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Nel 1922 Antonio La Quaglia vince un concorso per capostazione di III classe: ma essendo ultimo in graduatoria, viene destinato a Piovarolo, sperduto paesino, in cui ogni giorno si ferma soltanto un accelerato. Il clima è estremamente piovoso: l'unico svago è il circolo culturale nel quale un ex trombettiere di Garibaldi ripete ogni sera il racconto dell'episodio cui si riallaccia la frase storica dell'eroe:"Qui si fa l'Italia o si muore". Poiché il vecchietto sta per morire, due deputati, uno socialista e l'altro popolare, si contendono una sua dichiarazione, che darebbe alla storica frase garibaldina un'intonazione, rispettivamente socialista o popolare. La Quaglia, che è giunto a Piovarolo pieno d'entusiasmo, è oppresso dalla monotonia di quell'esistenza, che solo la speranza di un trasferimento rende tollerabile. Con l'avvento del regime fascista, La Quaglia, che non ha saputo uniformarsi del tutto al nuovo stato di cose, resta a Piovarolo ed ha pessime note di qualifica. Costretto al matrimonio, finisce con lo sposare la maestrina del luogo, ma va incontro a nuovi guai, dato che la moglie non è di razza ariana. Nel dopoguerra, con il ritorno della democrazia, La Quaglia si trova a combattere con la figlia, una ragazza dalle idee moderne e aspirante diva, che trova insopportabile l'esistenza a Piovarolo e, alleatasi con la mamma, lo accusa ogni giorno d'incapacità perché non ha saputo ottenere una promozione. Un giorno finalmente arriva una buona occasione: per il rischio di una frana, infatti, deve fermare il treno sul quale viaggia il Ministro delle Comunicazioni. Antonio può segnalare il suo caso al Ministro, che si mostra incompetente e svagato, e gli fa delle vaghe promesse. Ripartito il treno, il segretario avvertirà il Ministro dei pessimi precedenti di carriera di La Quaglia e così per Antonio non ci sarà alcun trasferimento.

#commedia #satirico #comico
Trascrizione
00:00:00Grazie a tutti.
00:00:46Grazie a tutti.
00:01:17Grazie a tutti.
00:01:37Pistoia! Mi hanno destinato a Pistoia! Pistoia! Pistoia!
00:02:10Pistoia!
00:02:21Pistoia!
00:02:29Pistoia!
00:02:55Pistoia!
00:03:00Aiuto!
00:03:29Pistoia!
00:03:35Pistoia!
00:03:37Pistoia!
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00:07:47Pistoia!
00:07:54Pistoia!
00:08:00Pistoia!
00:08:03P!
00:08:07P!
00:08:14P!
00:08:26P!
00:08:27Giù c'è poco Reynolds,
00:08:28oain,��ó
00:08:29P!
00:08:31symmetry P!
00:08:32lettine!
00:08:34L.
00:08:37P! Inocenze…
00:08:41P!
00:08:43I. P! P!
00:08:45P!
00:08:45P!
00:08:46Piacere mio. Piacere mio? No, questa volta è tutto mio il piacere.
00:08:52Vuole così? Così sia. Grazie.
00:08:57No, ci mancarebbe altro. Ah già, lei è l'uscente, io sono l'entrante.
00:09:04Questo è l'Uppicio e sopra la casa.
00:09:10Ormai sei arrivato così tardi?
00:09:12L'ho preso il 427 e non ha fermato più a Piovarola.
00:09:15Ho dovuto fare a ritroso la strada a piedi.
00:09:18Eh già, il 427, già. La fermata è stata sottessa da ieri?
00:09:22Ma no. Così che il 427 non ferma più?
00:09:24No.
00:09:25Ma caro collega, vedrai. Io farò un reclamo all'Ufficio competente
00:09:28e il 427 si rifermerà, se lo dico io.
00:09:32Sì, riuscirai.
00:09:33Mi ferma solo un accelerato.
00:09:35Solo un accelerato?
00:09:36Eh già, prego. Siediti.
00:09:38Grazie.
00:09:38Dieni un po'. Sì.
00:09:40La biglietteria dov'è?
00:09:41Ah, la biglietteria? Già, è quella.
00:09:44Sì, ma non ha...
00:09:45Aperti Paolo, eh.
00:09:46Sì.
00:09:48Paolo.
00:09:49È il collega dell'altra...
00:09:51Scusami un momento.
00:09:53Prego.
00:09:58Pronto.
00:09:59Boriglia.
00:10:02Boriglia.
00:10:03Boriglia.
00:10:04Il paese...
00:10:05Rossi.
00:10:05Sì.
00:10:09Sì.
00:10:10Pronto?
00:10:12Paolo.
00:10:13Sono io.
00:10:15Ce l'ho fatta.
00:10:16Sì.
00:10:17Indovina chi è nell'ufficio.
00:10:18La lotola.
00:10:20Ehi, ma che caccia.
00:10:21La lotola.
00:10:23Lei ti chiami la lotola?
00:10:25Ma che la lotola?
00:10:25Mi chiamo la...
00:10:27La...
00:10:28La guaglia.
00:10:28Antonio La guaglia.
00:10:29Scusami.
00:10:30No, è la guaglia.
00:10:32Confondevo.
00:10:33Antonio La guaglia.
00:10:34E il collega entrante.
00:10:36Capito?
00:10:36Sì.
00:10:37Capisco, Paolo.
00:10:38Lo so.
00:10:40Io ho famiglia, Paolo.
00:10:42E...
00:10:43No.
00:10:45Abbastanza giovane.
00:10:47Per punizione?
00:10:48Non lo so.
00:10:50Adesso glielo domando.
00:10:53Ti hanno mandato qui per punizione?
00:10:55No.
00:10:56Ho finito un concorso.
00:10:57Ah.
00:10:59Dice che...
00:11:00Dice che ha vinto un concorso.
00:11:01Hai capito?
00:11:02Eh sì.
00:11:03Ci ha vinto?
00:11:04Va bene.
00:11:05Io ti saluto, Paolo.
00:11:06No?
00:11:06E noi è tutto pronto.
00:11:07Vi ce ne andiamo dubito.
00:11:08Do le consegne e via.
00:11:10E va bene.
00:11:11Ciao, grazie di tutto.
00:11:12Scrivi, eh?
00:11:13Ciao, Paolo.
00:11:14Ciao.
00:11:19E anche questo è pazzo.
00:11:21Ho dimenticato niente, no?
00:11:23E quello a fare là su?
00:11:26Eh no, è la scacchiere del...
00:11:28Stai per ammazzare il tempo.
00:11:29Stai a giocare?
00:11:30A scacchi?
00:11:31Eh?
00:11:31Eh?
00:11:32E ma con chi gioca?
00:11:33Con il capo stazione di Santo Spirito.
00:11:35E il capo stazione di Santo Spirito viene qua a giocare con me?
00:11:38Ma no, gioca rimanendo a Santo Spirito, scusa.
00:11:41E come fa?
00:11:41Ma è semplice, col telegrafo.
00:11:43E di qui ci sono le lettere, qua i numeri, no?
00:11:46Sì.
00:11:47Oh, vuoi muovere il cavallo?
00:11:48Sì.
00:11:48C2, tac, D4.
00:11:52Trasmetti?
00:11:53Subito.
00:11:54È facile, come la battaglia navale.
00:11:55Ho capito, è strano, eh?
00:11:59Adesso ti siedi, caro collega, eh?
00:12:01E pirmi, eh?
00:12:03Così abbiamo fatto tutto.
00:12:04Ecco qua.
00:12:07Oh, dimmi un po', di solito uno, dopo quanto tempo viene trasferito?
00:12:11Beh, un paio d'anni.
00:12:13Il tempo di farti due partite con quello di Santo Spirito.
00:12:16A primo scatto, insomma.
00:12:18Sì.
00:12:18Hai il 112 che basta, l'ultimo per me sa quanto.
00:12:22Quante le passano al giorno?
00:12:23Maglicina.
00:12:24Di notte?
00:12:25Anche di tempo.
00:12:26Sì.
00:12:27Sì.
00:12:29Divertiti, collega.
00:12:30A te.
00:12:31Arrivederci.
00:12:31Buon viaggio.
00:12:34Buon viaggio.
00:12:36Buon viaggio.
00:12:37Buon viaggio.
00:12:38Buon viaggio.
00:12:38Buon viaggio.
00:12:39Buon viaggio.
00:12:42Buon viaggio.
00:12:44Buon viaggio.
00:12:47Buon viaggio.
00:12:52Buon viaggio.
00:12:52Ehi, buon amo.
00:12:55Ciao l'anotte.
00:12:56Dite a me?
00:12:57Sì, l'ho con te.
00:12:58Venivo appunto a darmi il benvenuto, capo.
00:13:01Oh, e dimmi un po', tu sei il casellante?
00:13:04La casellante.
00:13:05La casellante?
00:13:06Sì.
00:13:07Ma perché sei una donna, tu?
00:13:08Che domanda?
00:13:09Perché non si vede che sei una donna?
00:13:12Ma sarà.
00:13:13Oh, e senti una cosa, in questa stazione, a personale, stiamo scarsi, eh?
00:13:18Perché scarsi, siamo in due, io e voi.
00:13:22E il manuale?
00:13:23Il manuale sono io.
00:13:25Ma scusa, tu non sei la casellante?
00:13:26Sì, signore, sono la casellante, la manuale, la guardasala e accudisco anche i capi stazioni celibre.
00:13:34Tu sei celibre?
00:13:35Io sì.
00:13:36E io ti accudisco.
00:13:37Insomma, sei una specie di perpetua?
00:13:38Una che perpetua, il mio nome è Beppa, e sono signorina.
00:13:42Eh, lo credo bene.
00:13:44Bene, arrivederci.
00:13:45Arrivederci.
00:13:46E così il nuovo capo stazione di terza classe, Antonio Laquaglia, prese servizio.
00:13:51E prese anche una decisione.
00:13:53Via, via al più presto possibile da quella stazione tanto diversa da quella dei suoi sogni.
00:14:00Malgrado tutto, volle tentare qualche miglioria, qualche appellimento.
00:14:09La carica di capo stazione gli aprì le porte del circolo ricreativo, l'unico luogo di svago del paese.
00:14:16L'ho sentito io, con le mie orecchie, il generale Garibaldi.
00:14:22Disse a Nino Bixio, caro Nino, qui si fa l'Italia, o si muore.
00:14:29Con l'avvento dell'elettrificazione, i treni parvero fuggire ancora più veloci da Piovarolo.
00:14:34E Laquaglia perse anche le ultime briciole di entusiasmo.
00:14:38Che sugo c'era con le due povere corse giornaliere di quello scalcinato accelerato
00:14:42e da cui oltretutto non scendeva mai nessuno.
00:14:45Così aveva preso l'abitudine di fischiare prima che fermassero completamente le ruote.
00:14:52Via!
00:14:54Via!
00:15:00Signore, scusi tanto, signora.
00:15:02Creanzato!
00:15:03Lei non sa chi sono io, sono la nuova maestra.
00:15:06Scusi tanto, signora maestra.
00:15:07Prima di fischiare, guardi chi scende dal treno.
00:15:09Ha ragione.
00:15:10Scusi.
00:15:10Le farò un rapporto, le insegnerò a vivere.
00:15:12Tutta sporta.
00:15:12E c'è la mani!
00:15:13Lo facevo per lei.
00:15:14No!
