spiegarvelo meglio e lo facciamo insieme alla dottoressa Eugenia Cassandra,
13:35psicoterapeuta CIPA e presidente dell'associazione Fiori d'Acciaio.
13:40Buongiorno a te Eugenia, ben trovata.
13:43Buongiorno Elisa, buongiorno a te.
13:46Grazie per essere con noi.
13:47Allora, ci racconti un po' di dettagli.
13:48Grazie a voi, grazie a voi per averci invitato, perché questo progetto che sta partendo in questo momento,
13:57per il quale devo ringraziare e assolutamente citare la collega Nadia Trecca,
14:03che l'ha voluto fortemente e che ha lavorato tantissimo per raggiungere questo obiettivo.
14:10è un progetto legato alla problematica, come tu dicevi precedentemente,
14:17dei ragazzi che si ritirano sia socialmente sia scolasticamente
14:22e che nella forma più severa del loro ritiro sono oggi denominati ragazzi ikikomori.
14:30Noi lavoriamo già dal 2016 con questi ragazzi,
14:33soprattutto come associazione all'interno del progetto di compagno adulto.
14:39Perciò, conoscendo le dinamiche che sono dietro la problematica di questi ragazzi
14:47e soprattutto le problematiche che scuola, genitori, psicoterapeuti incontrano per aiutarli,
14:55perché effettivamente è un fenomeno che ancora oggi è sotto il tentativo
15:04di creare dei criteri diagnostici di identificazione,
15:09è molto complesso avere dei numeri attendibili sul fenomeno,
15:12perché considerate che tanti ragazzi che si rinchiudono nelle loro stanze
15:18hanno anche più di 16 anni e quindi non sono più nella scuola dell'obbligo
15:22e quindi non sono rintracciabili.
15:24È proprio un fenomeno complesso da decifrare e complesso da capire.
15:28Per aiutare tutti coloro che si trovano in contatto con questi ragazzi,
15:35noi abbiamo deciso di istituire il numero verde nazionale
15:38che si chiamerà Fuori dalla stanza,
15:40che nasce proprio dall'esigenza di aiutare ad orientarsi
15:46all'interno di questa problematica, i genitori, i professionisti, i docenti,
15:52tra le diverse possibilità di intervento che si possono mettere in atto con questi ragazzi.
16:00Logicamente il numero è nazionale, per cui l'idea è quella di creare proprio
16:09una rete nazionale in cui per almeno 20 ore settimanali
16:16professionisti che sono formati logicamente sul tema
16:21accoglieranno la domanda e grazie alla rete che nel tempo
16:25noi tracceremo di tutti i servizi che sono attualmente già presenti
16:32sul territorio nazionale, la rete delle scuole Ritiro Informed
16:38che sono già presenti su tutto il territorio nazionale,
16:41faremo in modo di mettere in contatto le famiglie, i ragazzi,
16:46tutti coloro che ci chiederanno aiuto con la rete che noi nel frattempo
16:52avremo delineato e che quindi potranno rispondere in maniera dettagliata
16:59a quella che è la domanda.
17:02È una domanda Eugenia che arriva secondo me soprattutto dai genitori
17:07o comunque dalle persone che circondano questi ragazzi
17:09perché mi viene da pensare che loro isolandosi forse non riescono
17:12neanche a comprendere di avere questo disagio, no?
17:15Cioè è difficile una presa di consapevolezza forse?
17:20Diciamo che quando parliamo dell'età evolutiva e dei minori
17:24in linea di massima la domanda arriva sempre dai genitori.
17:28Per i ragazzi il ritiro, sia sociale che scolastico,
17:34questa verità è ancora più importante, diciamo,
17:39proprio perché diventa difficile anche accedere nella stanza dei ragazzi.
17:45I ragazzi quasi sempre si chiudono in questa bolla
17:50che è la loro stanza che un po' li protegge proprio dall'esterno
17:55e quando diventa difficile per lo psicoterapeuta perché il ragazzo
17:59non va dallo psicoterapeuta, diventa difficile per la scuola perché il ragazzo
18:04non va a scuola e diventa ancora più difficile per il genitore perché il ragazzo
18:08non gli permette l'accesso nella stanza, allora il genitore logicamente chiama
18:13è qualcosa deve fare. Posso chiedersi cosa si scatena in questi ragazzi
18:20per arrivare a questo punto? Sono state rintracciate magari delle possibili causi?
18:26Dobbiamo dire innanzitutto che ci sono poche ricerche epidemiologiche
18:31e ti ripeto, non essendoci un accordo tra i criteri in questo modo
18:36che identificano questa particolare configurazione clinica e che la differenzia da altre
18:43è molto complesso delineare un unico range di caratteristiche.
18:52Però la pandemia ha accentuato un po', no?
18:55Allora la pandemia ha disvelato, la pandemia lì dove c'erano delle fragilità
19:03già presenti nei ragazzi, ha reso più visibile il fenomeno.
19:10Quando la pandemia non ha disvelato nulla che non fosse in qualche modo presente e silente.
19:20Ho capito, chiarissimo.
19:21Volevo aggiungere una piccolissima cosa relativamente a questo progetto
19:28che noi stiamo lanciando, ovvero che al momento ItaSolidale ci ha messo in campo 5.000 euro
19:38al raggiungimento dei 5.000 euro che noi abbiamo chiesto con questa campagna proprio di solidarietà.
19:49e il dato interessantissimo che voglio condividere con voi Elisa
19:54è che in meno di tre giorni noi abbiamo raggiunto quasi i 5.000 euro.
20:01Guarda, mancano poche decine di euro.
20:05Chiaramente noi dalla nostra associazione ci siamo mossi
20:10chiedendo che questo nostro movimento venisse condiviso dalle persone a noi cari, vicine.
