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00:05Donald Trump vuole prendere il petrolio dell'Iran, ma anche il suo ragno e per farlo valuta un'operazione
00:12di terra, mentre nell'ultimo mese c'è chi ha fatto una montagna di soldi grazie alla crisi
00:16del prezzo del petrolio. Sono questi alcuni dei temi presenti sui giornali, oggi andiamo
00:21a leggerli assieme. Partiamo da Milano Finanza, poste in gioco come andrà a Piazza Affari,
00:26il big pubblico assieme a Tim, tutta l'apertura dei generalisti è dedicata allo scontro
00:32sul santo sepolcro, scrive il Corriere della Sera, Israele negato l'ingresso a Pizzaballa
00:36alla Repubblica, Israele il divieto shock, la stampa, Israele ferma a Pizzaballa, offesi
00:42tutti i cattolici, solo le 24 ore, finanze e conflitti, lusso B, C, Yacht, così i paesi
00:48del Golfo investono in Italia, il messaggero, il santo sepolcro vietato.
00:52Ed ecco invece il Financial Times sui fondi a voltoio che dicono che la crisi del private
00:59credit è la più grande opportunità a Wall Street dal 2008.
01:10E ripartiamo dunque dall'intervista che ha rilasciato Donald Trump al Financial Times in
01:16cui ha dichiarato esplicitamente che l'intenzione è fare come con il Venezuela, cioè prendere
01:21il controllo del petrolio iraniano. È per il momento una sola eventualità e questo
01:28vorrebbe dire impadronirsi dell'isola di Karga nello stretto di Ormuz, un importante
01:32centro di esportazione petrolifero iraniano, mentre gli Stati Uniti hanno inviato migliaia
01:37di soldati in Medio Oriente. La sua preferibile mossa sarebbe quella di prendere il petrolio,
01:42ha spiegato il Presidente appunto degli Stati Uniti. Questo vorrebbe dire controllare l'industria
01:47petrolifera a tempo indeterminato come sta accadendo in Venezuela. Le dichiarazioni del
01:52Presidente giungono in un momento in cui la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran
01:57ha gettato il Medio Oriente nel caos, scrive il Financial Times, e ha fatto impennare il prezzo
02:01del petrolio di oltre il 50% in un mese. Il Brent stamattina è tornato a correre a 116
02:08dollari al barile, mentre in Asia il Nikkei soffre pesantemente tra le borse. Trump ha rafforzato
02:14la presenza militare nella regione. Venerdì sono arrivati oltre 3.500 soldati, in aggiunta
02:19ai 10.000 già presenti, tra cui 2.200 Marines. Tuttavia, questo importante snodo commerciale,
02:26prendere il controllo dell'isola di Karg, sarebbe rischioso e aumenterebbe la probabilità
02:30di ulteriori perdite tra le file statunitensi, prolungando i costi e la durata della guerra,
02:34scrive l'FT. Forse conquisteremo l'isola di Karg, forse no. Abbiamo molte opzioni, ha dichiato
02:41Trump al Financial Times. Significherebbe anche che dovremmo rimanere lì, sull'isola
02:46di Karg, per un certo periodo. E allora andiamo a ripercorrere insieme al Corriere della Sera
02:51i passi dell'escalation, sostanzialmente, di ciò che è accaduto perlomeno a parole,
02:56ma non solo, anche sul campo di battaglia, proprio nel weekend. Abbiamo detto come i prezzi
03:02del petrolio si sono andati a correre stamattina. Donald Trump ha rilasciato queste parole al
03:07Financial Times, ma allo stesso tempo, nel weekend, il Presidente americano ha anche
03:11detto di essere abbastanza sicuro di raggiungere un accordo con l'Iran, pur avvertendo che
03:16è possibile che non si arrivi però a una intesa. Il Presidente, infatti, ha affermato
03:21che l'Iran avrebbe consentito il passaggio di 20 petroliere tramite Ormuz. Ce ne hanno
03:27date 10, ha detto, ora ce ne hanno date 20. E questi 20 hanno già cominciato a passare
03:31esattamente nel mezzo dello stretto, ha dichiato sempre Trump al Financial Times. Domenica, invece,
03:35Galibaf, uno dei massimi leader iraniani durante la guerra, ha accusato gli Stati Uniti di
03:41utilizzare gli sforzi diplomatici indiretti come copertura per preparare le operazioni di
03:47terra. Nel frattempo, andiamo a leggere Press TV, media iraniano, lo ricordiamo, Hezbollah
03:54guarda e dà il benvenuto all'entrata degli iuti nella guerra. Questo weekend, infatti,
04:01per la prima volta, dallo Yemen, il gruppo degli iuti ha lanciato dei missili contro
04:07Israele per ben due volte. Si allarga dunque il perimetro dello scontro, mentre allo stesso
04:14tempo il Washington Post ci informa che il Pentagono si sta preparando per operazioni di
04:21terra che durerebbero delle settimane. È una delle opzioni sul tavolo che verranno e stanno
04:27per essere e sono state presentate al Presidente degli Stati Uniti. Tutto questo mentre il
04:32primo ministro Benjamin Netanyahu, nel weekend, ha dichiarato che l'esercito israeliano è
04:37stato ordinato alle proprie forze di estendere l'invasione del Libano, ampliando la cosiddetta
04:42zona di sicurezza che intende utilizzare come zona cuscinetto dentro il territorio libanese.