00:15:14La bandiera, signora.
00:15:16Tenga.
00:15:16Grazie.
00:15:18Egli fece veramente rapporto e oltretutto Antonio Laquaglia l'avrebbe rivista tutti i giorni alla stazione
00:15:23perché la maestra insegnava a Piovarolo ma abitava in una frazione vicina.
00:15:28Quello che dalla maestra cade, egli fa un rapporto e mi arriva subito il cicchettone.
00:15:33Oh ma dico io, è possibile che una stupidina cade la colpa della capostazione?
00:15:38E quello che dico io, il capostazione è responsabile.
00:15:41Responsabile in un corno.
00:15:43Eh, allora sarebbe carino.
00:15:45Tutte le stupidine che cadono, la colpa dei capostazione.
00:15:49Ma provi nella mia stazione della capitale.
00:15:51Provi nella mia stazione della capitale.
00:15:54La quata non è nemmeno una stazione.
00:15:55E non è nemmeno un passaggio a livello.
00:15:57Perché qui siamo al di sotto del livello del mare.
00:16:00E quello che dico io.
00:16:01Eh, ma io non sono il tipo di stermano così.
00:16:04Io sono un osso duro.
00:16:07Io sono un brutto osso.
00:16:10Ho vinto un concorso, modestamente.
00:16:13Sono uscito l'ultimo.
00:16:14E che vuol dire?
00:16:15Gli ultimi saranno i primi.
00:16:17Dico bene?
00:16:19Volerò Mari e Montecitorio.
00:16:21Ma da Pioverolo me ne vado, non ci resto.
00:16:23Quello che ho detto io.
00:16:25E lo dico anch'io.
00:16:32Al burro?
00:16:33Sì.
00:16:39Sta arrivando indirettissimo.
00:16:40Lo sento.
00:16:41Ma verrà il giorno che questa città di 427 dovrà fermare.
00:16:45Ieri, come una cortesia, vai tu.
00:16:47Dai la via libera.
00:16:48Io?
00:16:49E tu, tu, tu.
00:16:50Senti, quello corre.
00:16:51Tu rassomi di mio zio, non se ne accoglie nessuno.
00:16:53Vai.
00:17:03Bisognava insistere in tutte le maniere per accelerare lo scatto e quindi il trasferimento.
00:17:08Ma ecco che accadde un fatto straordinario per Pioverolo.
00:17:11Un giorno, inaspettatamente, saltò fuori il sole.
00:17:14La vecchia meridiana poteva rifunzionare fra l'emozione dei cittadini.
00:17:18E si riparlò della frana del 906 causata appunto dall'improvviso seccarsi della terra al sole.
00:17:26Ma la conseguenza che ci interessa più da vicino fu la negativa reazione delle decrepite ossa di Ernesto,
00:17:34il trombettiere di Garibaldi.
00:17:36Cacciato fuori l'umido troppo all'improvviso,
00:17:39smossero antichi dolori borbonici e storici catarri.
00:17:42Si da togliere ogni speranza alla scienza medica prontamente a corsa.
00:17:49La notizia uscì dal confine di Pioverolo e si sparse attraverso le gazzette.
00:17:55Forse in relazione a ciò, alcuni giorni dopo una misteriosa automobile sostava presso la casa di Ernesto.
00:18:03Veniva addirittura dalla capitale.
00:18:06Muori! Muori!
00:18:08Ditegli che è un cocciuto e che non ha nessuna sensibilità politica.
00:18:12Ecco!
00:18:15Uffa!
00:18:17Adesso il partito mi accuserà di aver fatto fallire una mossa propagandistica di vitale importanza.
00:18:22Se fossi lei, notizierei l'esecutivo e chiederei istruzioni.
00:18:26Che figura!
00:18:28E non c'è altro da fare.
00:18:30Cerchiamo un telefono, su!
00:18:31E sbrighiamoci!
00:18:33Uno, due, tre, sette di spade.
00:18:39Invidia da parte di terzi.
00:18:41Invidia a me di terzi.
00:18:45Ascorretto.
00:18:48Uno, due, tre, quattro di coppe.
00:18:53Vittoria oppure morte in battaglia.
00:18:56Morte in battaglia?
00:18:57Ascorretto.
00:18:58Eh, ma io lo cancello, eh?
00:19:01Poi, Peppa, basta, smettiamoli.
00:19:03Non credo a queste sciocchezze.
00:19:04Gioco non terminato.
00:19:06Destino sdegnato.
00:19:07Uno, due, un dama di spade.
00:19:11Una donna.
00:19:12Una donna.
00:19:14È scritto.
00:19:17Bella, ma perfida.
00:19:19Non ti ama.
00:19:20Per forza.
00:19:20È la maestra.
00:19:21È chiaro.
00:19:23Intrighi.
00:19:25Fatture.
00:19:27Malefici.
00:19:28Non c'è dubbio.
00:19:29È lei, la maestra.
00:19:31Quella indicato per non farmi promuovere.
00:19:33Ha maledetto la mia carriera.
00:19:36Ma un giorno o un'altro le farò vedere chi è Antonio Laguaglia.
00:19:39Con Laguaglia non si scherza.
00:19:41Vedi, a me mi ci vorrebbe...
00:19:42Personaggio influente.
00:19:44Lei capisce?
00:19:44Una spintarella, una raccomandazione.
00:19:46Ma chi?
00:19:47Re di coppe.
00:19:48Re di coppe?
00:19:49Come fai dire?
00:19:50Un uomo importante entrerà nella tua vita.
00:19:56Avanti.
00:19:59Signori desiderano.
00:20:00Capitazione?
00:20:01Sono io.
00:20:01Scusi, Dallo.
00:20:03Beppa?
00:20:03Tu puoi andare.
00:20:04Dica.
00:20:05Dobbiamo chiedergli il piacere.
00:20:06Se rientra nei termini del regolamento, ben volentieri.
00:20:08Dovremmo telefonare.
00:20:09Non rientra nei termini del regolamento.
00:20:11Ma vede.
00:20:11Articolo 101, paragrafo 16.
00:20:13Ma in caso di forza maggiore...
00:20:14E allora paragrafo 17.
00:20:16Resta a me il funzionario di vedere se il caso è di forza maggiore o di forza minore.
00:20:20Uffa! Quante storie!
00:20:22Lei non sa chi sono io!
00:20:23Lo so chi è lei.
00:20:24E una che non telefona.
00:20:25Non si comprometta nel suo interesse.
00:20:27Questo lo facciamo radiare, eh?
00:20:29Questo lo roviniamo.
00:20:31E vuol sapere chi sono io?
00:20:33Questo è il mio tesserino.
00:20:35Io sono l'onorevole Marcello Gorini, deputato al Parlamento.
00:20:39Uffa!
00:20:45Ma chi è da lei la comunicazione?
00:20:50Chi guarda quest'uomo?
00:20:53Re di coppe.
00:20:54Che dice?
00:20:55Ma in sape me che le bacia la mente?
00:20:56Ma non mi baci e chiami Roma piuttosto.
00:20:59Chi devo chiamare?
00:21:00Roma.
00:21:01Roma?
00:21:01Qui?
00:21:02Nel mio telefono.
00:21:04E che ce ne starà?
00:21:04Roma nel mio telefono.
00:21:06Dove andiamo?
00:21:09Pronto?
00:21:10Signorina?
00:21:12Roma.
00:21:13Sì, Roma.
00:21:14Roma.
00:21:16Casa di forza maggiore.
00:21:18Sì?
00:21:19Chi devo chiamare?
00:21:21Esecutivo Partito Socialista.
00:21:23Signorina?
00:21:23Esecutivo Partito Socialista.
00:21:26Sì?
00:21:28Mi chiamo lei.
00:21:28Va bene?
00:21:29Grazie.
00:21:41Partito Socialista.
00:21:43Gran bel partito.
00:21:45Ma fa...
00:21:46Onorevole, mi hanno detto che quelli del Partito Socialista si aiutano tra di loro come fratelli.
00:21:52Una specie di frati, va?
00:21:53Di casciocchezze.
00:21:54Vi deve scusare, Onorevole.
00:21:56Certi, io come uomo politico non valgo un figo secco, però come capostazione...
00:22:00Ma non ci faccio, Onorevole, altro per la testa, per la crisi che c'è a Roma.
00:22:03Cosa vuole da me quest'uomo?
00:22:04Onorevole, io qui a Pioverolo sono sprecato.
00:22:07Le può tutto.
00:22:09Mi faccia trasferire.
00:22:10Vedrà.
00:22:11Le farà bella figura.
00:22:12Le raccomandazioni sono contrarie ai miei principi.
00:22:15Lo so, Onorevole, ma il mio è un caso di forza maggiore.
00:22:18È un caso speciale, ecco.
00:22:20Onorevole, mi stia a sentire.
00:22:22Per le località servite dalla Capodronco.
00:22:25Quando la Capodronca straordinaria parte dalla Capodronca secondaria e non passa per la Capodronca principale,
00:22:30bisogna dare l'annuncio alla Capodronca principale e a tutti gli altri Capodronco della linea.
00:22:35Ma chi sono questi Capodronco?
00:22:36Qui il cascalasino.
00:22:38È l'articolo più difficile del regolamento.
00:22:40Onorevole, non ci ha mai capito niente.
00:22:46Non ci ha mai capito niente, non ci ha mai capito niente, non ci ha mai capito niente.
00:23:12Non ci stazionari, come me.
00:23:13Ho la stazione in crisi.
00:23:15Chiamami Ferruglio.
00:23:17Pronto?
00:23:18Ferruglio!
00:23:18Ferruglio.
00:23:19Dico io.
00:23:20Ti dico qualche problema per me.
00:23:20No, no, non c'è niente da fare.
00:23:23Il vecchio non vuol cedere.
00:23:24Qualche problema per me.
00:23:24Ma hai mai?
00:23:27Abbiamo tentato.
00:23:28Non vuole accettare.
00:23:29Abbiamo offerto.
00:23:30Abbiamo...
00:23:31Ma scusa.
00:23:32Ma scusa, Ferruglio.
00:23:35Ferruglio!
00:23:36E va bene, io ritenterò. Va bene, va bene.
00:23:41Ciao, Peruglio! Ciao!
00:23:45Bisogna ritentare col vecchio. Il vecchio testardo deve cedere.
00:23:50E come vi va? Sono ordini, bisogna obbedire.
00:23:54Andiamo.
00:24:00Onorevole, insistiamo sulla chiave patriottica.
00:24:02Sopra. Dov'è il municipio?
00:24:05Sopra.
00:24:06Al municipio.
00:24:07Onorevole!
00:24:09Onorevole!
00:24:11Onorevole!
00:24:13Signore onorevole!
00:24:20Capo!
00:24:21Capo!
00:24:24Ernesto, vuol dirvi una cosa?
00:24:26Che?
00:24:27Non posso!
00:24:29Siete un uomo!
00:24:31Lo credo bene.
00:24:32E allora vanno forte, perché non sento!
00:24:35Ernesto, vuol dirvi una cosa!
00:24:38La so, me l'ha già detta tante volte!
00:24:41Può chiedervi un favore in punto di morte?
00:24:43Che solo voi potete farglielo!
00:24:44Un favore?
00:24:45Da me?
00:24:46E che vuole?
00:24:48Non so altro, venite!
00:24:50Va bene!
00:25:04Sta per intraprendere l'ultimo viaggio.
00:25:09Forse per questo ho bisogno del capo stazione.
