Vai al lettorePassa al contenuto principale
Nell'Italia del dopoguerra, una fruttivendola si arricchisce grazie al mercato nero, ma diventa vittima di truffatori e falsi aristocratici che la spingono a sperperare rapidamente il denaro accumulato.

#commedia #drammatico
Trascrizione
00:00:00Grazie a tutti.
00:00:54Grazie a tutti.
00:01:24Grazie a tutti.
00:01:25Grazie a tutti.
00:01:35Grazie a tutti.
00:02:25Grazie a tutti.
00:02:35Grazie a tutti.
00:03:11Grazie a tutti.
00:03:11Grazie a tutti.
00:03:31Grazie a tutti.
00:03:58Grazie a tutti.
00:04:26Grazie a tutti.
00:04:57Grazie a tutti.
00:05:03Grazie a tutti.
00:05:46Grazie a tutti.
00:05:48Grazie a tutti.
00:05:51Grazie a tutti.
00:06:30Grazie a tutti.
00:06:57Grazie a tutti.
00:07:07Grazie a tutti.
00:07:29Grazie a tutti.
00:08:20Grazie a tutti.
00:08:58Grazie a tutti.
00:09:55a tutti.
00:09:58a tutti.
00:10:29a tutti.
00:10:46a tutti.
00:10:48...
00:11:19a tutti.
00:11:52a tutti.
00:12:43a tutti.
00:12:51a tutti.
00:13:46a tutti.
00:13:48a tutti.
00:14:28a tutti.
00:14:49a tutti.
00:15:45a tutti.
00:15:48a tutti.
00:16:18...
00:17:47e...
00:17:49e...
00:17:51a tutti.
00:18:21...
00:18:50a...
00:19:20e...
00:19:50...
00:19:51...
00:19:52...
00:19:52...
00:19:52...
00:19:53...
00:19:53...
00:19:53...
00:20:23...
00:21:21...
00:21:53...
00:22:23...
00:22:53...
00:22:54...
00:23:24...
00:23:54...
00:24:24...
00:25:26...
00:25:54...
00:26:24...
00:26:55...
00:27:24...
00:27:54......
00:28:24......
00:28:54......
00:29:24............
00:29:54......
00:30:24......
00:30:54......
00:31:24......
00:31:54......
00:32:24............
00:32:54............
00:33:24.........
00:33:54.........
00:34:24.........
00:34:54..................
00:34:54..................
00:34:55........................
00:34:59..............................................................................
00:35:00Io.
00:35:01Come?
00:35:02Battevi il tempo.
00:35:05Lucky non bere troppo.
00:35:06Ok, non bere.
00:35:08Accomodatevi, fate essere dei barbacolto, amico, state in piedi voi.
00:35:11Mister Lucky Brandly.
00:35:13È un americano minerario, della California.
00:35:16Yes, California, molto brand di miniere.
00:35:18Oh, oh, California.
00:35:20Se metto a sede, signor Conte.
00:35:22È un po' ombriaco, non ci faccia caso.
00:35:26Che spugne è ciò? Uno pesa dell'altro.
00:35:31Ben, per cosa sei così triste?
00:35:33Non ho nulla.
00:35:36Mi vago a dormirse.
00:35:39Sti qua che ho intenzione di imbriagarsi tutta la notte.
00:35:42Quei americano, poi il sugario è una.
00:35:45Va pure, resto io.
00:35:47Buonanotte.
00:35:49Buonanotte.
00:35:52Signor Conte, ce lo fanno l'ultimo cacetto di champagne?
00:35:55No, ma...
00:35:55Grazie, signor, ho dovuto anche troppo.
00:35:57Ho un'idea, perché non viene con noi dalla Marchesa di Mendon?
00:36:00Oh, già.
00:36:00Eh, sono sicuro che è piacere di conoscere anche lei.
00:36:02Come ha detto?
00:36:03La Marchesa Elzibira de Mendoza.
00:36:05No, non l'ho mai sentita nominata.
00:36:06Ben, percare il foresta.
00:36:08Sì, è forestiera, capito.
00:36:09Sta a Roma da poco tempo.
00:36:10Don Giaconda, se permette, profitto della sua macchina per andarmi a cambiare il d'abito.
00:36:14Dieci minuti vada e nego.
00:36:16Approfitti pure, tanto ci troverai in giardino.
00:36:17Oh, grazie.
00:36:18Tanto piacereci con te.
00:36:19A più tardi.
00:36:19A più tardi.
00:36:21A domani, signora.
00:36:22A domani.
00:36:24Buonanotte.
00:36:25Se non la disturba, signora, mi faccia chiamare perché avrei bisogno di parlarle.
00:36:30Caro Conte, domattina, appena apro l'occhi, ci vediamo immantinente.
00:36:34Tanto oramai l'alleanza è fatta.
00:36:36Abbiamo suggellato l'amicizia.
00:36:38Come si suol dire, il ghiaccio è rotto e chi si è visto si rivede.
00:36:41Perciò, sogni beati, signor Conte.
00:36:43What?
00:36:44I must leave tomorrow, so soon?
00:36:47Ok, I'll fix that with the girl.
00:36:49Senti un po', io vorrei sapesse sto minerario da parlato dei matrimoni.
00:36:55Perché lui de sbaciucchia, de palpeggia, ma il pronunciamento n'isba, eh?
00:36:59Ma certo che ne ha parlato di matrimoni.
00:37:01Ma lo potevi lì, che ne so io.
00:37:04Allora ti porterà con sé in California.
00:37:07Diventando sua moglie dovrò pur partire con lui, no?
00:37:09Senti un po', ma gli vuoi bene tu?
00:37:12Che domande fai, Gioconda? Che ne so io se gli voglio bene?
00:37:15Oh, roba dell'altro mondo, questa ancora non lo sa se gli vuoi bene.
00:37:18Goodbye.
00:37:20Lucky, vieni con noi?
00:37:21Oh no, io andare a dormire sul divano, molto stanco.
00:37:25Un'ora a dormire, dopo partire.
00:37:27Come sarebbe a dite voi metà a dormire adesso?
00:37:29Un'ora a dormire, un'ora a divano e poi partire.
00:37:33Tu hai bevuto troppo, da domani acqua, eh?
00:37:35Acqua.
00:37:36Ok, acqua.
00:37:37Don Nicola, devo dirvi che il giovane minerario si è pronunciato.
00:37:41Tra pochi giorni celebreremo il matrimonio.
00:37:43Complimenti.
00:37:44State fermo con le mani che se sgonfia.
00:37:49Grazie.
00:37:54Grazie.
00:38:05Grazie.
00:38:14Grazie.
00:38:36Donna Gioconda Perfetti, il commendatore Bardagò, Don Nicola Bernacchia.
00:38:42Fate subito entrare.
00:38:43De l'aristocazia romana?
00:38:45No.
00:38:48Benvenuta a casa mia, signora.
00:38:51Il celebre maestro Popovic.
00:38:55La baronessa Pusci.
00:38:57Il gran duca Stanislao e il mio nipotero Ro, conte di Provenza.
00:39:03Donna Gioconda Perfetti e Don Nicola, Don Nicola.
00:39:06Bernacchia, amministratore unico della signora qui presente.
00:39:10Ma io la conoscevo già, cara amica.
00:39:12Eh, dice sul serio.
00:39:13E quando ci siamo viste?
00:39:14Mi ha parlato di lei con tanta simpatia, l'amico comendatore.
00:39:17Io appena il salotto ogni sera per vincere la malinconia di un passato
00:39:21che per me non tornerà mai più.
00:39:23Dei tempi quelli in verità, cara amica.
00:39:26Mi permette di chiamarla, amica?
00:39:28Signora Marchesa, ma che dice?
00:39:30Mi sento tutta confusa, tutta scombussolata.
00:39:33Mi chiami come più gli pare.
00:39:35Gioconda, senza andarla davanti, come gli pare, signora Marchesa.
00:39:38Ma lei mi è già cara.
00:39:41Ah, ma ci sono altri invitati?
00:39:43Eh, sì, amica mia.
00:39:44Altri amici che preferiscono alla musica e alla nostra conversazione intellettuale
00:39:47giocare alle carte.