04:49Attenzione però perché non si parla solo di petrolio. Un'indiscrezione esclusiva del
04:53Wall Street Journal ci dice che Trump sta valutando una mossa militare per estrarre
04:57l'uranio arricchito dell'Iran. Si parla di più di 450 kg di uranio che ha Tehran, una
05:06missione complessa, scrive il quotidiano, che vedrebbe le forze americane operare all'interno
05:11del paese per giorni o per un periodo più lungo. Trump non ha ancora deciso, è consapevole
05:16dei rischi, soprattutto il fatto che questa operazione potrebbe comportare notevoli perdere.
05:23Ma resta aperto all'idea. Il Presidente e alcuni dei suoi alleati hanno detto privatamente
05:27che sarebbe possibile sequestrare l'uranio con un'operazione mirata che non allungherebbe
05:32la guerra che si vorrebbe chiusa per la metà di aprile. Questo è quanto riporta il Wall Street
05:38Journal. Nel frattempo il Times of Israel riporta le parole sempre del Presidente americano
05:46nel weekend che ha detto sostanzialmente dalla sua versione dei fatti di quello che è successo,
05:50cioè l'uccisione di Khamenei di gran parte dei Pasdaran e della leadership iraniana comporta
05:57che si sia verificato un regime change. Questo nonostante il potere l'abbia preso sostanzialmente
06:04il figlio di Ali Khamenei, Mosh Taba Khamenei, che tuttavia appunto si fa vedere poco o di fatto
06:08non si è fatto ancora vedere in pubblico se non tramite parole scritte, lette dalla TV
06:15iraniana. Questa è la lettura che dà il Time of Israel delle parole di Donald Trump.
06:20Allo stesso tempo andiamo appunto a vedere cosa ci dice l'Orient Lujur in Libano.
06:26Sostanzialmente Israele cerca di ridisegnare la cartina della guerra, cerca di coinvolgere
06:34anche la Siria ad agire contro Hezbollah. Questo comporterebbe un ulteriore allargamento
06:40del perimetro appunto del conflitto dopo che nel weekend, ricordiamo, sono entrati gli UTI.
06:46E allora eccolo qui che andiamo a leggere sulla stampa, Ettore Sequi, che ci dice che Trump è
06:51sì alla ricerca di un colpo finale, ma stare sul terreno è ad alto rischio.
06:55La fase più difficile è questa. Nessuno al momento può vincere velocemente, ma tutti
06:59possono perdere lentamente. In particolar modo ora il dilemma è come uscire da questa
07:05situazione. Prima lo stretto di Hormuz non era chiuso e il petrolio fluiva, con la guerra
07:10adesso lo stretto di Hormuz è chiuso e Trump è un grosso problema. Non può vincere la guerra
07:14se non riapre lo stretto di Hormuz. Al momento però l'Iran ha ancora la capacità militare
07:19per renderlo inagibile. L'Iran infatti non è sconfitto, ma è ancora operativo. A questo
07:24punto il Tehran punta solo alla sopravvivenza economica e Trump dunque deve risolvere
07:29di fatto un problema che si è trovato da solo e così se qui dice sostanzialmente
07:34siamo nella fase più pericolosa, nessuno può vincere rapidamente, ma tutti possono
07:38perdere rapidamente. Il quadro complessivo infatti è una contraddizione strategica
07:42aperta. Gli Stati Uniti vogliono chiudere la guerra rapidamente, ma continuano ad espandere
07:46il teatro operativo, proprio con l'eventualità di un'operazione di guerra. Nel frattempo
07:52c'è chi ha fatto grandi soldi con, nell'ultimo mese, il Financial Times, un'esclusiva,
07:58ci dice che a marzo Total Energies ha dominato il mercato fisico del petrolio in Medio Oriente,
08:04approfittando delle difficoltà causate appunto dalla guerra per realizzare profitti da capogiro.
