00:00E' giunto il momento di accogliere con profonda ammirazione il poeta Gabriele Danunzio!
00:12Arriva nei cinema il 16 aprile alla festa della rivoluzione di Arnaldo Catinari, il film che
00:19racconta il mondo di spie, personaggi ambigui, intrighi politici, amori impossibili, vendette
00:26private in quella fiume del 1919 in cui Gabriele Danunzio dà il via alla sua rivoluzione
00:34visionaria, una rivoluzione che il regista racconta così.
00:39Ed è una rivoluzione che offre a tutti i reduci, i ragazzi che venivano dalla prima guerra mondiale
00:43un sogno e Danunzio in qualche maniera cerca di offrire un sogno di una vita diversa, di
00:49un mondo diverso e della possibilità che l'utopia proprio diventi potere.
00:56E quindi insomma è come raccontare il 68 raccontarlo 50 anni prima.
01:01L'Italia all'alba degli anni 20 si trova ad un bivio tra dittatura e rivoluzione.
01:07Riccardo Scamarcio è un emissario di Mussolini a fiume mentre Maurizio Lombardi interpreta Danunzio.
01:14È un personaggio ambiguo, fatto di ombre, è un uomo anche mosso da una necessità, da
01:26un bisogno di rivalza sociale.
01:29Questo è un film e un personaggio politico, non partitico ed è questa la cosa che mi ha
01:34affascinato, cioè un uomo che ha portato fuori un ideale ed è riuscito a portarlo al potere,
01:40fantasia e cultura.
01:44Grazie a tutti.
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