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Trascrizione
00:04Ben ritrovati ad alta volatilità il rischio geopolitico, le tensioni in Medio Oriente,
00:12in questo momento lo shock energetico e soprattutto il grande dubbio sulla tempistica di una possibile
00:20rialzo dei tassi. Un mercato estremamente difficile da interpretare mentre si cercano
00:28le strategie per diversificare, per ridurre il più possibile il rischio, ma anche in fase di normalizzazione
00:36non perdere la tempistica giusta. E allora noi vogliamo in questa puntata occuparci degli
00:44ETF. Arrivano da mesi di forte raccolta di veri e propri boom. Con qualche dubbio gli ETF
00:53solitamente possono amplificare la volatilità. Vogliamo cercare di capire nel corso di questa
00:58puntata quanto possono essere uno strumento da una parte di protezione, quanto quando si
01:04parla di ETF bisogna farlo in chiave tattica, quanto di strategia. Lo faremo con i massimi
01:11esperti di ETF. Io parto subito dal saluto al professor Ugo Pomante, docente di economia
01:21degli intermediari finanziari dell'Università Tor Vergata di Roma. Grazie professore per aver
01:26accettato il nostro invito. Grazie a voi.
01:30I nostri esperti in studio con noi Marco Tabanella, Head of Intermediary Retail e Strategic Accounts,
01:37Vanguard. Grazie, buongiorno.
01:39Benedetta Golner, ETF Sales Director, BlackRock Italia. Ben ritrovata. Ben ritrovato Fabrizio
01:47Arusa, Head of ETF per l'Italia di Invesco. Buongiorno, grazie.
01:52A tutti voi. Io parto subito dalla scheda di Elisabetta Piccinini cercando di capire perché
02:00quando si parla di volatilità bisogna prestare la massima attenzione per avere l'utilizzo migliore
02:06degli ETF, il servizio.
02:17In tempo di guerra o anche solo di tensione geopolitica prolungata, gli ETF tornano al centro della
02:23scena finanziaria perché sono lo strumento più rapido con cui gli investitori possono
02:27cambiare esposizione, entrare, uscire, coprirsi, spostarsi da un settore all'altro nel giro
02:32di poche ore. È proprio questa velocità a renderli protagonisti nelle fasi di crisi
02:37ma anche a mostrarne il limite. Gli ETF non eliminano il rischio, lo rendono solo più
02:42accessibile ed immediato.
02:44Gli shock geopolitici più gravi, in particolare i conflitti militari, tendono a pesare sui mercati
02:49azionari, ad allargare i premi per il rischio e a creare pressioni sulla stabilità finanziaria
02:54soprattutto quando l'incertezza si somma ad inflazioni, debito elevato e valutazioni già
02:59attese. In questo contesto l'ETF diventa il veicolo perfetto per tradurre una convinzione
03:05in una posizione di portafoglio, comprare difesa, energia o oro, ridurre azionario in
03:10generale, aumentare l'esposizione a obbligazioni corte o a strategie più difensive. Gli ETF
03:16a bassa volatilità ad esempio sono pensati per ridurre al minimo i saliscendi del mercato.
03:21L'esposizione a settori difensivi più stabili anche in periodi di incertezza come salute,
03:26telecomunicazioni e beni di prima necessità rendono questi ETF un valido strumento difensivo
03:32in periodi di turbolenza. Le strategie a bassa volatilità sono adatte a investitori prudenti
03:37o più maturi magari in fase di decumulo del portafoglio, investitori disposti a sacrificare
03:43parte del rendimento potenziale per smorzare i ribassi. Possono essere una componente utile
03:48per una gestione più equilibrata del rischio ma non dovrebbero costituire la parte centrale
03:53del portafoglio. La lezione più interessante è che il bene rifugio non funziona sempre
03:58nello stesso modo. Anche Morningstar ha osservato che nell'attuale crisi medio orientale l'oro
04:03non ha reagito in modo lineare, frenato da prese di profitto, dollaro forte e timori di
04:08tassi più alti. In altre parole comprare un ETF sull'oro in tempo di guerra non equivale
04:13automaticamente a comprare serenità.
04:16Il secondo grande filone è quello degli ETF settoriali sulla difesa. È naturale che molti
04:21investitori guarino agli ETF su aerospazio e difesa come al modo più diretto per intercettare
04:27un trend industriale e politico destinato a durare ben oltre l'emergenza del momento.
04:32Ma poi emerge una distinzione cruciale. Investire nel tempo della guerra non significa necessariamente
04:37investire sulla guerra. Un ETF globale e diversificato può restare per molti risparmiatori una scelta
04:43più sensata di un paniere iper specializzato su difesa, energia o materie prime.
04:58Professor Pomante, parto subito da lei. Ci aiuti a capire se quando pensiamo alla volatilità,
05:05quando pensiamo a situazioni come quelle attuali che continuiamo a descrivere, l'ETF può essere
05:12la scelta giusta. Il timore più grande è che possa essere uno strumento che addirittura
05:17amplifica la volatilità e non la riduce. È così?
