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Trascrizione
00:04Noi ci facciamo aiutare da Alberto Tocchio, Head of Global Equity and Tematics di Kairos Partners SGR.
00:11Ben ritrovato, buongiorno.
00:13Buongiorno, buongiorno a voi.
00:15Ecco, io partirei col dire che marzo si prepara ad essere il mese peggiore dal 2022
00:20e questo ci fa un po' di impressione sia per quanto riguarda l'azionario che per quanto riguarda il mondo
00:26dei bond.
00:27Ecco, questo dato che cosa ci dice?
00:30Innanzitutto è stato, come diceva lei, uno shock cross asset perché innanzitutto rispetto al 2022 abbiamo avuto l'equity e
00:39il bond che hanno perso insieme.
00:41Sono fasi tipiche in cui il mercato perde un pochino la bussola per una serie di grandi eventi e in
00:46questo caso abbiamo tutto il discorso della guerra.
00:50In altre parole, il mercato ha iniziato un pochino a pulire ma rispetto al 2022 ci sono alcune differenze
00:57perché i salari sono in rallentamento, le banche centrali sono già più vicine a livelli neutrali.
01:03È una domanda molto meno sostenuta rispetto al periodo appunto citato post-Covid.
01:08Siamo probabilmente lungo il processo ma non ancora alla fine.
01:13Io stesso mi chiedo, ma con la volatilità così alta, i tassi sull'equity sono saliti così tante,
01:19il credito a yield che sta allargando, il Brent come citava lei appunto che ha fatto una performance straordinaria questo
01:25mese,
01:26siamo così vicini probabilmente al botto? Probabilmente no, ecco.
01:30E quindi se devo fare delle analogie col 2022 allora l'indice Eurostock 50 era sceso del 20%
01:37mentre i prezzi del gas erano saliti da 70 a 300 MWh, quindi quattro volte.
01:44Questa volta invece l'Eurostock 50 ha perso circa l'11% dei massimi, più della metà del caldo 2022,
01:51ma il prezzo del gas finora è solo raddoppiato, non è poco ma comunque il paragone è interessante
01:58perché da un lato ci può dire che il mercato potrebbe ulteriormente correggere.
02:03Per quanto riguarda invece l'elemento che citavo, ovvero di stretta correlazione tra azionario e bond
02:09che ci accomuna di fatto al 2022, qua nell'ultima ora si è visto qualcosa un po' di diverso
02:15perché venerdì scorso per esempio la correlazione tra i tassi negli Stati Uniti e l'azionario
02:20ha iniziato a divergere. Forse il mercato inizia a scommettere sul fatto che le banche centrali
02:26non potranno facilmente alzare i tassi, se la situazione attuale dovesse persistere.
02:31Quindi abbiamo visto un po' questo anche nelle probabilità di rialzo d'aprile da parte delle CB
02:36che è scesa al 50% attuale dall'80% all'inizio settimana scorsa.
02:41Quindi tanti paragoni interessanti ma la situazione credo sia un po' differente.
02:47Tocchio, ha citato lei la Banca Centrale Europea, è vero che come dice lei sono scese le probabilità
02:54però insomma un autorevole esponente come il banchiere francese Viroua de Galo
02:59dice che un'azione potrebbe essere fatta già ad aprile.
03:05In questi giorni vedremo il dato dell'inflazione tra oggi e domani,
03:10la preliminare per quanto riguarda l'eurozone e alcuni dei principali paesi dell'area euro.
03:16Io le chiedo se voi avete uno scenario comunque di movimento già ad aprile tra le vostre opzioni
03:23e se in qualche modo dove devono arrivare, cosa deve farci vedere l'inflazione,
03:28la preliminare di questi giorni per rendere plausibile una mossa della BCE.
03:35Sì, ovviamente i dati che abbiamo visto recentemente di inflazione non incubavano
03:39tutto il discorso che è stato fatto a marzo e quindi sono un po' relativamente meno interessanti.
