00:00Sono agnostico e amante dei dolci, Pier Francesco Di Liberto in arte Piff si presenta così al pubblico di una
00:06sala del cinema Ozz a Brescia per presentare il suo quarto lavoro da regista.
00:10L'ex Iena non nasconde il suo percorso e i suoi dubbi sul suo rapporto con la religione che ha
00:15avuto un'accelerazione nell'incontro con Papa Francesco.
00:18Piff, affiancato nel film da Giusei Buscemi e da Francesco Schan, tra ispirazione da un suo romanzo che dà il
00:24titolo al film, che Dio perdona tutti.
00:26Non pensavo che il libro potesse aver così successo, dice la platea, strappando qualche risata divertita, eppure ha venduto 200
00:33.000 copie.
00:34Sicuramente parti da una base, questa cosa ti risparmi un sacco di tempo, puoi accedere il lavoro, diciamo.
00:41Però la prima cosa che ho detto a Michele è che prendiamo tutto il meglio del libro, ma non sono
00:48così geloso.
00:49Cresciuto in una famiglia in cui il cinema era elemento imprescindibile, padre regista, madre insegnante elementare,
00:55Piff non è nuovo a raccontare con ironia e profondità temi etici e sociali, mescolando risate a riflessione.
01:02Come schema è un po' la mafia uccide solo d'estate, poi si parla di fede, di coerenza, c'è
01:09una storia d'amore forse un po' più importante, più utile.
01:12Nelle sale dal 2 aprile il film si sviluppa attorno alla storia di Arturo, un agente immobiliare immerso nel lavoro,
01:18che cambia completamente dall'incontro con Flora, pasticcera, al punto da mentire sul suo rapporto con la religione e con
01:24Dio.
01:25Ne nasce un viaggio introspettivo raccontato con i toni tipicamente piffiani, da una voce fuori campo,
01:30in cui lo stesso Arturo troverà anche compagni di avventure in attese, a cominciare da Papa Francesco,
01:35figura che ha ispirato la storia scritta a quattro mani con Michele Astori.
01:42Grazie a tutti.
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