05:22La mia opinione, prettamente personale, è che noi in Italia avevamo proprio bisogno degli
05:31ETF. E forse c'è da chiedersi come mai siamo rimasti così lontani dal mondo degli ETF. Assistiamo
05:41soltanto più recentemente a una loro esplosione. Questo perché gli ETF sono degli strumenti di
05:47natura straordinaria. Ogni investitore dovrebbe investire significativamente in ETF e in generale
05:55anche in prodotti più genericamente passivi. Quindi stiamo parlando di uno strumento che
06:02entrerà stabilmente nelle scelte di investimento degli investitori italiani. E questo, se vogliamo,
06:10all weather, cioè in tutte le situazioni di mercato, sia nelle fasi di volatilità che di
06:15di bassa volatilità. Questo perché ormai con oltre quasi 3.000 prodotti presenti, distribuiti,
06:24negoziabili da un investitore italiano, ce n'è per tutte le soluzioni, per tutte le possibilità
06:31per amplificare la volatilità, per ridurre la volatilità. Non è un prodotto da comprare quasi
06:38facendo una scelta del migliore prodotto. Sono prodotti da combinare in maniera ottimale.
06:45Ecco, da questo punto di vista l'unica vera preoccupazione è che bisogna vederli come dei
06:50prodotti che devono creare delle soluzioni di investimento di tipo strategico. Da questo
06:55punto di vista utilizzare gli ETF con efficacia significa creare una strategia, essere in grado
07:03di farlo e quindi il grande obiettivo del sistema finanziario italiano sarà quello di spingere
07:11la consulenza agli investimenti ad utilizzare in maniera significativa gli ETF in qualsiasi
07:18condizione di mercato.
07:21Il timore più grande è che in qualche modo senza un'adeguata strategia si possa perdere
07:30il momento giusto. C'è questo rischio? Secondo lei, come ci spiegava, la strategia giusta
07:36che riduce al minimo questa possibilità e quindi funge sia da ombrello, sia da paracadute,
07:44da protezione, ma anche in qualche modo accompagna poi la ripresa?
07:52A me dispiace che non riesco a essere una sorta di contrapposizione agli altri ospiti che
07:59hanno evidentemente un grande interesse verso lo sviluppo degli ETF, ma ahimè anch'io sono
08:05un grande fan degli ETF. La domanda che pone è una domanda centrale. Oggi abbiamo il grande
08:12vantaggio che è grande, grazie anche ad una sorta di combinazione astrale, finalmente
08:19gli ETF sono diventati uno strumento di investimento consolidato all'interno delle scelte di investimento.
08:27In questo probabilmente anche i fin influencer hanno giocato un ruolo utile in questi termini,
08:34ma adesso il grande obiettivo sarà proprio quello, di far capire che l'ETF non è uno strumento
08:40col quale creare una soluzione di investimento fai da te. L'ETF è uno strumento, come lo è
08:45un fondo, come lo è un titolo, quindi abbiamo bisogno di grosso supporto consulenziale per
08:51la costruzione di una strategia, perché non ci dobbiamo mai dimenticare che l'investimento
08:57e la strategia è una soluzione tattica, ma non potrà mai essere un prodotto. E quindi
09:03il grande challenge, il grande obiettivo per il nostro futuro è portare gli ETF nella logica
09:08di una consulenza di investimento avanzata. Il pericolo di fare degli ETF e degli strumenti
09:16quasi autoreferenziali è molto grande e questo sarà il grande obiettivo del grande sviluppo
09:23dei piani di risparmio sugli ETF che sono certo avranno uno straordinario sviluppo nel mercato italiano.
09:31Quindi il grande passo è cambiare proprio lo switch da strumento per il fai da te a strumento
09:38da inserire nella strategia, da inserire in un portafoglio. Le faccio un'ultima domanda
09:43poi. Quanto l'appassiona il dibattito ETF attivi, ETF passivi, ETF sull'azionario, ETF sull'obbligazionario?
09:54Tantissimo. Mi appassiona tantissimo perché gli ETF li abbiamo sempre percettiti come un
10:02investimento passivo. Abbiamo associato in Italia, si associa il concetto di ETF a un prodotto
10:08passivo e questo rimane prevalentemente corretto perché di fronte a migliaia di ETF quegli
10:14attivi sono soltanto 350. Io poi che sono un appassionato della gestione passiva, mi si
10:21dirà non sono molto fiducioso sulla capacità del gestore di battere il mercato perché questo
10:28è veramente difficile, mi appassiona tantissimo perché vedo nell'ETF attivo una sorta di reazione
10:36dei gestori, una reazione legittima contro i costi eccessivi della gestione attiva che finiscono
10:43col penalizzare moltissimo i gestori attivi stessi proprio perché alla fine costando tantissimo
10:49i gestori attivi vedono penalizzata la loro redditività. Non a caso insieme al mio caro
10:56amico e collega Paolo Cucuracchi abbiamo coniato questo concetto della gestione attiva che è
11:02come una sorta di scerpa nelle mani della distribuzione. Costano tanto ma nell'interesse del distributore,
11:09quindi mi appassiona tantissimo perché credo che gli ETF attivi potranno essere anche un
11:15grimaldello per il passaggio finalmente all'advisory fee e alla fine delle retrocessioni che tanti
11:24conflitti di interesse ai noi producono anche nell'interesse, va detto, dell'investitore.
