00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:31Allora noi nel corso di questa ora di diretta, come tutti i giorni, proviamo a fare un po' il punto
00:36della situazione a Roma come anche nel nostro territorio.
00:41Allora è una puntata, quella di oggi, in cui affronteremo tanti temi diversi come sempre, ma tutti diversi tra di
00:47loro perché partiamo parlando di sanità,
00:50poi torneremo a trattare il problema che sta affrontando purtroppo Cassino, quella questione Stellantis, avrete certamente sentito,
01:00si prospetta un altro mese difficile per i tanti lavoratori del comparto dell'automotive.
01:05Parleremo poi della novità forse più discussa di Roma proprio nelle ultime ore,
01:12che è quella che riguarda la ricetta del questore Massucci per garantire più sicurezza nelle zone periferiche della capitale.
01:21Poi ovviamente, come tutti i giovedì, andremo a Rieti nel corso del nostro consueto collegamento con Rieti Life.
01:27Allora, andiamo come sempre per ordine.
01:30Sono stati dei giorni, amici di non solo Roma, caratterizzati da una forte tensione tra il comparto dei medici di
01:36Medicina Generale e la regione Lazio.
01:38Al centro della disputa, una circolare, quella del 26 marzo scorso, in cui la Pisana chiedeva a chiare lettere controlli
01:48più stringenti sulle prescrizioni mediche.
01:50Perché vi chiederete voi? Perché, secondo la regione Lazio, alcune erano inappropriate.
01:56Da quello che ci è apparso di capire, queste prescrizioni mediche in sostanza costavano troppo, avevano una spesa troppo alta,
02:04e quindi il governatore della regione Lazio, Francesco Rocca, ha chiesto controlli più stringenti.
02:10Da lì si scatena un vero e proprio putiferio con i medici di Medicina Generale che hanno proclamato lo stato
02:18di agitazione
02:18e hanno detto anche loro a chiare lettere, qui noi curiamo le persone, non ci mettiamo certo a fare i
02:24ragionieri,
02:24non stiamo a calcolare gli algoritmi, i codici fiscali o le spese di bilancio.
02:28Abbiamo di fronte delle persone che magari hanno tante patologie e dunque hanno bisogno di prescrizioni mediche
02:35adeguate alla loro condizione sanitaria, alla loro condizione organica.
02:39Neanche a dirlo, ovviamente il governatore Francesco Rocca ha congelato la circolare
02:45e quindi tutto si è concluso con la sospensione.
02:49È chiaro però che quel clima di tensione ovviamente rimane, anche perché lo sappiamo,
02:54la sanità non sta affrontando un periodo facile, la sanità italiana e con tanti problemi che ci sono,
02:59i medici dicono noi ci dobbiamo pure mettere a pensare alle prescrizioni mediche.
03:04Allora, noi parliamo oggi con la dottoressa Claudia Felici, responsabile regionale dell'area convenzionata
03:10del Sindacato dei Medici Italiani del Lazio.
03:12Buongiorno dottoressa, ben trovata.
03:15Grazie, buongiorno, ben trovati.
03:17Grazie a lei.
03:18Allora, la circolare incriminata, l'abbiamo definita così, è stata sospesa, quella del 26 marzo,
03:24però è chiaro che ha scatenato un bel po' di polemiche, è così?
03:29Beh sì, è stato un po' un fulmine a ciel sereno, anche perché le trattative per l'accordo regionale
03:37erano in corso in maniera molto ferrata e stringente,
03:41quindi diciamo quando ci si avvicina sempre di più alla conclusione di un accordo,
03:48è chiaro che questo tipo di notizie suonano come delle, sono delle docce fredde insomma,
03:54ecco, non che siano una novità, nel senso che la questione dell'appropriatezza prescrittiva
03:59è una questione sul tavolo da sempre, non fa parte diciamo proprio anche del nostro lavoro,
04:05è ricompresa nel nostro accordo e negli anni diciamo abbiamo sempre lavorato in questo senso,
04:11esistono proprio queste commissioni a appropriatezza nelle ciascuna ASL che riuniscono più distretti insieme
04:19proprio per il controllo della spesa farmaceutica che riguarda non solo la medicina generale,
04:24ma ovviamente anche tutta la parte della medicina territoriale ospedaliera
04:28che contribuisce alla spesa farmaceutica globale, insomma ovviamente,
04:33parliamo in particolare dei farmaci.