00:39:49Si divertono come fanciulli, li sente?
00:39:51Andiamo a far loro una visita.
00:39:53Venga anche lei, signor Bernacchio.
00:39:54Con molto piacere.
00:39:56Andiamo.
00:39:57Questo ce lo possiamo portare di là?
00:39:58Sì, sì.
00:39:59Allora andiamo, eh.
00:40:01Dunque, caro Ororò, vogliano parte?
00:40:04No, no, no, continuate il vostro gioco.
00:40:06Ecco, anche la signora desidera prendere parte a questo piccolo divertimento.
00:40:09No, per carità non so giocare.
00:40:11Come vuole.
00:40:11E poi con rispetto parlando non saprei proprio dove mettermi le mani.
00:40:14Grazie.
00:40:15È uno scherzo.
00:40:16Il numero più alto vince quello più basso.
00:40:19Proprio come nella vita, signora mia.
00:40:21Il pesce grosso si magna sempre quello più piccolo.
00:40:24Io conosco questo gioco.
00:40:25Sedite, donna Gioconda, vi dirò io come dovete fare.
00:40:27Grazie.
00:40:28È la vostra posta, signora.
00:40:29Eh?
00:40:31Eh?
00:40:31Vu permette, madame, di salmi fuori?
00:40:33Che?
00:40:34Duecentomila quanti, signora.
00:40:36Ah, so quadrini, so, Don Nicolo.
00:40:39Banco, banco.
00:40:40Don le metro che s'arrette.
00:40:43Don le metro che s'envolte.
00:40:46Don le metro che ritarde.
00:40:48Il liato l'odeur, l'umanità.
00:40:51Insomma, è quello che si dice una donna straordinaria.
00:40:54Per lei la tecnica della borsa nera è una seconda natura.
00:40:57Una figlia del tempo.
00:40:58Un francese, direbbe una figlia del secolo.
00:41:01Ed è molto ricca.
00:41:02Eh, sfondata.
00:41:03Ma è soprattutto ricca di esperienza.
00:41:05Ma caro, perché non fai vedere a donna Gioconda quel magnifico brillante che vuoi cedere?
00:41:09Oh, infatti, era proprio quello che pensavo, se il commendatore vi permette.
00:41:13Oh, bello.
00:41:15Oh, se è un affare, può star sicuro che donna Gioconda la branca subito.
00:41:20È andata bene la partita, quanto pare?
00:41:22Una bellezza è stata, signora Marchesa mia, una vera pacchia.
00:41:25Puoi vede, non per dire una scemenza, ma sembrava proprio che quel gioco lo conoscesse fin dall'infanzia.
00:41:29Che signori, questo oia mi ci hai visto?
00:41:31Se divertiva non frego a perdere i quadrini.
00:41:34No, questo è troppo, non lo posso accettare, mi dispiace.
00:41:37Deliziosa cosa.
00:41:38Donna Gioconda, mio nipote ha intenzione di disfarsi di questo raro gioiello.
00:41:41Ah, sovo, vende sovo.
00:41:44Ma appelo quanto è grosso, mica fasullo questo.
00:41:46No, lo prenda pure, lo faccio esaminare prima di acquistarlo dal suo gioiello.
00:41:50Questo anello brillo nelle dita di mia bisnonna, la duchessa di Blisci.
00:41:53Pare le sia stato regalato da un archivescovo innamorato pazzo di lei.
00:41:56La duchessa fu una delle più belle donne di Francia e io ho pensato a lei.
00:42:00In quanto al prezzo ci metteremo certamente d'accordo.
00:42:02Beh, io vi ringrazio della fiducia.
00:42:04Va bene, caro conte, domani lei può venire nella mia villa a prendere una risposta.
00:42:08Stava bene?
00:42:20Anna, che ore sono?
00:42:22Sono le undici, signorina.
00:42:23E mia sorella?
00:42:24E' rientrata tardi stanotte con Don Nicola.
00:42:27Dovevano essere molto allegri perché li ho sentiti cantare dalla mia stanza.
00:42:31Fammi il favore di chiamarla.
00:42:32E' già uscita, signorina, con Don Nicola.
00:42:34Si sono andati dal notaio col commendatore.
00:42:36Ah, si, ho capito.
00:42:38A firmare quel contratto per la società dei recuperi.
00:42:43Mirko!
00:42:44Mirko!
00:42:44Stia tranquilla, signorina, non glielo mangia.
00:42:46Adesso vado io.
00:42:47Mirko!
00:42:49Mirko!
00:42:50Mirko!
00:42:51Dove sei?
00:42:52Ah, eccolo là, quel brutto birbante.
00:42:54Ah, cattivo, vieni qui.
00:42:56Brutto, cattivo.
00:42:57Eh?
00:42:58Ma quante volte te la dove dire che questa non è la tua camera?
00:43:01Amanti, andiamo.
00:43:03Anche il collare hai perso.
00:43:05Vergognati.
00:43:09Il contratto che abbiamo firmato dal notaio è un contratto di ferro.
00:43:14L'articoletto che vi dichiara arbitra della...
00:43:18...articione del guadagno vi mette nella condizione di essere la padrona di tutta la società.
00:43:22A Don Nicò, vi mangia tutto lo zucchero?
00:43:24Eh?
00:43:25Ma dove li mettiamo tutti quelli di Catrini?
00:43:27Dove li mettiamo?
00:43:29Dove li metteremo che sciocchese.
00:43:31Il matrimonio di mia sorella, il palazzo che me voglio comprare.
00:43:34Quest'anello che oramai, dopo quello che ha detto il gioielliere, me lo acquisto.
00:43:39Insomma, la mia entrée in società aristocratica.
00:43:41L'ho fatta.
00:43:42Sì.
00:43:44A Don Nicò, guarda che voglio un maggiordomo, eh?
00:43:47Ve lo trovate subito, eh?
00:43:48Subito.
00:43:49Guardate, lo voglio più alto di quello della signora Marchese, eh?
00:43:51Distinto, zitto e pronto.
00:43:53Buongiorno, signora.
00:43:54Mi ha fatto chiamare?
00:43:55Conte, bello, come sta a lei?
00:43:57Che piacere mi fa di vederla.
00:43:58Sono tanto contristata ad averla fatta attendere in vano, ma proprio tanto occupata stamattina.
00:44:03Come sta, signor Conte?
00:44:04Bene.
00:44:05Vattene, Don Nicò.
00:44:06Ah, guarda che voglio alto, lungo e distinto, eh, mi raccomando.
00:44:08Farò del mio meglio.
00:44:09Signor Conte, la complimento e la saluto.
00:44:14A proposito, signor Conte, che ne dice di questo?
00:44:17Molto bello, un magnifico brillante.
00:44:19E' acqua pura, me l'ha detto il gioielliere stamattina.
00:44:21Ma lo guardi da vicino, perché lei se ne deve intendere di queste cosucce preziose.
00:44:25Sì, sì, è molto bello.
00:44:27Vale più di due milioni, eh?
00:44:28Come no?
00:44:29Prego, si accomodi.
00:44:30Grazie.
00:44:30Si accomodi dove vuole.
00:44:32Sapete, questo apparteneva al visconte, no, al nipote dell'arcivescovo Piscì.
00:44:38Un gran signore.
00:44:39Sì, però ho capito che è doveva sta un po' come lei.
00:44:43Beh, che ce vuoi fare?
00:44:45Ieri sera mi sono tanto divertita.
00:44:47Ma che cara gente, siete voi aristocratici.
00:44:49Quella Marchesa, poi.
00:44:51Ha fatto male, non venì, eh?
00:44:52Ha fatto tanto male.
00:44:54Dove, vede che casa, che rinfreschi, che cortesie.
00:44:56Ah, c'era Popovic, poi, eh?
00:44:58Come, non conosce Popovic?
00:45:00Quello che suona, canta, dice le poesie in francese.
00:45:03Sì, quello che c'ha i capelli lunghi fino a qua, che gli cascano a boccoli sulle spalle.
00:45:07Poi mi hanno fatto pure giocare, eh?
00:45:08E avrà perduto, eh?
00:45:09Io?
00:45:11Le so portata via una saccocciata dei soldi.
00:45:13Però, che gentiluomini, perdevano e si divertivano a perdere.