00:25:19per il bacco!
00:25:21Per il bacco!
00:25:21È già tocesso!
00:25:34Ah, sei arrivato, finalmente.
00:25:37Ma tu non sei di fondo, allora?
00:25:39Avvicinati e ti devo parlare.
00:25:42Sono tutto orecchio, dì.
00:25:43Tutti dicono che io sto per morire.
00:25:46No, sono di ceriglie, cosa vuoi?
00:25:47E non credere che mi dispiaccia.
00:25:49Allora, finalmente potrò vedere il mio generale e Vixio.
00:25:53Quel caronino.
00:25:55Io sono tutto pronto.
00:25:57Guarda, questa è la mia divisa di calatafemi.
00:26:01Qui c'è la tromba, c'ho tutto.
00:26:04Mi manca solamente il berretto.
00:26:06E questo cos'è?
00:26:06Se lo sono mangiato i dobi, però mi hanno lasciato la vigliera.
00:26:10Ho bisogno di trovarne uno subito, c'ho le ore contate.
00:26:14A Piovarolo, vuoi trovare un berretto rosso?
00:26:16Ma non ci pensare nemmeno.
00:26:17Chi te lo dà?
00:26:19Che numero hai di testo?
00:26:22Niente. Poco, pochissimo.
00:26:24Ho una testina piccolina così, quasi niente.
00:26:27Fammelo provare.
00:26:29Troppettire.
00:26:30A me mi sa che tu puoi sfruttare l'unica azione indegna di Garibaldi,
00:26:33cioè quella di aver copiato i berretti ai capostazione.
00:26:36Ma cosa è controversa?
00:26:38Dammi il berretto.
00:26:40Non insistere.
00:26:42Non si rifiuta.
00:26:43Un favore ad un coribondo.
00:26:45Ah, ah, questo è un ricatto che tu mi fai.
00:26:47Adesso mi metti in imbarazzo.
00:26:49Non è onesto, non sta bene da parte tua.
00:26:51Come faccio?
00:26:52È il generale.
00:26:53Generale, ma non esageriamo.
00:26:55Cosa vuoi che glielo frega il generale?
00:26:56Forse non ti riconoscerà nemmeno.
00:26:58Eravate in mille, eravate.
00:27:00Almeno, tirami su le coperte.
00:27:03Questo te lo faccio volentieri.
00:27:04Quello che posso fare, lo faccio.
00:27:06Ecco qua.
00:27:08No, no, no.
00:27:10Lascia il berretto.
00:27:11Guarda che facciamo l'opera, sai?
00:27:12Lascia il berretto.
00:27:15Fatemi passare.
00:27:17Fate l'argo.
00:27:18Non vedete che parto le insegne di Giavarolo?
00:27:22Lascia.
00:27:23Lascia.
00:27:23Dammi il berretto.
00:27:30Cosa volete ancora?
00:27:32Fuori, fuori.
00:27:34Cercavo di me, Loreone.
00:27:35Ma sempre fra i piedi di lei, uffa!
00:27:38In nome di Piovarolo, di cui porto le insegne,
00:27:42io ancora una volta le domando di aderire alla nostra richiesta.
00:27:46No, ve l'ho già detto.
00:27:48Sarebbe una falsità.
00:27:50Ma cosa dice mai, caro amico?
00:27:53Lo spia tranquillo.
00:27:55Niente falsità.
00:27:56Tutto in più una sfumatura.
00:27:59Noi le chiediamo soltanto che la frase risulti così.
00:28:01Caro Nino, qui si fa l'Italia socialista o si muore.
00:28:06Ma che differenza c'è?
00:28:07Poi potrebbe anche darsi che l'abbia detta questa frase
00:28:09e che lei non l'abbia sentita.
00:28:10Lei era in mezzo alla battaglia, ai cannoni, alle fucilate, niente più facile.
00:28:14Oppure potrebbe averla dimenticata, è passato tanto tempo.
00:28:18Volevo, vengamo qui.
00:28:33Ma Elton, è sicuro?
00:28:36Mi metta alla prova.
00:28:37Subito?
00:28:38Subito, subito.
00:28:39E dico, siamo d'accordo per tutto.
00:28:42Naturalmente, caro amico, io cercherò di fare qualche cosetta per lei.
00:28:47È una parola, cercherò di fare qualche cosetta per lei.
00:28:49Ah, no, perbacco. Io voglio una stazione Capotronco, completa, con quattro pinari e una penzilina.
00:28:57Caro amico, io non posso impegnarmi così su due piedi per il Capotronco.
00:29:01E allora se non può, l'Italia rimana così, com'è.
00:29:04A proposito, mancano dieci minuti al freno, bisogna che vado.
00:29:08Arrivederci, eh.
00:29:10Che io me ne vado, eh.
00:29:11No, no.
00:29:14Va bene, vada per il Capotronco.
00:29:17Parola d'onore, d'onorevole.
00:29:20Siamo d'accordo?
00:29:21In tutto e per tutto.
00:29:23Capotronco?
00:29:23Capotronco?
00:29:24Lasci fare a me.
00:29:31Certo che presentarsi davanti al generale senza i bretti in testo non è elegante.
00:29:38Lo vuoi? Lo vuoi il berrettino?
00:29:42Glielo diamo il berrettino a questo giovanotto?
00:29:45Lo vuoi?
00:29:48Ferma, eh.
00:29:50Ferma che ti calza.
00:29:53Eccolo qua.
00:29:54Che bello, eh.
00:30:00Beppa!
00:30:03Capo, il berretto!
00:30:05Il berretto?
00:30:06Ah, già.
00:30:07Il berretto sta appena dove sta?
00:30:09E ricordati, Beppa, che tu parli con il capo di una Capotronco promosso e trasferito per meriti eccezionali o l
00:30:17'intervento del governo.
00:30:18No, hai verificato tutto?
00:30:20Tutto a posto, capo.
00:30:21I freni sono a posto?
00:30:22A posto.
00:30:23E allora, Beppa?
00:30:24Capo.
00:30:24Verifica bene il freno della signorina.
00:30:26Altrimenti ci fa il rapporto.
00:30:29Subito, capo.
00:30:31Pronto in coda?
00:30:33Pronto?
00:30:35Via!
00:30:45Scusi, capo, noi avremmo bisogno di un'informazione.
00:30:48Venga pure.
00:30:48È vero che qui in paese abita un vecchio garibaldino che ha sentito come le proprie orecchie.
00:30:53Caronino, qui si fa l'idario socialista o si muore?
00:30:56Come socialista, no?
00:30:57C'è una miglioria, un aggiornamento.
00:31:00Siamo rovinati, siamo rovinati.
00:31:02Ce l'hanno preceduti, onorevole, ce l'hanno fatta.
00:31:04L'onorevole De Fassi qui presente è del Partito Popolare.
00:31:08E la frase di Garibaldi, secondo noi, è...
00:31:10Caronino, qui si fa l'Italia popolare o si muore?
00:31:14Ah, è fatto gurini.
00:31:15Qui dobbiamo telefonare subito a Roma.
00:31:16E come si fa adesso?
00:31:17Sono stato io.
00:31:18Lei?
00:31:20Questo mio testamento spirituale e ogni dichiarazione in esso contenuta,
00:31:26io avallo e sottoscrivo in piena facoltà di intendere e di volere.
00:31:30È tutto qui.
00:31:31Una firmetta.
00:31:33Ecco qui, una firmetta.
00:31:34Prima voglio il berretto.
00:31:37Ecco, Gerdina.
00:31:39Ecco qua.
00:31:40Qua?
00:31:45Fermi tutti.
00:31:48Quest'Italia socialista non sa da fare.
00:31:51Legga.
00:31:53Lo smascherata, imbroglione, venditore di fumo,
00:31:57giarlatano, millenatore di Capodronco.
00:31:59Sono loro che comandano.
00:32:00I popolari sono al potere, non voi.
00:32:03Siamo d'accordo per le due, Capodronco.
00:32:05Non le rimane che accettare la sconfitta, onorevole.
00:32:12Quanto a lei, signor Volta Gabbane, si ricordi che parola di Marcello Gorini,
00:32:19lei marcirà tutta la vita a Piovarolo.
00:32:23L'abbiamo visto cosa vale la sua parola.
00:32:25se ne accorgerà.
00:32:27Non mi faccio il piacere.
00:32:30Se ne accorgerà.
00:32:35Onorevole, e loro come la facciamo quest'Italia?
00:32:39Cosa?
00:32:40Ma basta.
00:32:41Ma via, via, signor Ernesto.
00:32:44Si tratta soltanto di una piccola correzione.
00:32:47No, caro, non me la fai più, non mi prendi più.
00:32:50Permette?
00:32:51Voglio vedere.
00:32:52Ecco fatto.
00:32:53Così.
00:32:53Un momento solo.
00:32:55Un momentino solo.
00:32:56Lo tenga in prova.
00:32:57Lo tenga in prova.
00:32:59Permette?
00:32:59Voglio vedere una cosa.
00:33:01Così.
00:33:02Così.
00:33:03Fermo, eh?
00:33:22Allora, la facciamo ritare come la vuole questa signora?
00:33:25Obedisco.
00:33:26Obedisco?
00:33:26Chi è?
00:33:27Onorevole, onorevole, siamo caduti.
00:33:30Però ci siamo rialzati, eh?
00:33:31Ah, adesso a Roma stanno progettando un governo insieme ai socialisti.
00:33:36Venga al telefono, venga.
00:33:37Ti permesso un momento perché...
00:33:39Vada, vada.
00:33:39Permesso, permesso.
00:33:40Vada, vada, vada.
00:33:42Trompettiere, fammi una cortesia.
00:33:45Non morire subito, io vado.
00:33:46Torno e ti dirò l'Italia che si deve fare.
00:33:49Hai capito?
00:33:49A fra poco.
00:33:56Viva il governo di riappacificazione.
00:33:58E di concentrazione nazionale.
00:34:03Adesso bisogna cercare di convincere immediatamente...
00:34:05Ma vanti a cambiare la frase.
00:34:07Certo, è nato il governo popolar socialista.
00:34:10Le parole di Garibaldi sanciranno la continuità della tradizione risorgimentale.
00:34:16Onorevole, concentrati.
00:34:17Il padronoso funzionario qui presente, sapete cosa vi dice?
00:34:21Fuori capodronco anticipati.
00:34:22Ah, già.
00:34:23Mori, capodronco.
00:34:25Eh, l'abbiamo promesso.
00:34:26E allora cosa?
00:34:30Viterbo?
00:34:31No.
00:34:32È bello?
00:34:33Lo so, Viterbo no.
00:34:34È bello, Viterbo?
00:34:35No, no, bisogna salire, qualcosa di più.
00:34:37Allora facciamo Massa Carrara.
00:34:40Massa Carrara?
00:34:41Eh?
00:34:42Non mi fregate.
00:34:43Massa Carrara?
00:34:44Sembrano due, ma è uno.
00:34:46Salire, salire, ascendere.
00:34:48Allora chieda lei.
00:34:50Allora chiedo io, non diciamo che poi ho chiesto troppo.
00:34:55Uffa!
00:34:55Uffa, lo vedi, già dicevo.
00:34:56Uffa, così, ma poi.
00:34:58Azzardo, eh?
00:34:59Sì.
00:35:00Napoli.
00:35:01Vieni là!
00:35:02Vieni là!
00:35:03Eh, Napoli.
00:35:05Fa troppo?
