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VideogiochiTrascrizione
00:06Dopo anni di attesa è finalmente arrivato Bayonetta 3, un progetto in cui Platinum Games
00:11ha investito tutte le proprie energie cercando di superare un periodo tutt'altro che facile.
00:16La scommessa, ve lo diciamo subito, è stata vinta e nei prossimi minuti vi spiegheremo
00:20perché le nuove avventure della strega con gli occhiali sono un must assoluto per qualunque
00:25amante del genere, nonostante qualche fuoco d'artificio di troppo.
00:36I Bayonetta non sono certo giochi che vengono acquistati per via della trama, ma se non
00:41altro Platinum ha sempre cercato di mantenere una sorta di coerenza di fondo.
00:45Nel terzo capitolo, invece, la narrativa è del tutto a servizio del gameplay, in un eccesso
00:49continuo che raggiunge picchi difficilmente concepibili da mente umana.
00:54Attenzione, questo non significa che la storia manchi completamente di senso.
00:57I Platinum hanno solo scelto di semplificare le cose, mettendo in campo la solita, stereotipata
01:02minaccia globale da sconfiggere.
01:04Questa rappresenta un pericolo non solo per il pianeta, ma per l'intero multiverso, una
01:08scelta che offre situazioni fuori misura e sempre divertenti da affrontare.
01:13Molto di ciò che succede viene spiegato più dalle descrizioni dei personaggi che dai filmati,
01:17e avanzando sarete maggiormente interessati a quale nuove pazzie ogni capitolo abbia da offrire,
01:23piuttosto che alla conclusione vera e propria.
01:25La scelta di prendersi ancor meno sul serio del solito e di schiacciare ulteriormente l'acceleratore
01:30sulla spettacolarità ci ha incollato allo schermo.
01:33Ad essere sinceri, nemmeno vogliamo entrare ulteriormente nel dettaglio della storia, sarebbe
01:37davvero un crimine spoilerarvi cosa succede in Bayonetta 3, perché questo è un action
01:42le cui sorprese non devono essere rovinate.
01:46Al di là del suo eccelso sistema di combattimento, Bayonetta 3 mette in campo un numero di nuove
01:52meccaniche superiori a qualunque aspettativa e capace di variare l'approccio alle battaglie.
01:56Il fulcro degli scontri resta ancora una volta una coreografia di attacchi e schivate di eccezionale
02:02fluidità, supportata da una meccanica centrale chiamata Dodge Offset.
02:06Si tratta della capacità di mantenere memorizzate le mosse di una combo eseguite fino a quel momento,
02:10tenendo premuto il tasto di attacco durante la schivata, così da poter mantenere invariata
02:15la potenza della propria offensiva anche se ci si difende dagli attacchi nemici.
02:18La meccanica può venire utilizzata anche per altri espedienti, ma in generale è un
02:22elemento perfettamente integrato con le battaglie.
02:25Il secondo capitolo semplificava questo violento balletto con finestre di invulnerabilità
02:30delle manovre difensive estremamente ampie, nemici in media meno aggressivi, encounter design
02:35piuttosto facilitato e vari boss giganteschi dove l'importanza del movimento e del posizionamento
02:40andavano abbastanza a farsi benedire in favore di semplici schivate e contraattacchi a raffica.
02:45Non era così, invece, il primo Bayonetta, che tendeva a essere molto più cattivo in
02:49caso di schivate mal calcolate.
02:51Nel terzo capitolo si torna in parte alle origini.
02:54Bayonetta può ancora equipaggiare varie armi, con la differenza di non poter più equipaggiare
02:59strumenti diversi ai piedi e alle mani. Potrebbe sembrare un passo indietro, ma viene controbilanciato
03:04da due fattori. Le armi dispongono di più mosse specifiche e combinazioni sono molto più
03:09numerose e calcolate per essere estremamente uniche, tanto da modificare completamente lo
03:13stile di combattimento. Insomma, se pensate di poter premere tasti a caso fareste bene
03:18a ricalcolare le vostre priorità. Ogni arma ha equilibri da rispettare e richiede un minimo
03:23di tattica per essere usata al meglio, anche quelle apparentemente più naturali. A tutto
03:27questo, poi, dovete anche aggiungere una combattività nemica aumentata, necessaria per giustificare
03:32tutte le nuove meccaniche che andremo a trattare a breve.
