- 55 minuti fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:05Osserviamo un paradosso. Mentre governi ed economisti fanno i conti con quella che potrebbe
00:11essere una recessione a causa della guerra in Medio Oriente, i mercati salgono e alcuni
00:16addirittura recuperano le perdite accumulate dall'inizio del conflitto degli Stati Uniti
00:20contro l'Iran in scia alla speranza che un accordo di pace tra Washington e Teheran sia
00:25ancora possibile. Sono questi alcuni dei temi presenti sui giornali. Oggi ne dicono insieme
00:30a tanti altri. Andiamo a leggerli assieme. Partiamo da Milano, finanza, più petrolio,
00:34made in Italy. Eni e Shell spingono sulla Basilicata. Italia oggi. Trump attacca la Meloni. Corriere
00:41della Sera. Trump contro Meloni. Non ci aiuta la Repubblica. Trump scarica Meloni. La stampa
00:47Trump Meloni. Il divorzio. Il sole 24 ore. Fondo monetario internazionale. Allarme. Recensione
00:54mondiale. Il giornale dà un taglio diverso e scrive Italia First. Il Financial Times
00:59invece si concentra sui ricavi delle banche di Wall Street che battono le attese con i
01:05traders che sostanzialmente sfruttano la volatilità dovuta alla guerra in Iran.
01:17E ripartiamo dunque proprio dal conflitto ma dagli occhi del mercato, degli investitori.
01:22Andiamo a leggere insieme cosa scrive il sole 24 ore. Piazza Fari vola oltre 48 mila. Petrolio
01:29giù e gas in caduta. Il paradosso. La borsa milanese supera le perdite all'inizio conflitto
01:33e balza ai massimi dal 2000. L'indice di fiducia di Bank of America ha i minimi di un anno
01:40ma prevale il timore di restare fuori dal rimbalzo. Cioè secondo il sondaggio di Bank of America
01:46il 46% dei gestori europei si dichiara vittima della sindrome FOMO cioè Fear of Missing
01:52Out e finisce per rincorrere i rialzi degli indici azionari. E allora nuovo record di profitti
01:58per JP Morgan e Citi nel primo trimestre 2026. Allo stesso tempo però con gli utili di
02:04JP Morgan che sono saliti del 13% e i ricavi che sfirono i 50 miliardi ma Wall Street scrive
02:09sempre il sole 24 ore registra l'allarme di Jamie Dimon numero uno di JP Morgan dice
02:14se l'economia USA oggi sembra reggere le tensioni c'è un complesso quadro di rischi
02:19che si aggrava e ha il potere di squassare l'ottimismo. Un quadro che comprende lo shock
02:24nei prezzi dell'energia e incognite geopolitiche moltiplicate dal conflitto innescato da Donald
02:29Trump in Iran. Ma non mancano nemmeno le nubi più tradizionali da debito a deficit americani
02:34in aumento a bolle speculative. Di più Dimon definisce i pericoli come significativi
02:40invitando ad essere pronte ad affrontarli anche se indica che è difficile prevedere
02:44quando e come si materializzeranno. Nel frattempo è questo quello che tiene alte le speranze
02:50tra gli investitori. Gli Stati Uniti e l'Iran infatti potrebbero riprendere i colloqui
02:56proprio questa settimana addirittura ancora a Islamabad. Donald Trump ha parlato a Fox News
03:02in un'anticipazione dell'intervista ha ventilato sostanzialmente questa ipotesi
03:08dopo il fallimento dei negoziati dello scorso weekend. Ecco qui infatti il Corriere
03:13spinta per i nuovi negoziati in Pakistan. Gli Stati Uniti dicono le navi sono state fermate
03:17a Ormuz ma nel frattempo Donald Trump parlando anche al New York Post ha consigliato ai giornalisti
03:23di non schiodarsi da Islamabad. Dovresti essere lì davvero perché potrebbe succedere qualcosa
03:28nei prossimi due giorni e siamo più propensi ad andare lì.