20:23Ma la cosa incredibile è che questo tipo di progetto ha veramente mosso le masse.
20:28Questo credo non solo per una fiducia nel nostro lavoro, di chi ci conosce,
20:35ma credo anche perché è un fenomeno nascosto.
20:39E' un fenomeno nascosto e le famiglie...
20:42Che fa paura secondo me, Eugenia.
20:44Quindi facendo paura si vuole trovare ovviamente la soluzione.
20:48Quindi si tenta di aiutare, anche di dare un bellissimo contributo.
20:53Accidenti in tre giorni, quasi 5.000 euro, è una cifra imponente
20:57che dimostra anche un po' quanto è attenzionato il fenomeno.
21:02Assolutamente sì.
21:02E voglio aggiungere un'ultima cosa, Elisa, se per piacere me lo permetti.
21:06Prego, prego.
21:06Che tutto quello che noi riusciremo a raccogliere in più con questa raccolta fondi,
21:13e quindi se noi sforeremo il tetto massimo di questi 10.000 euro,
21:17tutto quello in più ci permetterà di andare avanti con il progetto
21:21oltre il primo anno di vita.
21:23Perché questa raccolta fondi aveva come obiettivo intanto un anno.
21:28la cosa positiva è che tutto quello che noi riusciremo ad avere in più
21:32ci permetterà di andare avanti.
21:34Per cui spero che questa campagna di sensibilizzazione possa andare avanti
21:40e che noi riusciamo ad avere anche la possibilità di andare oltre l'anno
21:44che intanto ci eravamo sperati.
21:48Se tutto andrà bene, noi in autunno saremo attivi con il nostro numero verde nazionale.
21:56Grazie davvero, Eugenie.
21:57È stato davvero, secondo me, molto importante raccontare questa novità così bella
22:02ai nostri telespettatori, sperando davvero che questi numeri crescano ancora di più,
22:07ovviamente, ma non ne ho dubbi perché siamo particolarmente generosi noi italiani.
22:11Dai, non ci facciamo parlare dietro.
22:13È vero, è vero, assolutamente.
22:16Grazie ancora, Eugenie. Buon lavoro.
22:19Grazie, Elisa. Buon lavoro a voi.
22:21Grazie ancora prestissimo.
22:23Allora, piccola pausa pubblicitaria.
22:24Torniamo in diretta tra pochissimi istanti e ci colleghiamo con la redazione del Faro Online.
22:29Tra poco.
22:32Bentornati a Non Solo Roma.
22:34Allora, come tutti i giorni, apriamo la pagina dei nostri collegamenti
22:37collegamenti con i principali quotidiani online del nostro territorio.
22:41Il venerdì, ogni venerdì, ci colleghiamo con la redazione del Faro Online.
22:46Allora, non mi resta che salutare e ringraziare per essere in nostra compagnia Lorenzo Contigliozzi.
22:52Buongiorno a te, ben trovato, Lorenzo.
22:55Buongiorno, Elisa.
22:56Buongiorno a te.
22:57Grazie, come sempre, dell'invito.
22:59Grazie a te per essere in nostra compagnia.
23:01Allora, siamo pronti a raccontare un po' tutto quello che è successo negli ultimi giorni
23:05sul nostro territorio, in particolar modo nella zona un po' del litorale, se vogliamo.
23:09Allora, andiamo subito a Cerveteri, dove c'è stata un'importante e un'imponente operazione dei NAS
23:18per contrastare l'illegalità dal punto di vista dei ristoranti o comunque dei locali.
23:24Parliamo di sicurezza alimentare.
23:27Un importante intervento, imponente, come hai utilizzato tu,
23:31ed io aggiungo che non è nemmeno il primo sul litorale,
23:33visto che negli scorsi mesi, anche negli scorsi anni, sono stati vari interventi di questo tipo
23:38da parte dei NAS che hanno proprio il compito di tutelare, come giustamente ricordavi,
23:43la nostra sicurezza alimentare e quindi intervenire, prendere provvedimenti
23:48contro quei locali che non rispettano le leggi e che non rispettano le direttive
23:53che si devono seguire quando si fa quel tipo di mestiere.
23:56Perché che è successo?
23:57I NAS, come abbiamo scritto nel titolo, sono intervenuti nel pieno centro di Cervetere,
24:02quindi è una zona affollata anche dal punto di vista turistico-alimentare,
24:06perché ci sono ottimi ristoranti e molta gente ci fa mangiare.
24:10Il problema è che i NAS hanno fatto una magabra scoperta, per così dire,
24:14perché hanno scoperto che ci sono 800 chili, non è un refuso, la parola è esattamente chili,
24:20di cibo che è stato sottratto perché ritenuto non sicuro.
24:24Perché? Perché non era tracciato?
24:26Perché era sprovvisto di quelle certificazioni di cui deve essere compreso il prodotto
24:31prima di essere comprato e quindi poi servito alla clientela,
24:35perché come noi sappiamo, tra virgolette, le vittime di tutto questo gioco, per così dire,
24:41alla fine è sempre il consumatore finale, quindi il cliente.
24:44Noi di fatto non sappiamo mai se quello che ci viene offerta al ristorante è cibo fresco,
24:51cibo di qualità, cibo sicuro, appunto,
24:53per utilizzare un termine utilizzato anche dai NAS, utilizzato anche da noi.
24:57Quindi noi dobbiamo sempre stare un pochino allerta, dobbiamo sempre stare attenti,
25:02possibilmente dobbiamo andare da chi ci fidiamo, da chi abbiamo delle referenze importanti,
25:09perché a volte il passaparola può essere davvero d'aiuto,
25:12perché altrimenti si torna a casa e si scopre di aver fatto un guaio.
