00:00Tenete duro, l'attesa è quasi finita. The Legend of Zelda Tears of the Kingdom arriverà
00:05infatti su Nintendo Switch il 12 maggio 2023, tra poco più di un mese, e in vista di questo
00:10evento abbiamo pensato di analizzare le potenzialità e i rischi a cui potrebbe andare incontro la
00:15nuova avventura di Link, andando oltre la polemica sterile sul suo essere o meno un
00:20DLC venduto a prezzo pieno.
00:27Per riportare la saga ai valori originali serviva un cambio radicale, arrivato con Breath of
00:32the Wild. L'avventura del 2017 ha infatti ripreso alcuni concetti cardine e ha trovato nuovi
00:38modi per rappresentarli. Da principio le meccaniche introdotte da Link to the Past e glorificate
00:43in tre dimensioni da Ocarina of Time erano infatti studiate per dare un senso di avventura
00:47scoperta e progressione. Si entrava in un dungeon, ci si imbatteva in tanti punti a cui
00:52non è possibile accedere e infine si trovava un'arma che illuminava la via. Un concetto
00:56che negli anni successivi è stato messo in secondo piano. Il fatto che i dungeon fossero
01:00la sublimazione di una determinata sezione di gioco li ha lentamente portati a diventare
01:04il gioco stesso. Ma così quelle meccaniche semplici e chiare finirono per non funzionare
01:09più, diventando prevedibili e spesso prive di significato. Almeno fino a Breath of the Wild.
01:13Qui l'esplorazione torna a essere il fulcro decisivo dell'esperienza e il singolo passo
01:18diventa importante quanto la destinazione. La libertà di movimento si allea con il sistema
01:23fisico e Link avverte ogni minima pendenza, si arrampica e scivola, spinge massi e li
01:28fa rotolare. Il motore chimico dà vita a dinamiche imprevedibili e l'ambiente circostante
01:32e le sue mutazioni sono una sorpresa costante. I poteri dell'eroe infine aumentano il senso
01:38di eroismo collegato allo studio dell'ambientazione. Sono poteri immaginifici ma credibili, esagerati
01:43con l'obiettivo di enfatizzare la comunione tra Link e una nuova, vitale e cangiante Hyrule.
01:50I poteri che Link porta con sé in Tears of the Kingdom sono ancora più sbalorditivi.
01:55Non sono inediti in senso assoluto, ma è necessario comprenderne il contesto e la realizzazione
01:59per intuirne l'unicità. È già difficile originare un titolo che sia fondato su una sola
02:04di quelle capacità, ma il nuovo capitolo lascia immaginare dinamiche varie e complesse
02:08e le unisce a una grande facilità di utilizzo. Niente interminabili viaggi tra menù e niente
02:13raccolta ossessiva di materiali. Si prende un tronco, lo si aggancia e lo si attacca a
02:17un altro nella posizione che si desidera. Un'arma si sta rompendo? È possibile fonderla
02:21con un'altra. Un meccanismo che incentiva la sperimentazione e spinge all'osservazione
02:26dei risultati e delle conseguenze. Il tutto con il solito straordinario motore fisico che abbiamo
02:31imparato ad amare e che ora sarà capace di generare centinaia di possibili, imprevedibili
02:36combinazioni. Eppure tutta questa abbondanza non arriva certo senza rischi. In mezzo a questo
02:41carnevale di possibilità davvero videogioco, il rischio maggiore è che lo spirito di Breath
02:45of the Wild vada perduto. A decretare l'enorme successo del titolo del 2017 erano stati infatti
02:51tanto il motore fisico e la libertà d'azione, quanto il perfetto connubio del giocatore
02:55con la natura e l'esplorazione dell'ambiente. Ora però Nintendo ha preso quei poteri che già
02:59portavano all'estremo le capacità esplorative di Link e li ha moltiplicati. Ormai la parte
03:04fantastica dell'avventura ha preso il sopravvento, ma i poteri dovrebbero rappresentare un mezzo
03:08non l'obiettivo del gioco. E per quel poco che abbiamo visto, temiamo che non sarà così.
