00:00Confusione cosmica e brevidi di paura. Il mondo sta davvero impazzendo e sembra impossibile
00:18trovare una via d'uscita che impedisca un disastro totale e definitivo. Due giornali
00:26che mi sono familiari, il secolo XIX di Genova dove cominciai a lavorare e a venire, avevano
00:34sabato scorso un titolo di apertura drammatico che annuncia la tragedia di una nuova guerra
00:41mondiale. Forse non è e non sarà così, ma tanti elementi si stimolano spesso a immaginare
00:48la fine del nostro pianeta, dove tutte le certezze sono state sgretolate dentro fake news
00:56e manipolazioni di tutti i generi. Ho intervistato e familiarizzato con dieci presidenti americani
01:04che esprimevano differenze di vedute, ma erano rispettosi delle regole di stile.
01:10Cosa vediamo oggi? Cosa vediamo oggi? Cose inimmaginabili. Il presidente degli USA, Donald
01:20Trump, ristruttura un'ala della Casa Bianca, trasformandola in una gigantesca sala da ballo
01:29per compiacere e divertire gli ospiti più illustri e poi fa di tutto per squalificare il suo predecessore
01:38Joseph Biden, che è un vero governo. A Mosca il presidente Putin scatena provocazioni di
01:48ogni genere con lancio di droni, minacce e avvertimenti. Pensate che è stato bloccato
01:54persino l'aeroporto di Berlino. Il Cremlino promette che non colpirà i paesi dell'Unione
02:01Europea, ma sfida gli USA con la preparazione del missile atomico che può aggiungere tutti
02:08i luoghi del globo. Anche Trump è pronto ad adeguarsi e ora non ha più attenzione di
02:15incontrare Putin in Ungheria. Lo aveva trattato come un amico fraterno in Alaska, ma ora ha cambiato
02:23idea. Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere. Nel vicino Oriente, in fiamme, il
02:30premier israeliano Benjamin Netanyahu continua a bombardare la striscia di Gaza. In 24 ore
02:37altri 100 morti, tra cui donne e tanti bambini. Il più ferito è il presidente ucraino Zelensky,
02:46colpito dai russi che pretendono una parte del suo paese. L'Ucraina chiede aiuto a tutti
02:52per salvare la propria indipendenza. Voglio chiudere con un abbraccio al mio amico e maestro
02:59Bruno Vespa, i due anni più anziano di me, che ha conosciuto di persona i fatti e i leader
03:06che ho incontrato anche io. È un esempio trionfante di un giornalismo che vincerà
03:12sempre. Antonio Ferrari per il Cogliere TV.
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