03:33Così dice il presidente degli Stati Uniti. Nel frattempo sei mercantili sono stati costretti
03:38a invertire la rotta nello stretto di Ormuz, riferisco gli Stati Uniti, precisando che nelle
03:43prime 24 ore nessuna nave è riuscita a superare il blocco. Teran però ribatte e smentisce.
03:50Almeno 5 lani lo hanno violato. C'è quindi il dibattito su se questo stretto sia, il blocco
03:56navale sia effettivamente efficace al 100% o meno. Nel frattempo però cerchiamo di allargare
04:02l'orizzonte perché Wall Street Journal dice bene, il regime dell'Iran è sì cambiato,
04:07l'Ali Kamenei è stato fatto fuori all'inizio del conflitto, ma è cambiato in peggio.
04:13In particolar modo la serie di attacchi Stati Uniti di Israele hanno portato al potere
04:18una serie di hardliners, cioè quelli appunto che sostengono una linea più dura e apocalittica
04:24di sostanzialmente iatollà religiosi nei confronti degli Stati Uniti, sollevando dunque dubbi
04:31sulla possibilità che una pace possa essere davvero raggiunta al tavolo negoziale.
04:38Nel frattempo, poche ore fa il CENTCOM, il comando centrale degli Stati Uniti, ha detto
04:42che il blocco navale statunitense è pienamente operativo, pienamente implementato e in particolar
04:50modo viene sottolineato come il CENTCOM dice che praticamente il commercio marittimo internazionale
04:57di Teheran è stato completamente interrotto ed è questo quello che alimenta circa il 90%
05:03della sua economia. Si stima infatti, secondo alcune previsioni di alcuni think tank americani,
05:10che il blocco costa l'Iran circa 435 milioni di dollari al giorno in termini di danni economici
05:16complessivi, scrive CNBC. Nel frattempo andiamo a leggere anche il Wall Street Journal perché
05:22secondo un'esclusiva appunto del giornale americano, gli europei stanno in qualche modo
05:28accelerando, scrivendo un piano dopo la fine della guerra per liberare lo stretto di Ormuz
05:35senza gli Stati Uniti, un piano che sarebbe conducendo in particolar modo Inghilterra e
05:42Francia che cercano di dare in qualche modo fiducia alle compagnie di spedizione di poter
05:48attraversare lo stretto quando la guerra finirà allo stesso tempo. Sempre un'altra esclusiva
05:54del Wall Street Journal dice che l'Europa nel frattempo è comunque preoccupata sul fronte
05:58Nato e infatti i membri europei dell'Alleanza Atlantica stanno accelerando un piano di riserva
06:05per la Nato nel caso in cui Trump decida effettivamente di ritirarsi. Staremo a vedere le evoluzioni.
06:14Nel frattempo il Financial Times ci informa che l'Iran ha usato, secondo appunto un'inchiesta
06:22del giornale britannico ha acquisito segretamente un satellite spia cinese che ha conferito alla
06:27Repubblica Islamica una nuova e potente capacità di colpire basi militari statunitense in tutto
06:32il Medio Oriente durante la recente guerra. Documenti militari iraniani infatti sono trapelati e
06:38mostrano che il satellite, noto come TI-01B, è stato acquisito dalla forza aerospaziale del
06:43corpo delle guardie rivoluzionari islamiche alla fine del 2024 dopo essere stato lanciato
06:48nello spazio della Cina. Bene, elenchi di coordinate con data, ore, immagini satellitari
06:53e analisi orbitali mostrano che i comandanti militari iraniani hanno successivamente incaricato
06:59il satellite di monitorare siti militari statunitense chiave. Nel frattempo ci soffermiamo anche su
07:06questo scoop di Axios, secondo cui gli Stati Uniti, sostanzialmente secondo una comunicazione
07:11ufficiale del Dipartimento di Stato, avrebbero informato al Congresso che Cuba ha fornito fino a
07:175.000 combattenti alla Russia nella guerra in Ucraina, oltre a offrire supporto diplomatico
