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  • 1 giorno fa
(testo di Jori Diego Cherubini) È uscita dal mare una volta, due volte e alla terza è stata filmata dal Centro ricerca cetacei. Si tratta del primo avvistamento nel 2026 di una balenottera comune, individuata lungo le coste dell'isola d'Elba. Il Centro è nato nel 2023 proprio con l’obiettivo di salvaguardare i cetacei del Mediterraneo, con progetti di ricerca scientifici svolti con metodi «non invasivi» e avvalendosi prevalentemente di barche a vela. I ricercatori esplorano e valutano un’area, vivendo almeno cinque mesi l’anno in mare, sviluppano progetti mirati per studiare le popolazioni di cetacei locali e garantire adeguati programmi di salvaguardia. A loro si affiancano spesso ragazzi che svolgono tesi di laurea o stage, partecipando alle attività di ricerca. Il tutto è sostenuto da sponsor privati, da corsi teorico-pratici in mare (per studenti e turisti), nonché dalla campagna «di adozione» dei delfini. L'avvistamento di balene in Toscana, in particolare della balenottera comune, è un evento sporadico, sebbene non impossibile, poiché frequentano il Santuario Pelagos, istituito nel 1999 tra Italia, Francia e Principato di Monaco. La maggior parte delle segnalazioni avviene al largo, spesso vicino all'Isola d'Elba e all'Arcipelago Toscano. Per seguire le attività del Centro: www.centroricercacetacei.org. 

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00:00Eccola qua, eccola
00:02L'ha vista anche lui
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