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TVTrascrizione
00:04Siamo con Alessandro Pitto, presidente di Fedespedi. Buongiorno Pitto, grazie di essere con noi.
00:11Buongiorno a voi, grazie per l'invito.
00:13Pitto, qual è lo scenario? Si è complicato ulteriormente col blocco navale, con la tregua
00:19mancata, la tregua ancora in vigore, ma l'accordo mancato del weekend oppure siamo in una fase
00:26di stallo. È una fase abbastanza singolare, direi, perché abbiamo questo doppio blocco
00:33navale o blocco navale al quadrato, come è stato definito, perché in realtà è stato
00:37annunciato sia da parte iraniana sia da parte statunitense. Poi, cosa è successo? Nella
00:43notte è transitata una nave porta container, ieri sera, ora italiana, una nave che fa capo
00:51a una compagnia taiwanese e successivamente a una petroliera cinese. Quindi si fa un po'
00:56fatica a decifrare quelle che siano effettivamente le dinamiche di tipo politico che consentono
01:02il transito o meno delle navi attraverso lo stretto di Ormuz. Questa comunque è una situazione
01:07che deve necessariamente trovare una sua soluzione e si auspica il prima possibile, perché sta
01:14avendo un impatto decisamente pesante su quello che è l'organizzazione dei servizi
01:19di trasporto di merci, in particolar modo il settore che seguiamo noi è quello delle
01:24merci che viaggiano in contenitori, che al momento è completamente precluso alla navigazione
01:30attraverso questo stretto. Quindi abbiamo due temi, un tema di merci di importazione e
01:35principalmente parliamo di prodotti energetici, quindi petrolio oppure gas naturale liquefatto,
01:42di cui sappiamo l'Italia essere paese importatore, ma abbiamo anche il tema dell'export del
01:47Made in Italy che aveva nei paesi del Medio Oriente un mercato di sbocco particolarmente
01:53importante e soprattutto ci tengo a sottolineare in grande crescita. Le imprese italiane esportano
02:00prodotti finiti nell'area del Medio Oriente per circa 27 miliardi di euro nel 2025 e quindi
02:07rappresenta questa cifra circa il 5% del totale dell'export italiano che fra l'altro era in crescita
02:13dell'8% nel corso dell'ultimo anno. Quindi sicuramente è una situazione che destra preoccupazione
02:19per quanto riguarda tempi, costi di trasporto e anche per quanto riguarda quello che sarÃ
02:24un po' il destino dei nuovi ordinativi delle imprese italiane nei prossimi mesi.
02:29Questo è un punto importante Pitto, si rischia di perdere una bella fetta di mercato, i costi
02:35sono lievitati e di parecchio almeno per quanto è circolato un container che valeva
02:43mille euro di trasporto è arrivato fino a 6, 7, 8 mila euro e così riesce a confermarlo
02:50anche lei?
02:52Sì, allora in realtà questa dinamica si spiega col fatto che i porti che si trovano diciamo
03:00a nord dello stretto di Hormuz, quindi tipicamente il porto più importante è quello di Jebel Ali
03:05che è il porto di Dubai, che fra l'altro è il decimo porto mondiale per contenitori
03:09perché movimentava 19 milioni di Tius circa lo scorso anno, è di fatto irraggiungibile.
03:15Quindi ci sono dei paesi che adesso non possono essere raggiunti con servizi esclusivamente
03:19via mare che avevano il costo che prima del conflitto come citava lei poteva avere un costo
03:25intorno ai mille dollari o mille euro, una spedizione diciamo dall'Italia ad esempio
03:30a Dubai, oggi sono raggiungibili solamente con servizi combinati mare più strada, quindi
03:35si stanno aprendo varie vie di trasporto, alcune prevedono trasporto esclusivamente via gomma
03:42quindi dalla Turchia principalmente per arrivare fino attraversando tutta quanta la penisola
03:48arabica per arrivare ai paesi del golfo, altri prevedono soluzioni ad esempio con una tratta
03:54marittima con uno sbarco nel porto di Aqaba in Giordania oppure di Jedda in Arabia Saudita
04:00e dopodiché il trasporto via gomma attraverso nuovamente la penisola arabica fino ad arrivare
04:05ai paesi del golfo, quindi chiaramente questo incremento di costo è dovuto non tanto a un'impennata
04:11dei noli che c'è stata in maniera non così importante quanto proprio al fatto che determinate
04:18regioni non sono più raggiungibili via mare ma devono essere raggiunte via terra, quindi
04:22chiaramente il costo aumenta in maniera esponenziale così come anche le incognite relative ai tempi
04:29di trasporto e anche alla possibilità di avere volumi che possono essere comparabili con quelli
04:40del trasporto via mare, chiaramente appoggiandosi a porti limitrofi a quelli che ora sono preclusi
04:46alla navigazione creerà inevitabilmente se la situazione si dovesse protrarre anche dei
04:51fenomeni di congestionamento in questi porti che non sono strutturati per gestire i volumi
04:57che potrebbero prevedibilmente concentrarsi su queste infrastrutture.