08:10Una fonte vicina al gruppo francese infatti ha affermato che i suoi trader hanno guadagnato
08:14oltre un miliardo di dollari acquistando ogni carico di petrolio di greggio prodotto negli
08:20Emirati Arabi Uniti e in Oman, destinato al carico di maggio e dunque disponibile per l'acquisto
08:26già a marzo. Si trattava di 70 carichi, più del doppio rispetto agli acquisti fatti da
08:32Total Energies a febbraio. Potenzialmente questa è la più grande operazione di acquisto
08:37di posizioni mai realizzata nella storia dei mercati petroliferi, ha dichiarato Ismirovic,
08:42docente di sistemi energetici all'Università di Oxford, secondo quanto riporta appunto il
08:49Financial Times. Allora quali potrebbero essere le conseguenze per l'economia anche
08:54europea? L'abbiamo detto, il rischio stagflazione è il rischio che ritorni dunque una corsa
09:00dell'inflazione. Su questo la stampa intervista François Villera de Galo, che è il governatore
09:07della Banca di Francia, che dice che c'è molta volatilità, è vero, ma la situazione è migliore
09:12di quando l'Ucraina fu invasa, perché De Galo pone dei numeri. A febbraio 2026 l'inflazione
09:19si attestava all'1,9%, a febbraio 2022 invece superava il 5%. Dunque ribadisce, la BCE parte
09:26da una posizione piuttosto buona, attenzione però, perché dal punto di vista finanziario
09:31la stabilità sì, è superiore a quella del 2007, anche grazie a un rigoroso quadro normativo
09:36di Basilea, ma la BCE più che mai in questo momento è data dependent e soprattutto De Galo
09:43avverte i governi, lo spazio fiscale per agire è minimo per la maggior parte dei nostri paesi.
09:49Gli interventi governativi, se presenti, dovrebbero seguire le tre regole cardinali, le cosiddette
09:543T, temporary, targeted, tailored, cioè temporanei, mirati e su misura. Questa è la visione riportata
10:02dalla stampa, nel frattempo tutti i giornali italiani si concentrano su quello che è accaduto
10:07nel weekend al cardinale Pizzaballa Israele, ha impedito appunto al cardinale di entrare
10:12al santo sepolcro e celebrare con un gruppo molto ristretto di fedeli la Domenica delle Palme.
10:20Il patriarca di Gerusalemme è fermato dai poliziotti. Netanyahu capisce subito tuttavia
10:26l'esplosività di questa situazione e dice che gli sia dato accesso. La reazione statunitense
10:33critica anche dell'ambasciatore americano, decisione esagerata e infelice. Lo stesso Pizzaballa
10:40a TG2000 ha poi cercato di smorzare toni, ha parlato di fraintendimento, ma sostanzialmente
10:45ci sono state reazioni a livello mondiale. In particolar modo Netanyahu ha cercato, come
10:50si dice in questi casi, di metterci una pezza e ha detto sostanzialmente che bisogna dare
10:55subito accesso al cardinale per i riti anche in vista della Pasqua. Vista la sacralità
11:01della settimana che precede la Pasqua per i cristiani in tutto il mondo, la polizia sta
11:05elaborando un piano per consentire ai leader religiosi di celebrare le funzioni, ha detto
11:11Netanyahu. Nel frattempo appunto la risposta, la crisi politica che si è aperta da questo
11:17punto di vista in Italia, l'ira di Meloni-Tagliani violata la libertà di culto. I Tagliani per
11:21oggi ha convocato l'ambasciatore israeliano in Italia, mentre Giorgia Meloni ha detto
11:27sostanzialmente che la Domenica delle Palme costituisce un'offesa non solo per i credenti
11:32l'aver bloccato Pizzaballa dal celebrare la messa nel Santo Sepolcro, ma per ogni comunità
11:36che riconosca la libertà religiosa. Dunque ai ferricorti, in questo caso specifico anche
11:41con Israele, nel frattempo ci sono altre grane dal punto di vista economico per il
11:46governo. Incentivi, il vertice per ricucire lo strappo. Pressin su Giorgetti, scrive la
11:51stampa di cosa stiamo parlando. Beh, il taglio del bonus dei crediti fiscali relativi a transizione
11:565.0. Il Mimit convoca le imprese per mercoledì. C'è infatti, le imprese sono infuriate, in particolar
12:04modo Ultimatum Confindustria, scrive sempre la stampa. Gli imprenditori abbiamo comprato macchinari
12:09acceso mutui e ora ci lasciano a piedi. Se al confronto non troveremo una soluzione
12:14col governo, faremo causa all'esecutivo e vinceremo. In particolar modo la stampa intervista
12:21Marco Nocivelli, vicepresidente di Confindustria, e dice che bisogna rispettare gli impegni e
12:26a rischio la fiducia. In particolar modo sottolinea come la scelta all'esecutivo sia incomprensibile
12:31e così si spinge a investire all'estero, dice Nocivelli. Vedremo come si risolverà appunto
12:38il tavolo tra imprese e governo. Nel frattempo parliamo di banche, MPS, la lettera del CDA,
12:48Palermo per avere stabilità. Il presidente Maione e i soci, lo vaglio escluso non solo
12:56per le indagini, ora serve una leadership più inclusiva ed efficace all'interno del Consiglio.
13:01E per oggi ci fermiamo qua.
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