11:30Presidente Pomante noi la ringraziamo davvero perché ci ha dato tanti tantissimi spunti che
11:37adesso noi approfondiremo con i nostri ospiti studio. Intanto grazie per aver accettato il
11:45nostro invito, grazie ancora.
11:47Grazie a voi, buon proseguimento.
11:50Marco Tabanella dicevamo Head of Intermediary Retail, Strategic Accounts di Vanguard, partirei
11:59subito da lei. Abbiamo diversi spunti. ETF in un momento di guerra, ETF in un mercato ad alta
12:10volatilità, ETF che deve fare la differenza all'interno di una strategia. È il momento
12:18giusto? È il momento giusto, assolutamente. Non posso non essere d'accordo con l'affermata
12:24sul pomante. Ha toccato una serie di punti che su me sono dirimenti della discussione. Innanzitutto
12:29il fatto che lo strumento ETF è uno strumento di per sé, per cui può essere positivo rispetto
12:35all'andamento del mercato, può essere negativo, si possono avere tanti utilizzi diversi di tutti
12:41questi ETF che oggi sono quotati sul mercato e ne abbiamo a migliaia, come detto, su Borsa
12:45Italiana. In questo senso quindi è un ingrediente che può concorrere più o meno positivamente
12:52al risultato dell'intero portafoglio. È opportuno ovviamente per scegliere l'ETF giusto valutare
12:59in primis la strategia, quindi abbiamo parlato di ETF attivi e passivi, ma anche l'indice che
13:04si va a replicare. In questo senso noi notiamo in questo inizio del 2026 una continua attenzione
13:10soprattutto alla diversificazione a livello internazionale, quindi a esposizioni nazionarie
13:16globali che continuano a fare la padrone sui flussi in ETF a livello europeo, ma anche
13:22un qualche tilt, un qualche attenzione, aggiustamento delle strategie di portafoglio, ad esempio
13:27su esposizioni che offrono una maggiore attenzione ai temi value, ai temi quality e quindi in questo
13:35caso l'ETF può essere visto effettivamente come uno strumento anche per togliere un po' di
13:40rischio dal portafoglio. Sul lato obbligazionario vediamo grande interesse rispetto a esposizioni
13:47ultra short che vanno in qualche modo a neutralizzare un rischio duration, sappiamo che da qualche
13:53settimana a questa parte per via delle tensioni geopolitiche le banche centrali stanno, in qualche
14:00modo il mercato sta riprezzando le politiche monetarie delle banche centrali, si parla addirittura
14:05di aumenti dei tassi, ebbene strategie short duration, addirittura strumenti ETF monetari
14:10possono aiutare a diversificare il portafoglio, a rimanere comunque investiti, beneficiare dei
14:15tassi tutto sommato ancora elevati, ma con maggiore stabilità.
14:18Benedetta Goner, ETF Sales Director BlackRock Italia, le chiedo subito di aiutarci a capire
14:26se in questo momento vanno pensati più in una strategia di riduzione della volatilità,
14:34quindi di protezione o anche nella ricerca di rendimento, se opportunamente inseriti.
14:40Sì, direi che gli ETF in questo momento possono aiutare a gestire la volatilità nel portafoglio,
14:46a cogliere anche delle opportunità un po' più tattiche che ci sta offrendo il mercato,
14:50perché appunto c'è uno zoccolo duro di utilizzo degli ETF che li vede come componente core,
14:56componente strategica, con questi portafogli molto ampi e molto diversificati, però c'è
15:00anche un utilizzo, se vogliamo, più tattico che permette di aggiustare l'asset allocation
15:05in un modo molto più veloce, considerando adesso come sono molto più bruschi i movimenti
15:09del mercato sottostante. E inoltre può essere anche poi uno strumento di gestione del rischio
15:15del portafoglio. Con gli ETF, dal momento che abbiamo un'offerta molto granulare, si può gestire
15:20la duration del portafoglio, si può entrare in determinati settori e quindi questo sicuramente
15:25aiuta a posizionarsi in un contesto più complesso. E infine ci sono anche delle categorie, come
15:32il caso degli ETF obbligazionari, che proprio in momenti di stress, di mercato, di crisi
15:37di liquidità, possono aiutare, in quanto il sottostante, i titoli obbligazionari, non
15:42negoziano continuamente e quindi possono essere degli strumenti di price discovery, li chiamiamo,
15:47ovvero di comprensione delle dinamiche del prezzo sottostante, anche quando le dinamiche
15:52dell'obbligazionario sono un po' meno efficienti.
15:57Volevo sentire su questo subito anche Arusa, quindi un ETF per proteggersi, un ETF per cercare
16:08rendimento, un ETF anti-volatilità funziona?
16:13In passato gli ETF sono sempre stati utilizzati con un obiettivo più di tattico di medio termine
16:20e quindi si parlava, parlava anche il professore di trading, parlava di un utilizzo un po' diverso.
16:28Cos'è cambiato negli ultimi anni in Europa e anche in Italia?
16:30Ad oggi l'ETF può essere utilizzato come componente core di portafoglio, ma non come
16:35una soluzione, quindi uno strumento che in un contesto di portafoglio multi-asset e diversificato
16:42può dare un valore aggiunto ai nostri clienti in termini di profilo, rischio e rendimento.