00:35:06Sì, ma.
00:35:09Napoli!
00:35:09Napoli.
00:35:10Napoli.
00:35:11Che gioia.
00:35:12Napoli.
00:35:13Chi è?
00:35:17Trevi.
00:35:26No, non, non, non, non.
00:36:03E' finita.
00:36:05Porto.
00:36:08Cosa farà adesso, nonorevole?
00:36:10Beh, io ho il mio lavoro di avvocato.
00:36:15E lei?
00:36:18Un posto di professore forse lo troverò.
00:36:21Ma scusate, che è successo?
00:36:23E' successo quello che temevamo da tempo.
00:36:26L'Italia è diventata fascista.
00:36:28Fascista?
00:36:30Italia fascista.
00:36:38Vuole un passaggio sulla mia macchina, greggio avvocato?
00:36:41Con molto piacere, illustre professore.
00:36:43Carolina, o si fa ridare fascista, o si muro.
00:37:01Poverino.
00:37:02Ha voluto provare a suonare la galica.
00:37:06E la trombosi l'ha uccisa.
00:37:10La trombosi.
00:37:14La trombetta vorrà dire.
00:37:17Trombosi acuta.
00:37:21E già, acuto di trombetta.
00:37:30Essere o non essere fascista.
00:37:36Questo è il problema.
00:37:38Ignorare forse, morire di fame,
00:37:41oppure sfidare la cattiva fortuna
00:37:45e combattere le avversità.
00:37:50Ingegnere, mi hanno mandato questo.
00:37:57Lei, ingegnere...
00:37:58Oh, pardon.
00:37:59Oh, ingegnere.
00:38:01Ma ne fregate.
00:38:01E già.
00:38:03Perché ai vostri tempi,
00:38:04quando il vostro primo treno è partito,
00:38:09il partito non c'era.
00:38:11Ingegnere, sapete cosa dice la circolare?
00:38:15Mettere il distintivo.
00:38:16Ma lo dice dove?
00:38:18E allora io cosa faccio?
00:38:19Nell'altezza di chiarimenti al lupo?
00:38:22Ma lo metto in tasca.
00:38:24E chi si è visto, si è visto.
00:38:26Ingegnere.
00:38:27Musca, eh?
00:38:32Scarsi sentimenti fascisti.
00:38:34Tale deplorazione costituisce una nota sfavorevole
00:38:38che peserà sulla vostra futura carriera.
00:38:41Il distintivo bisogna metterlo all'occhiello.
00:38:44Oh, ma dico io.
00:38:46Se sulla giacca, occhielli, io non ne ho.
00:38:49Dove lo metto?
00:38:50Voi vi lamentate troppo, signor Capo Stazione.
00:38:53Un giorno o l'altro vi manderanno al confino.
00:38:54Magari.
00:38:56Magari mi mandassero al confino.
00:38:59Io scegliere il confino svizzero.
00:39:01Capirai?
00:39:02Orologi, cioccolata, svizzerotte.
00:39:05Dico, eh?
00:39:06Ma il confino è un'isola deserta.
00:39:10Dici?
00:39:12Non ci sono stazioni?
00:39:14E nemmeno treni.
00:39:15Oibò.
00:39:16E allora vuol dire che io resterò confinato a Pioverolo.
00:39:20Preferisco.
00:39:21Con fiducia continuò a leggere ogni bollettino di trasferimento.
00:39:25Antonio Laguaglia.
00:39:27Da Pioverolo a Rocca Imperiale.
00:39:30Mi hanno trasferito.
00:39:31Mi hanno trasferito.
00:39:33Mi hanno trasferito.
00:39:34Mi hanno trasferito.
00:39:37Beppa.
00:39:38Beppa.
00:39:40Mi hanno trasferito.
00:39:41Mi hanno trasferito a Rocca Imperiale.
00:39:44No.
00:39:55E finalmente gli giunse la circolare,
00:39:58che non era la solita circolare.
00:40:05Ingegnere, questa non è una circolare.
00:40:08È un attentato.
00:40:10Adesso in Italia ci tolgono anche l'ultima libertà che è rimasta all'uomo.
00:40:15La libertà dalle moglie.
00:40:18Gli scapoli marcheranno il passo.
00:40:23Ingegnere, bisogna coniugarsi e subito, mancano due mesi allo scatto.
00:40:29Vi colgo.
00:40:30Ecco lì.
00:40:32Ingegnere, sa cosa dice ancora la circolare?
00:40:36Vuol sentire?
00:40:37La circolare dice,
00:40:38Ingegnere, ogni due figli uno scatto.
00:40:42Ma sono pazzi.
00:40:43Sono impazzì.
00:40:45Ingegnere mio,
00:40:47qui si appena appena il fisico mi regge.
00:40:51Fra 15 anni,
00:40:53io sarò capo compartimento.
00:40:58Ingegnere,
00:40:59Sa cosa vi dico?
00:41:01Che la prima donna che mi capita davanti
00:41:03me la sposa.
00:41:05Ehi, tu mi capi.
00:41:08Ingegnere, come l'ho detto,
00:41:09ho sbagliato.
00:41:10Io volevo dire
00:41:11la seconda donna che mi capita davanti.
00:41:14Chiaro?
00:41:20Ma sei certo, figliola,
00:41:21da essere maturo per questo passo.
00:41:24Padre, se questo passo io non lo passo adesso,
00:41:27io non faccio più un passo nella mia carriera
00:41:29E' chiaro.
00:41:29E vuoi un consiglio nella tua ricerca?
00:41:31E appunto, mi sono rivolto a me.
00:41:33Caro padre, perché io non conosco nessuno?
00:41:34Sono nuovo, non sono improdotto.
00:41:36Ecco.
00:41:36Il nostro bravo sacrestano
00:41:38ha già fatto questa esperienza.
00:41:39Si è sfotata a Piovarolo.
00:41:41E' vero, Celestino?
00:41:42Veramente, padre,
00:41:43bisognerà avvertire
00:41:44il poveretto che qui non avrà avuto in silva.
00:41:46E le migliori sono già tosate.
00:41:48E qualche rimanenza, sa?
00:41:51Eh, sì.
00:41:52Ora che mi ricordo,
00:41:53ci sarebbe una brava ragazza.
00:41:55Sì, è vero, mi ricordo anch'io.
00:41:57Una ragazza vera.
00:41:59Sicuramente adatta per un funzionario come lei.
00:42:03Brava, solente, saggia.
00:42:05Ho capito, è strabica.
00:42:07No, è soppa.
00:42:08Una cosa ci doveva essere, per forza.
00:42:11Comunque, figliolo,
00:42:12io saprò poi dirti
00:42:13se l'Eletta è una degna creatura.
00:42:15Affidati a Celestino.
00:42:16Ha un cuore d'oro
00:42:17e molta prudenza.
00:42:19Grazie, padre.
00:42:21Le bacio la mano.
00:42:28Allora, capito, capo?
00:42:30Sì.
00:42:30Tutte le donne nupli del paese
00:42:32che lo fate mettere in prima fila.
00:42:36Guarda.
00:42:38Coraggio, guardi.
00:42:39Senza farci vedere.
00:42:40Sì, sì, sì.
00:43:05Vedi, caro Celestino,
00:43:06io sono un funzionario.
00:43:07Ho bisogno di una consorta,
00:43:08di una moglie, di una mogliera.
00:43:10Va, a quella è la propria
00:43:11irratura internazionale delle bacchie.
00:43:12Su, stia di buon animo.
00:43:14Vedrà che quest'altra farà
00:43:15al caso suo.
00:43:17Ma questo è il civitero?
00:43:18Sì, sì.
00:43:19S'accomode, signor capo.
00:43:29Celestino.
00:43:30Ma dico, non mi vorrei mica
00:43:31coniugare con una becchina.
00:43:33No, no, è vedova.
00:43:35Non le dispiacerà, spero.
00:43:36No, tutto altro.
00:43:38Per di qua.
00:43:40Venga, venga.
00:43:44Riva.
00:43:45Oh, buonasera.
00:43:46Permetti, il signor Antonio Laguaglia,
00:43:49il capo stazione.
00:43:51Condoglianza, signora.
00:43:52Le dispiace se ho pregato
00:43:54Celestino di condurla qua.
00:43:55No, tutt'altro.
00:43:57È un bel posticino,
00:43:58accogliente, intimo,
00:43:59grazioso.
00:44:00Volevo farla conoscere a Luca.
00:44:02Con molto piacere.
00:44:04Dove sta questo Luca?
00:44:05È lui.
00:44:06Ah, il defunto?
00:44:09Mio marito.
00:44:11Me l'ha fatto giurare
00:44:11in punto di morte.
00:44:13Se ti risposi,
00:44:14portamelo a far vedere.
00:44:17Ti piace?
00:44:18È un bravo uomo, stai.
00:44:20Che?
00:44:20Vuoi sapere cosa fa?
00:44:22Il capo stazione.
00:44:24È vero il capo stazione?
00:44:25Sì, sì.
00:44:26Signor Luca, il capo stazione.
00:44:27E si chiama Antonio Lomerlo.
00:44:30Prego, signora.
00:44:31Laguaglia.
00:44:31Signor Luca,
00:44:32Antonio Laguaglia,
00:44:33fu calogero.
00:44:34Un nome romantico,
00:44:36leggero,
00:44:37aereo.
00:44:39Era tanto geloso,
00:44:40sapesse?
00:44:41Sì, eh?
00:44:42Invece, scommetto che a Mario
00:44:44non gliene importa niente.
00:44:46E chi è Mario, scusi?
00:44:47Il primo marito.
00:44:48Oh.
00:44:52Non mi voleva molto bene.
00:44:54Quando è morto
00:44:55era arrabbiatissimo con me.
00:44:57E perché?
00:44:57Perché sono stata io
00:44:58ad attaccargli il tifo.
00:44:59Beh, in fondo,
00:45:00povero Mario,
00:45:00non aveva mica tutti i torni.
00:45:01È col tifo
00:45:02non ci scherzo, signora.
00:45:03No, non dico questo.
00:45:05Scusate,
00:45:05ho detto questi fiori a Giuseppe
00:45:06e ho finito.
00:45:07E Giuseppe gli sarebbe?
00:45:09Mio marito Mugnaio.
00:45:11Eh, no.
00:45:13Così che lei ha avuto tre mariti.
00:45:15Sì,
00:45:16Mario,
00:45:16Giuseppe
00:45:17e Luca.
00:45:19E li diano due o tre insieme qui?
00:45:20Cosa vuole?
00:45:21La tomba è tanto grande.
00:45:23E anzi,
00:45:24vede,
00:45:24c'è ancora un posto vuoto.
00:45:27Già, è vero.
00:45:28Uno, due, tre
00:45:29e c'è un posto vuoto.
00:45:30A proposito,
00:45:32dimenticavo,
00:45:32a momenti c'è il treno.
00:45:33Ci vediamo un'altra volta,
00:45:34arrivederci,
00:45:35a momenti c'è il treno.
00:45:36Arrivederci,
00:45:37a momenti c'è l'ho.
00:45:39Ma allora,
00:45:39quando ci vediamo?
00:45:41Il 2 novembre.
00:45:46Allora,
00:45:47ripetiamo.
00:45:48B e A.
00:45:49Ma.
00:45:50B e E.
00:45:52D.
00:45:53D e I.
00:45:54I.
00:45:55Avanti.
00:45:57In piedi,
00:45:57ragazzi.
