00:00Venendo qui dallo studio in cui ho ricevuto un ospite straniero, poc'anzi, ho letto i lanci delle agenzie sul
00:10messaggio che Leone XIV questa mattina ha inviato all'Accademia delle Scienze Sociali Pontificia della Santa Sede.
00:20Un messaggio che è ancora splendido sul potere, che ancora una volta rende evidente il debito di riconoscenza che nei
00:34confronti del Papa deve nutrire e avvertire il mondo, per i suoi richiami in questo periodo così difficile e travagliato.
00:44Nel suo messaggio il Papa, mi permetto di consigliarvi di leggerlo, è un bel messaggio sul potere.
00:53In questo messaggio metti in guardia dal pericolo dell'autoesaltazione.
01:00Mi torna in mente quanto in questo Salone, numerosi anni fa, mi sembra otto o nove anni fa, uno studente
01:09delle scuole superiori mi ha chiesto come si fa a resistere alle tentazioni del potere.
01:15Io ho risposto che il potere, quello cosiddetto tale, per chi ricopre ruoli di vertice nello Stato, nei sistemi sociali,
01:30può in effetti inebriare e far perdere l'equilibrio.
01:35Ma vi sono due antidoti. Il primo è istituzionale, l'equilibrio tra i poteri, la distribuzione delle funzioni di potere
01:46dello Stato tra i vari organi costituzionali.
01:50Il secondo è rimesso alla coscienza personale, individuale, ed è un'alta capacità di autoironia.
02:00Credetemi ragazzi, è preziosa. Se i cosiddetti potenti della Terra ne facessero un po' di uso anche in piccole dosi,
02:09il mondo ne avrebbe grande giovamento e loro stessi eviterebbero tante difficoltà e motivi di imbarazzo.
02:17Auguri ragazzi!
Commenti