16:47Quindi la cosa importante è che l'ETF può essere utilizzato in tutti i vari scenari di
16:52mercato, che può essere recessione, crescita o attualmente in queste fasi di mercato.
16:57La cosa importante è fare la scelta giusta in termini di asset allocation, quindi evitare
17:03il trading, evitare il fai da te e il market timing.
17:06Questo perché?
17:07Perché potrebbe portare ulteriore volatilità all'interno dei portafogli e ricordiamoci
17:12l'ETF non aumenta la volatilità all'interno del portafoglio, poiché un ETF passivo replica
17:18il mercato fedelmente e ha anche la stessa volatilità intrinseca del sottostante.
17:23Quindi noi quello che diciamo sempre utilizziamo gli ETF, l'approccio è sempre un approccio
17:28multi-asset, dipende questo dal profilo di rischio e rendimento dei nostri clienti, ma
17:33inserire tutte le varie componenti all'interno del portafoglio.
17:37Quindi noi siamo agnostici al veicolo che può essere un ETF attivo, un fondo o un ETF passivo.
17:43La cosa importante è la giusta allocazione tra azionario, obbligazionario e materie prime.
17:51Veniamo all'altra domanda che molti si fanno, forse in un momento così potrebbero funzionare
17:58di più gli ETF attivi rispetto ai passivi.
18:02Riparto da lei, Arusa.
18:04Noi come Invesco li riteniamo due soluzioni complementari.
18:09Quindi come sapete noi siamo una società indipendente, al nostro interno possiamo offrire
18:13ETF plenvaniera tradizionale, ETF attivi e fondi attivi comuni di investimento.
18:19Ecco, questo dipende dal mercato di riferimento.
18:22Come si diceva prima, dipende appunto dall'area geografica che io voglio andare a replicare.
18:27Allora facciamo degli esempi completi.
18:30Essenzialmente noi cerchiamo di offrire ai nostri clienti delle soluzioni più efficienti
18:35in termini di costi, come per esempio gli ETF sull'S&P 500.
18:40Quindi andiamo a vedere che i mercati più efficienti, come quello americano
18:43o il mercato azionario globale, forse la soluzione migliore in termini di replica
18:47è quello di un ETF tradizionale.
18:49D'altra parte ci sono dei mercati meno efficienti, come il mercato azionario europeo
18:54o il mercato asiatico, dove alcune strategie come ETF attivi possono dare un vero valore
19:01aggiunto ai nostri investitori in termini di rendimenti aggiustati per il rischio
19:06e al netto delle commissioni di gestione.
19:10Golner, ci aiuti a capire quanto la scelta dell'ETF passivo verso l'ETF attivo o viceversa
19:17è legata al momento di mercato, è legata al costo, è legata a una strategia che deve
19:23totalmente cambiare. Che scelta state facendo?
19:26Anche noi in BlackRock vediamo un utilizzo degli ETF attivi e passivi in combinata
19:31all'interno del portafoglio. Ricordiamoci che oggi gli ETF attivi sono una nicchia del mercato,
19:36sono circa il 3% delle masse e possono essere utilizzati sicuramente a complemento
19:42delle strategie indicizzate tradizionali per conservare l'alfa della gestione attiva
19:46in un veicolo efficiente, trasparente e a basso costo come è un ETF
19:50e possono essere però anche utilizzati a complemento di strategie attive, ad esempio
19:56nei casi di fondi molto concentrati si possono utilizzare degli ETF attivi ad esempio sistematici
20:03quindi con portafogli molto diversificati ma con un approccio ancorato all'ETF, all'indice
20:09per permettere quindi di andare a neutralizzare un pochino i bias che possono esserci all'interno
20:15delle strategie attive. Ad oggi abbiamo provato anche in BlackRock a costruire una tassonomia
20:21degli ETF attivi proprio perché soltanto nell'anno scorso ne sono stati lanciati più di 200
20:26quindi il panorama è abbastanza variegato e abbiamo osservato come ancora oggi il 70%
20:31siano soprattutto strategie che cercano di catturare l'alfa, che siano in modo fondamentale,
20:37in modo sistematico. C'è poi una categoria emergente che chiamiamo outcome, ovvero che ragionano
20:43per obiettivi di investimento specifici, che quindi non per accedere soltanto ad asset class
20:48ma proprio andando a obiettivi di rendimento, obiettivi di protezione, obiettivi di riduzione
20:53della volatilità e poi c'è un'altra categoria dove il beneficio della gestione attiva si fa valere
21:00molto che sono quella dell'accesso a determinate nicchie o sermenti di mercato come il caso
21:04degli ET1 o dei CLO dove la gestione attiva è molto più premiante rispetto a un indicizzato.
21:09Allora veniamo anche nel vostro caso di fatto alla scelta che state facendo, come si fa a capire
21:17se poi sono convenienti di più gli ETF attivi perché in qualche modo si può intervenire sul mercato
21:24quanto in qualche modo in un'ottica di protezione bastano anche soltanto gli ETF passivi?