25:15Quello che io voglio dire è che purtroppo tanta gente si approfitta di questo,
25:20coloro che fanno queste tipologie di impresa, per così dire,
25:28sfruttano alla fine quello che è il consumatore finale,
25:30ovvero il cliente che non è consapevole di quello che va a mangiare,
25:34fino a che però poi non intervengono i NAS,
25:36e qui volevo arrivare, meno male che ci sono queste specifiche,
25:39orasse dell'ordine, perché è un comparto specifico dei carabinieri
25:43volto alla nostra sicurezza alimentare, che intervengono.
25:47Hanno sanzionato un locale che è stato temporaneamente chiuso,
25:50hanno chiuso un locale temporaneamente e ne hanno sanzionati altri due.
25:53Questo per dire che i NAS sono sempre allerta
25:57quando succedono queste cose qui,
25:58ma oltre all'intervento delle forze dell'ordine,
26:01che va sempre ringraziato e soprattutto è necessario,
26:05bisogna che anche noi stessi interveniamo in quest'ottica,
26:08dobbiamo spendere un pochino più di tempo
26:09nel capire dove stiamo andando,
26:12chiedendo, facendo referenze,
26:14facendo passaparola, informando anche
26:16coloro che non sono a conoscenza,
26:18perché poi o non leggono i giornali,
26:20o non ascoltano la Radio Roma Television,
26:22non leggono il far online molto male,
26:24se fate così fatelo,
26:25perché molta gente magari non sa di cosa stiamo parlando,
26:29e invece è importante che ci sia un passaparola collettivo,
26:32specie in un territorio come quello di Cervetri,
26:34che è grande,
26:35ma alla fine sono pochi abitanti,
26:37parliamo di 30.000 abitanti,
26:39la maggior parte di coloro che comprendono
26:41quel comparto turistico-alimentare,
26:44spesso e volentieri è interno,
26:46non necessariamente viene da Roma,
26:48quindi bisogna assolutamente che ci sia un passaparola
26:50e ovviamente una collaborazione con le forze dell'ordine
26:53affinché questi episodi non succedano,
26:55meno male che comunque sono intervenuti.
26:58Anche perché, Lorenzo,
26:59se non ci fosse il passaparola,
27:01noi utenti, utenti finali,
27:03non avremmo modo di sapere se quel cibo
27:05che stiamo per consumare è buono o no,
27:07non abbiamo modo di entrare in cucina,
27:08non abbiamo neanche gli strumenti
27:10che hanno le forze dell'ordine
27:11per accertarci che stiamo mangiando
27:14un prodotto di qualità,
27:15quindi davvero il passaparola
27:16sembra essere a tutti gli effetti l'unica arma.
27:19Passaparola che potrebbe funzionare
27:21anche in questo caso,
27:22la seconda notizia che ci racconti.
27:25Ecco, noi lo stiamo già facendo,
27:27attenzione abitanti di Fiumicino,
27:29perché gira una nuova truffa.
27:32Gira una nuova truffa a Fiumicino,
27:34che è una delle più classiche delle truffe in realtà,
27:36è nuova ma è vecchia,
27:38nel senso che è famosa, ripetuta e straripetuta,
27:41perché ci sono questi messaggi svuotaconti,
27:45questi messaggi ingannevoli,
27:46questi sms dubbiosi che arrivano
27:49e che subito non mettono in allerta
27:51chi ha il telefono in mano.
27:52Attenzione, devi regolarizzare
27:54la tua posizione con l'Atari,
27:55altrimenti x migliaia di euro di multa
27:57con tanto di link
27:59a un presunto sistema di pagamento
28:01dove pagare questa effettiva multa
28:03o dove pagare questo debito
28:07nei confronti del comune,
28:09in questo caso sull'Atari.
28:10Bene, è tutta una truffa?
28:12Non è vero niente di tutto quello che sta succedendo,
28:15perché è effettivamente una vera e propria emergenza.
28:18Sappiamo per certo
28:19che sono tantissime le persone,
28:22specie purtroppo, come sempre,
28:24le fasce più deboli, ovvero gli anziani,
28:26che sono vittime di queste truffe.
28:29Perché?
28:29Perché i truffatori
28:30che stanno dietro dall'altra parte dello schermo
28:32ovviamente giocano sulla loro debolezza,
28:35sulla loro anche non prontezza
28:36di riuscire a intervenire,
28:38a comprendere necessariamente bene
28:40quello che sta accadendo,
28:41perché alla fine,
28:42ragionandoci un attimo,
28:44non esiste comune al mondo
28:45che manda queste informazioni
28:47tramite un SMS o un WhatsApp.
28:50Quindi già questo dovrebbe far andare allerta
28:53a molte persone.
28:53Purtroppo però ci si casca
28:55a tal punto che la Fiumicino Tributi
28:57è stata, tra virgolette,
28:59costretta a dover mettere sul proprio sito
29:01la foto che noi stiamo vedendo adesso
29:03e che abbiamo utilizzato noi
29:04anche nella nostra home page.
29:06Ha dovuto specificare
29:07che si tratta di una truffa
29:08fornendo una serie di linee guida
29:11per evitare di cascarci
29:12e per contattare chi di dovere.
29:14Quindi non è vero niente
29:15di tutto quello che sta succedendo.
29:17E non sta succedendo solo a Fiumicino,
29:18e attenzione,
29:19lo abbiamo specificato anche nell'articolo.
29:22Questo sta succedendo
29:23in numerosi altri comuni,
29:25anche sui comuni del litorale.
29:27Faccio un esempio, Tarquinia.
29:29Anche Tarquinia è vittima
29:30di questo tipo di truffa,
29:31che non sempre riguarda la Tari.
29:34Il meccanismo è lo stesso.
29:35Può riguardare qualsiasi cosa, no?
29:37Certo.