00:45:17Sì, più vincevi, più erano contenti.
00:45:19Ma voi altri fate sempre così, sempre.
00:45:23Che fenomeni, però.
00:45:24Però, che gusto, eh?
00:45:25Che piacere a vivi in mezzo agli signori.
00:45:29Io mi ricordo quando la buonanima di mio marito, ecco lì,
00:45:33giocava a briscola con Pietrucciolo Stagnaro,
00:45:35ogni sera, per mezzo litro, signor Conte,
00:45:38ci mancava un pelo che non si scannassero.
00:45:40Invece della Marchesa.
00:45:42Che classe, che grazia, che sciccheria.
00:45:45E suon pietro vero lì?
00:45:47Sì, è morto, ma.
00:45:48Però l'ha dipinto un gran pittore.
00:45:51Si vede.
00:45:56E questi altri qui li hanno venduti come quadri di autore?
00:46:00Autori.
00:46:02Autoroni.
00:46:03Montanarino, Van Gogh,
00:46:05De Virgo e quello De Pisa.
00:46:07De Pisis.
00:46:08Ecco, quello lì, sì.
00:46:10Mi dispiace, signora, ma questo Montanarini,
00:46:13questo Van Gogh,
00:46:14De Pisis Modigliani,
00:46:16De Chirico,
00:46:16Picasso,
00:46:17sono false.
00:46:19Sono brutte copie di questi autori.
00:46:22Caro signor Conte,
00:46:23vedi,
00:46:24non è per contraddirla,
00:46:26ma
00:46:26deve ancora nascere quello che può dare una fregatura a me.
00:46:30Se mi permette, vorrei darle un consiglio.
00:46:33Me ne pare, prego.
00:46:34L'improvvisa ricchezza è talvolta come una malattia
00:46:36che fa vedere la realtà
00:46:37nella sua apparenza
00:46:39e non nella sua verità.
00:46:41Lei, cara signora,
00:46:42è colpita da questa malattia,
00:46:44crede di vedere
00:46:44e non vede.
00:46:46E che mi so accecata, mo.
00:46:48Questi quadri sono brutti.
00:46:49Signor Conte, non mi faccia ride.
00:46:51Guardi, ma li guardi bene.
00:46:53Guardi che bellezza.
00:46:55Vedi, il pregio di questi quadri
00:46:57è appunto nel fatto che sembrano delle porcherie.
00:47:00È lì che sta il valore, capisci?
00:47:02È roba fina.
00:47:03È l'ultimo urlo della moda moderna.
00:47:05A guardarli, manco se te pia un accidente,
00:47:07capisci quello che hanno voluto dipinge.
00:47:09Questo sì, però so soldi spesi bene.
00:47:11So cosucce fatte di niente.
00:47:13So pomidorate sulla tela.
00:47:14Ma valgono milioni, signor Conte.
00:47:17Sì, sì, non lo metti in dubbio.
00:47:19Per esempio, io vorrei dare un altro consiglio, ma...
00:47:21Prego, dica, prego.
00:47:23Ecco, non torni più in casa di quella marchesa.
00:47:25Ma lei la conosce, la marchesa?
00:47:26Eh sì, dica la verità, io stanti pari.
00:47:28No, no, non la conosco e non desidero conoscerla.
00:47:31Allora ti ha bene a sentire, signor Conte, guardi.
00:47:34Io i quadrini l'ho fatti
00:47:35e seguterò a farmene sempre di più.
00:47:37Lei invece, proprio lei,
00:47:38con tutta sta sapienza che si ritrova,
00:47:40i quadrini ce ne è fatti portar via.
00:47:41Eh sì.
00:47:41Ma sempre col mio consenso.
00:47:43A ogni modo, il mio consiglio sia come non detto.
00:47:46Allora, la vuoi comprare tu, la bottega?
00:47:49Sì, la vorrebbe comprare io.
00:47:50Tua sorella mi ha detto che posso pagare la rate.
00:47:54Questi sono i soldi dell'incasso di stamattina
00:47:56e digli che mi faccia conoscere il prezzo.
00:47:58Non c'ho altra dipe.
00:47:59Te saluto.
00:48:01E io invece ti devo dire ancora una cosa
00:48:03prima che tu te ne vada.
00:48:05Cerca di essere un po' più educato.
00:48:07Mia sorella vendendoti la bottega a rate
00:48:08ti fa una gentilezza.
00:48:10Potresti anche ringraziarla, no?
00:48:11E come no?
00:48:12Te devo pure ringraziare.
00:48:13Te devo ringraziare soprattutto del male che mi hai fatto.
00:48:16E poi dovrò baciare la mano a tua sorella,
00:48:17quella gentildonna,
00:48:18per la bella carriera che ti fa fa' fare.
00:48:20Creppi dall'invidia.
00:48:22L'idea che noi siamo potute uscire dalla miseria
00:48:24non ti dà regli, è vero?
00:48:25Sei una disgraziata.
00:48:26Non capisci niente.
00:48:28Tua sorella ti sta rovinando.
00:48:29Se fosse vivo quel poveraccio
00:48:31deducognato a forza dei schiaffoni
00:48:32per farebbero usci i grilli dalla testa.
00:48:35Vuoi sapere che dicono di dentro a te?
00:48:37Lo vuoi sapere?
00:48:38Dicono che sei...
00:48:44Senti, dì a quegli amici tui
00:48:45che qua il nuovo nonino sta sempre a bottega.
00:48:53Ma di un po', ma perché hai fatto entrare Nino in salotto?
00:48:56Era vestito come è vestito a bottega.
00:48:57È proprio un cafone, proprio.
00:48:59E tu sei una pazza!
00:49:00Ma che c'hai oggi tu?
00:49:02Ma lasciami in pace!
00:49:06Ma ragazzi...
00:49:06Ma ragazzi, è meglio che la pianti tu, eh?
00:49:09Signora, è arrivato il nipote della signora Marchesa.
00:49:12Beh, fallo passando.
00:49:14Che stai a fa' lì?
00:49:15Subito, signora.
00:49:18Sta comodi, come sta a lei?
00:49:19Sta bene?
00:49:20Bene, grazie.
00:49:21Sta comodi, venga avanti.
00:49:22Sta comodi, qua, là, a doppia è meglio.
00:49:24Signora, cinque minuti soltanto, ho molta fretta.
00:49:26Ha fatto stimare il gioiello?
00:49:28Ah, sì, sì.
00:49:29Il gioielliere mi ha detto che è bella, una bella pizza.
00:49:31Ah, certo.
00:49:32Se mi vuol dire il prezzo che ne richiede...
00:49:34Me ne distacco malvolentieri.
00:49:37Il gioiello è legato, come sta, alla storia della mia casa.
00:49:40Però sono lieto di poterlo dare a lei.
00:49:43Il prezzo è di appena due milioni.
00:49:45Bella miseria!
00:49:46Oh, scusi tanto.
00:49:47Eh, no, non ci siamo, sa.
00:49:50Io lo posso pagare un milione e mezzo, ecco.
00:49:52Oh, mi è impossibile accontentarla.
00:49:54Sono dolente di averla distrubata in un'ora così insolita.
00:49:58Scusi.
00:50:01Andiamolo, pago un milione e sette.
00:50:02Su, famola fare.
00:50:05A una bella signora come lei non si può rifiutare nulla.
00:50:10Affare fatto, eh?
00:50:12E va bene, adesso il mio amministratore vi verserà tutta la somma.
00:50:15Avrò il piacere di vederla in casa di mia tia, la Marchesa.
00:50:18Ma certo, con piacere.
00:50:21Grazie.
00:50:27Luci, andiamo dalla Marchesa?
00:50:30Ma che c'hai, mo', hai litigato con l'acchio?
00:50:32Non so niente di l'acchio, non l'ho vista tutto il giorno.
00:50:35Cocca mia, l'avranno comandato.
00:50:38A voi piantate sta chiusa qui.
00:50:39Ho detto alla Marchesa che ti avrei portata con me.
00:50:41Non mi fa fa' brutte figure e piantala di giocare col cane.
00:50:43Voglio restare a casa, ho sonno.
00:50:47Fa' come te pare, fa.
00:50:50Don Nicola!