21:30Diciamo che uno dei benefici principali degli ETF è quello di aver portato degli strumenti
21:35a disposizione di tutto il mercato, anche degli investitori retail a basso costo
21:38quindi nel momento in cui si abbassano le commissioni di gestione di questi strumenti
21:45è chiaro che vediamo un beneficio anche negli ETF attivi
21:50sicuramente però nel momento in cui vado sul mercato con degli strumenti passivi
21:55io ho già una buona probabilità di battere la maggior parte delle gestioni attive sul mercato
22:02se prendiamo in considerazione i numeri che poi ci fornisce Morningstar
22:06recentemente pubblicati rispetto ai mercati globali, internazionali, azionari
22:12piuttosto che sul mercato europeo o in ambito dei mercati large cap americani
22:18vediamo che nel orizzonte di 10 anni mediamente tra il 3 e il 5% solo dei gestori attivi
22:24riesce a battere il benchmark
22:25quindi è chiaro che la gestione passiva tramite un ETF continua ancora ad avere senso
22:31la nostra filosofia di investimento all'interno di Vanguard fa sì che bisogna quindi essere
22:36molto attenti al costo di gestione anche in fasi come queste dove magari i rendimenti attesi
22:41sono più bassi rispetto a quelli che abbiamo visto negli anni scorsi
22:44è importante considerare che un minor costo di gestione si va a riflettere poi
22:49in un maggior rendimento a parità di condizioni
22:52quindi noi prediriggiamo ETF a gestione passiva
22:55ma in alcune asset class obbligazionari in modo particolare come il credito globale
23:00piuttosto che mercati meno efficienti, meno liquidi come i mercati emergenti
23:03una strategia attiva può avere assolutamente senso
23:07Noi ci fermiamo per una piccola pausa pubblicitaria
23:10Allora come si inseriscono gli ETF all'interno del portafoglio
23:14la scelta tra gli attivi e i passivi
23:15e adesso ci occuperemo di categoria azionario verso obbligazionario
23:19che cosa c'è da sapere?
23:22Tutto questo tra pochissimo
23:23Restate con noi
23:29Missione e risparmio ben ritrovati
23:31ridurre la volatilità in un momento di estrema incertezza
23:35quando la variabile geopolitica è molto alta sui mercati
23:39quando rimangono delle incognite legate a un possibile shock geopolitico
23:44al contesto economico che tutto questo può disegnare
23:48partendo dall'energia, dalla recessione, la stagnazione
23:52un aumento dell'inflazione che potrebbe portare i banchieri centrali
23:56a scegliere l'aumento dei tassi già nel breve termine
24:00Queste domande come si mettono a terra all'interno di un portafoglio
24:04pensando agli ETF come strumento
24:08da una parte per ridurre l'alta volatilità
24:11dall'altra per cercare rendimento
24:13Siamo ancora in compagnia dei nostri ospiti
24:16ancora con noi Marco Tabanella di Vanguard
24:18Benedetta Goldner di BlackRock Italia
24:21Fabrizio Arusa di Invesco
24:23Ben ritrovati, ben ritrovati a voi
24:26partiamo proprio dall'analisi del mercato
24:27che arriva a tante incertezze tabanelle in questo momento
24:31quando anche tutte le correlazioni a cui eravamo abituate
24:35come quella ad esempio dell'oro in relazione al dollaro
24:40oro, bene, rifugio
24:41diventa volatile
24:43quando l'obbligazionario deve fare i conti
24:46col possibile aumento dei tassi
24:48quando l'azionario in qualche modo diventa
24:51un po' il settore della difesa
24:54ma tutto questo quando si pensa agli ETF
24:57come viene poi concretizzato?
25:01Noi analizziamo giornalmente direi
25:03anche i flussi che vediamo sul settore degli ETF
25:05a livello europeo
25:06quello che stiamo osservando da inizio anno
25:09in particolar modo all'inizio del conflitto
25:11è una predilezione sempre per esposizioni azionari globali
25:14diversificate
25:15ma con una maggiore attenzione a quelle strategie
25:18che riescono a decorrelare rispetto ad esempio
25:21a settori come quello della tecnologia
25:23quindi strategie molto diversificate
25:24ad income
25:25perché la possibilità di garantirsi un flusso reddituale
25:28può in qualche modo controbilanciare
25:30la volatilità dei prezzi a cui stiamo assistendo
25:32sul lato obbligazionario
25:34chiaramente c'è una potenziale recrudescenza dell'inflazione
25:37quindi esistono anche strumenti sul mercato
25:40in grado di coprire rispetto a questo tipo di dinamiche
25:43e poi c'è un interesse
25:45visto i movimenti e il repricing
25:48sulle politiche monetarie delle banche centrali
25:50di abbassare le duration in portafoglio
25:52quindi di avere esposizioni con duration molto corte
25:55fino ad arrivare anche agli strumenti monetari
25:57che da inizio anno hanno raccolto
26:00quasi il 30% degli investimenti obbligazionari in ETF
26:03sono uno splendido strumento
26:05per garantirsi livelli di tassi ancora tutto sommato elevati
26:09ma con una protezione
26:11e con un approccio più conservativo al portafoglio
26:15Golner, il nuovo ordine dei mercati
26:17il nuovo ordine degli investimenti
26:20come influenza poi la scelta degli ETF?