07:24e politico a Mosca. Sostanzialmente oltre alla Corea del Nord, gli Stati Uniti dunque stanno
07:29insinuando direttamente che l'attuale regime cubano sia complice nel fornire truppe a Mosca
07:35nella guerra contro l'Ucraina. Ieri però è stata anche una giornata di forti tensioni sul fronte
07:41delle relazioni transatlantiche tra Italia e Stati Uniti, in particolar modo tra Giorgia Meloni
07:46e Donald Trump. Donald Trump in una telefonata di 7 minuti ha parlato con il Corriere della
07:50Sera dicendo Meloni non vuole aiutarci nello stretto di Ormuz, è inaccettabile, sono scioccato
07:56e oltre a reiterare le accuse al Papa che non dovrebbe occuparsi di politica estera, dice
08:02non abbiamo parlato, è molto tempo che non parlo con Meloni, ma non vuole aiutarci con
08:06la Nato, non vuole aiutarci a sbarazzarci di un Iran con un'arma nucleare. È molto diversa
08:11da quello da cui pensavo, una crisi diplomatica dove la Premier in questo momento sta attuando
08:18una linea di prudenza, scrive sempre il Corriere, sono stata più chiara di tanti altri leader,
08:22dice Meloni. La Premier però sceglie di non replicare la linea. Il governo non poteva
08:27che schierarsi così, cioè a favore del Papa che critica la politica estera statunitense
08:32e ovviamente contro gli attacchi di Donald Trump al pontefice. Nel frattempo però il governo
08:37italiano manda anche un segnale a Netanyahu non rinnovando l'accordo sulla difesa. Lo
08:41Stato ebraico però assicura questo non ci danneggia, era un memorandum. Nel frattempo
08:46addirittura il Presidente iraniano dice che l'Italia rivela la sua civiltà. Parliamo
08:51però di economia perché ieri il Fondo Monetario Internazionale ha lanciato l'allarme. Con
08:55l'escalation nel Golfo sarà recessione globale. Il Fondo Monetario taglia le stime e prevede
09:00un'inflazione al 6% nello scenario peggiore. Bruxelles dice aiuti di Stato fino al 50% su carburanti
09:07e fertilizzanti. In particolar modo, eccolo qua, l'Italia ridotte le previsioni di PIL 0,5%
09:13nel 2026 e crescita dello 0,5% anche nel 2027. Una riduzione dello 0,2% rispetto alle
09:21precedenti stime. Il Fondo Monetario Internazionale ha messo in campo diverse scenarie a seconda
09:27di quanto dura la guerra e quanto resta chiuso lo stretto di Ormuz. Nel frattempo sempre Repubblica
09:33intervista in particolar modo Alfred Kammer, direttore dell'FMI per l'Europa, che dice
09:39Roma rischia quasi un punto di PIL. La stima meno severa infatti ridice il PIL italiano
09:44dello 0,5%, ma quella peggiore dello 0,9%. E allora la stampa intervista Giuseppe Pasini,
09:51il presidente di Feralpi, che dice l'Italia è la più esposta alla crisi a caso delle importazioni
09:56di petrolio e di gas, il patto di stabilità va sospeso. L'UE abbia un occhio di riguardo
10:01per Roma. L'emergenza energetica di imprese e famiglie è già oggi arrivata. Se il blocco
10:06dello stretto di Ormuz dovesse continuare, l'impatto sarà su consumi e inflazione.
10:11Nel frattempo ieri la Garda, sempre in occasione degli Spring Meetings dell'FMI, dice sui tassi
10:17la BCE resta alla finestra. L'Eurozona infatti è a metà strada tra lo scenario base e quello
10:22avverso. In particolar modo invece sul suo futuro alla guida della BCE dice non abbandono
10:28la nave con i lubi all'orizzonte. Bruxelles nel frattempo scrive Repubblica salva l'acciaio
10:33europeo. Più dazi e quote alle importazioni. Esultano le imprese, eravamo sull'orlo del
10:38baratro. La misura infatti sarà operativa dal prossimo 1 luglio. In particolar modo con
10:44questo decreto viene ridotto il volume delle importazioni di acciaio esenti da tariffe
10:48di circa 47% rispetto alle quote del 2023 e aumenta la tariffa fuori quota al 50%.