00:50:52Ah, Don Nicola!
00:50:53Sono qua, vanno a giocondare.
00:50:55Beh, Lucia non viene con noi.
00:50:56Non ci va' venista a piangere.
00:50:58Chissà che si piangere.
00:51:00Dimmi un po', Don Nicola, sto maggior d'uomo dove sta?
00:51:03Ma come d'uomo da di che voglio il maggior d'uomo?
00:51:05Donna Gioconda, fra pochi giorni avrete il più bel pezzo di maggior d'uomo dell'urbe.
00:51:08Anna.
00:51:09Buonasera, signor Conte.
00:51:10Desidera parlare con la signora Gioconda?
00:51:12Buonasera, signor Conte.
00:51:13Buonasera.
00:51:13Come sta?
00:51:14Sta bene?
00:51:15Che eleganza, va a teatro.
00:51:16No, a me il teatro non mi piace.
00:51:18Preferisco la casa della Marchesa.
00:51:20Già, vado a fare un'altra saccocciata dei quadrini.
00:51:22Bene, torna da qui, signore.
00:51:24Beh, ci sono degli obblighi che bisogna rispettare nel vostro mondo.
00:51:27La Marchesa a te stè mi ha rinnovato l'invito e io allora...
00:51:29Buona fortuna.
00:51:30Arrivederci, signor Conte.
00:51:31Grazie.
00:51:32Don Nicola, vogliamo andare?
00:51:34Sì.
00:51:34All'amo.
00:51:38Come siete elegante, don Nicola.
00:51:40Potrei avere l'indirizzo del vostro sarto.
00:51:44Non vi sembra un bel taglio?
00:51:45Oh, elegantissimo.
00:51:51Nessuno quanto me, signor Conte, può capire la sua indecisione
00:51:55nel non aver saputo proporre la vendita della villa a quella donna.
00:51:59Ma questa volta, date le circostanze, la invito a parlargliene subito.
00:52:03Non abbiamo tempo da perdere.
00:52:06Le prometto che domani mi farò coraggio.
00:52:09Ehm, banco.
00:52:10Viens, madame.
00:52:16Cate?
00:52:20Banco?
00:52:23Merci, monsieur.
00:52:28Sì, va bene, sì.
00:52:30Via?
00:52:30Come dice?
00:52:32Via dei Tigli 48?
00:52:33Sono entrati tutti?
00:52:35Sì, sì, per gli agenti ho già provveduto.
00:52:37Saranno lì a momenti.
00:52:38Buonasera.
00:52:41Ecco.
00:52:42Grazie.
00:52:48Eccolo qui, signor Commissario.
00:52:50Ah.
00:52:51E' questo?
00:52:53Il cosiddetto Conte di Provenza.
00:52:57E questa è la sua sedicente zia, la famigerata Marchesa de Mendoza.
00:53:04Va bene, lascia pure tutto qui.
00:53:06Non ho bisogno d'altro.
00:53:10Lorsignori non sanno la gaffa che hanno commesso introducendosi con violenza in casa mia.
00:53:14Io sono una straniera.
00:53:15Tra poco uscendo di qui telefonerò al mio ambasciatore per informarlo dello scandalo.
00:53:19Va bene.
00:53:19Scandalo che porterà ad un conflitto di carattere internazionale, amico come sono delle più alte personalità italiane ed estere.
00:53:25Stagnaro è lo stesso, vi farò passare un brutto quarto d'oro.
00:53:27Viva dentro.
00:53:28Acavaiè, non famo confusioni per carità, eh.
00:53:30Io e il mio sottoposto non c'entriamo manco per niente.
00:53:32Ho perduto una garettata dei quadrini, la Marchesa l'ho conosciuta ieri.
00:53:35Va bene, lo diretti al Commissario.
00:53:37Ma vabbè, che c'ha bisogno di toccarmi?
00:53:38Ma ci guardi in faccia, noi siamo innocenti.
00:53:40Basta, andiamo, avanti.
00:53:44Avanti, cammina.
00:53:46Avanti.
00:53:48Avanti, su.
00:53:51Avanti.
00:53:53E i denari?
00:53:54Niente, sparì.
00:53:59Quanto sei diventato brutto, Don Nicola, stamattina.
00:54:10Don Nicola mia, me la faccio un po' più per me, scarpe.
00:54:19Che bella serata.
00:54:21Ah, ah, ci sembra proprio di cartiglio.
00:54:27Erano tutti ladri, tutti.
00:54:29Nessuno escluso.
00:54:31Che bando di puzzolenti.
00:54:34Quattro milioni a un manufragaro.
00:54:37Quattro milioni.
00:54:39Ma anche i poliziotti sono stati capaci di ritrovare i quadricchi.
00:54:42C'erano rimasti solo quei pezzetti d'osso.
00:54:45Come si chiamano?
00:54:45Le fisce.
00:54:47Ma il malloppo era volato via.
00:54:50Chissà onde l'avranno nascosto il malloppo dei piettoni, eh, Don Nicola?
00:54:54Che disgrazia.
00:54:55Quattro milioni hanno fregato.
00:55:01Quattro milioni mi hanno fregato.
00:55:04Che disgrazia.
00:55:07Ma che potete immaginare.
00:55:11Quattro milioni mi hanno fregato.
00:55:19Mi scusa, Don Nicola.
00:55:21Già in piedi.
00:55:22Vuole un caffè.
00:55:24Voglio morire.
00:55:29Sei tu, Gioconda?
00:55:32Sì, sono io.
00:55:34Entra un momento, per favore.
00:55:40Dove sei stata, Gioconda?
00:55:44Com'è che sei sveglia ancora?
00:55:46T'avrei voluta vicino a me questa notte.
00:55:49T'hanno tenuta sveglia l'antenate del conto.
00:55:51No.
00:55:56Legge.
00:56:00Chiarissima, adorrata Lucia, ex fidanzata.
00:56:03E questo è Lucky?
00:56:05Già, proprio Lucky.
00:56:06Continua a leggere, continua.
00:56:08Quest'ora io viaggiare mare,
00:56:11Saluta tua gentile sorella, Lucky non tornare più.
00:56:15Ma chi va di scherzare qui?
00:56:16No, ma sul serio.
00:56:18Sul serio?
00:56:19E che piagni?
00:56:20E che c'hai da piagni?
00:56:20Ma perché piagni?
00:56:21Vado a telefonare a vedere se è vero mo.
00:56:24Ah, bene.
00:56:25Non è partito.
00:56:27Allora, per favore, vuol dire al signor Lucky Brandly
00:56:30che Anna, com'è?
00:56:32Sì, Anna, la sua fidanzata l'aspetta il più presto
00:56:34davanti al cancello della villa.
00:56:36Oh, grazie.
00:56:37Grazie tante.
00:56:38Buongiorno, mi scusi.
00:56:42E che è sta commedia qui?
00:56:44Sono affari miei che non la riguardano.
00:56:46Che c'hai da spartito con là?
00:56:48Più di quanto lei non possa immaginare.
00:56:50T'ha sentito, io non voglio diventammata
00:56:52con quello che ho passato stanotte.
00:56:53Spiegami sto rebus.
00:56:54Che vuoi tu da questo qui?
00:56:55Ti sei ammatita di che sei la fidanzata sua?
00:56:58Mi rispondi?
00:56:59Ti dico che mi devi rispondere subito pure.
00:57:02Tra un'ora lascerò per sempre la sua casa.
00:57:03Non le riconosco il diritto di occuparsi di cose
00:57:05che non la riguardano.
00:57:06Ma ragazzi, io so Giaconda Perfetti
00:57:08e dei fringuelli come te me ne magno 20, me ne magno.
00:57:10Signora Giaconda, Lucky mi vuol bene del mio fidanzato.
00:57:12Le basta così?
00:57:13No, non me basta, manco per niente.
00:57:15No, perché tu lo sapevi che era fidanzato da mia sorella
00:57:17e non è possibile che si sia messo con te.
00:57:18Non è possibile.
00:57:19Ma con vostra sorella Lucky ha sempre scherzato.
00:57:21E' a me che vuol bene.
00:57:22E' dal bambino suo che deve nascere.
00:57:24me lo ha detto il dottore stamattina.