03:15Probabilmente Tears of the Kingdom riciclerà la morfologia della vecchia Hyrule variandone
03:19i contenuti, ampliandola con tante isole volanti e con una parte ambientata nel sottosuolo.
03:24Tuttavia il pericolo è quello di trovarsi di fronte a un enorme parco giochi in cui la fauna
03:28diventa soltanto cibo e i tronchi soltanto mezzi per varcare un fiume. In questo senso l'ultimo
03:33filmato diffuso da Nintendo ha mostrato alcuni elementi che potrebbero destare qualche preoccupazione.
03:38Innanzitutto trovare i propulsori olici accanto ai tronchi è molto straniante. Perché quei
03:42motori dovrebbero essere lì? Il mondo di Breath of the Wild era plasmabile a proprio piacimento,
03:47non plasmato su misura per Link. Ed è stata proprio questa una delle principali chiavi del
03:51suo successo. Quindi come si giustificano quei motori a bordo riva e come possono non influenzare
03:56la sospensione dell'incredulità? Allo stesso modo perché sono apparse delle postazioni fai-da-te
04:01se non in un'ottica parco giochi. Un altro aspetto da tenere in considerazione è quello
04:06che riguarda la meccanica che si preannuncia forse come la più esaltante, Compositor. Con
04:10un sistema così realistico e un gioco così attento alla fisica, come possiamo accettare
04:14che una roccia possa unirsi a un ramo senza che l'eroe fatichi a reggerla? È inoltre
04:18bizzarro a livello visivo che l'oggetto assuma ben tre forme diverse, quella nell'ambiente,
04:22quella successiva a Compositor e quella sulle spalle di Link una volta riposta l'arma. È ovviamente
04:27necessario che sia così per non generare incongruenze ludiche, ma allo stesso tempo
04:31non è gradevole da vedere. Senza contare le combinazioni strambe e goffe di cui abbiamo
04:35avuto soltanto un accenno. Il fungo camuffante ad esempio è grandioso nel funzionamento,
04:40ma carnevalesco a livello visivo. Certo, anche Breath of the Wild presentava costumi o aggeggi
04:44grotteschi, ma erano rari e importanti per abbassare il suo tono bucolico e raffinato.
04:49Infine, forse il dubbio più spinoso. Perché dovremmo utilizzare questi poteri? Sappiamo che si tratterà
04:55di un gioco dotato di una spiccata verticalità, ma cosa ci sarà da scovare in alto è tuttora
04:59ignoto. Se le isole celesti fossero soltanto dei sacrari a cielo aperto, con la stessa vegetazione
05:04aurea e con qualche ostacolo al loro interno, il trionfo della giocosità sull'esperienza
05:08complessiva sarebbe mortificante. A tutto questo c'è da aggiungere che non ci sono indizi che
05:13puntino verso una maestosa variazione dell'irule già nota e che il famigerato sottosuolo è stato
05:18finura soltanto accennato. Se questi straordinari poteri dovessero incarnare l'identità principale
05:23del gioco e non uno strumento per veicolare un significato più ampio, finirebbero per
05:28rappresentare un'altrettanto straordinaria delusione. E per evitare straordinarie delusioni
05:33e non perdervi nessuna novità dovesse emergere attorno alla nuova avventura di Link, vi consigliamo
05:38quindi di iscrivervi al nostro canale.
05:41Dopo l'ultimo filmato relativo al gameplay, parlare di Tears of the Kingdom come un DLC non
05:46ha più alcun senso. Davvero.