10:55Nel frattempo ora parliamo di banche. Oggi è una giornata cruciale per Montepasso di
10:59Siena. C'è il CDA, è appeso a Delphin e BPM. Oggi l'Assemblea scrive Milano Finanza
11:05per il rinnovo del board. Attesa un'affluenza intorno al 70%. La lista di Palermo distanza
11:11a quella di Lovaglio di una decina di punti. Le fondazioni infatti sono contro il cambio
11:16al vertice. Staremo a vedere tutte le cronache proprio su Class CNBC. Nel frattempo Repubblica
11:22si sofferma ancora sul tema bancario e dice Golden Power, la mossa di Orcel che è pronto
11:27a rinunciare al ricorso. Di cosa stiamo parlando? Beh, Unicredit è pronta a rinunciare
11:31all'appello contro la sentenza del Tar che ha fossato la scalata a banco BPM. Secondo un
11:37fatto apprendere pubblica, in particolar modo, sarebbe maturata questa decisione alla
11:42luce di alcuni elementi emersi nella memoria depositata dall'Avvocatura dello Stato in replica
11:48al ricorso presentato dall'Istituto. Di cosa stiamo parlando? Beh, sostanzialmente l'Avvocatura
11:52dice che Unicredit non è una minaccia per la sicurezza dello Stato, ma in qualche modo
11:58lo Stato si è tutelato solo nel caso contingente dell'OPA su banco BPM. Nel frattempo
12:06le borse oltrepassano Ormuzzo, scrive Milano Finanza, ma noi ci concentriamo sul box di Silvia
12:10Valente, freni verso la Consob. In settimana le indicazioni in CDM, secondo quanto può anticipare
12:15Milano Finanza, sulla base di diverse fonti di maggioranza, il sottosegretario all'economia
12:20sarebbe pronto per essere nominato come successore di Paolo Savona alla guida dell'autority
12:26di mercato. Nel frattempo, all'apertura di Milano Finanza, Eni e Shell spinta sulla Basilicata.
12:31La regione produce l'85% del greggio estratto annualmente in Italia, il 30% del gas. I piani
12:38per raddoppiare da 40.000 a 80.000 barili al giorno i volumi del vacimenti della Val d'Agri
12:43potrebbero trovare una sponda nella semplificazione degli iter autorizzativi. Nel frattempo, sul
12:49fronte auto, Stellantis, la di Filosa, dice che il piano di maggio sarà con target credibili
12:55e gli azionisti dice che nel 2026 c'è già un miglioramento di ricavi, di margini e di
12:59cassa e promette obiettivi realizzabili e chiari all'Investor Day del 21 maggio. Nel frattempo,
13:05un'inscrizione di Milano Finanza riporta come Renault sia la casa francese attesa a Roma
13:10per incontri istituzionali sulla nuova strategia. Sul tavolo, la revisione dei progetti con un
13:15minore impegno sul fronte delle auto elettriche e delle colonnine free to X. Concludiamo con
13:20lo spazio. Wall Street Journal dice che c'è una nuova space race ma non tra Stati Uniti e Unione
13:25Sovietica, bensì tra Bezos e Musk. Di cosa stiamo parlando? Beh, eccolo qui, Milano
13:29Finanza. Ad Amazon i satelliti Global Star accelera nella corsa allo spazio la società
13:35fondata da Bezos, rilevando la rete statunitense di dispositivi orbitanti, un'acquisizione da 11,6
13:41miliardi di dollari. L'obiettivo è coprire con il segnale anche le aree più remote della
13:45Terra. Il gruppo di Bezos sfida così la Starlink di Elon Musk. E per oggi ci fermiamo
13:50qua.
Commenti