00:57:27Oh mamma mia.
00:57:30A casa mia succedono ste porcherie.
00:57:33Brutta svergognata.
00:57:34Sua sorella è una svergognata come me.
00:57:39Oh ma questo ci ha fatto il nido qui.
00:57:43Con tutte e due.
00:57:46Con tutte e due.
00:57:47Con tutte e due.
00:57:49Anna, ma cosa che sei?
00:57:51Niente Zeigra, niente.
00:57:56Regatti, vieni un po' qua.
00:57:57Dimmi che t'ha fatto.
00:57:59Dimmi tutta la verità perché io ti faccia fette come un cogomero.
00:58:01Ma che hai?
00:58:03Non mi dica che sei stata dal dottore.
00:58:07Ma stupida parla, che t'ha detto il dottore?
00:58:08Ma dal dottore ci devi andare tu.
00:58:10Io non ti capisco.
00:58:11Ma non me vuoi capire?
00:58:12Me vuoi imbrogliare, pure a me me vuoi imbrogliare.
00:58:14Oh ma finisila.
00:58:15Ti ha baciata e poi che t'ha fatto?
00:58:16Poi chi?
00:58:18Sei una disgraziata, una disgraziata.
00:58:20Non parla.
00:58:21Io d'ammazzo guarda.
00:58:23Ma chiamo il dottore, ne chiamo due, dottore.
00:58:25Fammi il consulto.
00:58:25Fammi il consulto, ti devi mettere a letto.
00:58:27Siamo tutti disonorati qui.
00:58:30Io me vergogno come una ladra.
00:58:31Ma io sto bene, Gioconda.
00:58:33Sto bene, ti dico, te lo giuro.
00:58:35Sì, io me vergogno come una ladra.
00:58:38Donnico.
00:58:39Donnico.
00:58:40Che vuoi tu da me?
00:58:41Sono malatissimo.
00:58:43Donnico, che state agonizzando?
00:58:44Lasciami tranquillo nell'oculo.
00:58:47Non profanare il cavale.
00:58:49E' un manicomio stamattina qui.
00:58:51A che io devo dire che sotto stanno i poliziotti del commissariato?
00:58:54La polizia?
00:58:55Ancora?
00:58:56E che vorranno da noi?
00:58:57Non vi spaventate, Donnico.
00:58:59So brava gente.
00:59:00Credo che vi vogliono portare in galera boiando la Gioconda.
00:59:03Il conte c'è?
00:59:03Sì, c'è e sa che ci sono i poliziotti.
00:59:08Io posso garantire sulla buona fede della signora.
00:59:11Non ho altro da aggiungere.
00:59:12Riferirò al commissario ed egli provvederà tanto nei riguardi della Gioconda Perfetti
00:59:16come nei riguardi di quel signor Nicola...
00:59:18Un momento, Nicola...
00:59:21Vernacchia.
00:59:22Pi presente.
00:59:24E anche sulla buona fede di questo povero disgraziato.
00:59:28Vernacchia, il signor Vernacchia, sono stati entrambi ingannati.
00:59:32Il conte, il conte è un vero, un vero e tutto conte.
00:59:36Sono imputato contumace, incomprensibile, innocente...
00:59:39Sì, si va bene, d'accordo.
00:59:40Indifferente.
00:59:41Sì.
00:59:42Riferirò alla signora.
00:59:44Grazie e buongiorno.
00:59:45Buongiorno.
00:59:47Di benedico, signor conte.
00:59:49Grazie, gratitudine.
00:59:50Fate di me quello che volete.
00:59:52Siete buono come mia madre.
00:59:53Grazie.
00:59:54Eh, vi siete messi in un bel impiccio.
00:59:56L'avevo detto io alla signora Gioconda di non frequentare quella casa.
00:59:58Notte d'inferno.
01:00:00Carte, denaro sulle mani, pistolone.
01:00:02Signor conte, madre, nel mio cervello si parla la tarantella.
01:00:06Don Nicola, dove c'è te?
01:00:08Per carità, parlateci voi.
01:00:09In questo momento io ho bisogno di acqua sulla tarantella della fronte.
01:00:12Brucio.
01:00:12Don Nicola, dove c'è?
01:00:13Asso di cuore, nove di picche, cista, sette, otto, sette, otto, nove.
01:00:18Aiutatemi.
01:00:19Vada a riposare.
01:00:20Lei è troppo emozionato, non ragiona.
01:00:22Cerchi di dormire e le passerà tutto.
01:00:24Sì, madre mia.
01:00:25Vede, è proprio rimbambito.
01:00:28Come?
01:00:29Fate il vostro gioco, io punto a sinistra.
01:00:31Fate il vostro gioco, punto a sinistra.
01:00:37Don Nicola!
01:00:40Don Nicola!
01:00:41Dove si sarà cacciato sto disgraziato di Don Nicola?
01:00:44Si calmi, signora, si calmi.
01:00:46Don Nicola sta male.
01:00:47Ha bisogno di rimettere a posto i suoi nervi.
01:00:49E lei come sta, signora?
01:00:50Sto bene, sto tanto bene, sto.
01:00:52Mi dispiace di ricevere la vestita così, ma non ci posso fare niente.
01:00:55Dobbiamo parlare di cose molto importanti.
01:00:57Proprio sto momento dove la sceglie, signor Conte.
01:01:00Capisco, lei è un po' stanca.
01:01:02Signor Conte, sti gire di parole proprio non vanno.
01:01:05Se lei è disposta a vendermi la villa, vabbè, io gliela compro.
01:01:08Però l'avverto che ho investito i miei soldi,
01:01:09parte nella società dei recuperi e parte in altri affari.
01:01:12Io devo vendere la mia villa.
01:01:14Il mio amministratore ha trovato qualcuno disposto a pagarla quanto chiedo,
01:01:17ma come condizione desidera prendere possesso alla firma del contratto.
01:01:21Gli ho detto che gliela compro la villa, gliela compro.
01:01:24Le domando un mese di tempo, un mese di tempo per il pagamento totale, va bene?
01:01:28Appena avrò riscosso i primi guadagni della società recuperi, io saldo il conto.
01:01:32Che vuole, vuole l'anticipo?
01:01:34E va bene, prenda questo.
01:01:35Quest'anello l'ho pagato un milione e settecentomila lire.
01:01:38Mi dispiace di non poterlo accettare, quest'anello è falso.
01:01:41Falso come i quadri.
01:01:43Senta, signor Conte, a me me va mica di ridere stamattina, eh.
01:01:47Falso l'anello.
01:01:49Ma come lei, gioielliere, tutti quanti l'avete valutato per quello che vale?
01:01:53Poco fa sono venuti a cercarla due agenti del commissariato
01:01:56dove lei e Don Nicola hanno passato la notte.
01:01:57Non ho voluto farla disturbare, ho avuto un colloquio con loro.
01:02:00La faccenda è grave.
01:02:02L'anello che vi diede il presunto nipote dell'Elzivira Mendozes,
01:02:05una ladra conosciuta da tutte le polizie d'Europa,
01:02:07era stato rubato in treno a una signora di Torino.
01:02:10Lui, la mattina che venne a riscuotere la somma,
01:02:13lo sostituì molto abilmente con questo che non vale più di cinquemila lire.
01:02:22È falso.
01:02:29Il commissario l'aspetta, la cosa non è finita per lei.
01:02:33Non è finita?
01:02:35Ma che voglio da me?
01:02:37Ma come, ho perduto una montagna dei quadrini?
01:02:39Ho pagato per vero un anello che non vale una cica?
01:02:43Mi hanno tenuto una nottata in galera e non basta, no?
01:02:46Lei dovrà chiaramente dimostrare
01:02:47che non è una ricettatrice di gioieri rubati
01:02:49per evitare provvedimenti di carattere penale.
01:02:53Fino a pochi momenti fa mi sentivo così forte, così coraggiosa.
01:02:57Adesso ha l'idea di ritornare dal poliziotto.
01:03:01Io c'ho paura, signor Conte.
01:03:03Ma aiuti lei come se fa?
01:03:06Il commissario comprenderà che lei è stata in questa faccenda
01:03:09una semplice vittima.