29:37Certo.
29:38Non so se a te è capitato, Lorenzo.
29:41A me è capitato
29:41che mi arrivassero questi messaggi.
29:44Attenzione, stiamo per prelevare
29:46tot soldi sul tuo conto.
29:49E per un attimo,
29:50anche noi che magari siamo
29:51un po' più, diciamo,
29:53abituati a utilizzare la tecnologia,
29:55per un attimo pensi
29:56che possa essere vero.
29:57Quindi può succedere anche a noi
29:59relativamente giovani,
30:00nel mio caso, nel tuo no.
30:03Ma non solo.
30:04Può succedere a noi
30:05relativamente giovani,
30:06lo sei anche tu,
30:07di cadere in questa truffa,
30:09nonostante dobbiamo dare
30:11per lavoro le notizie agli altri.
30:12Esatto.
30:13Eppure a volte possiamo
30:14essere fregati anche noi.
30:15chiaramente,
30:16magari abbiamo degli strumenti diversi
30:18che una persona più fragile,
30:20un ottantenne,
30:21che si trova da solo dentro casa,
30:22può non avere.
30:24Ecco, è necessario allora
30:25che passi questo messaggio,
30:26a proposito di passaparola,
30:27che non è vero nulla.
30:28I comuni intervengono in altri modi,
30:31le amministrazioni statali
30:32informano e si mettano in contatto
30:34con un cittadino
30:35in tutt'altri modi,
30:37in modi più formali,
30:38in modi ben definiti.
30:40Pensiamo a tutte le truffe
30:41della finta polizia,
30:43delle mail che arrivano,
30:45non c'è nemmeno il dominio,
30:48non c'è l'indirizzo.
30:49Si parla di truffe,
30:50di pagamenti,
30:51che tu devi fare
30:52perché non si sa bene per cosa.
30:54Sono tutte truffe,
30:55non esiste istituzione pubblica,
30:57né in Italia,
30:57né in altre parti del mondo,
30:59almeno in quello civilizzato,
31:00in cui ci si comporta così
31:02tra stato e cittadino.
31:03Quindi, state tranquilli,
31:04non dovete soldi a nessuno.
31:07Esatto.
31:07Male che va,
31:08se avete il dubbio,
31:09chiamate ovviamente
31:10i carabinieri,
31:11i figli,
31:12i nipoti,
31:13qualsiasi cosa.
31:13Noi nipoti siamo pronti
31:14ad aiutarvi
31:15per, insomma,
31:16se volete avere anche
31:17un po' una conferma in più,
31:18perché ci può stare.
31:20Allora,
31:21in conclusione,
31:22Lorenzo,
31:23andiamo alla Dispoli,
31:24dove c'è stata una sagra
31:25che ha registrato
31:27dei numeri incredibili.
31:28Parliamo della sagra
31:29del carciofo,
31:30a parte che, insomma,
31:31noi italiani
31:32siamo proprio amanti
31:33delle sagre in generale,
31:34no?
31:34Cioè,
31:35è un po' l'elemento identitario,
31:36se vogliamo,
31:37dell'Italia
31:37ed è apprezzato
31:38ma anche all'estero,
31:39c'è da dirlo.
31:40Però, insomma,
31:40la Dispoli ha registrato
31:42dei numeri importanti.
31:44Ha registrato
31:45dei numeri importanti
31:46per l'ennesimo anno di fila,
31:48perché la sagra del carciofo
31:50è un evento
31:51che ha veramente
31:51risonanza nazionale.
31:53C'è gente che da fuori,
31:54da altre regioni,
31:55viene alla Dispoli
31:56per questo tipo di sagra,
31:57un po' per la specialità
31:59della casa,
31:59oppure il carciofo,
32:01un po' perché ormai
32:02si è fatta la nomea
32:03e questo va ovviamente
32:04merito alla città
32:06di Radispoli,
32:06a tutti coloro
32:07che ci hanno lavorato
32:08nel renderla così famosa
32:09e anche perché si vedono
32:10cose come noi
32:11stiamo vedendo
32:12in questa foto qui,
32:13che noi abbiamo creato
32:13questo collage
32:15con tutte le sculture
32:16che sono state fatte,
32:18una roba da pazzi,
32:19bisogna essere dei geni
32:20per creare
32:20delle opere d'arte,
32:23perché poi questo
32:23è semplice,
32:24sembrano delle piante,
32:25no?
32:25Con i carciofi.
32:26Sono fatte con i carciofi,
32:27attenzione,
32:27sono bellissime,
32:28tra l'altro.
32:30Questo che vediamo
32:31signori e signori
32:32è tutto fatto
32:33con i carciofi,
32:34Gli anelli delle Olimpiadi,
32:36la lupa capitolina
32:37che è anche in mostra
32:38in Musei Capitolini di Roma,
32:40la parola pace,
32:41è tutto fatto
32:42con i carciofi.
32:43Questo per dire
32:43a proposito
32:44del genere italiano
32:45di cui a volte
32:46ci dimentichiamo
32:47ma riusciamo a fare
32:48delle cose
32:48che sono anche
32:50fuori dal mondo
32:51se ci pensiamo
32:52ma che invece
32:52hanno dato modo
32:54alla Dispoli
32:55che è una città
32:56che è in crescita
32:57esponenziale
32:58negli ultimi anni
32:59è veramente in crescita
33:01vuoi perché ci sono stati
33:02diversi eventi
33:03con diverse celebrità
33:05specie cantanti
33:06per esempio
33:06nelle sere di Capodanno
33:08e quant'altro
33:08vuoi per un fattore
33:10geografico
33:11e anche culturale
33:12molta gente
33:13si sta spostando
33:15da Roma
33:15perché non ne può più
33:16di vivere nella capitale
33:18e decide di spostarsi
33:19comunque vicino
33:20perché è importante
33:21avere Roma
33:21come punto di riferimento
33:23e la Dispoli
33:24è tra le mete più gettonate
33:25è certamente
33:27tra le città
33:27che ha subito
33:28un incremento
33:29demografico maggiore
33:30di molti altri
33:32comuni del litorale
33:33e non è certo
33:34un caso
33:34è un po' conosciuta
33:35come la piccola ostia
33:36la Dispoli
33:37perché effettivamente
33:38così non raggiungi
33:39un milione di persone
33:40come fa Ostia
33:41durante l'estate
33:42ma durante
33:43la bella stagione
33:44è difficile
33:45camminare alla Dispoli
33:46anche meglio
33:47che vai a piedi
33:47perché?
