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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Un momento esatto segna la fine della latitanza di Cesare Battisti e va rintracciato tre mesi
00:06prima dell'arresto che gli agenti boliviani insieme a quelli dell'Interpol hanno eseguito
00:11a Santa Cruz della Sierra. Il 16 ottobre 2018, il giorno in cui l'allora candidato alla presidenza
00:17del Brasile Jair Bolsonaro annuncia che in caso di vittoria avrebbe firmato immediatamente
00:22l'estradizione in Italia dell'ex terrorista dei PAC. Da quel momento Battisti è diventato
00:27un sorvegliato speciale per poi dopo la sua fuga finire al centro degli accertamenti della
00:32Procura Generale di Milano e della Polizia con cui sono state messe sotto controllo una
00:36serie di persone a lui vicine, un monitoraggio fondamentale per chiudergli la rete attorno.
00:41Grazie a sofisticati software di localizzazione, a un lavoro di intelligenze sul campo e alla
00:46costante collaborazione con le autorità boliviane, gli uomini dell'antiterrorismo della Criminal
00:51Pol, dell'Interpol e della Digos di Milano con il contributo degli 007 dell'Aise sono
00:56riusciti a mettere le manette ai polsi a Battisti. Il monitoraggio delle utenze vicine
01:01a Battisti viene intensificato quando Bolsonaro diventa presidente e conferma la sua volontà.
01:06Da quel momento gli investigatori italiani tengono sotto controllo una quindicina tra pc, tablet e telefoni.
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