26:25c'è stato un po' un cambiamento di atteggiamento
26:28da parte degli investitori
26:29perché nella prima parte dell'anno
26:31nei primi due mesi
26:32dove è stata fatta poi la maggioranza della raccolta
26:34abbiamo osservato prediligere delle esposizioni
26:37in un atteggiamento molto propenso al rischio
26:40quindi gli ETF obbligazionari hanno rappresentato
26:43circa il 17% della raccolta
26:45e la maggioranza è andata proprio sull'azionario
26:48sulle esposizioni globali
26:49ma anche su esposizioni emergenti
26:51o esposizioni del mercato europeo
26:53questo atteggiamento poi
26:55se guardiamo poi da marcio in avanti
26:59è un po' cambiato
27:00perché le tensioni geopolitiche
27:02e l'aumento della volatilità
27:04e degli stress sui mercati
27:05ha portato a prese di profitto
27:08per quanto riguarda i mercati emergenti
27:10e la parte asiatica
27:11che sono anche quelle un po' più sensibili
27:14alle tensioni in questo momento
27:16oltre al fatto che abbiamo anche osservato
27:19nella parte obbligazionaria
27:20se nei primi due mesi
27:22un atteggiamento più propenso
27:24alle asset class a spread
27:26come ad esempio la yield
27:27come ad esempio il mercato del debito emergente
27:31nella parte di marzo invece
27:33un atteggiamento proprio
27:34come diceva anche Marco
27:35di riduzione della duration
27:37e di riposizionamento in cash
27:40proprio per questa incertezza
27:42che gli investitori stanno vivendo
27:45Arusa, veniamo alla vostra strategia
27:48il nuovo ordine dei mercati
27:50implica scelte diverse con gli ETF o no?
27:54Assolutamente no
27:55come abbiamo detto prima
27:57un ETF è parte di una soluzione
27:59ma cosa stiamo vedendo da inizio anno
28:01in termini di flussi?
28:03bene anche noi i principali flussi
28:05di parte dei nostri investitori
28:07sia retail che istituzionali
28:08continuano ad andare verso asset class
28:11più rischiose
28:12come il mercato azionario globale
28:13e quello statunitense
28:15quindi in particolare su benchmark globali
28:18e benchmark di riferimento importanti
28:21per avere accesso alla crescita economica americana
28:24ma in particolar modo
28:25si è parlato prima di riduzione della volatilità
28:27o meglio come approcciare
28:29come utilizzare l'ETF per andare a smorzare
28:32parte della volatilità del portafoglio
28:34ecco quello che stiamo vedendo noi
28:35sia a livello europeo
28:36che a livello globale
28:37è sempre l'utilizzo di strategie
28:39e qui parliamo di innovazioni
28:41strategie azionarie
28:42equal weight
28:43quindi equipesate
28:45e questo cosa può portare
28:46in termini di valore aggiunto
28:48ai nostri investitori?
28:49un minore rischio di concentrazione
28:51abbiamo parlato prima anche col professore
28:53come utilizzare l'ETF
28:54per andare a abbassare leggermente
28:56forse la volatilità di portafoglio
28:58oppure costruire un portafoglio multi-asset
29:01in modo efficiente
29:02ecco queste strategie
29:03che portano l'ETF
29:04ad avere un grado di innovazione
29:06sempre più sofisticata
29:07possono portare l'investitore
29:09a non essere più concentrato
29:11sui primi dieci titoli
29:13quello che è stato negli ultimi anni
29:14investendo sul mercato americano
29:16con le magnifiche sette
29:17ecco un investimento su un S&P 500
29:20o a livello globale
29:22su un equal weight
29:23può portare i nostri investitori
29:25anche le piattaforme digitali
29:26e i retail
29:27avere un investimento azionario
29:29ma più prudente
29:31e più equilibrato
29:31questo diventa un po'
29:34fare la differenza
29:35in ordine di scelta
29:36ma veniamo un po'
29:38a quello che deve essere
29:39il cambio di passo
29:40la strategia degli ETF
29:42di recente
29:44sul mercato italiano
29:46rispetto ad altri prodotti
29:49il vero valore aggiunto
29:51è un cambio di passo
29:52dove non vengono relegati
29:54soltanto a strumenti
29:56per il fai-da-te
29:57ma sempre più
29:58all'interno della consulenza
30:01all'interno della strategia
30:03quindi Arusa
30:04riparto da lei
30:04le chiedo se il mercato
30:05è pronto
30:06se gli investitori italiani
30:07sono pronti
30:08ma anche se voi siete pronti
30:112025 hanno record per gli ETF
30:14sia a livello europeo
30:15ma sia soprattutto
30:16su Borsa Italiana
30:17dove abbiamo visto
30:18una crescita
30:19a doppia cifra
30:20negli ultimi dieci anni
30:21è superiore al 10%
30:22ma cos'è cambiato
30:23negli ultimi anni?