33:49Perché è una città
33:49che è cresciuta molto
33:50ed è cresciuta
33:51anche a causa
33:52di eventi come questo
33:53lo dicivi bene
33:54all'inizio
33:54siamo il popolo
33:55delle sagre
33:56siamo il popolo
33:57che va dietro
33:58alle sagre
33:59e spesso e volentieri
34:00a volte lo diciamo
34:01come epiteto negativo
34:02cioè tra tutti i problemi
34:03che ci stanno
34:04noi pensiamo
34:05alle sagre
34:06eh vabbè ci vuole pure
34:07un po' di esatto
34:08ci vuole pure un po' di
34:22provincialismo
34:22bisogna parlare di economia
34:24in questo modo qui
34:25con questi eventi
34:26si va a creare
34:27uno status
34:28per una città
34:29come la Dispoli
34:29che è importante
34:30che può portare
34:31indotto
34:31che può portare
34:33economia
34:33che può portare
34:35turismo
34:35che può portare
34:36scoperta del territorio
34:38ci sono tanti
34:39bellissimi posti
34:40alla Dispoli
34:40io ve ne cito uno
34:42San Nicola
34:43sta
34:43è la Dispoli
34:44è un'altra frazione
34:45ma è una parte
34:46del litorale
34:47stupenda
34:47con un mare meraviglioso
34:49ci sono delle opere importanti
34:52è un territorio
34:53da scoprire
34:54è un territorio
34:55ricchissimo
34:56assolutamente
34:57rispetto a Cerveteri
34:59purtroppo
34:59mi vuole dirlo
35:00perché io sono di Cerveteri
35:02e quindi devo dire
35:02questa cosa qui
35:03Cerveteri è un territorio
35:04che invece
35:05non riesce ancora
35:06ad esprimere
35:06quel potenziale
35:08ci sono meno investimenti
35:09c'è meno anche
35:10diffusione anche
35:12della cultura
35:13di una città importante
35:14come Cerveteri
35:15che è la città
35:16più antica
35:17del Lazio
35:18dopo Roma
35:18perché è etrusca
35:19ok
35:20quindi
35:21tutto questo
35:22per dire che
35:23parlare di questi eventi
35:25e farli
35:26è importante
35:27non per questioni
35:27campanilistiche
35:28nostre
35:29ma perché
35:30se vogliamo far crescere
35:31il territorio
35:32il litorale
35:33dobbiamo investire
35:34anche con eventi
35:35di questo tipo
35:36è giusto
35:37che i comuni
35:37facciano la loro parte
35:38perché la tradizione
35:39del territorio
35:40si collega al futuro
35:42questo è il discorso
35:43esatto
35:44stavo dicendo proprio questo
35:45anche per non perdere
35:45le nostre tradizioni
35:47più antiche
35:48che sono sempre
35:48stupende
35:49bellissime
35:50ci invidiano
35:50anche dal mondo
35:51allora ricordo
35:52che insomma
35:53vi abbiamo fatto vedere
35:53soltanto qualche piccola
35:55foto
35:56di queste sculture
35:57bellissime
35:57sono tutte presenti
35:58nella galleria
35:59di
35:59il faro online
36:01punto it
36:02grazie davvero
36:03Lorenzo
36:03ci rivediamo
36:04tra una settimana
36:04per tutti gli aggiornamenti
36:07grazie a te
36:08è stato un piacere
36:09come sempre
36:10un buon proseguimento
36:11grazie ancora
36:12e buon lavoro
36:12Lorenzo
36:12a presto
36:13allora piccola pausa
36:14pubblicitaria
36:15tra pochissimi istanti
36:16invece ci colleghiamo
36:17con la redazione
36:18di Frosinone News
36:19vediamo una novità
36:20dell'ultima ora
36:21molto importante
36:22un ingente sequestro
36:24di droga
36:25e anche tutti i dettagli
36:27appunto della questione
36:28ambientale
36:28che vi accennavamo
36:29all'inizio
36:30tra poco
36:33bentornati a non solo Roma
36:34allora ci colleghiamo
36:35immediatamente
36:36con la redazione
36:37di Frosinone News
36:39ritroviamo oggi
36:40il condirettore
36:41Roberta Di Pucchio
36:42ciao Roberta
36:43è un piacere come sempre
36:44averti con noi
36:44buongiorno a te
36:46ciao Elisa
36:47come sempre
36:47un saluto a chi ci segue
36:49grazie a te
36:50per essere in nostra compagnia
36:52allora prima di raccontare
36:53ai nostri telespettatori
36:54tutti gli aggiornamenti
36:55di questa settimana
36:57ce ne sono davvero
36:58parecchi
36:59ci dai una notizia
37:00che è proprio
37:00dell'ultima ora
37:01come si suol dire
37:02in realtà
37:03di questa mattina
37:04a te
37:06sì una notizia
37:07di questa mattina
37:08che ha scosto
37:09non solo
37:09la provincia di Frosinone
37:10e Lazio
37:11finendo anche poi
37:12sulle cronache nazionali
37:13un maxi sequestro
37:14di droga patrica
37:16un piccolo comune
37:17della provincia di Frosinone
37:19con tre arresti
37:19una famiglia
37:20la mamma
37:21e due giovani figli
37:22insospettabili
37:24perché incensurati
37:25sono stati condotti
37:26in carcere
37:27al termine di questo blitz
37:29della squadra mobile
37:30che ha portato
37:30al sequestro