01:03:11E se non lo vuoi capire,
01:03:13io ho pensato che coi quadrini volevo far contenti tutti quanti.
01:03:16Mi sorella, Don Nicola,
01:03:18quel barattolo dell'americano minerario.
01:03:21E invece mi vengono addosso tutti come lupi.
01:03:25Dio,
01:03:26che gliela mi porta sta fortuna?
01:03:31Vada, vada a vestirsi.
01:03:34Ad ogni modo io sono qui per aiutarla.
01:03:36Zefira!
01:03:36Zefira!
01:03:46Lei, signorina, mi odio o mi disprezza?
01:03:48Ma se sapesse come sono andate le cose, non penserebbe tanto male di me.
01:03:53Non è di te che penso male, Anna.
01:03:55È di Laki.
01:03:56È lui che mi ha ingannata.
01:03:57Ci ha ingannate tutte e due.
01:03:58Ma io gli ho creduto.
01:04:00Non ho saputo difendermi come si è difesa lei.
01:04:03Con lei è stato un gioco innocente.
01:04:05Con me invece...
01:04:06Ma è stato un gioco che mi ha compromesso.
01:04:09Tutti sapevano che dovevo sposarlo.
01:04:11Ma signorina, lei è ricca.
01:04:13E Laki è povero, lo sa.
01:04:15Lei e sua sorella lo credevano un milionario.
01:04:17E invece è soltanto un minatore.
01:04:20A me ha detto tutta la verità.
01:04:21È un bel mascalzone.
01:04:22Oh no, Laki non essere cattivo.
01:04:26Io volerò bene te.
01:04:28E io volerò bene Anna.
01:04:31È molto comodo questo.
01:04:33You don't understand.
01:04:34Tu non capisci.
01:04:35Anna, aspettare il bambino.
01:04:38Io solo ho baciato il vostro amano.
01:04:40Anna, povera.
01:04:42Io sposare il bambino.
01:04:43Allora non cattivo, Laki.
01:04:45Guarda, I got the license.
01:04:47Io ho permesso al comando americano sposare.
01:04:49Io sposare Anna, dopo andare a California,
01:04:55lavorare, lavorare, piccola casa mia,
01:04:58we'll be happy.
01:04:59Allora, Laki non cattivo.
01:05:02Guero?
01:05:24Come on, dear.
01:05:32L'anello rubato sul treno Torino-Roma
01:05:35fu da lei acquistato come un gioiello, vero?
01:05:37Ma che ne sapevo del treno io?
01:05:38Quell'individuo mi ha fatto pena e gli ho comperato il brillante.
01:05:40Così rispondono tutti i ricettatori.
01:05:42Ma lei sapeva che la compravendita dei preziosi è vietata?
01:05:45No, non lo sapevo.
01:05:46Ah, non lo sapeva, eh?
01:05:47Allora sappia adesso che il suo reato è passibile di qualche anno di carcere.
01:05:50Ma scusate tanto, la truffa l'ho subita io come quella del treno.
01:05:54Sì.
01:05:55Ma mi domandate ancora che cosa dovete fare?
01:05:57Ma trasferiteli immediatamente a Regina Celi.
01:05:59Non bisogna aver pietà con questa gente.
01:06:02Lei questa legge non l'ignorava.
01:06:04Lei non ha richiesto neanche una regolare ricevuta tassata del 4%.
01:06:09Al reato si aggiunge una multa del 40% dovuto alla finanza per l'articolo 427, paragrafo 32.
01:06:17Anche questo le faceva comodo ignorare.
01:06:19Ma signor commissario mio, l'anello che ho adesso non vale una lira, eccolo qua.
01:06:22Ma quello che ha comprato era vero?
01:06:25Eccolo qua.
01:06:26Vabbè, allora voi ridatemi quello vero, vi piate quello falso e io pago la multa.
01:06:29Ma lei scherza.
01:06:31Il vero lo riconsegneremo alla legittima proprietaria.
01:06:37E mi dica un po', come diavolo ha fatto in così pochi mesi a crearsi una vera ricchezza?
01:06:42Dalla bottega alla villa, milioni.
01:06:44Signor commissario mio, ho cominciato scherzando col carettino.
01:06:47Poi la frutta cresceva, de prezzo, e cresceva pure de peso.
01:06:51Dal carettino sto passato all'autotreno, due autotreni.
01:06:55Signor commissario mio, lei capisce, cresceva la frutta, a me crescevano pure l'autotreni.
01:06:59E' così semplice.
01:07:00Per lei ci sono le mantellate.
01:07:03Voglio tuttavia tener conto di una telefonata giunta mi poco fa dal conte Ghirani.
01:07:07Ed è perciò che la lascio a chiede libero.
01:07:09Non ho altro per ora da dirle.
01:07:11Per ora.
01:07:12Allora me ne posso andare adesso?
01:07:14Grazie, signor commissario.
01:07:16Grazie tanto, eh.
01:07:17Cavaliere, c'è il trinca.
01:07:18Ah, l'avete acciuffato?
01:07:19Fallo entrare.
01:07:20Vino bianco?
01:07:22Sì, Giovanni, mezza bottiglia di Castelbracciano in ghiaccio.
01:07:44Ecco, signora, il conte è lì.
01:07:46Grazie.
01:07:49Signor conte.
01:07:50Oh, signora Gioconda, che sorpresa.
01:07:52Ma chi gli ha detto dove stavo?
01:07:53L'ho cercato dappertutto.
01:07:55Me l'ha detto tranquillo il ragazzino.
01:07:56Prego, si accomodi.
01:07:57No, no, io vado via subito.
01:07:58Sono venuta soltanto per ringraziarla di quello che ha voluto fare per me.
01:08:01E poi per dirle che io...
01:08:02Intanto la prego di sedere e far colazione con me.
01:08:04Grazie, ma non vorrei disturbare.
01:08:06A casa poi lei racconterò più.
01:08:08Giovanni, un coperto per la signora.
01:08:09Bene, signor conte.
01:08:11Francesco?
01:08:11Certo che se me trovo su questa bella terrazza, invece che ha le mantellate,
01:08:16volevo solo la sua telefonata al poliziotto.
01:08:18Beh, adesso non ci pensi più.
01:08:20Non ci penso più.
01:08:22Il poliziotto mi ha detto che per ora sono a piede libero, ma poi...
01:08:24Poi, poi non succederà più nulla, l'equivoco è chiarito.
01:08:27Ma che equivoco, conte mio.
01:08:29L'articolo 427 del paragrafo del codice, chissà che del diavolo,
01:08:34dice che non è finito ancora.
01:08:45Antipasto?
01:08:46Sì, grazie.
01:08:51Basta, grazie.
01:08:53Così poco?
01:08:54Eh sì.
01:08:57Giù, giù, giù, giù, giù.
01:08:59Ecco, un po' di olive.
01:09:02Cetrioli.
01:09:04Olive nere.
01:09:06E dell'uovo, un po' d'uovo, sì.
01:09:09Ecco.
01:09:10Bravo.
01:09:13E pure a me allora, eh?
01:09:17Grazie.
01:09:24Giù, giù, come a lui, come a lui.
01:09:27Ecco, grazie.
01:09:34Vedi, signor Conte, di tutti i dispiaceri che sto passando,
01:09:38il più brutto me l'ha dato mia sorella.
01:09:40Ehi.
01:09:40Ma so di che si tratta, l'americana.
01:09:43Sa pure questo, lei.
01:09:45Non era il marito per sua sorella?
01:09:47Eh vabbè, ma me l'ha compromessa, signor Conte.
01:09:52Per modo di dire, sua sorella è una ragazza che ha saputo difendersi.
01:09:57Molto rumore per nulla.
01:09:59Ad ogni modo, anche questo le serve a direzione.
01:10:01L'amore tra due giovani deve nascere da sé, spontaneo.
01:10:05Vede, questi allegri giovanottoni, con le loro divise,
01:10:08sono apparsi agli occhi di tante ragazze
01:10:10come un esercito di principi azzurri.
01:10:13E poi?
01:10:15Sì, ma st'azzurro minerale ci ha fatto il nido a casa mia.
01:10:18Sì, lo so, con Anna però.
01:10:20In fondo ha fatto il nido in cucina, come i gatti.