05:04Questo è assolutamente interessante Pitto perché si parla non soltanto di una difficoltÃ
05:10nel trasporto ma diciamo così di una ridefinizione anche delle rotte, dei sistemi di trasporto.
05:17Quanto rischia di diventare strutturale tutto questo? Il mercato sarà in grado di riorientarsi
05:24a breve verso le rotte precedenti oppure in qualche modo si avrà incontro a un'anteriore
05:32difficoltà quando bisognerà in qualche modo ridisegnare di nuovi percorsi?
05:38Guardi devo dire che la merce è un po' come l'acqua come amiamo dire nel senso che trova
05:44sempre poi delle vie diciamo la via più come dire facile o comunque trova comunque una via
05:51per arrivare a destinazione chiaramente un conto è arrivare a destinazione attraverso una via
05:57d'acqua estremamente ampia un conto è arrivarci con dei rivoli che cercano un po' la loro strada
06:02fra le rocce se mi passa questa metafora. Quindi il tema è che se si riapriranno le vie
06:09di comunicazione sicuramente in maniera abbastanza rapida i sistemi logistici saranno in grado
06:15di ritornare alla situazione exante. Il tema credo che riguarda un po' una modifica strutturale
06:24riguarda forse non tanto il settore della logistica nel senso stretto quanto un po' quello dell'economia
06:29dei paesi della regione quindi un po' il venir meno della fiducia a investire in quei paesi.
06:37Noi sappiamo ad esempio che nei paesi come Dubai ma anche come Abu Dhabi c'era in corso
06:43un grandissimo boom immobiliare il che si porta dietro l'industria delle costruzioni, si porta
06:49dietro l'industria dell'arredamento quindi un mercato di destinazione per quello che
06:56era un po' i prodotti di punta del made in Italy. Sarà da vedere se queste economie
07:01si riprenderanno in maniera immediata o se invece questo calo di fiducia sul modello
07:09di sviluppo di questi paesi del Medio Oriente non comporterà proprio un arresto o uno stop
07:15o un rallentamento della loro economia. Questo a mio modo di vedere potrebbe essere la minaccia
07:20un po' più importante che rischia di poter diventare strutturale soprattutto per quanto
07:25riguarda la dimensione di questo mercato come mercato di destinazione. Per quanto riguarda
07:30le soluzioni logistiche credo che la nostra industria sarà sicuramente in grado in realtÃ
07:38come sta già facendo adesso di trovare delle soluzioni di ritornare a una situazione di
07:43trasporto di merci in maniera assolutamente efficiente ed efficace. Il tema è se ci sarÃ
07:48effettivamente una domanda di trasporto di merci nei termini e nelle dimensioni di quelle
07:55che erano abituali prima dello scopo.
07:57Come spesso accade Pitto quando un prodotto viene a mancare ci si arrange in un altro modo
08:02e a volte si esclude alla fin fine o non si ritorna indietro. Le chiedo brevissimamente
08:06perché abbiamo finito il nostro tempo solo questo. Nella sua esperienza diciamo della
08:11ammonimentazione di merci. Quali sono i settori che in questo momento stanno soffrendo di più
08:16per quanto riguarda il Made in Italy?
08:19Il Made in Italy per quanto riguarda questi paesi di destinazione è il primo settore
08:24merciologico è quello dei macchinari, delle apparecchiature e poi abbiamo tutto quello
08:28che è un po' come dicevamo il meglio del Made in Italy. Quindi gioielleria, pietre lavorate,
08:32forniture mediche, medicinali, prodotti della moda e dell'arredamento. Come anche dicevamo
08:39appunto legno arredo, prodotti della gioielleria, dell'occhialeria, quindi tutto quello che è un
08:44po' il veramente la punta del Made in Italy.
08:49Ha fatto un elenco dei nostri campioni nazionali in effetti.
08:52Bravissimo.
08:53Proprio così.
08:54Va bene, noi la ringraziamo Alessandro Pitto, presidente di Fedespedi, la invitiamo
08:59tra qualche tempo a tornare a fare un nuovo check, sperando in notizie ovviamente più positive
09:04di così. Grazie di essere stato con noi.
09:06Con molto piacere, grazie a voi.
09:08Grazie.
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