00:00Definirlo un successo non gli rende giustizia. La visita guidata a Forte San Salvatore l'ennesima
00:06conferma che non solo c'è una Messina da scoprire, ma che ci sono anche tantissimi
00:10messinesi che la vogliono vivere come non l'hanno mai vissuta. L'intuizione della Marina e del
00:16Comune di aprire per due sabati al mese la punta estrema della falce, la terrazza più
00:21suggestiva sulla città, la zona della stele della Madonnina, simbolo di Messina, ha fatto
00:26furore. In un paio di giorni la piattaforma digitale di prenotazione ha sostanzialmente
00:31finito tutti i posti a disposizione. Stamattina ne erano rimasti pochissimi per la primissima
00:37visita, quella delle 8.45, dell'ultimo giorno utile, cioè il 27 di giugno. Già prenotati
00:44oltre mille ingressi in quattro giorni, un numero inatteso per molti sorprendenti ma che lascia
00:50molto su cui riflettere. Quanta parte di città abbiamo sotto gli occhi e non riusciamo a
00:56vederla. Quanto sarebbe bello poterla svelare e, per dirla con il cantante, sentirsi turisti
01:01nella propria città. Già, perché si pensa tanto ai croceristi ma a volte si dimentica
01:06che ci sono tanti messinesi che non hanno mai visto i tesori della loro città. Allora
01:11ci viene in mente il pilone, altro simbolo di Messina, per il quale ci sarebbero file chilometriche
01:16se solo fosse aperto alla fruizione, anche solo parziale, anche senza arrivare in cima, dove
01:22di nascosto arriva magari chi è incurante della sicurezza ma dove non può arrivare
01:26chi lo vorrebbe fare come accadeva fino ad una quindicina di anni fa. C'è un progetto
01:31di messa in sicurezza e utilizzo del basamento ma quel simbolo, quei luoghi del mito meritano
01:36di più, di poterlo scalare quel mito. E poi ci sono i forti, la corona di decine di terrazze
01:42affacciate sullo stretto. Anche questi guardiani della città meritano la stessa pacifica invasione
01:48che ha avuto il più iconico di loro, Forte San Salvatore. Panorami impareggiabili e storie
01:53da trasferire a tutto il mondo, in un post sui social o anche solo, in un racconto ai nipoti.
01:59Il Gonzaga sarà il prossimo a riaprire, e statene certi, che diventerà un luogo del
02:04cuore. Ma in città si sono anche ville nel verde, sotterranei segreti, lanterne e fari
02:10luminosi. Quanti tesori da scoprire sotto i nostri occhi.
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