03:37Il primo grosso cambiamento si chiama Demone Succube, e non è altro che una tecnica sostitutiva
03:42delle mosse finali dei precedenti capitoli, sfruttando a sua volta il potere magico della
03:47protagonista. Una volta attivata, questa abilità evoca un'enorme creatura demoniaca che può
03:51venire controllata attivamente, con il rovescio della medaglia di rimanere bloccati e inermi
03:56in una lunga danza. Nel complesso, questa è la migliore evoluzione dei colpi di grazia
04:01che potessimo concepire. Sono infatti vere e proprie creature con abilità dedicate che
04:05vengono controllate come se fossero una versione più lenta ed enorme della protagonista. Se
04:10ne possono equipaggiare addirittura tre, nessuna di queste creature è uguale alle altre e alcune
04:14hanno interessanti sinergie con le combo classiche. I demoni sono legati a doppio filo anche ad altri
04:20elementi del gameplay, come puzzle ed esplorazione. Ogni arma che li contiene permette di trasformarsi
04:25in una forma ibrida distinta con una tecnica chiamata Mimesi demoniaca, che cambia a fondo
04:29la navigazione. Mentre prima Bayonetta otteneva delle forme animali per muoversi più rapidamente
04:34e agilmente nelle mappe, adesso qualunque opzione di movimento extra deriva dalla Mimesi, per
04:39una varietà nel complesso sorprendente. La furia demoniaca infine aggiunge un'ulteriore
04:44variante di colpo di grazia a tutto il ben di Dio appena descritto e al ritorno dei cari
04:49vecchi attacchi torturanti del primo Bayonetta. Chissà, forse a Platinum erano preoccupati di non aver
04:54offerto abbastanza modi di fare a pezzi i nemici.
04:58Ed è con questo spirito che è stato aggiunto anche un nuovo personaggio giocabile, una ragazza
05:03di nome Viola vestita come una punk rocker e armata di katana. Alla base Viola può sembrare
05:08molto vicina alla sua inarrestabile controparte con gli occhiali, dato che il suo sistema di
05:13attacchi è per lo più simile, ma sono i sistemi avanzati, quelli del tutto diversi.
05:17Nel complesso l'abbiamo trovata un'ottima aggiunta, perché utilizzarla costringe ad applicare
05:22strategie completamente diverse rispetto al mix di mosse strabilianti ed evocazioni di
05:26Bayonetta. Si tratta alla fine di una guerriera più tecnica e limitata, la cui parata porta
05:31a difendersi con maggior tempismo, e il cui raggio non eccessivo richiede di muoversi con
05:35furbizia per massimizzare i danni. Usare la protagonista originale resta però più esaltante,
05:40e forse per questo i capitoli nei panni della ragazza sono relativamente pochi.
05:47Questa enfasi sui tecnicismi avanzati anche nelle novità è molto positiva, e va a ripercuotersi
05:52sulla progressione della difficoltà e sulla gestione dei punteggi a fine scontro. Platinum
05:56Games ha infatti tarato verso l'alto l'aggressività e la varietà dei nemici durante le battaglie
06:01per bilanciare i nuovi poteri quasi divini della protagonista. Molto del bilanciamento
06:05è andato a toccare il sistema di distribuzione del punteggio alla fine degli scontri, dato che
06:09è il vero obiettivo di quasi tutti gli utenti veterani, più che sopravvivere alla campagna
06:14e da sempre massimizzare le prestazioni per ottenere statue di platino puro in ogni capitolo.
06:19Ottenerle è più difficile, ma il sistema tiene conto solo dei risultati migliori di
06:23ogni tentativo, cosa che permette a chiunque rigiochi i capitoli per migliorare i punteggi
06:28di preoccuparsi solo di certi scontri ostici di volta in volta. Le battaglie contro i boss poi
06:33sono divise in modo netto dal resto. Durante la campagna gli amanti delle battaglie al cardiopalma
06:38contro nemici dai pattern complessi troveranno ad attenderli numerosi boss umanoidi, tra
06:43i migliori che abbiamo mai avuto la fortuna di sfidare in un gioco di questa tipologia.