30:25Sicuramente
30:25l'educazione finanziaria
30:26che viene fatto
30:27sia da voi giornalisti
30:28ma soprattutto anche
30:29da noi case terze
30:31e quindi
30:31l'accesso all'informazione
30:33anche ai clienti retail
30:35adesso è diversa
30:37quindi
30:37questo è un punto fondamentale
30:39per far conoscere
30:40questo strumento
30:41che è democratico
30:42a tutti i tipi di investitori
30:44soprattutto in Italia
30:45l'Italia sta crescendo
30:46anche a un livello
30:48a un tasso di crescita
30:49più elevato
30:49rispetto ad altri paesi europei
30:50ma qual è la differenza?
30:52Beh sicuramente
30:52anche un nuovo segmento
30:53di mercato
30:54che è quello formato
30:55dalle piattaforme digitali
30:57e quindi
30:58questa nuova influenza
30:59è anche un abbassamento
31:01dell'età media
31:02dei principali investitori
31:03quindi dare un accesso
31:04anche a questi investitori
31:06più giovani
31:07con un'offerta
31:09più efficiente
31:10innovativa
31:10e più diversificata
31:12diciamo ci porta
31:13ad aumentare
31:14la conoscenza
31:15per questi prodotti
31:16ma soprattutto
31:17un'altra differenza
31:18rispetto ai paesi europei
31:20è la tipologia
31:21di ITF
31:21che vengono negoziati
31:22in Italia
31:23non solo
31:24gli strumenti tradizionali
31:25gli indici core
31:26ma anche
31:27strumenti
31:28più satelliti
31:31strumenti
31:32materie prime
31:34come oro
31:34platino
31:35palladio
31:36e settori
31:38quindi diciamo che
31:39anche l'investitore
31:40italiano
31:40cerca di diversificare
31:42e utilizzare
31:43strumenti
31:44che forse
31:45una volta
31:45vengono utilizzati
31:46solo per trading
31:47e non come una strategia
31:49di più
31:50diciamo
31:50medio-lungo termine
31:51da inserire
31:52all'interno
31:52del portafoglio
31:53Prego
31:54Beata Goldner
31:55il cambio di strategia
31:57anche da parte
31:58delle case
31:59Sì
32:00sicuramente
32:00gli ITF
32:01vengono utilizzati
32:02maggiormente
32:03anche per quanto
32:04riguarda
32:04tutto il cambiamento
32:06dei modelli di business
32:07stiamo osservando
32:08l'emergere
32:09della consulenza
32:09evoluta
32:10sappiamo che
32:10il mercato italiano
32:11è ancora
32:12in parte
32:13legato al sistema
32:14delle retrocessioni
32:15ma c'è
32:16questa accelerazione
32:17per quanto riguarda
32:18la consulenza
32:19a pagamento
32:20il maggior utilizzo
32:21degli ITF
32:21e da parte
32:22dei consulenti
32:24proprio per andare
32:24a differenziare
32:26la propria proposizione
32:27dell'offerta
32:28abbiamo fatto
32:29una ricerca
32:30People & Money
32:31in collaborazione
32:32con YouGov
32:33dove abbiamo osservato
32:34che anche
32:35nel mercato retail
32:36che sicuramente
32:37in Italia
32:38ha delle importanti
32:39prospettive
32:39che guiderà
32:41oltre il 14%
32:42della crescita
32:43degli ITF
32:44nell'anno successivo
32:45ma circa
32:47il 45%
32:48degli investitori
32:50in ITF
32:50accede
32:51a questi
32:53grazie al proprio
32:53consulente finanziario
32:54rispetto a una media europea
32:56del 30%
32:57quindi vi ha un ruolo
32:58importante
32:58anche del distributore
33:00nel giocare
33:01questa partita
33:01sicuramente
33:03Sabanella
33:04volevo sentire
33:05lei
33:05i risparmiatori
33:06gli investitori italiani
33:07pronti a questo cambio
33:08di passo
33:08cioè a non scegliere
33:10singolarmente
33:11l'ETF
33:11ma
33:12in qualche modo
33:14inserire una strategia
33:15al pari di altri prodotti
33:16il 2026
33:18è cominciato
33:19con una
33:19grande sorpresa
33:21da parte mia
33:21nel senso che
33:22per la prima volta
33:23Assoreti
33:24ha mostrato
33:26che la raccolta
33:27netta
33:28in ETF
33:28da parte
33:29delle reti
33:29di consulenti
33:30finanziarie
33:31ha superato
33:32quella in fondi
33:33comuni
33:33tradizionali
33:34questo
33:35è un dato
33:36abbastanza importante
33:37e interessante
33:38perché
33:38testimonia
33:39da un lato
33:40questa evoluzione
33:42nei modelli di business
33:43soprattutto
33:43in merito alla consulenza
33:45quindi
33:45andare da una
33:46logica di vendita
33:48di prodotto
33:48che era il sistema
33:49tradizionale
33:50basato sulle retrocessioni
33:51ad una logica
33:52slegata dai prodotti
33:53ma basata più sul servizio
33:54è chiaramente
33:56un
33:58tirare un po'
34:00cioè andare nella direzione
34:01di inserire gli ETF
34:01nel portafoglio
34:02i consulenti
34:03con i quali
34:04noi abbiamo
34:05diverse partnership
34:06già a livello italiano
34:08continuano a chiederci
34:12informazioni
34:13dati
34:14e continuano a chiedere
34:15education
34:16sullo strumento ETF
34:17per capirlo meglio
34:18proprio perché
34:19sta cambiando un po'
34:20il paradigma
34:21ci vorrà ancora
34:22del tempo
34:23e probabilmente
34:24l'utilizzo
34:24e la richiesta
34:25da parte dei clienti finali
34:27che in parte
34:27stiamo vedendo anche
34:28grazie a queste
34:29piattaforme digitali
34:31attraverso le challenger bank
34:32ma anche
34:32banche tradizionali
34:34che in qualche modo
34:34li stanno rendendo
34:36disponibili
34:37per la clientela retail
34:38bene
34:38vediamo che
34:39queste due forze
34:41convergono
34:41nella direzione
34:42di arrivare
34:43veramente
34:43ad una svolta
34:44anche sul mercato italiano
34:45sull'adozione
34:46degli strumenti
34:47ETF
34:47da parte
34:48di una categoria
34:49molto più ampia
34:50che include
34:50consulenti
34:51e clienti finali
34:53Arusa
34:53esiste un modo giusto
34:54per scegliere
34:55gli ETF
34:56per inserirli
34:57all'interno
34:57di un portafoglio
34:58pensare ai pack
34:59pensare a delle
35:01tempistiche particolari
35:02o ogni momento
35:03è quello giusto?