04:37Ecco, la circolare, l'obiettivo della circolare qual è per far capire meglio i nostri telespettatori
04:43e ridurre un po' gli sprechi, quelli che sono considerati sprechi, ma non li possiamo definire sprechi
04:48perché se un medico ha di fronte un paziente di 80-90 anni che ha tante patologie,
04:54è chiaro che deve prescrivere tanti farmaci, credo io che non sono del mestiere, no?
05:00Certo, la spesa farmaceutica territoriale deve tenere conto della complessità della popolazione,
05:07quindi dell'età, dell'avanzamento dell'età, dell'avanzamento delle possibilità di cura,
05:12perché oggi le persone hanno a disposizione terapie che 10, 20, 30 anni fa non erano possibili
05:21e che quindi ci consentono anche una qualità di vita diversa e che è doveroso ed etico
05:27tenere in considerazione la cura dei nostri pazienti.
05:31Poi è certamente vero che si possono fare delle razionalizzazioni,
05:35si fa un percorso anche di confronto tra le regioni, tra quelle più virtuose e quelle meno,
05:41tendendo sempre, cercando sempre di ridurre laddove si può ridurre,
05:46che può essere appunto sia un fatto diciamo meramente commerciale, tra virgolette,
05:53quindi confezioni con un numero maggiore di compresse, per dire anche banalmente,
05:58anche questo rientra nell'appropriatezza e oppure diciamo cercare di utilizzare,
06:03di evitare, ecco diciamo così, di evitare di utilizzare dei farmaci che hanno delle indicazioni specifiche
06:10e particolari in maniera diciamo magari non troppo appropriata,
06:16cioè di darle sempre e soltanto nelle patologie per le quali sono indicate
06:20e per le quali l'AIFA ha stabilito che siano rimborsabili, che non è esattamente la stessa cosa.
06:27Diciamo un farmaco può essere immesso in commercio per alcune indicazioni,
06:31ma non tutte queste indicazioni poi sono rimborsate da parte delle regioni
06:36per motivi di vario genere, tra cui anche quelli economici.
06:41Accenno soltanto al fatto che nel tempo tutte le nostre prescrizioni,
06:45in particolarmente adesso, negli ultimi anni, da quando si è stabilizzato il progetto della ricetta dematerializzata,
06:52sono tutte tracciabili, quindi noi veniamo regolarmente controllati
06:57e riceviamo ogni tre mesi un report dalla nostra ASL e attualmente anche direttamente dalla regione,
07:04con tutti i codici fiscali di tutti i pazienti per i quali si presume
07:09che noi abbiamo fatto una prescrizione inappropriata rispetto a circa 10-12 farmaci
07:15più, la cui spesa è maggiore rispetto a...
07:20Ok, quindi farmaci, cioè loro dicono, potevate utilizzare questi farmaci che sono più economici,
07:26giusto? Io cerco di semplificare per magari far comprendere.
07:29Allora, potevate usare il farmaco, la confezione più economica, potevate usare sì,
07:35il farmaco più economico, soltanto in alcune persone e non in altre.
07:40Questo farmaco, per esempio quelli più famosi, per lo stomaco, non possiamo darli a tutti,
07:47vanno usati con maggiore appropriatezza, ma questo fa parte del nostro lavoro,
07:51cioè non è che il medico prescrive farmaci per il gusto di prescrivere,
07:56cioè cerchiamo di tenere conto della complessità del singolo paziente,
08:01non è così semplice dire non è tutto bianco e nero, non è tutto sì e no,
08:06ogni persona è un caso diverso e va tenuto conto di tutti i suoi fattori di rischio e di beneficio.
08:13A volte è più benefico togliere dei farmaci, a volte purtroppo bisogna aggiungerli,
08:19ogni caso fa da sé.