03:46Il mercato sì, dicevo sconta meno un rialzo ad aprile ma di fatto sconta tre rialzi impliciti
03:52sia per la Banca Centrale Europea che la Banco d'Ingland, ma diciamo il rischio è anche
03:58di un errore di policy. Cerco di spiegarmi meglio. Alla fine le banche centrali stanno
04:03un po' seguendo il movimento dei tassi, hanno paura dell'inflazione soprattutto in Europa
04:09perché ricordo che la Fed rimane un pochino un po' più incerta, però io credo che se si
04:15vada verso un conflitto prolungato, e questo è il grosso punto di domanda, perché il punto
04:20non è tanto quanto è alto il prezzo del petrolio e del gas, ma per quanto tempo rimarrà
04:25così alto, perché più passano i giorni più ovviamente il problema incrementa e quindi
04:31le banche centrali hanno un ruolo molto complicato. Alla fine dovranno essere costrette a scegliere
04:36tra la stabilità del sistema e il contenimento dell'inflazione e la recessione potenziale
04:44che potrebbe arrivare. Ovviamente siamo lontani ancora da questa ipotesi, però non è perfettamente
04:49da escludere, proprio perché se il conflitto dovesse durare almeno un altro mese o anche
04:54due, allora sicuramente lo scenario cambierebbe radicalmente.
04:58Ora la grande domanda in questa fase è quali asset si salvano, ammesso ce ne siano, abbiamo
05:04visto per il momento il dollaro salvarsi sicuramente, le chiedo se c'è dell'altro, e anche invece
05:09quali asset rischiano di più con l'escalation? Glielo chiedo perché per esempio alla luce
05:14di questo City ha tagliato la sua esposizione all'azionario statunitense, identificandolo
05:19proprio come elemento rischioso in caso di escalation ulteriore, scenario che i mercati
05:23al momento sembrano temere.
05:25Sì, la situazione è particolare perché appunto come dicevamo non esistono veri e propri safe
05:29haven perfetti in questa fase, l'abbiamo visto anche con ore bond che sono stati venduti
05:35in ultime settimane, ma credo che di astra ce ne siano il primo, probabilmente quello più
05:41impopolare, la liquidità, è stata sottovalutata, di fatto torna a essere un'opzionalità, settori
05:47difensivi sull'azionario, viene in mente il food and beverage, il settore farmaceutico,
05:52gli otitis, perché fino a poco tempo fa si parlava di tutto il processo di elettrificazione,
05:57data center, in realtà è ancora molto ben presente, quindi anche questo è un altro
06:02settore molto interessante.
06:04paradossalmente le big tech americane potrebbero tornare di moda dopo che hanno perso parecchio
06:09in ultimi mesi, questo perché sono meno cicliche, sono meno esposti al discorso dell'energia
06:15e hanno un pricing power notevole e poi l'oro che secondo me in ottica strategica, magari
06:21non tattica, è stato un po' debole ora per via dei tassi, ma tendenzialmente in uno scenario
06:27inflettivo di geopolitica così incerta, l'oro può essere di nuovo un asset class interessante.
06:33Quali invece rischiano di più?
06:35Il quadro mi sembra purtroppo chiaro, l'Europa come energia geografica rischia sicuramente
06:40più esposta al discorso dell'energia e più vulnerabile industrialmente, quindi sicuramente
06:46l'Europa farà un po' più fatica e poi bisogna tornare a pensare a quel discorso degli asset
06:51illiquidi perché vi è il problema del costo del credito in rialzo, quindi tutto quello che
06:55è un po' private credit, real estate, quindi immobiliare sicuramente potrebbe essere un
07:02po' più a rischio e poi le supply chain globali, con questo intendo dire per esempio il settore
07:06delle auto, chimico, dei semicondottori, questo perché? Perché di fatto stiamo imparando
07:12ogni giorno che non è soltanto il gas e il petrolio, ma vi sono tante altre materie prime
07:17tra cui per esempio l'elio e tante altre che di fatto possono, se il conflitto dura, bloccare
07:23un pochino alcune supply chain globali, quindi il rischio non è solo il prezzo ma un pochino
07:29il rallentamento di tutto il sistema.
07:33Tocchio, io mi soffermerei anche su quello che sta succedendo al reddito fisso americano
07:39perché questo livello che adesso abbiamo visto scendere sotto il 4,4, in questo momento
07:44sono al 4,380 circa, in qualche modo cambia però la faccia anche dei portafogli, c'è
07:52un necessario riaggiustamento dal fly to quality, c'è una liquidità che a questo punto prova
07:59ad andare verso il reddito fisso invece che verso l'azionario, dall'altra parte diciamo
08:04chi ha in portafogli o bond che valgono meno in qualche modo deve fare i conti con un riequilibrio,
08:09come si gestisce tutto questo?
08:12Sì, in effetti siamo arrivati appunto alla fine del mese e spesso è un periodo di pensieri
08:18su quello che viene un po' generato sulla distribuzione del portafoglio tra le diverse asset classiche.