05:48Certo, rimane un seguito diretto di Breath of the Wild, sfrutta lo stesso motore di gioco,
05:52lo stesso stile grafico, parte delle musiche e degli effetti sonori, e la console su cui
05:56gira è la medesima. Le migliorie tecniche ci sono, ma sembrano più funzionali che meri
06:01abbellimenti, e anche quelle puramente decorative come il sistema di illuminazione e i riflessi
06:05sull'acqua fanno registrare un passo in avanti, ma non così netto da segnare uno stacco col
06:09passato. Tuttavia, Tears of the Kingdom è un sequel verticale, ovvero un titolo che accresce
06:14ed espande il predecessore. E non sarebbe potuto esistere se non costruendolo sulle fondamenta
06:18erette in precedenza. La nuova odissea di Link permette delle cose sbalorditive, e il
06:23fatto che spostarsi dall'alto al basso senza caricamenti sia passato quasi in secondo piano
06:27è indicativo di quanto sia stata impattante l'ultima presentazione.
06:31Se questi nuovi poteri fossero un mezzo per uno scopo più grande anziché la finalità
06:35principale dell'avventura, allora potremmo trovarci di fronte a un'opera di grande caratura.
06:39Sarebbe bellissimo se Tears of the Kingdom premesse l'acceleratore sulla libertà di interazioni
06:44e al contempo inserisse un concreto senso di progressione, un adeguato contesto narrativo
06:48e delle ambientazioni stupefacenti. Così facendo sarebbe in grado anche di sedurre quei fan
06:52che hanno storto il naso di fronte ai cambiamenti proposti dal capitolo del 2017.
06:57Dal punto di vista del contesto narrativo, purtroppo o per fortuna, Tears of the Kingdom non avrà
07:02l'eleganza di Breath of the Wild. Come dicevamo, le isole celesti e i nuovi poteri renderanno
07:06l'esperienza meno realistica. Nintendo dovrà quindi riuscire a creare una nuova dimensione
07:11narrative architettonica che sia coerente con i nuovi viaggi e le nuove capacità di
07:15Link, magari spingendo maggiormente sugli animali fantastici e su visionarie strutture architettoniche.
07:22Infine eccoci al senso di progressione. Quando molti si lamentano dell'assenza di storie
07:26in Breath of the Wild si riferiscono proprio a questo punto. I cambiamenti apportati al mondo
07:31di gioco infatti non progredivano in parallelo con l'aumento della capacità di Link. Magari
07:35i colossi sacri non generava mutamenti nelle varie regioni, la storia era principalmente nel passato,
07:40nel recupero delle memorie del protagonista più che nel presente. Un approccio apprezzabile
07:45e funzionale per un episodio, che però non può trasformarsi nella struttura della saga.
07:49Per un ideale senso di progressione la nuova avventura avrà bisogno di cambiamenti interni,
07:54di aree da sbloccare e di poteri da acquisire che modificheranno radicalmente l'approccio al
07:58mondo di Link. Se Tears of the Kingdom riuscisse in ognuno di questi intenti, allora potremmo
08:03ritrovarci tra le mani un'opera memorabile. Tuttavia l'ipotesi più concreta è che il gioco
08:08risulti un ibrido tra le due prospettive che abbiamo analizzato. Magari i nuovi poteri
08:12non saranno l'unico pilastro dell'avventura, ma ne rappresenteranno comunque il maggior
08:16punto di forza. Le isole volanti saranno vaste, matematicamente coese e probabilmente
08:20ripetitive, mentre i dungeon saranno presenti ma non per forza imponenti come in passato.
08:25Ci saranno anche poteri da sbloccare, ma forse non saranno così numerosi o decisivi nella
08:29progressione. Così come le modifiche ai rule saranno piacevoli, ma non sorprendenti. Chissà.
08:35Non ci rimane che aspettare il 12 maggio. Voi quale strade credete che imboccherà Tears
08:40of the Kingdom? Diteci la vostra nei commenti, mentre qui a fianco trovate dei video che potrebbero
08:45interessarvi. Alla prossima!
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