06:47Per tutti gli altri ogni tanto vi sono sì degli scontri con bestioni grossi come palazzine
06:52più semplicistici, ma la maggior parte dei boss pensati per massimizzare la spettacolarità
06:56sono costruiti attorno ai continui cambi di gameplay. Niente sfide che annullano l'importanza
07:01di certe meccaniche, insomma. Nel complesso riteniamo che la struttura della campagna di Bayonetta
07:063 sia un successo eccezionale. L'avventura dura almeno una quindicina di ore ed è già
07:11di per sé più longeva rispetto agli altri due capitoli. Nel postgame ci sono poi tante
07:15attività, accessori, achievement e sorprese da sbloccare. Non vi libererete in fretta dell'ultima
07:20opera di Platinum, se amate davvero gli action.
07:25Quando si mette così tanta carne al fuoco bruciare qualcosa è inevitabile, e nel caso
07:29di Bayonetta l'elemento su cui i Platinum Games hanno avuto un inciampo è il bilanciamento
07:34di uno dei demoni succube più spassosi da usare dell'intera produzione. Pensate che
07:38la sua efficacia è tale da nullificare in parte persino la massima difficoltà disponibile.
07:43Qui non vogliamo darvi troppe anticipazioni, quindi se volete saperne di più vi rimandiamo
07:48alla recensione scritta che trovate in descrizione.
07:50I tanti esperimenti applicati da Platinum possono generare un po' di confusione, ma era impossibile
07:55mettere in campo un concept di questo tipo e renderlo del tutto intuitivo. Altro piccolo
08:00difetto ci sembra l'inserimento del targeting con la pressione della levetta analogica, più
08:05lento e innaturale rispetto a quello automatizzato con la pressione di uno dei trigger. Avremmo
08:09desiderato un'opzione per reinserire la vecchia configurazione almeno con Bayonetta, e se nel
08:14gioco esiste non l'abbiamo trovata.
08:16Anche qui comunque si parla di una magagna minore, perché l'autotargeting dei nemici
08:20più vicini funziona in genere a meraviglia. Ridirezionare le protagoniste verso gli obiettivi
08:25desiderati è facile anche se non si usa il targeting manuale, e il magnetismo che permette di connettere
08:30i colpi con più facilità agli avversari in movimento tende a essere quasi impeccabile.
08:35Se c'è un solo punto davvero inferiore ai capitoli precedenti, e più precisamente
08:40al secondo, è con ogni probabilità l'Art Direction. Bayonetta 3 colpisce di meno rispetto
08:45al suo diretto predecessore, che aveva colori media più ricchi e accesi, e ambientazioni
08:49più ispirate. Con ogni probabilità il motivo è da ricercarsi nei sacrifici fatti per mantenere
08:55costanti 60 fps in ambientazioni nettamente più grandi e massicce. In generale il tutto
09:00risulta meno d'effetto, nonostante un dettaglio grafico per ovvie ragioni superiore.
09:04Bayonetta 3 rimane comunque piacevole da vedere, la campagna trascina il giocatore in una miriade
09:09di location differenti, ed è molto più variegato e sorprendente di quanto si potesse intuire
09:14dai primi trailer.
09:17Bayonetta 3 è la più cristallina spiegazione del silenzio di Platinum Games degli ultimi anni.
09:22Un all-in che ha consumato qualunque idea e risorsa possibile per raggiungere il limite
09:27massimo della serie. La cosa incredibile è che, nonostante un piano simile potesse andare
09:32terribilmente storto, gli sviluppatori sono riusciti a portarlo a termine creando uno
09:36dei migliori action mai fatti, e il Bayonetta più eccessivo e imprevedibile che si potesse
09:41immaginare.
09:42Certo, la loro creatura non è perfetta, presenta alcuni sbilanciamenti e alle volte le sue follie
09:47possono rendere l'esperienza un po' caotica, ma concepire un seguito più spettacolare
09:51e il riuscito di questo era, a nostro parere, quasi impossibile.
10:03Voi che cosa ne pensate? Tornerete ad affrontare i demoni con Seresa? Diteci la vostra nei commenti
10:09e non dimenticate di seguire Multiplayer.it su sito, social e ovviamente qui su YouTube.
10:14Ecco ora alcuni suggerimenti che possono interessarvi. Grazie e alla prossima!
10:20Grazie a tutti!
10:23Grazie a tutti!
10:23Grazie a tutti!
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