37:31di oltre
37:32600 kg
37:33di hashish
37:34già confezionato
37:37tenuto in un frigorifero
37:38in uno scantinato
37:39di questa abitazione
37:41di proprietà
37:42della famiglia
37:43immesso sul mercato
37:45avrebbe fruttato
37:46oltre
37:473 milioni
37:47e mezzo
37:48di euro
37:49quindi
37:49un colpo
37:50importante
37:51allo spaccio
37:51di droga
37:51ovviamente
37:52le indagini
37:53proseguono
37:54per capire
37:54chi e cosa
37:55ci sia dietro
37:56tutto questo
37:57quantitativo
37:57di sostanza
37:58stupefacente
37:59poi a patrica
38:00in possesso
38:01di una famiglia
38:01insomma
38:02abbastanza
38:02insospettabile
38:03sicuramente
38:04c'è un traffico
38:05più importante
38:05dietro
38:06eh sì
38:07ecco
38:07stiamo vedendo
38:08proprio le immagini
38:09che ci arrivano
38:09dalle forze
38:10dell'ordine
38:11600 kg
38:12di stupefacente
38:13è una quantitativo
38:14che non si riesce
38:14neanche un po'
38:15a immaginare
38:16sembra una cifra
38:17assurda
38:18senza poi considerare
38:19come hai detto
38:20benissimo tu Roberta
38:21il valore
38:22che avrebbe avuto
38:23se questo stupefacente
38:24fosse finito
38:25nel mercato
38:27allora
38:28restando sempre
38:29sulle notizie
38:30di cronaca
38:30del nostro territorio
38:32dobbiamo andare
38:33a Sora
38:34dove insomma
38:35tutta la
38:35comunità
38:36ma anche
38:36il mondo
38:37forense
38:38insomma
38:39si stringe
38:39in solidarietà
38:40nei confronti
38:41dell'avvocato
38:43Pagnanelli
38:43insomma
38:44la sua auto
38:45è stata data
38:45alle fiamme
38:46così
38:46quindi si tratta
38:47di un attacco
38:49intimidatorio
38:49evidente
38:51sì
38:51un attentato
38:52sono due
38:53le viste
38:54che i carabinieri
38:55della compagnia
38:55di Sora
38:56che indagano
38:56sull'episodio
38:57stanno seguendo
38:57quella appunto
38:58dell'atto intimidatorio
38:59o quella
39:00della vendetta
39:01ci si sarebbe
39:02ci si sta
39:03concentrando
39:04su quella
39:05che è la professione
39:06dell'avvocato
39:06Giuliana Pagnanelli
39:07del foro di Cassino
39:09lei stessa
39:10la mattina seguente
39:11all'attentato
39:12avvenuto lo scorso
39:13fine settimana
39:14nella notte
39:14tra venerdì e sabato
39:15tutta la sua abitazione
39:16in una zona
39:17centralissima
39:18di Sora
39:20ha denunciato
39:21convinta
39:22appunto
39:23che si sia trattato
39:24di un gesto
39:25ad opera
39:26di terzi
39:27e
39:28ha commentato
39:30ho fatto solo
39:31il mio dovere
39:32l'avvocato
39:32Pagnanelli
39:33tra l'altro
39:34è attivo
39:35molto nel sociale
39:36con l'associazione
39:37SOS Don
39:38al fianco delle vittime
39:39di violenza
39:40e non solo
39:41per cui
39:41tanti messaggi
39:42di solidarietà
39:43non solo
39:44dal mondo forense
39:45ma anche
39:45da quello
39:46dell'associazionismo
39:47dal sindaco
39:48Luca Di Stefano
39:49e presidente
39:49della provincia
39:50da tanti cittadini comuni
39:52rimasti scossi
39:53da questo episodio
39:54eravamo abituati
39:55a raccontare
39:56di questi attentati
39:57incendiari a Cassino
39:58adesso si verifica
40:00anche a Sora
40:01i residenti
40:02hanno dato l'allarme
40:03perché nella notte
40:04hanno udito
40:05quello che
40:06ricordano come
40:07uno scoppiettio
40:08si sono affacciati
40:09alle finestre
40:09hanno visto quest'auto
40:10avvolta dalle fiamme
40:11e sono scesi a spostare
40:12i loro veicoli
40:13che altrimenti
40:13sarebbero stati
40:14oltremodo distrutti
40:16hanno fatto sì
40:16che i rigi del fuoco
40:17mettessero in sicurezza
40:19una centralina del gas
40:22che si trovava
40:22proprio vicino all'auto
40:24quindi si sarebbe potuta
40:25rischiare anche
40:26una tragedia
40:27e poi da lì
40:28sono partite
40:29ovviamente
40:29le indagini
40:30che vanno avanti
40:31ancora in questi giorni
40:33tra filmati
40:35delle telecamere
40:36visionati
40:36testimonianze raccolte
40:38si scava
40:38su quella
40:40che ovviamente
40:40è la carriera
40:42dell'avvocato
40:42si pensa
40:43a chi possa aver difeso
40:44chi ha fatto condannare
40:46sono tante
40:47insomma
40:47le ipotesi
40:48al momento al baglio
40:50certo
40:50però immagino
40:51anche un po'
40:52la paura
40:52non deve essere facile
40:53poi cercare di voler fare
40:55il proprio lavoro
40:56bene tutti i giorni
40:57e poi ritrovarsi
40:58a gestire
40:59insomma
41:00episodi di questo tipo
41:01deve essere davvero
41:02complicato
41:03c'è però anche un'altra
41:05non so se definirla
41:06propriamente emergenza
41:08Roberta
41:08correggimi
