00:17Non possiamo passare dalla pandemia alla guerra come strumento per redistribuire gli equilibri
00:26geopolitici mondiali e quindi noi esprimiamo con grande forza la nostra solidarietà al
00:33popolo ucraino che oggi sotto un'aggressione criminale che è la decisione che ha preso
00:39Putin, che si dimostra con questa decisione di essere un nemico della democrazia, della
00:45libertà, dell'autodeterminazione dei popoli e la nostra solidarietà va anche al popolo
00:52russo che si sta mobilitando. Lì manifestare per la pace vuol dire essere arrestati ma
00:59continuano a manifestare, continuano a essersi a dimostrazione che la posizione di Putin non
01:05è la posizione del popolo russo e lo vogliamo dire con molta forza, fermare quella guerra
01:12che oggi è l'obiettivo e la condizione centrale e lo diciamo con forza al governo italiano e
01:19all'Europa. La guerra non si ferma con altre guerre, non si ferma inviando armi al popolo
01:29ucraino. Non è questa la scelta, la strada che noi dobbiamo compiere. La guerra si ferma
01:36in questo momento inviando in Ucraina l'ONU. L'ONU è nato dopo la seconda guerra mondiale
01:42proprio con l'obiettivo di avere uno strumento per impedire il ritorno alla guerra. Allora
01:50oggi è il momento che le trattative vengono fatte con la presenza dell'ONU al tavolo,
01:56oggi è il momento che la diplomazia si metta in movimento utilizzando tutte le responsabilità
02:04e le forze che può avere.
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