35:04Allora
35:05come abbiamo sempre detto
35:06dobbiamo evitare
35:07il fai da te
35:08il market timing
35:09dobbiamo
35:10parlare con i nostri
35:12consulenti finanziari
35:13ma ci sono
35:14delle caratteristiche
35:16che ci possono aiutare
35:17a scegliere
35:18il nostro ETF
35:19beh sicuramente
35:20utilizzare
35:21ETF
35:21di società di gestione
35:23con comprovata esperienza
35:24e con lungo track record
35:26andare a vedere
35:27le liquidità
35:27del sottostante
35:28e la negoziazione
35:29su borsa
35:30e soprattutto
35:31il patrimonio
35:32di un ETF
35:33dove noi
35:34comunque consigliamo
35:35superiore
35:36ai 100 milioni
35:38Volevo chiedere
35:39Benetta Goldner
35:40il modo giusto
35:41pensare ai pack
35:42per scegliere gli ETF
35:43può essere questa
35:44la strada o no?
35:45Sì
35:45sicuramente
35:46l'utilizzo dei pack
35:48dei piani di accumulo
35:49può aiutare
35:50a convertire il risparmio
35:51in un processo
35:52di investimento
35:52più disciplinato
35:54più strutturato
35:55e anche se vogliamo
35:56con dei piccoli importi
35:57rispetto a
35:58quello che si pensa
35:59in generale
36:00che ci vogliono
36:01tanti risparmi
36:02per investire
36:02e sicuramente
36:04l'ETF
36:04permettendo di accedere
36:06con una sola quota
36:07dei portafogli
36:08molto diversificati
36:09aiutano
36:10in tal senso
36:11Tapanella
36:12Sì
36:12semplificano anche
36:13il processo decisionale
36:14nel senso che
36:15con un piano di accumulo
36:16basta decidere
36:17l'importo
36:18la rata
36:18che si ritiene
36:20opportuna versare
36:21all'interno del pack
36:22decidere lo strumento
36:24quindi attenzione
36:24a come sono costruiti
36:25gli indici
36:26la diversificazione
36:27e soprattutto
36:27in base al profilo
36:28di rischio
36:29dell'aderente
36:31al piano di accumulo
36:32e dell'orizzonte
36:33di investimento
36:33una volta che è stata
36:34presa questa decisione
36:35in realtà
36:36il resto
36:37viene fatto
36:37proprio dal piano di accumulo
36:38che consente anche
36:39di mitigare
36:42gli effetti
36:42della volatilità
36:43come li stiamo vedendo
36:43in questi giorni
36:44quindi sicuramente
36:45è un modo nuovo
36:47interessante
36:48che stiamo vedendo
36:49crescere anche in Italia
36:50dopo averlo visto crescere
36:51in altri paesi
36:51come la Germania
36:52nel Regno Unito
36:53e ci aspettiamo
36:54che questo porti
36:55ulteriore impulso
36:55al settore
36:57io vi ringrazio davvero
36:58per essere stati
36:59qui con noi
37:00il tentativo
37:01di ridurre
37:02la volatilità
37:03pensando
37:04perché no
37:04agli ETF
37:05il cambio di passo
37:06che probabilmente
37:08nel 2026
37:09assisteremo
37:10dopo una
37:102025
37:11boom
37:12sui prodotti
37:14il modo migliore
37:15per utilizzare
37:16all'interno
37:16della strategia
37:18le avvertenze
37:19per gli investitori
37:21la soluzione
37:22attraverso i PAC
37:23può essere sempre
37:24la scelta giusta
37:25allora grazie davvero
37:26Marco Tabanella
37:27per essere stato con noi
37:28grazie
37:28Benedetta Goldner
37:30grazie a Fabrizio
37:32Arusa
37:33per aver partecipato
37:35a Missione Risparmio
37:36e a voi tutti
37:37per averci seguito
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