00:45:58Saluto.
00:46:05Travi i pacchiotti.
00:46:06Seduti.
00:46:11Sono venuto per parlarvi un momento in privato.
00:46:14Bene.
00:46:15Guarda i tuoi compagni, eh.
00:46:27Ditemi.
00:46:29È una cosa molto delicata.
00:46:31Mi hanno scritto dal proprio dittorato.
00:46:33sul conto mio?
00:46:34Sì.
00:46:35Beh, insomma,
00:46:35da riserpi che sono state fatte,
00:46:37si è scoperto che il nostro padre...
00:46:38E io che c'entro?
00:46:39Posso documentare?
00:46:40Sì, lo so, lo so benissimo.
00:46:41E anche al proprio dittorato lo so.
00:46:43La mia fede provata varrà pur qualcosa.
00:46:44Ah, certo, senz'altro.
00:46:46Soltanto che se riusciste a cancellare definitivamente tutta la cosa,
00:46:51voi mi capite cambiando nome, sposandovi.
00:46:53Ah, qui a Piovarolo?
00:46:55Beh, qui a Rocca Imperiale.
00:46:56Io se fossi celibe.
00:46:59Certo che per voi ci vuole qualcuno con una posizione un po' elevata.
00:47:03E celibe.
00:47:05E di celibi qui a Rocca Imperiale chi c'è?
00:47:07Il prete.
00:47:12Lasciate fare a me.
00:47:13Penserò io.
00:47:14È nel vostro interesse.
00:47:15Grazie.
00:47:17Arrivedervi.
00:47:21Ingegneria, mancano solo quindici giorni.
00:47:24Ed io in quindici giorni.
00:47:26Dovei trovare voglia,
00:47:28cancellare le carte e sposarmi.
00:47:29È impossibile.
00:47:30Umanamente impossibile.
00:47:33Non c'è il tempo materiale.
00:47:35Capito?
00:47:36Ingegneria, mi guardi.
00:47:38Mi guardi per in faccia.
00:47:39Io sono un funzionario rovinato.
00:47:42Rovinato!
00:47:43Ernesto?
00:47:43Chi è?
00:47:45Posso entrarmi?
00:47:46Ha veramente vietato un ingresso alla persona estranea.
00:47:50Io sono proprio una persona estranea.
00:47:53Un minutino solo.
00:47:56Va beh, in linea eccezionale.
00:47:57Ci accomodi, vieni.
00:48:00Per questa volta, in linea eccezionale.
00:48:03Ci accomodi.
00:48:05Desidera?
00:48:06Sa comodi.
00:48:07I cani.
00:48:08E questo è il tuo ufficio?
00:48:09Per l'appunto.
00:48:10Com'è carino qui.
00:48:11Beh, sì, abbastanza accogliente.
00:48:15Oh, prego.
00:48:16Grazie.
00:48:19Questo è il tuo tavolo di lavoro?
00:48:21Il mio tavolo di lavoro.
00:48:23Si vede che manca la mano di una donna.
00:48:28Perchè?
00:48:29Non ci sono fiori sul tavolo.
00:48:41Ciao.
00:48:43Che sciocchi siamo stati a tormentarci così.
00:48:46Bravo!
00:48:47Ma non sei parte.
00:48:48Un momento.
00:48:50Ciao.
00:48:54Quanto tempo abbiamo perduto in mente.
00:48:58Oramai acqua passata.
00:49:21Grazie.
00:49:21Grazie.
00:49:22Grazie.
00:49:23Grazie.
00:49:23Adesso lasciateci solo, capirete?
00:49:25Arrivederci.
00:49:26Arrivederci.
00:49:27Grazie.
00:49:28Arrivederci.
00:49:29Arrivederci.
00:49:30Arrivederci.
00:49:30Grazie.
00:49:31Grazie.
00:49:31Arrivederci.
00:49:32Sì, chiudetela noi.
00:49:34Arrivederci.
00:49:35Ah, finalmente.
00:49:38Su.
00:49:48Questa è una destina.
00:49:51Passaggio di 18 treni popolari.
00:49:54Robi questa notte, che è la prima notte di matrimonio.
00:49:58Io pensavo che sposandomi avrei fatto anche il viaggio di nozze.
00:50:01Che dobbene, caro, non ti arrabbiare.
00:50:03Pazienza, ci vuole pazienza.
00:50:04L'essenziale è che ci siamo sposati.
00:50:06Del resto che cos'è un viaggio di nozze?
00:50:08E un treno fra due camere da letto.
00:50:10Invece avesse noi abbiamo una camera da letto fra due treni.
00:50:13È chiaro.
00:50:14Non ti arrabbiare.
00:50:14Vieni qua.
00:50:16Organizziamoci.
00:50:18Organizziamoci.
00:50:19Sara, siedi.
00:50:20Sara, lungo.
00:50:22Stiamo a sentire.
00:50:24Tra il diretto delle 19 e 45 e quello delle 19 e 56 consumiamo la cena.
00:50:30E poi?
00:50:31Poi abbiamo 12 minuti per arrivare alla torta e fare un brindisi.
00:50:35E poi?
00:50:36Quindi abbiamo l'accelerato delle 20 e 8.
00:50:39E poi?
00:50:41Poi dopo quattro minuti che siamo andati a nanna,
00:50:43devo scendere per il passaggio del rapido delle 20 e 12.
00:50:46E poi?
00:50:48E poi torno subito, fino al merci delle 20 e 21.
00:50:51E poi?
00:50:52E poi tre minuti qua, quattro minuti là, cinque minuti là,
00:50:56il tempo di darci un bacino.
00:50:57E poi?
00:50:58E poi, e poi, e poi, un accidente a te, a me, alla ferrovia,
00:51:02a Pio Marola, ai binari, ai treni,
00:51:05fino alle 7 e 32 di domani mattina
00:51:06che cominci il passaggio del treno popolare.
00:51:08Quindi, per ora, pronti la mamma.
00:51:26Buongiorno agli indigeni e ai forestieri.
00:51:29Buongiorno, capo.
00:51:31Buongiorno.
00:51:32Miei cari villici,
00:51:35questi cominciano con la FF
00:51:37e finiscono con la SS.
00:51:41Avete sentito le ultime novità?
00:51:43No.
00:51:43No? Ve le dico io.
00:51:45Pare che la Germania voglia fare la guerra
00:51:48all'Inghilterra e alla Francia.
00:51:50Ossia, pazzi.
00:51:52In questi ultimi tempi non si parla che di guerre.
00:51:54Che ne dice, capo?
00:51:55Io penso che le guerre sono necessarie
00:51:58per il benessere dei popoli.
00:52:00In che senso?
00:52:01È chiarissimo.
00:52:01Certi uomini politici di certe nazioni
00:52:05appena vanno al potere
00:52:06per rendersi benemeriti della loro patria
00:52:09cominciano a preoccuparsi
00:52:11delle condizioni sociali e finanziarie
00:52:13del loro paese.
00:52:14E dicono
00:52:15le condizioni del nostro popolo sono disagiate.
00:52:18C'è disoccupazione,
00:52:20c'è miseria, c'è fame.
00:52:21E allora cosa fanno?
00:52:22Si uniscono in 4 o 5
00:52:23e sempre per il benessere dei loro popoli
00:52:26decidono di fare la guerra.
00:52:28E se ne perdono, povero.
00:52:29Eh, sciocchezze, sciocchezze.
00:52:32Grazie.
00:52:34Un amico mio, sapete come diceva?
00:52:37Pinzerlacchere.
00:52:39Ci sono altri uomini politici nuovi
00:52:41che preoccupati per il disagio della guerra perduta
00:52:44sapete cosa fanno?
00:52:46Si riuniscono ancora una volta
00:52:47in 4 o 5
00:52:48e sempre per il benessere del popolo
00:52:51decidono di fare un'altra guerra.
00:52:52Speriamo che non tocchi a noi.
00:52:54Amico mio, a noi questa volta non ci tocca.
00:52:56Se mai ci sarà il conflitto
00:52:58noi resteremo fuori.
00:53:00Saremo neutrali.
00:53:01Faremo un sacco di soldi.
00:53:02Neutrali come la Svizzera.
00:53:04Amici miei,
00:53:05noi siamo furbi.
00:53:07E poi la Francia,
00:53:08l'Inghilterra e la Germania
00:53:09a noi ci vogliono un sacco di bene.
00:53:11Date letto a me.
00:53:12Ve lo dice il vostro capo stazione.
00:53:34Grazie a tutti.
00:53:46Hai capito, Peppa?
00:53:48Taci!
00:53:49Il nemico ci ascolta.
00:53:58Oh!
00:53:59Antonio!
00:54:00Che c'è?
00:54:01M'è venuta una voglia.
00:54:03A che?
00:54:03M'è venuta una voglia.
00:54:05Ma ti sembra questa l'ora
00:54:06di farsi venire da voglia?
00:54:07Ma non sono io
00:54:08che voglio l'abbacchio con le patate.
00:54:10Lui!
00:54:11Ma dico sei pazza.
00:54:12Ma dico che sei amattita.
00:54:13ma ti sembra una cosa
00:54:14da dare a una ragazzina
00:54:15che ancora deve nascere.
00:54:16L'abbacchio con le patate
00:54:17che è pesante
00:54:18si mette sullo stomaco.
00:54:19Niente abbacchio,
00:54:20niente patate.
00:54:20Si torna.
00:54:21Va bene.
00:54:21Se poi nasce con la voglia
00:54:22di abbacchio con le patate
00:54:23è colpa tua, ricordatelo.
00:54:28Ma ti dico io,
00:54:29ti dico io.
00:54:30Ti sembra una voglia
00:54:31da farsi venire a quest'ora
00:54:32e di questi tempi?
00:54:33Eh?
00:54:34Se fosse venuta che so io
00:54:35una voglia di zuppa di verdura,
00:54:37di vecerina.
00:54:38E vabbè.
00:54:39L'abbacchio.
00:54:40Dove lo trovo io l'abbacchio?
00:54:41Ma il segretario l'ha trovato.
00:54:43Sono passata sotto la sua finestra
00:54:45in piazza e ho sentito l'odore.
00:54:47Tu non sei meno importante di lui.
00:54:48È che non sai farti valere.
00:54:50Ma quello il segretario
00:54:51è un gerarca,
00:54:52quindi è ovvio che trova tutto.
00:54:54Capisci?
00:54:54Beh, adesso si torna.
00:54:57Avanti.
00:54:59Ti provetto
00:54:59che appena finisce la guerra
00:55:00gli comprerò un abbacchio alto così
00:55:02quando è un cavallo.
00:55:04E va bene.
00:55:06Però se nasce con la voglia
00:55:07di abbacchio con le patate
00:55:08è colpa tua.
00:55:10Ricordatelo.
00:55:17Dimmi un po'.
00:55:18Questo abbacchio come lo vuoi.
00:55:19Arrosti in umido con le patate
00:55:21o va alla cacciadora.
00:55:21Come?
00:55:22L'abbacchio come lo vuoi.
00:55:23Arrosti in umido con le patate
00:55:24o alla cacciadora.
00:55:24Alla cacciadora.
00:55:26Alla cacciadora.
00:55:27Te lo vado a cercare.
00:55:29Vai.
00:56:01Chi è?
00:56:03Camerata!
00:56:04A quest'ora.
00:56:06Beh, a chi c'entra?
00:56:07Quando uno è camerata
00:56:08è camerata sempre, no?