01:10:23Sì, io penso a quello che diranno i parenti,
01:10:26gli amici del defunto marito mio Bonanima.
01:10:28Ho quelle linghe da serpenti.
01:10:30A quest'ora tutto il rione sta chiacchierando di noi.
01:10:33Diranno che un fidanzamento è andato a Monte
01:10:34e non per colpo di sua sorella.
01:10:38Lei lo conosce Nino? Sì, Nino, il garzone di bottega mia.
01:10:41Beh, lui se la voleva sposarmi, sorella.
01:10:42Un poveretto che non sa di tre parole senza di quattro parolacce.
01:10:45Figuriamoci quello che gli uscirà dalla bocca adesso.
01:10:47Le volgarità che dirà.
01:10:49La volgarità non è mai nelle parole.
01:10:52Sono infatti lo spirito che conta.
01:10:56Io non conosco questo Nino,
01:10:58ma ritengo che sia un garantuomo.
01:11:05Senta, Conte, sa che le devo dire.
01:11:08Che lei mi è diventato proprio simpatica.
01:11:10Eh sì, assai.
01:11:13Vede, lei non può immaginare come sto bene qui adesso.
01:11:16Tutti i guai che ci avevo entrando
01:11:17mi stanno andando via dalla testa uno per uno.
01:11:21E vanno tutti verso San Pietro.
01:11:25D'ora in poi non muoverò foglia senza chiedere il suo consiglio.
01:11:28E la villa la compro, come gli ho detto.
01:11:30Lei se ne ritorna al primo piano
01:11:32e io e mia sorella ci sistemiamo nello scantinato.
01:11:38La ringrazio, caraggio Conte,
01:11:39della sua fiducia e della sua bontà.
01:11:41Ma i miei consigli li avrà per poco.
01:11:45Partirò tra qualche giorno per molto lontano.
01:11:48Devo lavorare.
01:11:49Rifarmi una nuova esistenza.
01:11:51E mi lascia proprio adesso.
01:11:52Sono venuto qui per dare
01:11:54l'ultima D a Roma
01:11:56perché non so quando mi sarà possibile ritornare
01:11:59e se ritornerò.
01:12:01Questo dispiacere non me l'aspettavo proprio da lei.
01:12:10Chi sa quante le fate queste persiche?
01:12:12A bottega mia c'erano queste persiche belle, grosse così.
01:12:15Capocetto dei ragazzini parevano.
01:12:16Non mica sta schifezza qua.
01:12:18Io le dichiaro che tra poco i compratori
01:12:19verranno a visitare questa villa
01:12:21e che tra qualche giorno le prenderanno possesso.
01:12:23Don Nicola Vernacchia,
01:12:25io ricorderò con disgusto,
01:12:27con nausea questo periodo di vita
01:12:29durante il quale sono stato costretto
01:12:31a rivolgere la parola.
01:12:32Cavaliero Bonifazio,
01:12:33questa è l'ultima udienza che vi concedo.
01:12:35Ad ogni modo sappiate che donna Gioconda
01:12:37è, a vostra inseputa,
01:12:38già d'accordo col conte
01:12:39per l'acquisto di questa villa.
01:12:41Povero don Nicola,
01:12:42la vostra mente vacilla
01:12:44e non vi voglio buttare fuori
01:12:45per quella cristiana pietà
01:12:47che il mio conte
01:12:47ha avuto sempre per i miserabili
01:12:49derelitti quali siete voi.
01:12:51Io miserabile?
01:12:51Nicola Vernacchia è un derelitto,
01:12:53ma se voi e il vostro denutrito padrone
01:12:54vi morite di fame.
01:12:55Dovrei darvi uno schiaffo,
01:12:56ma non lo faccio.
01:12:57Io vi butto il mio disprezzo
01:12:59come si butta un tozzo di pane
01:13:00a un povero cane randaggio.
01:13:01Basta,
01:13:02mi avete seccato?
01:13:03Uscite!
01:13:03Bene, bene,
01:13:04usciremo infatti,
01:13:05ma con voi e con la vostra padrona.
01:13:07Sì,
01:13:07ecco,
01:13:08su questo giornale
01:13:08c'è una notizia che vi riguarda.
01:13:10A voi leggete.
01:13:14Non mi interessa.
01:13:15Già,
01:13:16leggerò io.
01:13:18Lo scandalo della società recuperi navali.
01:13:21Addestato grande scalpore
01:13:23nell'ambiente dei marittimi
01:13:24la notizia del fallimento doloso
01:13:26della NAR,
01:13:27navi affondate recuperi,
01:13:28e della fuga all'estero
01:13:30del commedatore Bardagò
01:13:31con i milioni degli azionisti,
01:13:33alcuni genovesi
01:13:34e taluni romani.
01:13:35Tra gli azionisti maggiormente danneggiati
01:13:37risulta la signora Gioconda Perfetti di Roma
01:13:40che aveva invertito nella NAR
01:13:42un'ingente sostanza
01:13:43superiore,
01:13:44sembra,
01:13:45ai 30 milioni.
01:13:48Povero disgraziato.
01:13:51Siamo uno dei rari.
01:13:59Don Nicola,
01:14:01ma che c'avete una paralisi?
01:14:02Su,
01:14:03Don Nicola,
01:14:04e?
01:14:05E?
01:14:11Siamo rovinati,
01:14:12donna Gioconda.
01:14:13Non potevo immaginare.
01:14:15Non ve la prendete con me.
01:14:17Siamo rovinati.
01:14:18Ma come?
01:14:19Non me l'hai fatta conoscere quella canaglia?
01:14:20Sì,
01:14:21ma era un affare grosso,
01:14:22milioni,
01:14:23navi,
01:14:23in fondo,
01:14:24non ve la prendete con me.
01:14:28Dio,
01:14:30è proprio una disgrazia,
01:14:31sta ricchezza.
01:14:33è finita,
01:14:35sparirò,
01:14:36mi dimetto,
01:14:38è finita,
01:14:39sparirò,
01:14:40mi dimetto.
01:14:42Che disgrazia,
01:14:44che disgra...
01:14:45E voi chi siete?
01:14:47Verano Baldassarre,
01:14:49ex maggiordomo del bestuco di Sansepolcro.
01:14:51Sono qui per prendere servizio
01:14:53secondo gli accordi dell'agenzia.
01:14:55L'agenzia delle pompe funebri?
01:14:57No,
01:14:58l'agenzia di collocamento
01:14:59di personale scelto e distinto.
01:15:01Dov'è la mia camera?
01:15:04Eh,
01:15:05all'altro mondo.
01:15:06Lucia!
01:15:12Lucia!
01:15:14Lucia!
01:15:16Ragazzi,
01:15:17e che fai tu qui?
01:15:18Hai visto mi sorella?
01:15:19Sì,
01:15:19l'ho vista,
01:15:19l'ho vista uscire.
01:15:21Senti,
01:15:22tranquillo,
01:15:23tu me devi dicono che sai.
01:15:24Dov'è andata mi sorella?
01:15:26Io faccio il partigiano
01:15:27e non faccio la spia.
01:15:29Massi,
01:15:29lo so che sei un bravo ragazzino,
01:15:31io ti perdono tutti i dispetti
01:15:32che mi hai fatto,
01:15:33ma io devo sapere dove è andata,
01:15:34hai capito?
01:15:34Se non la trovo divento matta,
01:15:35hai capito?
01:15:36E vabbè,
01:15:37io sono andata appresso,
01:15:38mi sono attaccato dietro la carrozza,
01:15:40fino al Punti.
01:15:42Oddio,
01:15:43si è buttata a fiume.
01:15:43Ma che fiume?
01:15:44Terrere il disturbo,
01:15:46stasera mi vengo a pia la roba mia.
01:15:47Vuoi proprio lasciarla per sempre,
01:15:49la bottega?
01:15:50E che so,
01:15:50un pupazzo io.
01:15:51Tu credi che non l'ha capito
01:15:52perché tu stai qui?
01:15:53I giornali li sollege pure io.
01:15:54Ecco,
01:15:54questa bottega come l'avete lasciata
01:15:56la ritrovate,
01:15:56i soldi stanno nel cassetto.
01:15:57E tu dove andrai?
