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  • 2 ore fa
Trascrizione
00:04Le malattie cardiovascolari come l'infarto o l'ictus rappresentano storicamente la principale
00:09causa di morte a livello globale, ma negli ultimi anni le biotecnologie cominciano a
00:13offrire anche in questo campo strumenti sempre più potenti per contrastarle.
00:18È il caso di Evolocumab, un anticorpo monoclonale usato per ridurre il cosiddetto colesterolo
00:23cattivo nei pazienti ad alto rischio, la cui efficacia è stata recentemente confermata
00:28e rafforzata da una nuova analisi di uno studio clinico internazionale al centro del congresso
00:33annuale dell'American College of Cardiology a New Orleans.
00:36I risultati presentati sono stati senza esagerare strabilianti perché sotto analisi lo studio
00:47Vesalius, questo studio su Evolocumab nei pazienti diabetici con rischio vascolare di diverso grado,
01:00ebbene questa sotto analisi ha dimostrato che in pazienti che non avevano chiara i segni
01:07di aterosclerosi, quindi non addirittura eventi cardiovascolari, ma nemmeno evidenti aterosclerosi,
01:14bene l'utilizzo di Evolocumab, quindi PCSK9 inhibitor, era in grado di ridurre gli eventi
01:19cardiovascolari circa il 30%, quindi un dato molto importante rispetto a una conferma del
01:27precedente ma anche un grosso passo in avanti.
01:29In pratica questo farmaco biologico che inibisce la proteina PCSK9 ha dimostrato di aumentare
01:35drasticamente la capacità del fegato di rimuovere il colesterolo LDL dal sangue in una platea più ampia
01:42di pazienti, cioè compresi diabetici che non hanno mai avuto prima un infarto o un ictus
01:47senza un accumulo di placca nelle arterie, tanto da rappresentare un cambio di paradigma.
01:52Anche in pazienti senza una chiara aterosclerosi, l'utilizzo di Evolocumab è in grado di dare
02:01un beneficio, quindi si passa da una prevenzione diciamo cardiva, più avanzata o secondaria
02:08se vogliamo usare un termine medico, a una prevenzione primaria. Quanto prima trattiamo
02:14i nostri pazienti, tanto prima andiamo ad applicare, a far guadagnare a questi pazienti
02:20un beneficio cardiovascolare.
02:22Lo studio originario al quale l'Italia ha partecipato con 12 centri ha ruolato oltre
02:2712.000 pazienti, mentre la sottoanalisi si è concentrata su 3.655 pazienti senza aterosclerosi
02:35significativa e con diabete.
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