08:23Sicuramente, come menzionavo, la parte cash di liquidità che è stata negli ultimi mesi
08:29la più bassa nella storia recente, verrà incrementata, è stata incrementata già in queste settimane,
08:34ma c'è un po' di ridistribuzione come menzionava giustamente anche tra azionario e obbligazionario,
08:39ricordo che l'azionario è stato comprato da tante categorie di investitori,
08:44tra cui appunto i retailer americani che hanno una proporzione record di azionario,
08:49immagino che dopo questi movimenti vogliono un po' iniziare a essere più conservativi,
08:54quindi magari ridistribuirlo anche sull'obbligazionario.
08:57Obbligazionario che appunto, visti i rendimenti, può essere interessante anche sulla parte
09:03un po' quella che veniva considerata come risk free, quindi governativi,
09:06piuttosto che andarsi a concentrare su situazioni un pochino più di rischio.
09:10Quindi è quello che verrà fatto, ed è un po' stato fatto, è una gestione attiva del rischio,
09:17mentre invece per quello che posso dire sul market timing,
09:21in momenti come questi viene spesso naturale reagire, muoversi troppo,
09:24cercare di anticipare ogni segnale.
09:26Ecco, è proprio lì che spesso si fanno degli errori, perché con la volatilità attuale,
09:31diciamo un pochino di tutte le asse classiche, conviene un po' avere il sangue freddo,
09:35disciplina e non prendersi troppi rischi.
09:38Ecco, bisogna un po' passare questa fase, ripeto, la visibilità è piuttosto ridotta un po' per tutti,
09:43perché dipende dalla durata del conflitto, l'ideale appunto è uscirne con un portafoglio più sano possibile
09:50per poi ripartire quando la situazione è un po' più chiara.
09:53Ecco, si chiude anche il primo trimestre sui mercati ovviamente in questi giorni
09:58e a livello di primo trimestre, per la verità, Wall Street ha performato peggio rispetto all'Europa,
10:04questo è il bilancio, tra l'altro trimestre che si chiude con Nasdaq e Dow in correzione,
10:08per quanto riguarda il Dow il calo da inizio anno è del 6%, del Nasdaq del 10%,
10:12per quanto riguarda l'S&P 500 di quasi il 7%,
10:15mentre se prendiamo in considerazione lo Stoxx 600 da inizio anno il calo è di poco meno del 3%,
10:20poi ci sono delle differenze a livello europeo, Milano per esempio è sotto di quasi il 4%,
10:25mentre Francoforte ha lasciato sul terreno quasi il 9%,
10:28un trimestre che ovviamente è stato in rally per il petrolio,
10:32per quanto riguarda l'oro tutto sommato in verde,
10:35anche se ovviamente nel mese di marzo ha registrato un calo di 14 punti percentuali,
10:40è poi stato un trimestre da dimenticare per l'obbligazionario alla luce dei rendimenti sotto pressione.
10:45Ecco, quali sono le lezioni da portare a casa?
10:49Beh, sicuramente, diciamo che già nell'ultimo puntato in cui appunto avevamo parlato,
10:55io menzionavo il fatto che alcune valutazioni fossero un po' eccessive
10:58e di fatto poi dopo è arrivata questa crisi esogena che ha accentuato i movimenti.
11:04Ecco, bisogna sempre cercare di ricordarsi appunto a livello valutativo,
11:08il posizionamento è anche molto importante perché ricordo che il posizionamento
11:12un po' di tutti gli investitori fosse un po' carico, ecco adesso sicuramente è un po' differente.
11:19Diciamo che la lezione che ci portiamo a casa è quella sicuramente di avere flessibilità nei portafogli,
11:26doversi muovere velocemente perché è un mercato che è radicalmente cambiato in questi anni
11:30rispetto a quanto vedremo precedentemente.
11:34Ecco, un pochino cercare di non trovare per forza i minimi,
11:37e anche questa cultura del buy the leap che ha funzionato molto bene
11:41in questa fase ovviamente sta facendo molto più fatica.
11:43Credo che bisogna un pochino lasciare andare il mercato
11:46perché non siamo ancora, credo, vicini a dei minimi
11:50dove poter entrare di nuovo in misura convinta.
11:53Ecco, io entrerei nel momento in cui vedo il petrolio che smette di salire,
11:58i tassi che iniziano a stabilizzarsi
12:01e soprattutto una vera e propria capitulation che adesso ancora non c'è stata.
12:06Quindi credo che bisogna rimanere in una fase un po' tendista, difensiva
12:10e attendere un pochino tempi migliori.
12:13Molto interessante, grazie.
12:15Grazie Alberto Tocchio per essere stato con noi.
12:17Torni presto a trovarci.
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