00:56:11Eh?
00:56:14Oh!
00:56:26che cosa vi è successo?
00:56:28Indovinate un po'?
00:56:29Ma cosa fate che indovini?
00:56:30Lo sapevo che non potevate indovinare.
00:56:33Mia moglie
00:56:34aspetta un bambino
00:56:36e le è venuta la voglia
00:56:37e le è venuta la voglia
00:56:37dell'abbacchio.
00:56:38No.
00:56:39E io che ci posso fare?
00:56:41Come che ci posso fare?
00:56:42La colpa è vostra.
00:56:43Eh sì,
00:56:43perché voi questa mattina
00:56:44avete cucinato a bacchio.
00:56:45Mia moglie è passata sotto casa,
00:56:46ha sentito una d'ora.
00:56:48Ma cosa state dicendo?
00:56:49Sono due anni che non mangio a bacchio io.
00:56:51Lo so, lo so che voi dovete darmi esempio.
00:56:53Ma io sono una persona seria.
00:56:55Non parlo.
00:56:56Eh?
00:56:57Eh?
00:56:58Me lo date questo pezzettino d'abbacchio?
00:57:00Vi sto dicendo,
00:57:00sono due anni che non lo vedo.
00:57:02Lo capisco benissimo.
00:57:03Ma le volte, sa,
00:57:03se fosse rimasto un pezzettino
00:57:05di due anni fa?
00:57:06Camerata,
00:57:07siamo in guerra.
00:57:08Non è il caso di scherzare.
00:57:09È un funzionario come voi,
00:57:10un capo stazione,
00:57:11non deve neanche permettere
00:57:12a sua moglie
00:57:12di avere certe voglie.
00:57:14Lo so, ma, sa.
00:57:15E mi meraviglio
00:57:15che siate venuto da me
00:57:16e sapete chi sono
00:57:17a chiedermi
00:57:18se ho mangiato dell'abbacchio.
00:57:20Ma lo sapete
00:57:20che chi mangia abbacchio oggi
00:57:22commette un atto di sabotaggio
00:57:23verso la patria in armi?
00:57:27Andate dunque
00:57:28e dite a vostra moglie
00:57:30che certe ideologie
00:57:30possono turbare la vostra mente
00:57:32di valoroso funzionario
00:57:33e farvi incorrere
00:57:34in sanzioni gravi,
00:57:36tanto più gravi
00:57:37in quanto dettate
00:57:37dalla totalitaria indignazione popolare.
00:57:41A noi.
00:57:42Che cosa?
00:57:43A noi?
00:57:44Ah, sì, a noi.
00:58:15Antonio,
00:58:16che c'è?
00:58:17L'hai trovato l'abbacchio?
00:58:19Sì.
00:58:19E poi muovite ciglia
00:58:20a portarmelo.
00:58:23Subito.
00:58:24Lo sto preparando.
00:58:31Ahi.
00:58:34Vicino caro,
00:58:37parliamoci un po'
00:58:38da persona a persona.
00:58:43Tu sei nato a Pioverolo.
00:58:45Pioverolo
00:58:45è l'ultimo paese del mondo.
00:58:48Paese disgraziato.
00:58:49Qui la trippa
00:58:50non te la dà nessuno.
00:58:52Chi ci cambia a fare?
00:58:54Io non ti faccio soffrire.
00:58:56è questione di un minuto,
00:58:58ma nemmeno un secondo.
00:59:00Un secondo solo.
00:59:02Eh?
00:59:03E così
00:59:04riposerai in pace.
00:59:06Sarai tranquillo.
00:59:13Che c'è?
00:59:14Vieni su.
00:59:16Buonasera.
00:59:17Cavaliere si è addormentato
00:59:19e così sono potuta venire.
00:59:21Ne ha mangiato tanto di abbacchio.
00:59:23Gli hanno portato
00:59:23un pezzo per la signora.
00:59:25E il cavaliere
00:59:26aveva il coraggio
00:59:26di dire che erano due anni
00:59:27che non le mangiava.
00:59:28Per carità,
00:59:28non gli dica niente.
00:59:29Se no mi scaccia.
00:59:30Antonio!
00:59:31Eccomi!
00:59:32Stai tranquillo,
00:59:33non dirò niente.
00:59:34Grazie.
00:59:34Sarò muto come un pesce.
00:59:35Stai tranquillo.
00:59:36Ciao, Puba.
00:59:37Ciao.
00:59:37Grazie.
00:59:38Eccomi!
00:59:41Allegro,
00:59:41vicino.
00:59:42È uscito la monestia.
00:59:43Sei stato graziato.
00:59:45Ma grazie.
00:59:45Ma grazie.
00:59:47Antonio!
00:59:48È già pronto?
00:59:49Prontissimo!
00:59:50Come?
00:59:51Già cotto?
00:59:51Era tenero come un burro.
00:59:53Come?
00:59:54Era tenero come un burro.
00:59:57Lo dormeci male.
01:00:00Deposate.
01:00:02Eccomi.
01:00:05Figlia di un cane!
01:00:07Lascia!
01:00:08Bruttolato è schifoso!
01:00:09Lasciala qua!
01:00:10Lasciala!
01:00:11Era di mio figlio.
01:00:13Disgraziato!
01:00:14Era di mio figlio.
01:00:17Povero figlio mio senza pazio.
01:00:24Col ritorno della libertà e della democrazia,
01:00:27anche Piovarolo tornò alla sua antica grandezza,
01:00:31riconquistando il diritto al vecchio nome,
01:00:33così ricco di storia.
01:00:36storia a cui Antonio Laquaglia continuò a partecipare suo malgrado.
01:00:42Noi ci siamo già conosciuti, eh?
01:00:47Ma scusi, lei non era il segretario dell'onorevole De Fazio?
01:00:55Come?
01:00:56Quella volta venne qui a Piovarolo.
01:00:57Ci ricorda, buttò via la borsa e raggiunse quel treno?
01:01:01Non mi ricordo.
01:01:03Non ci ricordo?
01:01:06E non è il solo.
01:01:17E non è il solo.
01:01:38Di mossa in mossa,
01:01:41di scacco in scacco,
01:01:43Antonio Laquaglia continuò la sua interminabile partita.
01:01:48Le stagioni si susseguirono alle stagioni,
01:01:51gli anni sono passati,
01:01:53i treni sono diventati più veloci.
01:01:56E Antonio Laquaglia è ancora qui.
01:01:59Lo hanno dimenticato.
01:02:11E i suoi problemi sono cresciuti come i funghi sotto la pioggia.
01:02:15La figlia non gli era nata con la voglia d'abbacchio,
01:02:18ma con cento altre voglie di ben diversa natura
01:02:21e piuttosto difficili da soddisfare a Piovarolo.
01:02:25Signorina, vuole l'ombrello?
01:02:27Ho bisogno di questa pioggia.
01:02:29Pulisce dentro.
01:02:30Ma questa è acqua.
01:02:31Lei queste cose non le può capire.
01:02:56C'è posta?
01:02:57Ah, sì.
01:02:58Una raccomandata per te.
01:03:09Oh, ma non ho risposto.
01:03:12Ancora qui, lei?
01:03:46Ehi, da che hai si matta?
01:03:48E per un sassetto?
01:03:50Eh, sì, chiamolo sassetto.
01:03:51Non vorremmo sanno, farebbe 30 chili buoni.
01:03:54E' roba che si meglia, mamma zia.
01:03:56E' stato attenta un'altra cosa.
01:03:57Che è successo?
01:03:59Eh, a momenti per becca con 50 chili di masso.
01:04:02Che?
01:04:03Sì, con un quintale di montagna.
01:04:06Un quintale?
01:04:07E a momenti ma si affalisce.
01:04:09Ehi, oi!
01:04:09Sì, si è staccato un bacino di una tornellata pasquale per poco si resta.
01:04:14Fermo!
01:04:15Fermo!
01:04:16Passami sopra, c'è una frana!
01:04:17No!
01:04:18Su, da un verro mio!
01:04:19Su!
01:04:20Guarda in salvalasi!
01:04:21Su!
01:04:21Avete sentito?
01:04:22E' frenato 300 metri di montagna.
01:04:24Su, su!
01:04:24Maria!
01:04:25Gesù, Gesù!
01:04:26Maria!
01:04:27Eh, ma sta attento!
01:04:28Guarda che è frenato più su!
01:04:30Mamma mia, è frenato più su!
01:04:32Continua a frenare!
01:04:33Oh, madonna!
01:04:34La freno!
01:04:35La freno!
01:04:36La freno!
01:04:38La freno!
01:04:38La freno!
01:04:41E' frenata alla montagna.
01:04:43La montagna?
01:04:45E dove?
01:04:45Sulla linea, al terzo chilometro.
01:04:47Cossa!
01:04:48Tu, cielo!
01:04:49Bisogna avvertire il capo stazione!
01:04:52Quante braccia forte te strigni a me
01:05:02Sento profumo da bocca tuia che dè
01:05:10La primavera che embriaco con
01:05:22La primavera che è finito è un'altra
01:05:28La primavera che è finita a me
01:05:43Sì, tu sei l'amore, tu solamente tu.
01:06:07Sì.
01:06:09Ma lo vuoi finire, sì o no?
01:06:11Oh! Mariuccia, vieni qua.
01:06:15Vengo, mamma.
01:06:38Un giorno l'altro, quel grammofilo della gente sotto il treno.
01:06:41Capito?
01:06:41Ma povera figlia, buoni divertimenti che ha qui a Piovarolo.
01:06:45Sì?
01:06:45Avanti, fammi vedere.
01:06:46Tanto non lo metto mai.
01:06:47Ma almeno provalo.
01:06:49Che mi importa con questi quattro cafoni che stanno qui?
01:06:52Roba, se non fosse una donna...
01:06:54Tu!
01:06:54Alzati.
01:06:55Che devo fare?
01:06:56Proviamo sto vestito.
01:06:57Alzati.
01:06:57Ma che sei fatto?
01:06:58Alzati, levati la giacca.
01:06:59Ma di come scherziato?
01:07:00Su, su, su, levati la giacca.
01:07:02Ma io ne posso più.
01:07:04Ma chiupi?
01:07:05Su.
01:07:05Se non avessi una serie, entro qualcuno a te, mi fai presto.
01:07:07Aspetta in fuori.
01:07:09Ecco qua.
01:07:10Ancora?
01:07:10Anche di questa non ne ho, figlia mia.
01:07:12Arranciati.
01:07:13Tieni questa così.
01:07:14Ma guardate un po' la mia età.
01:07:16Io voglio andare via, non voglio più rimanere qui.
01:07:18Non ti do torto, figlia mia.
01:07:19Ahi!
01:07:21Oh, ma donna miglia.
01:07:23Donna miglia, raggio io.
01:07:25Questo è un posto effettente.
01:07:26Lo so, è pacifico e fuori discussione.
01:07:28Ma finché non mi trasferiscono, bisogna aspettare.
01:07:31Bisogna aspettare!
01:07:33Sì, campa cavallo mio che l'erba cresce.
01:07:35Io non so se l'erba campa e il cavallo cresce, ma bisogna avere fiducia.
01:07:40E poi tu, quando non staici?
01:07:41Si fa presto dire vado via.
01:07:43Dove vai?
01:07:43Io ho una carriera mia già aperta.
01:07:45Ah sì?
01:07:46E quale?
01:07:47Il cinema.
01:07:48Sì, il cinema, il cinema.