41:09ovviamente
41:10si stanno verificando
41:11delle cose strane
41:12sul territorio
41:14state
41:15statue sacre
41:16che sono state
41:16decapitate
41:17furti
41:18nelle chiese
41:19insomma
41:19proprio una serie
41:20di eventi
41:22di episodi
41:23che sono
41:23abbastanza inquietanti
41:25però tutti i sospetti
41:26vanno verso
41:27una donna
41:28pare sia una fanatica
41:29ecco
41:30è stata definita così
41:33sì
41:33episodi inquietanti
41:35noi l'abbiamo definito
41:36di statue sacre
41:38perché praticamente
41:39le ha
41:39decapitate
41:40le ha lasciate
41:41lì
41:42decapitate
41:42sia la statua
41:43di padre Pio
41:44a Frosinone
41:45che una statua
41:46della Madonna
41:46di Lourdes
41:47a Frosinone
41:48ma questi episodi
41:49si inserono
41:50in un'escalation
41:52che va avanti
41:53la fine
41:53che tutto
41:54aveva avuto inizio
41:55in una chiesa
41:56di Anagni
41:57le immagini
41:58delle telecamere
41:59di video
41:59avevano ripreso
42:01una donna
42:01seppur
42:02erano sfocati
42:03non si è riusciti
42:04ad individuarla
42:05con certezza
42:06però tutti gli elementi
42:08raccolti
42:08poi nel corso
42:09di questi episodi
42:10sono registrati
42:11anche
42:12ad Arnara
42:13che si sono registrati
42:14anche ad Alati
42:15in un'altra chiesa
42:15dove è stata danneggiata
42:17un'altra statua
42:18dove sono stati rubati
42:19ornamenti sacri
42:21si concentrano
42:22visto il modo
42:23superante
42:24di azione
42:25sulla stessa persona
42:26e come dicevi
42:27i sostetti
42:28erano proprio
42:28concentrati
42:29su questa donna
42:31nell'escorsione
42:33è emerso
42:34che
42:34l'investigatore
42:35della polizia
42:36di stato
42:37avrebbero stretto
42:38il cerchio
42:38attorno a questa figura
42:39e nelle prossime
42:41però arrivare
42:42sviluppi importanti
42:43si spera che
42:44nel frattempo
42:45non si verifichino
42:46altri episodi
42:48analisi
42:48che hanno comunque
42:49scosso
42:50non solo
42:50la comunità
42:51che è credente
42:52ma chiaramente
42:53tutta la comunità
42:54della provincia
42:54di Fruginone
42:55no certo
42:56bisogna anche capire
42:57un po'
42:58io cerco sempre
42:59di trovare un po'
43:00le motivazioni
43:01che spingono
43:02a compiere
43:03un gesto
43:03così
43:04assurdo
43:04e senza senso
43:05chiaramente
43:06poi ci penseranno
43:09gli inquirenti
43:10magari
43:10come hai detto
43:11tu staranno
43:11sicuramente
43:12stringendo
43:12il cerchio
43:13allora Roberta
43:15io lo dico
43:15con un po'
43:16di amarezza
43:17in realtà
43:17tu ti sei occupata
43:19per prima
43:19anche la redazione
43:21di Fruginone News
43:21si è occupata
43:22per prima
43:22della questione
43:23inquinamento
43:24sul territorio
43:25anche noi
43:26nel nostro piccolo
43:27abbiamo cercato
43:28di fare qualcosa
43:28con la nostra inchiesta
43:30proprio relativa
43:31ai livelli
43:32di inquinamento
43:32davvero importanti
43:34nel territorio
43:35di Fruginone
43:35ma insomma
43:36come si suol dire
43:37ristiamo da capo
43:38a 12
43:38come si dice
43:39a Roma
43:40perché cosa è successo
43:41alla Valle del Sacco
43:42davvero
43:43insomma
43:44l'incredibile
43:46è un disastro ambientale
43:50forse
43:51è più giusto
43:52definirlo così
43:53quello che sta avvenendo
43:54nelle ultime settimane
43:55ai danni
43:56del fiume Sacco
43:57che è ricaricata
43:58alla Valle del Sacco
43:59di interesse nazionale
44:01per tutto lo scempio
44:03che è stato fatto
44:03per anni
44:04ma tutto ciò
44:05non si ferma
44:06ecco
44:06stai mostrando
44:07le immagini
44:08poi sversi
44:09le acque
44:10nel fiume
44:11tutto
44:11nella notte
44:12di Pasquetta
44:13nel territorio
44:14tra Nanni
44:14e Sgurgola
44:15dove sono
44:16raffiorati
44:17i liquami
44:17maleodoranti
44:18e qualche giorno dopo
44:20durante un sopralloco
44:21degli ambientalisti
44:22sono stati
44:23rinvenuti
44:24morti
44:25e questo
44:25farebbe pensare
44:26chiaramente
44:27ad un disastro
44:28ambientale
44:29del caso
44:31ma anzi
44:32dei casi
44:32perché poi
44:33si è verificata
44:34la stessa cosa
44:34a Patrica
44:36a Ceccano
44:36a Falvaterra
44:37tutto
44:38negli ultimi giorni
44:39l'ultimo episodio
44:40in ordine di tempo
44:40è stato denunciato
44:41ieri a Castro
44:42dei Bocci
44:43da una residente
44:44che ci ha scritto
44:45inviandoci le immagini
44:46ed ha detto
44:47senza mezzi termini
44:48aiutateci
44:49perché noi
44:49siamo esasperati
44:50viviamo sulle sponde
44:51di questo fiume
44:52e lo vediamo
44:53morire
44:54ogni giorno