08:20E poi è chiaro che sta a noi essere sempre preparati, aggiornati, anche sulle cure,
08:26perché è il nostro lavoro e questo noi facciamo.
08:30Certo, assolutamente.
08:31Dottoressa, posso chiederle in riferimento un po' a questa circolare che ha scatenato questo vero e proprio potiferio,
08:36insomma, cosa ne pensa di come sta gestendo la Regione Lazio la questione legata alla sanità?
08:42Il governatore Francesco Rocca ne ha fatto un po' il suo baluardo, ci tiene davvero tantissimo,
08:48quindi anche si stanno aprendo tantissime case di comunità, per fare un esempio,
08:52lui sta potenziando la sanità territoriale, in questo senso.
08:58La ricetta che sta mettendo in campo il governatore le piace?
09:02Siete contenti come sindacato?
09:03Beh, insomma, diciamo che lo seguiamo strettamente perché gli obiettivi sono comuni,
09:12cioè quelli di arrivare finalmente a una sanità territoriale veramente concreta,
09:20cioè non più sulla carta, non più sulle norme scritte, ma sulla vita vissuta.
09:26È un percorso molto difficile, io capisco che il governatore è ovviamente preoccupato
09:34dell'apertura di tutte le case di comunità, che ci siano tutti i presidi pronti,
09:39noi siamo preoccupati perché il personale sanitario sia sufficientemente apprezzato, incentivato,
09:50ecco perché chiamare in commissione a proprietà 10 medici per volta per pensare di recuperare
09:56del denaro ci ha, diciamo, scioccato, perché in questo momento noi dobbiamo concorrere tutti insieme,
10:03non è un momento facile, il nuovo accordo per la medicina generale prevede per i medici
10:10sia lo studio che le ore nelle case di comunità o nei distretti o nelle strutture sanitarie della ASL
10:16ed è piuttosto complesso da articolare e ci vuole tantissimo impegno reciproco,
10:23di fiducia, di accoglienza reciproca per arrivare a un risultato che deve essere buono per tutti,
10:32in particolare prima di tutto per le persone, per i cittadini che sono l'obiettivo del sistema sanitario.
10:39Ecco, a proposito di questo dottoressa, le chiedo in ultimissima istanza un commento anche su questi numeri,
10:45che fanno oggettivamente un po' paura. A Roma quasi 800 mila senza medico di famiglia
10:51a lanciare l'allarme a un altro sindacato, la FIMC, che ha parlato di situazione critica.
10:57Insomma, è preoccupante davvero?
11:00800 mila senza medico, insomma un po'.
11:03Sì, purtroppo sì, nel senso che soprattutto nelle aree periferiche si sta verificando questo fenomeno
11:10che in altre regioni è ormai quasi inarrestabile,
11:15appunto proprio perché le condizioni lavorative possono non essere particolarmente attrattive per i medici
11:22e questo va ripensato all'interno proprio di un accordo regionale.
11:27Cioè bisogna incentivare e rendere fattibile la presenza dei medici,
11:33di medicina generale anche nelle aree meno supportate dai servizi sociali,
11:39le aree più periferiche, purtroppo Roma soffre anche un po' di carenza di infrastrutture
11:44che non dipendono dalla sanità ma dipendono chiaramente dalla politica cittadina nel corso degli anni.
11:52E in questo senso noi ci siamo molto battuti perché le aree periferiche fossero rese più appetibili,
12:01più invitanti per un medico di medicina generale che deve cominciare la propria attività.
12:06Lo speriamo fortemente, speriamo fortemente di arginare questo esodo dei medici
12:13e di poter ridare un medico a tutti questi 800 mila cittadini.
12:17Lo speriamo anche noi davvero dottoressa, io la ringrazio di cuore per essere stata in nostra compagnia
12:23e aver approfondito il tema con noi. Grazie ancora e buon lavoro.
12:27Buon lavoro a voi, grazie.
12:29Grazie ancora prestissimo.
12:32Non solo Roma, le notizie dalla Regione con Elisa Mariani.