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  • 2 ore fa
Roma, 31 mar. (askanews) - Indire gare per la distribuzione dell'energia elettrica, regolare i profitti di Enel e Terna, rinnovare le concessioni idroelettriche e geotermiche, rifinanziare il fondo transizione 5.0. Sono queste le proposte presentate dal leader di Azione, Carlo Calenda, nel corso della conferenza stampa "Bollette più care e imprese tradite", assieme a Elena Bonetti, presidente di Azione; Fabrizio Benzoni, vicecapogruppo di Azione alla Camera e Giuseppe Zollino, responsabile energia di Azione."Che senso ha fare proposte al governo se poi non vengono recepite? La situazione è drammatica, c'è il rischio concreto di recessione con inflazione alta e stagflazione", ha detto Calenda che ha parlato di uno "scandalo italiano" a causa della distribuzione elettrica concentrata con "Enel che serve l'85% delle utenze". Per il segretario nazionale di Azione occorre "riportare i costi di Enel distribuzione e Terna a livello di quello degli altri paesi europei, perché oggi risultano essere tra le tre e le cinque volte più alti, e questo si traduce in 4 miliardi di euro in più sulle bollette degli italiani"."Bisogna poi mettere a gara le concessioni idroelettriche che stanno generando utili folli e invece la legge di bilancio 2025 ha prorogato queste concessioni di 20 anni", ha aggiunto sottolineando che "le lobby delle energia si sono fatte mettere una norma che permette a Enel distribuzione di caricare sulle bollette degli italiani anche il canone concessorio richiesto dallo Stato".Per Calenda è necessario anche "rifinanziare il fondo Transizione 5.0 per garantire a tutte le imprese in regola di usufruire del 100% del credito d'imposta previsto inizialmente e per assicurare la certezza degli investimenti già programmati".

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00:00Quello che serve, l'abbiamo detto oggi molto banalmente, serve riportare i costi di Enel Distribuzione a Terna
00:06a livello di quello degli altri paesi europei, oggi tra le 5 e le 3 volte è più alto,
00:12vuol dire 4 miliardi di euro in più sulle bollette degli italiani
00:15e dall'altro lato le concessioni idroelettriche vanno messe a gara
00:19perché in questo modo stanno facendo utili fogli, sono sempre più o meno le stesse società esclusa a Terna.
00:25Allora, io credo che su questo noi dovremmo concentrarci.
00:27Il problema è che è la lobby più potente che c'è, i più grandi investitori pubblicitari,
00:34i più grandi lobbisti in Parlamento, tanto che si sono fatti mettere una norma
00:41che dice che se a Enel Distribuzione gli viene chiesto di pagare un cane a un concessorio,
00:46Enel Distribuzione può metterlo sulla bolletta a spese degli italiani.
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