44:55ma non muore
44:56solo il fiume
44:56non muore
44:56solo l'ecosistema
44:57perché comunque
44:58quelle acque
44:59vanno ad irrigare
45:00i campi
45:01che danno
45:02ciò che noi
45:03tutti mangiamo
45:04i sospetti
45:06dei carabinieri
45:07del nucleo forestale
45:08che stanno coordinando
45:10le indagini
45:10in attesa
45:11degli esiti
45:11delle rilevazioni
45:13di appalazio
45:14si concentrano
45:16sulle aziende
45:17sulle fabbriche
45:19dell'area
45:19un po' più
45:20a nord
45:21che potrebbero
45:22sversare
45:23questi residui
45:25illecitamente
45:26nelle acque
45:27ecco perché
45:28spiegato poi
45:28di questa schiuma
45:30che si riattiverebbe
45:31un po' più a valle
45:33quindi nel territorio
45:34di Castro dei Bocci
45:35e attraversato
45:36dal fiume Sacco
45:38è allarmante
45:39ciò che ha detto
45:40la dottoressa
45:42dei medici di famiglia
45:43per l'ambiente
45:44è una volontaria
45:45che ha evidenziato
45:49come questa
45:49frazione
45:50di beta
45:51esacloro
45:51ciclosano
46:05spero di averlo
46:06collegato
46:07proprio in questo momento
46:08tra le altre cose
46:09pochissimi senti
46:10e dobbiamo anche chiudere
46:11c'è un'emergenza ambientale
46:13in atto
46:13emergenza ambientale
46:14che dobbiamo dirlo
46:15con tutta onestà
46:16va avanti da anni
46:17sul territorio
46:18di Frosinone
46:19qui c'è il più alto tasso
46:20di malattie tumorali
46:22di neoplasie
46:23di patologie
46:24insomma
46:25dell'apparato femminile
46:26dell'apparato maschile
46:27insomma c'è di tutto
46:28ne abbiamo parlato
46:29nel corso
46:30della nostra inchiesta
46:31uscita soltanto
46:32qualche mese fa
46:33aiutati soprattutto
46:34dalla redazione di Frosinone News
46:36con cui siamo collegati
46:37quest'oggi
46:38e che
46:38già da qualche anno
46:40sta trattando
46:41il tema
46:42cosa è successo
46:42negli ultimi giorni
46:43sono state
46:44avvistate
46:45della schiuma
46:47molto densa
46:47insomma
46:48all'interno
46:50del fiume Sacco
46:51ecco
46:51la nostra Roberta
46:52si è ricollegata
46:53ti ridò immediatamente
46:54la parola
46:54ci stavi raccontando
46:55Roberta
46:56di quanto ha spiegato
46:58la dottoressa
46:58Teresa Petricca
46:59che da anni
47:00si batte su questo fronte
47:02sì
47:02ha spiegato
47:04che queste alte
47:04concentrazioni
47:05di beta
47:06esaglorocicolesano
47:07che sono ancora
47:08nelle acque
47:08del fiume Sacco
47:10ovviamente
47:11andranno fatti
47:11degli studi
47:12per accertare questo
47:13ma potrebbero comportare
47:15una chemioresistenza
47:16quindi una resistenza
47:17alle chemioterapie
47:18che purtroppo
47:19le tante persone
47:20che si sono ammalate
47:21di cancro
47:22anche e soprattutto
47:23a causa
47:24dell'inquinamento
47:24della valle del Sacco
47:25sono costrette a fare
47:26quindi addirittura
47:28un rischio di
47:29non risposta
47:30alle uniche terapie
47:31che abbiamo
47:32per curare
47:33questa malattia
47:34è davvero assurdo
47:36quindi non solo
47:37ci si ammala
47:39con molta più probabilità
47:40su questo territorio
47:41perché c'è un livello
47:42di inquinamento
47:43altissimo
47:44ma si rischia anche
47:45di non riuscire a guarire
47:46perché queste sostanze
47:48sono chemioresistenti
47:49come ha spiegato
47:50la dottoressa
47:51Roberto
47:52noi dobbiamo chiudere
47:52ma come sempre
47:53ti ringrazio di cuore
47:54i nostri telespettatori
47:57suggerisco
47:57di andare a leggere
47:58nel dettaglio
47:59questi approfondimenti
48:00noi li abbiamo citati
48:01ecco così
48:02come si dice
48:02un po' velocemente
48:04ma chiaramente
48:04c'è molto da leggere
48:06e da approfondire
48:06grazie ancora
48:07e ci ritroviamo
48:08grazie a voi
48:10grazie Roberta
48:11prestissimo
48:11allora abbiamo esaurito
48:13il tempo a disposizione
48:14allora ci fermiamo qui
48:15come sempre
48:16vi ricordo
48:17che siamo fermi
48:18anche nel weekend
48:19ma torniamo puntuali
48:20lunedì alle 13
48:21per aprire
48:22una nuova settimana
48:23insieme
48:23se vorrete
48:24con i nostri approfondimenti
48:26e i nostri ospiti
48:27continuate a scriverci
48:28noi vi leggiamo volentieri
48:30anche al termine
48:31di questa puntata
48:32ovviamente vi ringrazio
48:33per essere stati
48:34in nostra compagnia
48:35ringrazio anche
48:35la regia che mi ha condotta
48:37fino a qui
48:38quella a cuore di Chiara Proietti
48:39e vi aspetto
48:40se vorrete
48:40lunedì
48:41arrivederci
48:44non solo Roma
48:45le notizie dalla regione
48:47con Elisa Mariani