01:07:49Ma non dite pescerie!
01:07:51Sì, il cinema, no!
01:07:53È giovane, non deve fare la fine di sua madre.
01:07:55Perché tu che fine hai?
01:07:55Antonio, non mi provocare!
01:07:57Parla che fine hai?
01:07:58Non farmi parlare!
01:08:00Io ti provoco e ti autorizzo.
01:08:01Parla! Parla!
01:08:03Ho sposato un imbelle, un inetto, un fallito.
01:08:05Va bene?
01:08:06Un disgraziato che mi ha portato a vivere in una tomba d'acqua.
01:08:09Un giorno l'altro, fra l'umidità e la noia, farò la muffa.
01:08:12Eh no, no, questo no.
01:08:14La muffa, fra voi due, la sto facendo io.
01:08:16Ma vergognati piuttosto!
01:08:18Sì, vergognati, papà.
01:08:19Tu stassi.
01:08:20E se lei vuole andare via, ha ragione, giovane.
01:08:23È giusto.
01:08:24È giusto.
01:08:26Ma quale occasione ho mai avuto io?
01:08:28Quale occasione?
01:08:29Ho fatto tutto quello che potevo.
01:08:31No, appunto.
01:08:33Scusate, state zitti.
01:08:36Pronto?
01:08:38Come?
01:08:39Il treno 427 diventa speciale.
01:08:43E perché?
01:08:45Chi?
01:08:46Il ministro delle comunicazioni.
01:08:48Il ministro delle comunicazioni passa da...
01:08:50Sua eccellenza!
01:08:51Passa da qua il ministro delle comunicazioni.
01:08:53Avete sentito?
01:08:54Il ministro delle comunicazioni passa da qua.
01:08:57La montagna di Pizzolunga, franata.
01:08:59Pizzolungo?
01:08:59Sì, al terzo chilometro sulla linea.
01:09:01E tu come lo sai?
01:09:02Il figlio del mugnaio, poveretto.
01:09:03A momenti ci restava sotto.
01:09:04È vivo per miracolo.
01:09:05Santo Ciro, come si fa?
01:09:06Il capo deve andare, ho la farmacia sola.
01:09:08Buonasera.
01:09:08Come si fa il 427 passi a momenti?
01:09:10C'è il ministro solo.
01:09:11Bisogna fermare il treno.
01:09:13Come si fa questa...
01:09:14Ma...
01:09:16Donne, guardatemi.
01:09:18Questa frana è caduta come il calcio sui maccheroni.
01:09:22Questa è la volta che qui gli uomini con una frana sola.
01:09:26Prima di tutto ho il piacere di fermare finalmente il 427.
01:09:30Poscia di salvare la vita dei viaggiatori in generale
01:09:33è quella di sua eccellenza in particolare.
01:09:37Che sua eccellenza il ministro
01:09:38di fronte a un eroico gesto
01:09:40non esidera un istante.
01:09:42Acconcetemi lo scatto.
01:09:44Sarà a Milano,
01:09:45sarà a Torino, Genova,
01:09:47Firenze, Bologna, Pisa,
01:09:48non lo so.
01:09:49Comunque,
01:09:51donne,
01:09:52ve la parate le valice
01:09:53perché da questo momento io,
01:09:55la guaglia,
01:09:56sua eccellenza,
01:09:57ce lo impugno.
01:09:58Per questa occasione
01:09:59ci vuole la divice vecchia,
01:10:00quella classica.
01:10:02Vi farò vedere chi è la guaglia.
01:10:05Antonio.
01:10:06Beppa!
01:10:09Beppa!
01:10:10Beppa!
01:10:11Grazie a tutti i petardi!
01:10:14Vi farò vedere chi è la guaglia.
01:10:17Se si guaglia!
01:10:19Beppa!
01:10:20Ma volesse il cielo che questa fosse la volta buona.
01:10:23Beppa!
01:10:24Eccomi!
01:10:26Sbrigati!
01:10:29Capo,
01:10:29i petardi!
01:10:31Vai al tuo posto
01:10:32per aiutare il passaggio livello,
01:10:33subito!
01:10:34Porca miseria!
01:10:35Un calcolo simile
01:10:36in così poco spazio di tempo.
01:10:39Oipo!
01:10:39Dunque,
01:10:40il treno deve fermare qua.
01:10:41Non un metro più,
01:10:42non un metro meno.
01:10:44Vediamo qua.
01:10:457 per 8, 56,
01:10:46porta 4,
01:10:46una una guaduta,
01:10:47passiamo come cicre.
01:10:474 per 4 fa 8,
01:10:498 meno 2 è 6,
01:10:496 per 6,
01:10:5036,
01:10:516 o non 6,
01:10:52a noi!
01:10:54La matematica non è un'opinione.
01:10:56Dunque,
01:10:57vediamo.
01:10:58Uno lo mettiamo qua.
01:11:02Un altro qua.
01:11:17e l'ultimo lo piazziamo qua.
01:11:30Il capo stazione di Milano
01:11:32mi fa ridere.
01:11:33E' qui che lo voglio vedere.
01:11:35Pochi mezzi,
01:11:36pochi uomini.
01:11:39Treno,
01:11:40se penso al tuo carico
01:11:41di vite umane
01:11:42e che tutto dipende da me,
01:11:45eccoci.
01:11:47Due due di fronte.
01:11:48Da uomo a uomo,
01:11:50occhi negli occhi.
01:11:52Sono 20 anni
01:11:54che mi fai ballare.
01:11:55Ora basta!
01:11:59427!
01:12:01A noi due!
01:12:05Vì!
01:12:24Ma che è successo?
01:12:27Ah!
01:12:51Bravo, superbo, magnifica manovra, manovra scientifica.
01:12:57Giovanotto, lavorerò per un ancomio, bravo, vengo.
01:13:00Ma insomma, caro, che è successo?
01:13:04Una frana, una frana enorme quando una frana.
01:13:07Ma così, che frana?
01:13:08Una frana, ma non abbia paura.
01:13:10Ma allora non c'è da aver paura.
01:13:11Non c'è paura, cosa vuole? Una montagna di granitica e cade sui binari, non c'è da aver paura.
01:13:15Stia tranquillo, non si agiti, siamo qua noi, siamo detti apposta per questo.
01:13:19Allora interrompe.
01:13:20E si capisce, sono 20 metri di dubbio.
01:13:21E non si può rifuotere.
01:13:22E come si muovono così 30 metri?
01:13:24Lei ha detto 20 metri.
01:13:2540, 50, giovanotto, cosa ne possiamo sapere?
01:13:27Può essere anche un cataclisma, no?
01:13:29Eh, sai ste montagne come sono fatte?
01:13:31Piolarolo?
01:13:33Piolarolo?
01:13:42Capo, sono un funzionario di servizio.
01:13:44Perché ha fermato il treno?
01:13:44Permette la guaglia.
01:13:46Ah, per una guaglia mi fermo un treno?
01:13:47Ma cosa ha capito?
01:13:48La guaglia è il mio nome.
01:13:48Io mi chiamo Antonio La Guaglia.
01:13:49Ho fermato il treno in base all'articolo 22 del nostro regolamento di circolazione treni.
01:13:53Una frana sui binari di 500 tonnellate.
01:13:56Dove?
01:13:56Dove, terzo chilometro a sinistra.
01:13:57Hai seguito il superluogo?
01:13:58Non ancora, perché la frana è caduta breve adesso, è calda calda.
01:14:01Come si suol dire frana di giornata?
01:14:03Come l'ha saputo lei?
01:14:04L'ho saputa da un testimone oculare.
01:14:05Il figlio del mugnaio, poveretto, ci stava rimanendo sotto.
01:14:07È vivo per miracolo?
01:14:08Bisogna partire sul celletto.
01:14:09Un momento.
01:14:10Qui nella stazione lo comando io.
01:14:11Questo è compito mio.
01:14:12Lei è un funzionario?
01:14:13Tenga e aspetti.
01:14:14Ha capito.
01:14:28Signor Ministro, eccellenza, permette, sono il capo stazio ora, la guaglia.
01:14:36Ho sentito dire che ha dato una guaglia sotto il treno, è morto?
01:14:40Eccellenza lei sta equivocando, la guaglia sono io.
01:14:42Ah, meno male, non si è fatto niente.
01:14:47Allora perché ci siamo fermati?
01:14:48Veniva appunto eccellenza a comunicarle che sulla linea a terzo chilometro è caduta una frana.
01:14:53Ma dove siamo qui?
01:14:54A Piovarolo, eccellenza, non è una stazione di grande importanza, anzi è indegna di lei,
01:14:59ma io ci sto da tutta la vita purtroppo.
01:15:01Veda eccellenza, una stazione piccola che sia è un giocattolo di grande responsabilità.
01:15:06E il capo stazione, se lei sapesse eccellenza...
01:15:11Il senso di responsabilità dei piccoli capo stazioni sommati formano la sicurezza della rete.
01:15:19Mi compiaccio.
01:15:20Troppo buona eccellenza.
01:15:21Ma non mi ha detto ancora dove siamo?
01:15:23Ve l'ho già detto, l'eccellenza Piovarolo.
01:15:26Ah, e perché ci siamo fermati?
01:15:28Merito mio, la preziosissima vita di vostra eccellenza.
01:15:32Tutta al servizio del paese.
01:15:34Ho applicato l'articolo 22.
01:15:36Eh?
01:15:36Ho applicato l'articolo 22.
01:15:39Ah, mi compiaccio.
01:15:42Ho messo in opera tutti gli accorgimenti.
01:15:43Assente di petarbie.
01:15:45Che petarbie?
01:15:45E le luci rosse, i segnali.
01:15:47Vi ha visto eccellenza i segnali?
01:15:48Ah già?
01:15:49Già i segnali.
01:15:50Interessanti.
01:15:51È uno spettacolo.
01:15:52Ma ne mi ha ancora detto perché ci siamo fermati qui?
01:15:55La frana, eccellenza, la frana.
01:15:57Ah, già la frana che ha investito la fagiana.
01:15:59Eh, prego, la guaglia.
01:16:00La guaglia.
01:16:01Comunque la guaglia sono io.
01:16:02E allora ci siamo fermati a Zagarolo.
01:16:04No?
01:16:05Dove ci siamo fermati?
01:16:06Adesso veramente non mi ricordo.
01:16:08Piovarolo, eccellenza, mi sono confuso, scusi.
01:16:11Se l'eccellenza vostra permette, non dovrebbe disdegnare di conoscere il funzionamento dei consegni della mia umile stazione.
01:16:17L'eccellenza della rete ferroviaria è lei.
01:16:21No, e come no?
01:16:22No, permetta.
01:16:24Ma lei è eccellenza.
01:16:24Io dico, l'eccellenza della rete ferroviaria è il segno della civiltà di un paese.
01:16:32Osserverò volentieri questi umili consegni dai quali tanto dipende.
01:16:39Tanto.
01:16:41Diamo.
01:16:42Tanto.
01:16:44Tanto.
01:16:47Il pastrano.
01:16:49Per favore.
01:16:50Allora, eccellenza, mio l'ora.
01:16:51Eccomi, a vedere i miei consegni.
01:16:53Certo.
01:16:55La procedura, eccellenza.
01:16:56La faccio strada.
01:16:57Svelta.
01:16:58Da qui c'è Mario.
01:17:01Permesso?
01:17:02Svelta, Mariuccio, svelta.
01:17:07Dobbiamo fare buona figura con Sua Cerenza.
