00:08La confusione totale è davvero insopportabile in questo mondo ricco di affari, bugie, porcherie
00:18internazionali e fake news. Invece poverissimo, anzi privo dell'unica realtà sicura, la verità.
00:27Anche nella mia lunga vita fortunata di Gita Mondo, inviato speciale, adesso il toglierista
00:35del Corriere della Sera, giuro di non aver mai vissuto quanto stiamo assistendo in questi
00:42giorni. I presunti grandi della terra, soltanto presunti, credetemi, sembrano ballerini impazziti
00:51dalla varietà personale. Non ne possiamo davvero più delle capriole mortali dei leader
00:59che insanguinano i popoli di mezzo mondo, al punto che le vittime non si contano più.
01:05Donne, bambini, tutti. Sembra che migliori di morti siano un prezzo necessario da pagare.
01:12Un orrore che definire criminale è troppo poco. Prendete il Presidente degli Stati Uniti
01:20Donald Trump, cioè l'uomo più potente del mondo. È pronto a radere al suolo l'Iran,
01:26ma se rimangia tutto qualche ora dopo, esostiene di essere pronto a trattare. Adesso propone
01:34una tregua fino al 6 aprile e dice che il conflitto potrebbe concludersi. Sciocchezza
01:41incredibile. La guerra si sta allargando dappertutto. Colpita l'Arabia Saudita dove sono stati feriti
01:5015 soldati americani. Ormai non esistono più paesi indenni da massacri collettivi quasi quotidiani.
01:59Anche Israele, dove il Presidente Netanyahu è un guerrafondaio senza fietà, colpisce
02:06tutti i possibili nemici, ma è anche vittima di attacchi furibondi dell'Iran e di Asballah.
02:14Ormai non è più sicura neppure la cara città vecchia di Gerusalemme, che conosco molto
02:20bene e che amo da sempre. Siamo alla fine della quaresima cristiana, ma pochi si fanno
02:27in questo caso. Il Presidente russo Putin continua a colpire con ferocia la povera Ucraina,
02:34pronta, come sostiene il Presidente Zelensky, a pagare qualsiasi prezzo per salvare la propria
02:41libertà e indipendenza. Un caro pensiero per tutti i miei colleghi giornalisti, che lottano
02:49per difendere il proprio diritto, violentato da manovre oscure e micidiali. Lo sciopero
02:57è sacrosanto, l'ho condiviso con tutto il cuore. Il contratto di lavoro è paralizzato
03:04da dieci anni. Gli stipendi sono pericolanti, con il rischio di licenziamenti di massa per
03:12ragioni di età. Penso e soffro per i miei colleghi più giovani. Non riesco più a fare
03:19previsioni. Antonio Ferrari per il Corriere TV.
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