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  • 2 giorni fa
Alla presentazione del FantaGiro 2026, Alberto Bettiol, vincitore del Giro delle Fiandre nel 2019, ha parlato dell'ultima edizione - in cui è stato il miglior italiano - e dello strapotere di Pogacar. Con un qualche ottimo nome per ciclismo italiano del futuro.

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Sport
Trascrizione
00:00Allora Alberto, nel 2019 hai vinto il Giro delle Fiandre, oggi un'edizione diversa, è stato il migliore italiano in
00:06gara
00:06Cos'è cambiato principalmente rispetto al passato? Qualche passaggio magari un po' difficile, l'ultimo passaggio sul Quaremont? Qualcosa da
00:14dire su quello?
00:16Ma è cambiato un po' come si svolge la gara, adesso il Fiandre è veramente una corsa dura che si
00:22apre molto presto
00:23Già dall'inizio in realtà, perché abbiamo visto le fughe che vanno via la mattina, poi fanno un bel po'
00:31di strada
00:31E quando l'ho vinto io ovviamente ci si muoveva sull'ultimo Quaremont, adesso invece già ai piedi del secondo
00:39Quaremont
00:40C'è già il gruppo di favoriti avanti, il gruppo è un po' tutto spezzettato
00:44Quello sicuramente non cambia, è lo spettacolo perché è una corsa, ovviamente io ho il cuore
00:49Ma penso da casa, chi ha avuto la possibilità di vederlo è una corsa bellissima, seguitissima
00:56E chi ha avuto la fortuna di essere lungo le strade, insomma visto questa ondata di calore
01:02Che ovviamente non cambia, anzi mi sembra che ogni anno aumenti
01:07Quindi per noi che lo corriamo è bellissima, è una corsa unica
01:10Ecco, com'è cambiato il ciclismo e nello specifico l'approccio alle gare
01:15E soprattutto quelli importanti da quando c'è un extraterrestre come Pogacar
01:21E soprattutto può essere effettivamente il grande favorito per la Paris-Giroubaix
01:25L'ultima grande classica che gli manca
01:27No, è assolutamente il favorito numero uno perché insomma ha fatto mi sembra quattro gare
01:32Quest'anno l'ha vinta tutte e quattro
01:33E ha vinto forse la gara più difficile per lui che è la Milano-Sanremo
01:37E non gli si era messo per niente bene la corsa e l'ha vinta lo stesso
01:42E Pogacar ha alzato il livello del ciclismo mondiale, professionistico
01:47Ha spinto tutti noi, tutto il gruppo a fare sempre qualcosa in più
01:52E ovviamente lui costringe un po' tutti gli altri, tra virgolette, normali ad anticiparlo
02:00E nonostante tutto comunque vince sempre lui
02:03E' un extraterrestre, come hai detto tu, è un campione
02:06Viviamo nell'epoca di Taddei-Pogacar
02:09Questo è fuori discussione
02:13Per noi che ci viviamo, tra virgolette, nello stesso gruppo
02:18Ci rendiamo conto della differenza che c'è tra noi e lui
02:21Ecco, in pochi si possono avvicinare a lui in corsa
02:25E quando ci provano si scottano perché spesso si staccano
02:31E non per ultimo un campione come Van Der Poel
02:34Quindi è veramente complicato da abbattere
02:39E fortunatamente corre poco perché quando corre poi vince sempre
02:43Quindi noi umani dobbiamo essere pronti
02:46Quando lui non c'è a cogliere l'occasione
02:49C'è qualche giovane italiano, collega, che ti ispira a particolare fiducia per il futuro?
02:56Secondo te ha l'estima per competere con i grandi in futuro?
03:01Allora, a me come Grandi Giri mi piace tanto Antonio Tiberi
03:06Perché credo che stia crescendo ogni anno
03:10Si stia un po' affinando e ha alle spalle un po' un mio grande amico
03:15Che è Damiano Caruso
03:17Che gli sta insegnando un po' il mestiere
03:20Insomma, invece per le classiche di un giorno
03:23Secondo me un po' pecchiamo
03:25Però ecco, insomma, ci sono anni in cui ci siamo stati io
03:30Trentin, Colbrelli
03:31E anni invece, ecco, che sono un po' così
03:36Insomma, ci sono delle annate buone, delle annate poco buone
03:40Ovviamente ci sono anche altri giovani
03:43E poi non ci dimentichiamo, insomma
03:45Che abbiamo il velocista, secondo me, più forte del mondo
03:49Che è italiano, che è Jonathan Milan
03:50Tanti giovani di buona speranza
03:53Per ultimo Finn
03:54Che, insomma, io da italiano spero di vederlo presto nei professionisti
04:00Invece che tra i direttanti
04:01Anche perché un suo coetaneo come Sixass
04:04Sta andando già molto forte nelle gare World Tour
04:07Quindi ci auguriamo come Italia, ecco, io in primis
04:11Di vedere sempre delle nuove leve
04:14E poi, ecco, io non voglio essere l'ultimo italiano in gruppo
04:19A aver vinto uno monumento, ecco
04:20Vorrei che arrivassero le nuove leve
04:24Alberto, domanda secca
04:26Chi vince il giro?
04:28Lo vince Jonas Wiengegaard
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