01:15:59Dove mi pare,
01:15:59a te che te ne importa?
01:16:02A me proprio niente,
01:16:03è per dirlo a mia sorella.
01:16:05Quando la vedi,
01:16:06è che Nino se n'è nato
01:16:06e con voi non voglio
01:16:07di avere più niente da spartire.
01:16:09Mi pare da parlare chiara,
01:16:09no?
01:16:10Addio.
01:16:27Lucia!
01:16:29Lucia!
01:16:31Mio nipote è tranquillo,
01:16:33vorrebbe salutarla.
01:16:35Ma non parto mica oggi?
01:16:37Eh, lo so,
01:16:37ma siamo noi che partiamo, sa?
01:16:39Come,
01:16:40partite proprio adesso
01:16:41che i nuovi padroni
01:16:41possono pagarvi meglio.
01:16:42Boh,
01:16:43no,
01:16:43non è questione di soldi,
01:16:45ma è che va via lei
01:16:47e quando va via lei
01:16:49per noi va via tutto.
01:16:51E il bambino?
01:16:52Ah,
01:16:52lo porto con me
01:16:53in Piemonte
01:16:54a Valle di Lanzo
01:16:55e c'è mia sorella.
01:16:57Abbiamo un pezzettino
01:16:58di terreno
01:16:58e tanto tempo
01:17:00che mi aspetta
01:17:02e lì il CIT studierà,
01:17:04Deve diventare
01:17:05un grand'uomo.
01:17:06Aspetta un momento
01:17:07che lo chiamo.
01:17:08Tranquillo!
01:17:08Beh sì,
01:17:09tranquillo!
01:17:12senti,
01:17:13guarda,
01:17:14va dal sul cont
01:17:14e basi alla mano.
01:17:16Ti hai detto!
01:17:17Ma come,
01:17:17non capisci mai l'italiano?
01:17:19Va dal signor cont
01:17:19e baciagli la mano,
01:17:20va!
01:17:22Vieni qua.
01:17:25Oh!
01:17:28Prendi,
01:17:29compra quello che ti piace.
01:17:30Mi raccomando,
01:17:31si buono,
01:17:31studia.
01:17:34Tranquillo!
01:17:34pregole di soldi.
01:17:37E non mi dimenticare, eh?
01:17:43e non mi dimenticare.
01:17:55E' un po' di soldi.
01:17:58E' un po' di soldi.
01:17:59E' un po' di soldi.
01:18:05E' un po' di soldi.
01:18:25Buongiorno,
01:18:26come va?
01:18:27Mi faresti un favore?
01:18:28Ah, se ne vuoi,
01:18:29che pensi?
01:18:30Devo mandare a bottega
01:18:30in carico dei pomodori.
01:18:31Il carettino se n'è andato
01:18:32e non so come fa.
01:18:33E dove stanno i cittadini?
01:18:35Per omolette.
01:18:36Va beh,
01:18:37o vi porto o vi mando.
01:18:38Oh,
01:18:39hai visto come è ritornata
01:18:40la sola gioconda?
01:18:41Hai visto, eh?
01:18:44Come ti sei fatto superbo,
01:18:46nino mio.
01:18:46Non mi saluti nemmeno.
01:18:48Eppure è tanto
01:18:48che ci conoscevi.
01:18:50Non l'ho mai conosciuta
01:18:51la superbia io.
01:18:52Sola gioconda,
01:18:52state bene.
01:19:26Sola gioconda.
01:19:33E che te riesci a saltalire.
01:19:34Addio, Lucì.
01:19:35Dove le metto?
01:19:36Là, sul banco.
01:19:40Avemo fatto un po' tardi.
01:19:42Nino non è potuto venire
01:19:43ma ci ha mandato a me.
01:19:46Manda l'ambasciatore,
01:19:47signorino.
01:19:47Sei vergogna
01:19:48di venire a bottega?
01:19:49Se vedremo.
01:20:03in mezzo al petto tuo
01:20:06in mezzo al petto tuo
01:20:09c'è so' tre cose
01:20:12c'è so' le visciolette
01:20:16c'è so' le visciolette
01:20:18e le cerate
01:20:22c'è so' le meraviglie
01:20:25con le rose
01:20:28in mezzo al petto tuo
01:20:30e magna, stupida.
01:20:32in mezzo al petto tuo
01:20:34c'è so' le cose
01:20:39gira se la vuoi, gira
01:20:43canta se la vuoi, canta
01:20:51tu sai la primavera
01:20:53hanno bussato.
01:20:54Chi sarà a quest'ora?
01:20:56Ebbene aprile.
01:21:07Buonasera, Lucì.
01:21:12Lei qui, signor Conte?
01:21:16Tu sei la primavera
01:21:18Sono venuta a salutarla
01:21:20come le avevo detto.
01:21:21Come sta?
01:21:23Bene, grazie.
01:21:25Mi perdoni però
01:21:25l'ora insolita
01:21:26alcuni amici
01:21:27mi hanno voluto con loro
01:21:29ed ho appena il tempo
01:21:30per correre a casa
01:21:30a preparare le valigie.
01:21:32Parto tra due ore.
01:21:35Si accomodi, signor Conte, prego.
01:21:37Grazie.
01:21:38Non ci sgombra un po'
01:21:39sta tozzeria qui.
01:21:40Si accomodi, prego.
01:21:46Ti posso offrire un po'
01:21:48di vino ma è buono.
01:21:50Grazie, lo bevo assai volentieri.
01:21:56Questa giornata
01:21:57è stata molto faticosa per me
01:21:59ma non volevo lasciare Roma
01:22:00senza stringerle la mano
01:22:01e poi volevo dirle
01:22:02che ho chiarito tutto
01:22:03con il commissario
01:22:04non avrà più noia
01:22:05glielo assicuro.
01:22:06Ah, si?
01:22:07Grazie tante, signor Conte.
01:22:10Grazie proprio.
01:22:12Ha fatto bene con me.
01:22:14Anche stavolta
01:22:15mi sono sbagliata.
01:22:16Eh, io con lei
01:22:18sbaglio sempre.
01:22:19Si perché non
01:22:21non mi credevo mai
01:22:22che lei
01:22:22me venisse a salutare
01:22:24qui a bottega.
01:22:25E perché?
01:22:25Sarebbe stata una cosa assurda
01:22:27che non pensassi a salutarla.
01:22:30Anche mo'
01:22:31che so tornata
01:22:32a quella che ero.
01:22:34cara Gioconda
01:22:36per me lei
01:22:37è sempre la stessa.
01:22:43Mi piace.
01:22:44Mi piace questa casetta.
01:22:47Questa strada.
01:22:49Queste voci qua fuori.
01:22:52Mi piace perché è bello.
01:22:54Perché tutto è vero.
01:22:56Va giù.
01:22:59E poi quando sarò lontano
01:23:00queste vecchie cose
01:23:01dalla mia vecchia Roma
01:23:02saranno la mia nostalgia.
01:23:05Ma ci lo passa
01:23:06presto se ne vende
01:23:11Traste verena stella
01:23:14Traste verena stella
01:23:20Rilocente
01:23:21Gira si la vuoi gira
01:23:24Cantami la vuoi canta
01:23:31E che te bella mia
01:23:34E che te bella mia
01:23:37Sorride tu
01:23:40Le tue bellette manno
01:23:43Le tue bellezze manno
01:23:44Ecco signor Conte
01:23:46Ci stanno un po'
01:23:47Ci stanno un po'
01:23:47Di pesche
01:23:48In treno le mangerà
01:23:49Volentieri
01:23:51So belle eh
01:23:53Grazie
01:23:59Mi scriva signor Conte
01:24:15Vada, vada
01:24:32E' andato via
01:24:33Per sempre
01:24:37Lucia
01:24:38Lucia
01:24:39La Lucia
01:24:39Mila
01:24:50Mila
01:24:52Traste veri da quando t'ho lasciato, ci avevo in petto il cuore, ci avevo in petto il cuore e
01:25:05l'ho perduto.
01:25:08Ma ritornando a te l'ho rinnovato, traste veri da quando, traste veri da quando t'ho lasciato, e giratela
01:25:26voi, gira.
01:25:39Grazie.
Commenti

Consigliato