01:17:09Ne va del nostro avvenire.
01:17:14Finalmente ce ne andremo da questo stramaledetto paese.
01:17:21Tutto a posto?
01:17:22Sì.
01:17:26Senti, stanno arrivando.
01:17:28Ma non ti levi il gringiule?
01:17:30No, io non vi faccio vedere.
01:17:33Ingegner, mi raccomando a te.
01:17:35E' Cerenza, si accomodi.
01:17:37Ecco qua.
01:17:38Prego.
01:17:39Mi vuole onorare.
01:17:40Oh, aspetti.
01:17:41Sì, ascusi.
01:17:44Ecco qua.
01:17:46Sa come, di eccellenza, sa come.
01:17:49Mio tavolo da lavoro.
01:17:53Eccellenza di da un uomo, un padre, anche se capo stazione.
01:17:59Aspire, dico bene.
01:18:01E' il naturale diritto di ogni buon cittadino.
01:18:04Eccellenza, 35 anni di servizio.
01:18:08Ha capito?
01:18:09Fra treni, binari, scampi, telegrafo, telefono, lumi, segnalazioni.
01:18:14E sempre sotto la pioggia.
01:18:17Per chi qui, a Pioverolo, piove sempre.
01:18:22Eccellenza, io vorrei, come si suol dire, un posto al sole.
01:18:28Come si solleva dire.
01:18:30Pardon, ma mi crede, eccellenza?
01:18:33Io sono un sincero democratico e oggi, evitando un disastro, mi sono fatto merito.
01:18:38Certo.
01:18:39Vuoi visitare, eccellenza?
01:18:39Con piacere, si accomodi.
01:18:43Questo è il telefono.
01:18:44Il telefono.
01:18:45Ecco il funzionamento.
01:18:47Le bandiere.
01:18:49Rosso e verde.
01:18:50E il bianco?
01:18:51Il bianco non c'entra.
01:18:52Ah, non è la bandiera nazionale.
01:18:53Crede, i segnali.
01:18:54Già.
01:18:55Verde via libera, rosso stop.
01:18:57E poi, questo è il telegrafo, il mio fedele compagno.
01:19:01Stia a vedere.
01:19:04Sa cosa ho detto?
01:19:06No.
01:19:06Viva la sua eccellenza.
01:19:07Grazie.
01:19:08E lo ripeto.
01:19:10Da questa parte, come vede, eccellenza, abbiamo il banco di manovra.
01:19:15Veramente interessante.
01:19:17E di seconda mano, ma io a Pioverolo non potevo sperare di meglio.
01:19:19Se sua eccellenza vuole onorarmi...
01:19:21Come funziona?
01:19:23Semplicissimo.
01:19:24Guardi, si dirà giulare.
01:19:25Così.
01:19:27Ma non esce niente.
01:19:29Ora mica che escono le monedine, eccellenza.
01:19:31E il banco di manovra.
01:19:32Già.
01:19:32E funzionano tutti?
01:19:33Tutti.
01:19:35No, in verità, eccellenza.
01:19:38Direttissimo di Genova.
01:19:39Le ho romato a Domodossola, così.
01:19:40E la Genova...
01:19:42Domodossola.
01:19:43Però, devo dire che queste stazioni sono veramente un complesso di ordigni tecnici...
01:19:50Molto interessanti.
01:19:53Molto.
01:19:54Esatto.
01:19:55Sagge parole.
01:19:56Eccellenza.
01:19:57E allora?
01:19:57Ci pensa il povero Laguaglia.
01:19:59Ah, poveraccio.
01:20:01Quello morto sotto la frana.
01:20:02Ma non è eccellenza, Laguaglia sono io.
01:20:04Ah, già, mi compiaccio.
01:20:06Grazie.
01:20:06E lo scampato pericolo.
01:20:07Grazie.
01:20:08Eccellenza.
01:20:08In fondo, che cosa c'è?
01:20:09Una promozione.
01:20:10Un posto al sole?
01:20:12Già.
01:20:13Un posto al sole.
01:20:14Un trasferimento in un centro dove io posso finalmente farmi valere.
01:20:17Qui sono stato seppellito vivo.
01:20:19E poi non è tanto per me.
01:20:21È per la mia bambina.
01:20:22Mariuccia!
01:20:23Ha bisogno di educazione.
01:20:24Certo, certo, certo.
01:20:26Io sono particolarmente sensibile ai problemi della gioventù.
01:20:30A proposito, ha figli lei?
01:20:34Eccellenza.
01:20:39Eccellenza, questa è mia figlia.
01:20:41Piacere.
01:20:42Piacere.
01:20:43A questa sola?
01:20:44Signor sì.
01:20:45Mi compiaccio.
01:20:46Grazie, eccellenza.
01:20:48Eccellenza, allora, ritornate sul discorso di prima, posso sperare?
01:20:52Speri, speri.
01:20:53Oddio, non sarà Milano, Torino, Genova, Firenze e Bologna?
01:20:56No, ha le volpe, chi lo so.
01:20:58Una parola sua può tutto.
01:20:59Vedremo, vedremo.
01:21:00Ma certo, si farà qualcosa per lei.
01:21:03Grazie, eccellenza.
01:21:04Ha sentito cosa ha detto il ministro?
01:21:05Che si farà qualcosa per me?
01:21:06Aveva ragione il tuo padre.
01:21:08Ringrazio.
01:21:09Grazie, eccellenza.
01:21:11Di che?
01:21:12Di quello che farà per mio padre.
01:21:13Cosa farò?
01:21:14Ah, sì, vedremo.
01:21:17Eccellenza, è bisogno di qualche cosa?
01:21:18Una bottiglia d'acqua milanale, un cestino da viaggio?
01:21:20Due spaghetti!
01:21:21Fai fare due spaghetti su, eccellenza, subito!
01:21:22Grazie, fuori i pasti, non bevo mai.
01:21:25Come non detto, eccellenza.
01:21:26Permesso, eccellenza.
01:21:33La ruggia è la sua moglie.
01:21:34Prego, eccellenza.
01:21:35E mia figlia.
01:21:36Appunto.
01:21:38Avanti!
01:21:41Scusi, eccellenza, mi permette?
01:21:42Prego, prego.
01:21:44Oh, che carino.
01:21:45Ah, grazioso.
01:21:48Grazioso.
01:21:49Si vende qui?
01:21:50Eccellenza, no, questa è la paletta per le partenze.
01:21:52Per dare la partenza al ferno.
01:21:53Ah, già, via libera.
01:21:54Scusi, posso pregare il capostazione di accompagnarmi sul posto della frana?
01:21:57Ui, perché c'è una frana.
01:21:59Eccellenza, quella di prima.
01:22:00Alla solita, a meno male.
01:22:02Allora, se permette...
01:22:03Vengo atti io.
01:22:03Io anche lei, ma per lei è un onore.
01:22:05Su, eccellenza, su Luca del Disacro.
01:22:07Segui, eccellenza.
01:22:09Prego.
01:22:11Attenzione, attenzione.
01:22:12E' angusta questa attenzione.
01:22:15Venga, venga, eccellenza.
01:22:22Eccoci qua.
01:22:23Questo è il terzo chilometro.
01:22:25E' la frana?
01:22:26Quale frana?
01:22:27Quella per cui ci siamo fermati.
01:22:28Ah, già.
01:22:28E la frana dov'è?
01:22:30E stava qua.
01:22:31Pasquale, la frana dove sta?
01:22:33Boh, qui stava.
01:22:36Sabe di che si so fregato la frana?
01:22:38Per quale fine lei ha inventato la frana?
01:22:40E perché ha fermato il treno e Sua Eccellenza?
01:22:42Nessun fine.
01:22:44Io l'ho saputo dal farmacista che è una persona seria,
01:22:47il quale a sua volta ha saputo che Pasquale è qui presente.
01:22:50E' proprio colui scampato all'investimento franitico.
01:22:54E' per la fine, la frana.
01:22:59E questo ciottolo, lei lo chiama una frana?
01:23:02Eccellenza, bisogna contentarsi.
01:23:04Eh, tutto è proporzionato nella vita.
01:23:06Questo è un piccolo paese.
01:23:07Piccolo paese, piccola frana.
01:23:09Paese che vai, frana che trovi.
01:23:11Abbia pazienza.
01:23:12Se le voleva una frana peninica, doveva andare sulle Alpi.
01:23:14Forse si tratta di un eccesso di prudenza.
01:23:17Eh, sì.
01:23:18Comunque, la prudenza non è mai troppa.
01:23:21Mai troppa.
01:23:24Grazie.
01:23:24Ha sentito?
01:23:25Sua Eccellenza, mi ha dato ragione.
01:23:29In carrozza?
01:23:31Eccellenza, nella nuova destinazione che vorrà assegnarmi,
01:23:34porterò il ricordo di questa memorabile notte.
01:23:37Via!
01:23:41Non può partire.
01:23:43Perché?
01:23:43C'è il segnale di via impedita.
01:23:48Eccellenza, cosa mi ha fatto lei?
01:23:50Mi ha lasciato il segnale rosso.
01:23:53Adesso rimedio subito.
01:23:54Bene, bene.
01:23:57Le sue note di servizio sono pessime.
01:24:00Beh, non dico di promuoverlo, ma di muoverlo.
01:24:03Sarebbe sempre un premio.
01:24:04E invece bisogna punirlo, avendo fermato un treno senza motivi specifici.
01:24:07Perché mi creda, Eccellenza, la storia della frana è tutta una sua invenzione.
01:24:10Sono trent'anni che al ministero piovono rapporti sfavorevoli sull'attività di questo funzionario.
01:24:15Strano.
01:24:16Mi sembra una capostazione così zelante.
01:24:18Mi pare impossibile che abbia inventato tutta questa storia.
01:24:21Io sono sicurissimo, invece.
01:24:23Sapendo che lei viaggiava su questo treno e volendo parlare direttamente con lei,
01:24:26ha combinato tutto questo pasticcio.
01:24:27Bisogna punirlo severamente, Eccellenza.
01:24:30La vedremo. Vedrò. Si vedrà.
01:24:35Eccellenza, tutto fatto. Buon viaggio.
01:24:38Buon viaggio.
01:24:39Grazie e buona permanenza.
01:24:40Aspetto fiducioso. Sarà per poco.
01:24:43Aspetti.
01:24:44Aspetti.
01:24:45Grazie e buon viaggio.
01:24:47Via!
01:24:48Via!
01:24:59Sarò costretto a fare rapporto su questo grave arbitrio, Eccellenza.
01:25:03Eh?
01:25:04Ah, beh, se lo trovo giusto, lo faccia pure.
01:25:07È fatta! È fatta!
01:25:09Finalmente!
01:25:10Esulta, figlia mia!
01:25:11Addio Piovarolo, addio Stazione Fatente.
01:25:14E per te forse ci sarà una grande metropoli.
01:25:17Vedi, per gli onesti c'è sempre un premio.
01:25:19Specie per chi come me ha speso la propria vita a servire con fedeltà.
01:25:24Eh, sì.
01:25:25Altro che trasferimento.
01:25:26Quello da Piovarolo non lo sposta qui nessuno.
01:25:28Bene.
01:25:30Bene.
01:25:37Che brava persona con eccellenza, eh?
01:25:39Ti, te lo meriti.
01:25:47Bene.
01:25:47Per?
01:25:56Bene.
01:25:58Che brava persona con eccellenza, eh?
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